Pedofilia
Ex ministro della Difesa britannico arrestato per pedofilia?
L’ex parlamentare laburista e sottosegretario alla Difesa Ivor Caplin è stato arrestato dopo essere stato affrontato da un gruppo di attivisti di «cacciatori di pedofili» che lo hanno accusato di aver tentato di corteggiare un ragazzo di 15 anni, hanno confermato i funzionari.
Sabato sui social media sono comparse delle clip in cui si vede un uomo somigliante a Caplin mentre viene affrontato dai membri del gruppo di vigilanza Stop Stings in una stazione ferroviaria e poi ammanettato dalla polizia.
Il gruppo ha dichiarato al The Sun di aver organizzato un incontro con Caplin fingendosi un «minorenne». Il leader di Stop Stings, Dean Rowland, ha affermato che gli attivisti «avevano fatto molte ricerche prima che questo incontro avesse luogo».
«Abbiamo parlato con l’individuo per mesi su WhatsApp», ha osservato, aggiungendo che «tutte le prove sono state consegnate alla polizia e speriamo che venga fatta giustizia».
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Mentre gli attivisti facevano pressione su Caplin in merito ai presunti messaggi, l’ex parlamentare ha negato qualsiasi illecito, insistendo sul fatto che non avrebbe incontrato alcun bambino.
In seguito alla controversia, la polizia del Sussex ha confermato che «un uomo locale di 66 anni è stato arrestato sabato 11 gennaio e attualmente si trova in custodia». «Si tratta di un’indagine in corso e attiva».
Ivor Caplin, un autoproclamato «patrono LGBT», è stato deputato per Hove dal 1997 al 2005 e ha ricoperto il ruolo di Sottosegretario di Stato parlamentare per la Difesa sotto Tony Blair. In precedenza era stato sospeso dal Partito Laburista nel giugno 2024 a causa di accuse «gravi» non divulgate.
Nei giorni precedenti al suo arresto, Caplin aveva criticato pubblicamente Elon Musk per i commenti diretti al Primo Ministro del Regno Unito Keir Starmer e al parlamentare Jess Phillips. Musk aveva accusato Starmer di non aver perseguito le bande di pedofili, composte principalmente da uomini pakistani, durante il suo mandato di Direttore delle Pubbliche Prosecuzioni e aveva etichettato Phillips come un «apologeta del genocidio dello stupro» per aver respinto le richieste di un’inchiesta pubblica sugli abusi sui minori storici.
Caplin aveva descritto le osservazioni di Musk come «completamente e totalmente infondate» e etichettandole come «inaccettabili».
Il magnate ha reagito alla notizia dell’arresto di Caplin scrivendo «What a creep» («che viscido») su X.
What a creep https://t.co/FrDy6Cjmby
— Elon Musk (@elonmusk) January 11, 2025
Elon aveva inoltre sottolineato il caso di Nazir Ahmed, un membro del parlamento britannico condannato per lo stupro di un bambino di 9 anni a Roterham, una delle cittadine epicentro dello scandalo.
This is wrong https://t.co/OfMQC76YiA
— Elon Musk (@elonmusk) January 12, 2025
Successivamente Musk ha condiviso una lista caricata in immagine da un utente che elencherebbe i casi di pedofilia nel Partito Laburista britannico.
— Elon Musk (@elonmusk) January 12, 2025
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Scandali pedofili hanno toccato la politica britannica anche riguardo altri partiti.
Nel 2016, in un documentario del canale ITV intitolato Exposure: Abused and Betrayed – A Life Sentence sono state fatte delle accuse contro Clement Freud, politico liberale nipote dello psichiatra ebreo viennese Sigmund. Secondo le accuse, l’onorevole Freud avrebbe commesso abusi sessuali su minori tra gli anni Quaranta e Settanta. Due donne, che non si conoscevano, hanno parlato pubblicamente per la prima volta per affermare che Freud le aveva sfruttate quando erano ancora bambine e fino alla giovane età adulta.
Lo scandalo si può riallacciare a quello di Jimmy Savile, conduttore TV della BBC, amico dei reali e di ogni possibile personalità britannica, accusato di aver stuprato centinaia e centinaia di bambine lungo decenni di carriera, mentre le voci circolavano ma nessuno faceva nulla.
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Immagine da Twitter
Pedofilia
Singapore valuta la castrazione chimica per i pedofili
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Pedofilia
L’Algeria verso la pena di morte per rapitori e pedofili
Il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune ha ordinato modifiche al codice penale del Paese nordafricano che consentano l’esecuzione capitale di chi venga condannato per rapimento o gravi maltrattamenti di minori.
La proposta di direttiva è stata avanzata durante una riunione del Consiglio dei ministri domenica scorsa, dopo l’indignazione pubblica per l’uccisione di un bambino di cinque anni avvenuta il mese scorso nella provincia di Blida. Il bambino era scomparso ad agosto e il suo corpo è stato successivamente ritrovato carbonizzato in una foresta vicino a Bouinan. La Gendarmeria nazionale ha dichiarato che quattro sospetti, tra cui una donna, sono stati arrestati, mentre un quinto è tuttora latitante.
Meriem Cherfi, a capo dell’organismo nazionale algerino per la protezione e la promozione dell’infanzia, ha accolto con favore il provvedimento, sostenendo che rafforzerà la deterrenza contro i crimini che prendono di mira i minori.
L’Algeria ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia nel 1993 e la Carta africana sui diritti e il benessere dell’infanzia nel 2003, entrambe le quali impongono agli Stati di proteggere i minori dalla violenza, dallo sfruttamento e dal rapimento. Tuttavia il Paese non è parte della Convenzione dell’Aia sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori.
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Secondo i dati citati dalla rete NADA per la difesa dei diritti dei bambini in uno studio accademico del 2026, in Algeria ogni anno circa 1.000 bambini sono vittime di rapimenti e tentativi di rapimento. L’indagine Multiple Indicator Cluster Survey (MIPS) del 2019 ha inoltre rilevato che l’84,1% dei bambini di età compresa tra uno e 14 anni aveva subito aggressioni psicologiche o punizioni fisiche da parte di chi si prendeva cura di loro nel mese precedente.
La ripresa delle esecuzioni porrebbe fine a una moratoria in vigore in Algeria da oltre trent’anni. Il Paese mantiene la pena capitale e i suoi tribunali continuano a emettere condanne a morte, ma nessuna esecuzione è stata effettuata dal 1993.
L’ultimo provvedimento fa seguito a un precedente ordine che prevedeva la pena di morte per chi fosse condannato per aver appiccato o commissionato incendi in modo intenzionale. Tebboune ha emesso il provvedimento sugli incendi dolosi dopo che, alla fine di agosto, vasti incendi hanno devastato il nord dell’Algeria, causando almeno 12 morti e ingenti danni.
Pene simili esistono anche in altre parti dell’Africa. L’Uganda prevede la pena di morte per abusi sessuali aggravati su minori, compresi i reati contro bambini di età inferiore ai 14 anni. Lo Stato di Kaduna, in Nigeria, ha introdotto nel 2020 la pena di morte e la castrazione chirurgica per gli adulti condannati per stupro di minori di 14 anni.
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Internet
Ingegnere Meta delle «esperienze digitali per bambini» arrestato per messaggi espliciti verso un’utente ritenuta minorenne
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DO NOT trust Mark Zuckerberg. His Platforms participate in Human Trafficking.
Never forget that Senator Hawley verbally destroyed Zuckerberg…and surprised him with the Trafficking Victims…at the Hearing…and forced him to apologize on National TV. pic.twitter.com/tjgTemIfJL — Liz Churchill (@liz_churchill10) December 13, 2024
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