Protesta
Elon Musk dice che la guerra civile britannica è inevitabile
La Gran Bretagna rischia di scivolare in una guerra civile, ha affermato Elon Musk, CEO di Tesla e SpaceX, commentando le proteste anti-immigrazione in corso nel Paese, sfociate in episodi di violenza.
Diverse città del Regno Unito, tra cui Liverpool, Nottingham, Leeds, Belfast, Stoke-on-Trent, Blackpool e Hull, sono state gettate nel caos dopo un accoltellamento massivo a Southport, in Inghilterra, che ha causato la morte di tre bambine e il ferimento di molti altri.
L’attacco è stato condotto da Axel Rudakubana, un diciassettenne nato in Gran Bretagna da genitori ruandesi. Nel frattempo, circolano voci online secondo cui il colpevole sarebbe un migrante siriano giunto in Gran Bretagna in barca.
Protesters in #Liverpool block fire truck from putting out fire down the road.
Israeli Tommy Robinson wants UK nationalist to burn down their own cities.
The state will use this to crush nationalists, Kier Starmer already winning the optics war as riot police move in.
You need… pic.twitter.com/mP22tpJ31h
— Syrian Girl ???????? (@Partisangirl) August 4, 2024
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La tragedia ha scatenato numerose proteste, con video che mostrano dimostranti che intonano slogan anti-immigrazione e anti-Islam, appiccano incendi e fanno esplodere fuochi d’artificio mentre le auto venivano bruciate e gli edifici danneggiati, anche se le proteste non sono state tutte violente. Alcuni attivisti si sono scontrati con la polizia, causando decine di arresti e feriti tra gli ufficiali.
Protesters have clashed with police outside Downing Street in the wake of the Southport knife attack and riot.
The demonstration turned violent, as protesters threw glass bottles and cans at police
Full story: https://t.co/rKkuL1ULNY pic.twitter.com/FAjJcBsMXU
— Sky News (@SkyNews) July 31, 2024
Wat een ellendig reltuig! De #politie krijgt het fors voor de kiezen. De maatschappelijke schade is groot.#Liverpool #UK #police #RiotsUK pic.twitter.com/l6Gs3KfJxD
— Maarten Brink (@maartenbrink) August 4, 2024
A Sunderland una stazione della polizia è stata data alle fiamme,
BREAKING: Civil unrest in UK as protesters set vehicle on fire, clash with police in central Sunderland, England, amid protests over Southport stabbing. pic.twitter.com/H0qiE5zbed
— The General (@GeneralMCNews) August 2, 2024
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Meno riportati dai media, che stanno parlando poco dei fatti britannici, i gruppi di musulmani che scorrazzano ora per le città gridando «Allahu Akbar».
Fierce riots have broken out in many cities of Britain One side is Christian and the other side is the same which is common in every riot in the world. pic.twitter.com/3cVTO5o1xQ
— Baba Banaras™ (@RealBababanaras) August 5, 2024
Bolton today. Young Muslims will not allow the far-right the space in which to riot, intimidate & attack their communities. #UnitedWorkingClass pic.twitter.com/KCe3YfHY7m
— FLAF_GreaterManchester (@FLAFGreaterMan1) August 4, 2024
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Commentando un video su X che mostrava i disordini, condiviso da un utente del social media che suggeriva che il caos fosse causato dalla migrazione di massa verso il Regno Unito e dalle politiche di apertura delle frontiere, Musk ha risposto: «La guerra civile è inevitabile».
Civil war is inevitable
— Elon Musk (@elonmusk) August 4, 2024
Il ministro dell’Interno Yvette Cooper ha avvertito che coloro che sono coinvolti «in disordini criminali e violenti atti di teppismo nelle nostre strade dovranno pagare il prezzo» e affrontare «le pene più severe possibili». L’ufficio del primo ministro Keir Starmer, che ha assunto l’incarico meno di un mese fa, ha affermato che il governo del Regno Unito «sostiene la polizia affinché prenda tutte le misure necessarie per mantenere le nostre strade sicure».
Richard Dearlove, ex capo del servizio di intelligence MI6, ha affermato senza fornire prove che la Russia stava tentando di alimentare le proteste diffondendo falsità secondo cui l’autore dell’attacco di Southport era un migrante. Ha aggiunto che le fake news venivano diffuse dal sito web Channel3 Now, che sarebbe collegato alla Russia. La pagina Channel3 Now su X ha circa 3.000 follower.
L’ambasciata russa a Londra ha respinto le accuse, definendole «prevedibili manipolazioni», aggiungendo che Dearlove era tra coloro che hanno contribuito a destabilizzare «interi Paesi e regioni, innescando flussi di rifugiati senza precedenti», riporta la testata governativa RT.
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Channel3 Now aveva indicato il sospettato come Ali-Al-Shakati, un richiedente asilo che sarebbe arrivato nel Regno Unito in barca l’anno scorso. Si dice che fosse «nella lista di controllo dell’MI6 e noto ai servizi di salute mentale di Liverpool». Channel3 Now, che sembra essere specializzato nel coprire le sparatorie, soprattutto in America, ha poi cancellato l’affermazione. Il sito sembra essere un «aggregatore», che spesso pubblica affermazioni false progettate per diventare virali.
Channel3 Now è stato registrato con un dominio lituano nel 2023 e i media britannici hanno riferito che «ha un singolo autore nominato, chiamato James Lawley, il cui account LinkedIn afferma di possedere un’azienda di giardinaggio in Nuova Scozia, Canada… e il sito è instradato tramite un servizio con sede nel Massachusetts che rende anonimi i dettagli della proprietà del sito web».
Come l’UE, la Gran Bretagna è alle prese con un afflusso di migranti da diversi anni. A giugno 2023, la migrazione netta nel paese nei 12 mesi precedenti era di 685.000 persone, con le prime cinque nazionalità non UE che erano indiana (253.000), nigeriana (141.000), cinese (89.000), pakistana (55.000) e ucraina (35.000), secondo i dati ufficiali.
Come riportato da Renovatio 21, la rivolta degli autoctoni sta interessando varie città in tutto il Regno, incluso Belfast, dove si sono viste scene totalmente inedite di cattolici e protestanti che manifestano insieme.
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Immagine screenshot da Twitter
Occulto
L’arcidiocesi di Parigi approva mostre a tema occulto all’interno di chiese storiche. La Polizia reprime chi protesta
«La vera questione riguarda la responsabilità della Diocesi di Parigi. Perché senza il suo consenso, nessuna delle installazioni presentate nelle chiese avrebbe potuto essere realizzata», afferma il rapporto. «Le installazioni più controverse non avrebbero mai potuto essere presentate in questi edifici senza l’esplicita approvazione delle autorità diocesane». Come mostrano diversi video che circolano online, alcuni manifestanti cattolici si sono radunati davanti alla chiesa di Saint-Laurent per inginocchiarsi, pregare e protestare pacificamente. Nonostante ciò, le autorità – presumibilmente comprese quelle legate alla chiesa e alla diocesi – hanno ritenuto opportuno chiamare la polizia, che ha disperso i manifestanti, anche con la forza. Tra i manifestanti c’erano anche donne, sia giovani che anziane.🔴Nuit Blanche, idées noires et profanations
➡️comment le diocèse de Paris a-t-il pu autoriser cela ? ➡️ Si les critiques se concentrent souvent sur Barbara Butch ou sur la mairie de Paris, la véritable question est ailleurs ➡️ Pourquoi les autorités diocésaines ont-elles… pic.twitter.com/b0mg5xG9Jy — Tribune Chrétienne (@tribuchretienne) June 7, 2026
Les flics ont donc reçu l’ordre de vider les catholiques de leur église pour laisser place à une obèse LGBT hébraïque pour sa profanation d’un lieu culte. J’apporte tout mon soutien aux fidèles catholiques qui voient leur église profanée. pic.twitter.com/pWWkNtp1OZ
— Golems Klub 🇧🇪🍟🇲🇫⚜️ (@golemsklub2) June 7, 2026
IMPORTANT 🔴🔴
UN CARDINAL S’EXPRIME Le cardinal Robert Sarah fait savoir “sa vive désapprobation” concernant les concerts de Barbara Butch dans les églises parisiennes qu’il qualifie de “spectacle affligeant” “Une église n’est pas une salle de concert ou de spectacle, c’est… pic.twitter.com/EMdWVxMoyW — +Stornsen+🇻🇦 (@johndaviesclar1) June 7, 2026
🚨🇫🇷 Qui, après avoir ambiancé la parodie de « La Cène » (le dernier repas de Jésus) lors des JO de 2024, a dirigé la Nuit Blanche de Paris avec plusieurs églises — et aucune synagogue — comme lieux d’accueil de certaines « festivités artistiques » ?
🔴 Barbara Butch, DJ élevée… pic.twitter.com/vcZW1S2pTc — The NEWS (@thenews_fr) June 7, 2026
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Butch, sedicente attivista lesbica di origini ebraiche, già dal nome fa comprendere il suo orientamento: butch nel gergo della nicchia saffica sta ad identicare la lesbica più mascolina di una coppia, mentre la controparte più femminile è definita femme. Da ragazza era stata nel gruppo dei boy scout giudei francesi, ora si occupa non solo di attivismo omotransessualista anche di «fat acceptance», ossia di campagne per spingere la società all’accettazione dell’obesità. Per qualche ragione la Butch aveva portato anche la torcia delle Paralimpiadi. Avvicinata da un giornalista che le ha chiesto riguardo la sua recente apparizione a Tel Aviv e sulla legge Yadan (la legge sull’antisemitismo in Francia) la Butch ha rifiutato di rispondere.🔴💸 INSOLITE | Barbara Butch explique devant Emmanuel Grégoire comment 1,3 M€ d’argent public, dont 42 000€ pour sa seule rémunération, seront engloutis lors de la Nuit Blanche. pic.twitter.com/0KShFT1eu2
— French Report (@french_report78) May 12, 2026
🔴🏳️🌈🇮🇱 FLASH | Après sa prestation à la Nuit Blanche, Barbara Butch a été interpellée par un reporter militant d’extrême gauche au sujet de sa récente apparition à Tel Aviv et de la loi Yadan. Elle a refusé de répondre à ses questions.
Deux gauches irréconciliables ? pic.twitter.com/xKwC5h6qEY — French Report (@french_report78) June 7, 2026
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Protesta
Proteste in Bolivia contro la crisi del costo della vita
Lunedì, a La Paz, capitale amministrativa della Bolivia, si sono verificati scontri tra la polizia antisommossa e i manifestanti antigovernativi. Le imponenti proteste, scatenate dall’aumento del costo della vita e dalla carenza di carburante, si sono trasformate in richieste di dimissioni del presidente boliviano Rodrigo Paz, a soli sei mesi dal suo insediamento.
Paz, un conservatore centrista del Partito Cristiano Democratico, ha abolito i sussidi sui carburanti in vigore da decenni che avevano prosciugato le riserve valutarie della Bolivia, ma finora non è riuscito a stabilizzare le forniture di carburante. Migliaia di agricoltori, minatori, insegnanti, operai e attivisti indigeni protestano da settimane contro l’aumento del costo della vita, la stagnazione dei salari, l’instabilità economica e i presunti piani di privatizzazione delle aziende statali.
I filmati mostravano la polizia antisommossa che sparava gas lacrimogeni mentre i manifestanti lanciavano oggetti, petardi ed esplosivi artigianali vicino agli edifici governativi. Il video riprendeva anche degli arresti e un veicolo in fiamme.
🇧🇴 Bolivia is descending into chaos, with protesters demanding President Rodrigo Paz resign just 6 months into his term.
Riots, clashes with police, and looting have broken out in La Paz as miners, indigenous groups, and unions take to the streets. pic.twitter.com/liuAjCnmfV
— Mario Nawfal (@MarioNawfal) May 19, 2026
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Secondo quanto riportato dai media locali, più di 100 persone sono state arrestate durante i disordini di lunedì.
I sostenitori dell’ex presidente socialista boliviano Evo Morales si sono uniti alle proteste, sfilando per le principali strade e viali e chiedendo al governo di impedire quella che hanno definito un’ingerenza statunitense negli affari interni del paese.
«Gli Stati Uniti danno istruzioni a Rodrigo Paz, e Rodrigo Paz si serve della polizia militare per compiere massacri», ha dichiarato Feliciano Vegamonte, leader della Confederazione dei Lavoratori Contadini, durante la marcia, aggiungendo che «l’attuale presidente è stato lavato nel sangue dei popoli indigeni».
La crisi politica in Bolivia si è aggravata dopo i disordini del 2019, quando Morales è stato estromesso dal potere in seguito a elezioni contestate in cui si era assicurato un quarto mandato consecutivo, oggetto di forti polemiche. In precedenza, aveva perso di stretta misura un referendum sull’abolizione del limite di mandati, che all’epoca fissava a due il numero massimo di mandati sia per il presidente che per il vicepresidente.
Domenica, i sostenitori di Morales hanno occupato un aeroporto a Chimore per impedire il suo presunto arresto da parte di quelle che lui ha definito forze appoggiate dagli Stati Uniti. L’azione avrebbe portato all’arresto di 57 persone ed è avvenuta poco dopo che Morales aveva affermato che Washington stava pianificando di arrestarlo.
Ulteriori filmati hanno ripreso centinaia di manifestanti fedeli a Paz che lunedì sera hanno sfilato per La Paz, condannando le proteste antigovernative e chiedendo alle autorità di dichiarare lo stato di emergenza.
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Immigrazione
Oceanica manifestazione anti-immigrazione a Londra
HUGE ‼️ Thousands of British march towards Parliament Square for the ‘Unite the Kingdom’ rally organized by Tommy Robinson
UK citizens demand mass deportations and to take their country and culture back The demand an end to being arrested for social media posts pic.twitter.com/Hfb7VbpZDB — Wall Street Apes (@WallStreetApes) May 16, 2026
“First they ignore you, then they laugh at you, then they fight you, then you win.”
Unite The Kingdom 🇬🇧 pic.twitter.com/wSXdtvW77e — Tommy Robinson 🇬🇧 (@TRobinsonNewEra) May 16, 2026
🚨NEW: An aerial shot shows the size of the crowd currently marching towards Parliament Square for the ‘Unite the Kingdom’ event pic.twitter.com/m9qP24nwNU
— GB Politics (@GBPolitcs) May 16, 2026
🚨 THE KINGDOM RISES: Over 70,000 British Patriots Already Flood London for Tommy Robinson’s Unite the Kingdom March — They are singing “KEIR STARMER’S A WANKER!” in London during the Unite the Kingdom rally! And the Tide Is Still Building Toward History’s Largest Stand
In the… pic.twitter.com/Ze1CXlr2Cm — Tony Seruga (@TonySeruga) May 16, 2026
Il segno della Croce è stato ben visibile per tutto il corteo.🔥🇬🇧 | ¡TERRIBLE LO QUE SE VIENE! Acaban de caer los cruzados con sus armaduras, en la marcha masiva “Unite the Kingdom” en Londres. No solo van a sacar al zurdo, Keir Starmer, y a los musulmanes, sino que se viene una campaña para recuperar Tierra Santa. ¡Esto se pone mejor! pic.twitter.com/cDi0ugNIMR
— Carlo Martin (@Liberfach0) May 16, 2026
British nationals strangely pick up large crosses on Tommy Robinson Unite the Kingdom far right protest in London. pic.twitter.com/AzrJQj8ohW
— Zara Hussain (@zarahussain999) May 16, 2026
Keir Starmer wants you to believe unite the kingdom spreads hate and division.
The truth?….. Our unity absolutely terrifies him. pic.twitter.com/KCCyvLtdGQ — God Save Great Britain (@GSGB01) May 16, 2026
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Right now in London: Iranians who escaped the mullahs’ hell are standing with Tommy Robinson and British patriots at the Unite the Kingdom rally.
We’re with them 100% against the Islamist cancer wrecking both our countries. The left imports this shit then cries racism when we… pic.twitter.com/FvKFrWglSQ — Neo (@Realneo101) May 16, 2026
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