Spirito
L’esorcista spiega che Fiducia Supplicans «spalanca la porta al demoniaco»
In un’intervista in più parti con la testata canadese LifeSiteNews, Kyle Clement, assistente del noto esorcista padre statunitense Chad Ripperger, ha spiegato come le benedizioni gay approvate ora dal Vaticano «spalanca la porta» al demoniaco per i preti
«Fernandez ha torto su questo, come su tante altre cose, e non c’è modo di spiegarlo, non c’è modo di negare nulla» ha dichiarato l’esorcista parlando del documento Fiducia Supplicans e del suo autore, il cardinale argentino «Tucho» Fernandez. Ogni benedizione sacerdotale è un atto liturgico, è un’affermazione della sua condizione all’interno della Chiesa. Questo è il punto centrale di una benedizione».
«Il vero pericolo di questo tipo di benedizione è che afferma l’anima in uno stato di peccato mortale abituale e impenitente. E così facendo, questo diventa un momento fondamentale per il sacerdote. Che cosa significa? “Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccini che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse sommerso nel profondo del mare” (Mt 18,6). Molto semplicemente, questo è un momento fondamentale per il sacerdote. È necessario dirlo. In quanto tale, questa è una cosa molto pericolosa».
Domanda: «La profanazione dell’ufficio sacerdotale attraverso qualche attività sacrilega, come il tentativo di impartire una benedizione a una coppia costituita da una relazione sessuale peccaminosa, o attraverso la commissione di qualche peccato sessuale, invita o apre un sacerdote ad attività demoniache o influenza?» chiede LifeSite.
Sostieni Renovatio 21
«Assolutamente sì. Spalanca la porta» risponde l’esorcista. «Anche l’altra cosa sono i peccati di questi chierici. Esiste un elenco di preti e vescovi che hanno avuto accesso a siti web e luoghi devianti, come Grindr, e altri che hanno visualizzato materiale pornografico e/o hanno commesso pedofilia. Sono stati coinvolti in cose improprie e hanno associazioni improprie che sono note».
«Andrebbero sospesi, molto semplicemente. Questo deve essere affrontato. L’incoraggiamento e la promozione dello stile di vita e dell’attività omosessuale all’interno del sacerdozio sono assolutamente inammissibile. È canonicamente proibito. Eppure questo è uno che si è infiltrato nei seminari a tal punto che uomini giovani, giusti e ortodossi vengono cacciati dai seminari».
«L’associazione continua con McCarrick, essendo stati promossi da lui, difendendolo – questi individui devono essere censurati, se non laicizzati. Vanno certamente indagati. E lo stesso con la pedofilia. Questa gerarchia ha espresso il suo sostegno nell’affrontare la pedofilia, e varie altre cose, ma alla fine dei conti, non l’hanno affrontato in modo adeguato».
Chiede LifeSite: «Ci sono demoni dell’omosessualità, dell’adulterio e della fornicazione che spingono a benedire e legittimare questi peccati all’interno della Chiesa? Come si può contrastare un simile attacco alla Chiesa e al matrimonio? Quali sono le armi spirituali da utilizzare?»
«Ottima domanda. Questo parla direttamente alla Madonna, l’apparizione a Fatima quando la Madonna ha detto che l’ultimo attacco sarà al matrimonio. È assolutamente un attacco al matrimonio. Ora bisogna comprendere che nel santo sacramento del matrimonio, matrimonio è preso da matris, che significa ufficio della maternità. Questo attacco è direttamente contro la Madonna e la sua maternità di Cristo, Re dell’Universo. Questo milita contro la maternità, il matrimonio e l’unione giustamente ordinati» risponde l’esorcista.
«Tutto ciò diventa una presa in giro. È interessante notare che ci sia una presa in giro della femminilità da parte di uomini omosessuali. Non vedi donne lesbiche che si prendono gioco della virilità. Gli uomini omosessuali prendono in giro le madri. Deridono la maternità. Deridono il femminile. Ed è proprio lì che si concentra l’attacco. Il focus del primo attacco era sulla donna, su Eva. Ora vediamo che tutto ciò si ripete».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Spirito
Arcivescovo riduce allo stato laicale sacerdote per messaggi in cui definiva Francesco e Leone «usurpatori»
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Spirito
Il paradiso è un dono, mai un diritto
Pubblicata il 24 giugno 2026, la Professione di Fede Cattolica della Fraternità Sacerdotale San Pio X viene qui presentata in più parti. Questa quarta parte ricorda che l’umanità, creata a immagine di Dio, è liberamente chiamata a un destino soprannaturale che trascende le facoltà della natura umana. Ribadisce che solo la grazia eleva l’umanità a Dio e respinge le dottrine che riducono la fede al mero umanesimo.
III. La creazione dell’uomo e l’ordine soprannaturale della grazia
23. Credo che Dio abbia creato l’uomo a sua immagine, dotandolo di un’anima spirituale e immortale, capace di conoscere la verità, di amare il bene conosciuto attraverso la ragione naturale e di rivolgersi liberamente al suo Creatore. L’uomo non è quindi il prodotto necessario di una cieca evoluzione, né il mero risultato di forze materiali; proviene da Dio come sua causa creatrice, dipende da Dio che lo sostiene nell’esistenza ed è destinato a Dio come fine ultimo.
24. Io affermo che Dio non ha destinato l’uomo alla sola perfezione naturale, ma lo ha chiamato liberamente a un fine soprannaturale che trascende completamente i poteri e i diritti della natura creata: la visione beatifica, attraverso la quale l’anima vedrà Dio faccia a faccia e parteciperà alla vita intima della Santissima Trinità. Che l’uomo sia chiamato a diventare figlio di Dio, partecipe della natura divina ed erede del Cielo, non è il necessario compimento della sua natura, ma un puro effetto della generosità divina.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
25. Pertanto, respingo qualsiasi dottrina che dissolva la distinzione tra natura e grazia, che renda la vita soprannaturale un requisito della natura umana, o che presenti la grazia come un mero sviluppo interiore delle capacità naturali dell’uomo. Tale confusione mina sia la gratuità del soprannaturale sia la realtà della natura. In definitiva, riduce la fede a un’antropologia religiosa e la Redenzione a una rivelazione dell’uomo a se stesso.
26. Affermo inoltre che la grazia non distrugge né sostituisce la natura: la guarisce, la eleva e la perfeziona, preservandola al contempo. L’ordine soprannaturale non mette in discussione la ragione, la legge naturale o le creature; le guarisce e le subordina a un fine superiore. Per questo motivo, la moderna contrapposizione tra libertà umana e grazia, tra dignità della persona e dipendenza da Dio, tra cultura e fede, è fondamentalmente errata.
27. Rifiuto il falso umanesimo religioso che celebra l’umanità in sé, come se l’Incarnazione avesse rivelato innanzitutto l’immagine di Dio nella creazione del genere umano, anziché la miseria del peccato e la misericordia di Dio che si estende fino al peccatore. L’umanità è veramente grande solo quando accoglie umilmente la grazia che la guarisce ed eleva, si pente dei suoi peccati, si sottomette alla verità e vive come figlia di Dio. Separandosi da Dio, non viene esaltata: si perde.
28. Affermo che la dignità umana, nella quale Dio ha posto la sua creatura al vertice del mondo materiale, non può mai essere invocata contro la legge di Dio, contro la necessità della conversione o contro la sottomissione alla verità rivelata. Questa dignità è ferita dal peccato; deve essere restaurata ed elevata, per grazia, alla dignità dei figli adottivi di Dio.
Articolo previamente apparso su FSSPX.News
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine: Tintoretto (1519–1594), Paradiso (1588-592), Palazzo Ducale, Venezia.
Immagine di Sailko via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported
Spirito
Mons. Schneider: la FSSPX ha dovuto scegliere tra Roma e «l’integrità della fede»
Il dilemma tra preservare l’ integrità inequivocabile della fede cattolica ed essere canonicamente riconosciuti dal Papa
È utile ricordare un caso storico in cui un grande santo si trovò di fronte al seguente dilemma: la scelta tra preservare l’integrità inequivocabile della fede cattolica ed essere canonicamente riconosciuto dal papa. Quel santo era il padre della Chiesa del IV secolo, Sant’Atanasio di Alessandria. Nel 357, papa Liberio, dopo aver firmato una formula di fede ambigua (che ometteva il termine dottrinale cruciale «consustanziale»), ordinò a Sant’Atanasio di entrare in comunione con i vescovi ariani e semi-ariani, vescovi con i quali lo stesso papa, sotto la pressione dell’Imperatore, era purtroppo entrato in comunione. Sant’Atanasio si rifiutò di obbedire al papa, il quale, secondo la testimonianza di Sant’Ilario di Poitiers e altre fonti storiche, lo scomunicò, accusandolo di turbare la pace della Chiesa. Nonostante la scomunica, Sant’Atanasio continuò a governare la sua diocesi ad Alessandria e mostrò persino comprensione per la deplorevole condotta di papa Liberio. Tuttavia, papa San Damaso, successore di papa Liberio, ringraziò Sant’Atanasio e si consultò con lui sulle questioni relative ai vescovi orientali. Papa Liberio fu il primo papa a non essere canonizzato, mentre Atanasio non solo fu canonizzato, ma anche dichiarato Dottore della Chiesa. Oggi Sant’Atanasio sarebbe considerato uno scismatico secondo la definizione di «scisma» contenuta nell’attuale Codice di Diritto Canonico, poiché si rifiutò di entrare in comunione con i membri della Chiesa (vescovi eretici e semi-eretici) che erano canonicamente riconosciuti e quindi soggetti al papa.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Ambiente2 settimane faMorti di caldo, morti di inciviltà
-



Arte1 settimana faPerché a San Lorenzo dobbiamo ricordarci l’oscena poesia massonica?
-



Internet7 giorni faLa figlia di Bill Gates accusata di frode: rischierebbe 20 anni in galera
-



Storia1 settimana faIncontro in Giappone con la mamma del conte Kalergi. Alla Messa in latino…
-



Catastrofi6 giorni faTerremoto colpisce la Messa in latino durante la consacrazione
-



Morte cerebrale2 settimane faMorte cerebrale, mons. Viganò parla del libro del nostro Alfredo De Matteo
-



Salute2 settimane faI malori della 32ª settimana 2026
-



Pensiero2 settimane faMaresciallo, io confesso












