I militari e la fertilità

 

 

 

Scienziati in Israele hanno collegato lo stress prolungato durante gli scoppi del conflitto israelo-palestinese con una bassa qualità dello sperma negli uomini israeliani.

 

Gli spermatozoi raccolti dagli uomini israeliani durante periodi di ostilità militare avevano una motilità inferiore rispetto a quelli prelevati da campioni prelevati durante periodi di bassa ostilità. Lo studio presentato al vertice internazionale sulla riproduzione assistita e la genetica a Tel Aviv, ha rilevato che lo sperma si muoveva più lentamente nel 37% dei campioni di sperma prelevati durante e, poco dopo, in due periodi di conflitto tra Israele e Gaza.

 

«Lo stress mentale è noto per avere un effetto negativo sulla fertilità, ma c’è poca ricerca sull’impatto dello stress sulla qualità dello sperma», sostiene il dott. Eliahu Levitas della Facoltà di Scienze della Salute dell’Università Ben-Gurion e direttore dell’unità di fecondazione in provetta e della banca dello sperma al Soroka University Medical Center (Israele). Il dottor Levitas ha guidato la ricerca. «Questo studio dimostra che lo stress prolungato può avere un effetto sulla qualità dello sperma».

Gli spermatozoi raccolti dagli uomini israeliani durante periodi di ostilità militare avevano una motilità inferiore rispetto a quelli prelevati da campioni prelevati durante periodi di bassa ostilità

 

I ricercatori hanno scoperto che la probabilità di una motilità debole era del 47% più alta nei campioni di sperma prelevati durante periodi di stress prolungato. La motilità dello sperma si riferisce al movimento e al nuoto dello sperma. La debole motilità rende meno probabile che lo sperma fertilizzi con successo un uovo.

 

I ricercatori hanno analizzato 10.536 campioni donati durante i periodi di quiete tra il 2009 e il 2017, che sono stati confrontati con 659 campioni di sperma prelevati durante e fino a due mesi dopo due conflitti militari tra Israele e Gaza nel 2012 e 2014. L’età media dei soggetti era 32 e 44 per cento erano fumatori.

 

Il dottor Levitas ha spiegato: «Secondo il nostro ragionamento  persino gli uomini che hanno sentito le sirene in arrivo durante un conflitto hanno sperimentato stress  per un periodo più lungo. Siamo stati sorpresi nello scoprire che esiste una connessione tra la situazione della sicurezza e il numero di spermatozoi».

 

 

Fonte: Bionews