Spirito
Vera psicopolizia: altro caso di persona arrestata per aver pregato con la mente davanti ad una clinica abortista
Nuovo caso di persona arrestata per aver pregato con la mente. Le autorità locali di Bournemouth, Gran Bretagna, hanno sporto denuncia penale contro Adam Smith-Connor, un veterano dell’esercito e padre di famiglia. Lo riporta l’associazione Alliance Defending Freedom (ADF UK).
L’uomo è stato multato per aver pregato in silenzio all’interno di una «zona di censura» attorno ad una clinica per aborti – quella che chiamano «buffer zone», «zona cuscinetto», dove non è possibile nemmeno pregare nel foro interiore.
La prima udienza di Smith-Connor doveva tenersi il 9 agosto presso il magistrato Bournemouth. L’uomo sarebbe stato intenzionato a presentare una dichiarazione di «non colpevolezza».
«Nessuno dovrebbe essere perseguito per aver pregato in silenzio. È insondabile che in una società apparentemente libera, vengo accusato penalmente sulla base di ciò che ho espresso in silenzio, nella privacy della mia mente. Ho prestato servizio per 20 anni nelle riserve dell’esercito, incluso l’Afghanistan, per proteggere le libertà fondamentali su cui è costruito questo Paese. Continuo quello spirito di servizio come operatore sanitario e volontario della chiesa. Mi turba molto vedere le nostre libertà erose al punto che i reati mentali vengono ora perseguiti nel Regno Unito», ha dichiarato Adam Smith-Connor alla notizia della sua accusa.
A Smith-Connor era stato emesso un avviso di sanzione fissa il 13 dicembre 2022. L’avviso specificava che aveva «pregato per il figlio defunto» un mese prima, il 24 novembre 2022, vicino a una struttura per aborti su Orphir Road a Bournemouth, dove è stabilita una «zona di censura» intorno all’abortificio locale.
Smith-Connor, ora si rammarica di aver pagato per l’aborto della sua ex fidanzata in passato, scrive ADF-UK.
Il veterano dell’esercito quindi stava pregando per il figlio che ha perso e per gli uomini e le donne che oggi devono affrontare decisioni difficili sull’aborto.
L’uomo pregava dando le spalle alla struttura per evitare qualsiasi impressione di avvicinarsi o interagire con le donne che utilizzano la struttura.
«È impensabile che mi sia stata inflitta una sanzione semplicemente per aver pregato per mio figlio, Jacob, che ho perso a causa di un aborto che ho pagato. La decisione che ho preso tanti anni fa ora mi addolora profondamente. Stavo pregando anche per coloro che contemplano l’aborto, specialmente quelli in situazioni vulnerabili che credono che l’aborto sia la loro “unica scelta”. Non spetta alle autorità determinare il contenuto dei miei pensieri su questo argomento, su una strada pubblica», ha detto Adam Smith-Connor.
Il Consiglio di Bournemouth, Christchurch & Poole (BCP) ha emesso un’accusa contro Smith-Connor il 12 maggio 2023.
«Nonostante il Consiglio fosse legalmente obbligato a notificare a Smith-Connor la convocazione il prima possibile, non lo ha fatto, né a intrattenere qualsiasi altra forma di comunicazione con lui fino al 19 luglio 2023 – otto settimane dopo la scadenza del termine legale per l’addebito e quasi dieci settimane dopo che l’addebito è stato emesso. Smith-Connor non è stato interrogato per tutto il periodo di otto mesi che il consiglio ha dovuto raccogliere prove» scrive l’associazione che lo difende.
«Se fosse stato interrogato con cautela, avrebbe avuto l’opportunità di rendere conto delle sue azioni e avrebbe avuto diritto alla rappresentanza legale. Le accuse mosse dal Consiglio sono state una sorpresa, dato che in un incontro filmato con la polizia in un’altra occasione in cui Smith-Connor aveva pregato in silenzio nello stesso punto, gli agenti lo avevano informato che non stava infrangendo la legge, osservando: “questa è l’Inghilterra ed è un luogo pubblico e hai il diritto di farlo”».
«Permettendo il perseguimento della preghiera silenziosa, stiamo navigando in acque pericolose per quanto riguarda la protezione dei diritti umani nel Regno Unito. Le zone di censura sono intrinsecamente sbagliate e generano inutili confusioni legali riguardo al diritto al libero pensiero. Sia il diritto nazionale che quello internazionale hanno da tempo stabilito che la libertà di pensiero è un diritto assoluto che non deve mai subire interferenze da parte dello stato», ha affermato Jeremiah Igunnubole, consulente legale di ADF UK, l’organizzazione che sostiene la difesa legale di Adam Smith-Connor.
«In varie altre circostanze, la polizia e i tribunali hanno chiarito che la preghiera silenziosa non è un atto criminale. Eppure, il Consiglio BCP ha introdotto una zona di censura che limita i diritti, che ora sostengono si estenda al divieto di preghiera silenziosa. La zona è stata creata dal Consiglio, applicata dal Consiglio e ora anche perseguita dal Consiglio».
«Questo è un notevole consolidamento del potere, che fa del consiglio il giudice, la giuria e il carnefice. Questo caso non ha posto in un paese con un impegno storico e orgoglioso per lo stato di diritto. Il codice per i procuratori della corona richiede che i pubblici ministeri siano imparziali nel loro approccio a ogni caso e proteggano i diritti di indagati e imputati, un dovere che è stato ignorato in ogni fase dal Consiglio, che non solo ha dimostrato di essere incapace di imparzialità, ma non è nemmeno riuscito a cogliere la gravità dell’inaugurazione di processi per reati di pensiero nel Regno Unito», ha continuato Igunnubole.
Cinque consigli in tutto il Regno Unito hanno attualmente «buffer zone» attive che vietano la preghiera e le offerte di aiuto caritatevole alle donne nelle strade pubbliche vicino alle strutture per l’aborto.
Il caso di Smith-Connor segnerà il terzo di una serie di casi di alto profilo in cui i cittadini sono stati processati in tribunale per aver pregato silenziosamente nelle loro teste all’interno delle «zone cuscinetto» delle strutture per l’aborto.
A marzo, la volontaria caritatevole Isabel Vaughan-Spruce e il prete cattolico padre Sean Gough sono stati entrambi dichiarati “non colpevoli” dopo aver affrontato accuse penali per azioni simili a Smith-Connor.
Sebbene sia stata giudicata «non colpevole» di aver violato la zona di censura o «zona cuscinetto» con i suoi pensieri, Vaughan-Spruce è stata arrestata una seconda volta a marzo dopo aver pregato in silenzio nello stesso punto vicino alla struttura per l’aborto ancora una volta. Sul posto erano intervenuti sei agenti di polizia.
La Vaughan-Spruce è stata rilasciata su cauzione e attende una decisione sulla sua accusa, cinque mesi dopo che la polizia delle West Midlands ha iniziato le indagini.
Con ogni evidenza, siamo davanti a episodi di vera psicopolizia – secondo la definizione orwelliana. E lo psicoreato è… una preghiera.
Questo spiega moltissimo del momento che stiamo vivendo.
Per chi crede che la minaccia sia esagerata, o che comunque non potrà toccare la propria vita, consigliamo di ricredersi subito.
Moltissime grandi aziende, nonché università e tema di ricercatori, stanno lavorando a strumenti bioelettronici di lettura del pensiero, al punto che in ambito di giurisprudenza si comincia a parlare di diritti di «libertà cognitiva» – a significare come sia riconosciuto che neanche la cognizione è più libera.
Non si tratta solo degli esperimenti della società Neuralink di Elon Musk (che ha ora l’OK per i test sull’uomo dopo aver sperimentato su suini e primati): anche Facebook era attiva in ricerche di questo tipo, così come lo sono università e centri di ricerca all’avanguardia.
La Cina già utilizza sperimentalmente sensori psicodigitali per valutare, e correggere, l’attenzione degli alunni.
Come riportato da Renovatio 21, il guru del gruppo estremista noto come World Economic Forum, Klaus Schwab,, durante un incontro pubblico a Davos con il cofondatore di Google Sergej Brin parlò della possibilità, di lì a breve, di sapere esattamente cosa stavano provando e pensando tutti gli spettatori della sala – ovviamente tramite chip biologici e interfacce cerebrali.
Il pensiero eccitava molto lo Schwab, già teorizzatore – come altri importanti discepoli a Davos – della fusione uomo-macchina (che chiama «Quarta rivoluzione industriale», come da titolo del suo libro, prefato in Italia da John Elkann) che ha raccontato, senza vergognarsi, come in futuro negli aeroporti saranno effettuate scansioni celebrali sui viaggiatori di modo da trovare eventuali idee terroriste.
«Anche attraversare un confine nazionale potrebbe un giorno richiedere una scansione cerebrale dettagliata per valutare il rischio per la sicurezza di un individuo» dice Schwab. «I dispositivi esterni di oggi, dai computer indossabili alle cuffie per la realtà virtuale, diventeranno quasi certamente impiantabili nel nostro corpo e nel nostro cervello».
La biocibernetica continuerà quello che già fa la cibernetica: cioè, nell’etimo, «timona», cioè «controlla».
Anche le vostre preghiere saranno controllate – e punite.
Non è purtroppo uno scherzo.
Spirito
La Casa Generale della FSSPX annuncia future consacrazioni di vescovi
Renovatio 21 pubblica il comunicato della Fraternità San Pio X del 2 febbraio 2026
In questo 2 febbraio 2026, festa della Purificazione della Santa Vergine, il Reverendo Padre Davide Pagliarani, Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X, nel corso della cerimonia della vestizione da lui presieduta presso il Seminario Internazionale San Curato d’Ars a Flavigny-sur-Ozerain, in Francia, ha annunciato pubblicamente la sua decisione di affidare ai vescovi della Fraternità il compito di procedere a nuove consacrazioni episcopali, il prossimo 1º luglio.
Lo scorso agosto ha chiesto la grazia di un’udienza con il Santo Padre, manifestando il desiderio di esporre filialmente la situazione attuale della Fraternità Sacerdotale San Pio X. In una seconda lettera, ha espresso esplicitamente la necessità particolare della Fraternità di assicurare la continuità del ministero dei propri vescovi, che da quasi quarant’anni percorrono il mondo per rispondere ai numerosi fedeli legati alla Tradizione della Chiesa, i quali richiedono che siano conferiti, per il bene delle loro anime, i sacramenti dell’Ordine e della Confermazione.
Dopo aver a lungo maturato la sua riflessione nella preghiera, e dopo aver ricevuto da parte della Santa Sede, in questi ultimi giorni, una lettera che non risponde in alcun modo alle nostre richieste, don Davide Pagliarani, tenuto conto del parere unanime del suo Consiglio, ritiene che lo stato oggettivo di grave necessità in cui si trovano le anime richieda una tale decisione.
Le parole che scrisse il 21 novembre 2024, in occasione del cinquantesimo anniversario della dichiarazione storica di mons. Marcel Lefebvre, sono oggi più che mai il riflesso del suo pensiero e delle sue intenzioni:
«È solo nella Chiesa di sempre e nella sua costante Tradizione che troviamo la garanzia di essere nella Verità, di continuare a predicarla e a servirla».
«La Fraternità San Pio X non cerca in primo luogo la propria sopravvivenza: cerca in primo luogo il bene della Chiesa universale e, per questo motivo, è per eccellenza un’opera di Chiesa che, con una libertà e una forza uniche, risponde adeguatamente alle esigenze specifiche di un’epoca tragica che non ha precedenti».
«Questo unico obiettivo è ancora nostro oggi, come lo era cinquant’anni fa: “Per questo, senza alcuna ribellione, amarezza o risentimento, continuiamo la nostra opera di formazione sacerdotale sotto la stella del magistero di sempre, convinti di non poter rendere un servizio più grande alla Santa Chiesa Cattolica, al Sommo Pontefice e alle generazioni future”» (mons. Lefebvre, Dichiarazione del 21 novembre 1974)
Nei prossimi giorni, il Superiore Generale fornirà spiegazioni complementari sulla situazione attuale e sulla sua decisione.
«Nos cum Prole pia benedicat Virgo Maria».
«Che la Vergine Maria ci benedica insieme al suo divino Figlio.»
Menzingen, 2 febbraio 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine da FSSPX.News
Intelligenza Artificiale
Il papa denuncia l’occulta persuasione dell’IA
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Spirito
Mons. Eleganti: «La clericalizzazione dei laici» è «molto dannosa per la Chiesa»
Renovatio 21 pubblica questo testo del vescovo Marian Eleganti apparso su LifeSiteNews.
La relativizzazione del ruolo di mediazione di Gesù Cristo è un fenomeno diffuso e preoccupante anche all’interno della Chiesa cattolica.
Il principio di «extra ecclesia nulla salus» (nessuna salvezza al di fuori della Chiesa) è stato notevolmente relativizzato ai nostri tempi. È vero che Dio può condurre alla salvezza persone innocenti che hanno deviato (la coscienza) in modi noti solo a Lui. Dio offre la salvezza a ogni essere umano e desidera che tutti siano salvati e giungano alla conoscenza della verità. Le persone che non hanno mai sentito parlare di Cristo o che non Lo conoscono veramente per qualsiasi motivo non formano semplicemente una «massa damnata» (una massa di persone che non raggiungerà mai la salvezza eterna).
Dobbiamo anche pensare agli innumerevoli bambini innocenti che vengono uccisi nel grembo materno. Tuttavia, tutte le distinzioni necessarie a questo riguardo non relativizzano l’assoluta necessità della mediazione di Gesù Cristo e del Suo strumento di salvezza per eccellenza: la Chiesa o il battesimo!
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Perché non c’è altro nome dato agli uomini per cui possano ereditare la salvezza se non il nome di Gesù, davanti al quale ogni ginocchio si piegherà (in cielo, in terra e sotto terra). E la Chiesa è il Suo fondamento e il Suo mezzo nel tempo per venire alle persone e camminare nella storia.
Il desiderio universale e inclusivo di Dio di salvare ogni essere umano e di condurlo alla conoscenza della verità è quindi connesso anche con l’indispensabile missione della Chiesa. La Chiesa non ha bisogno di imparare dalle altre religioni, ma deve insegnare ciò che ha ricevuto da Cristo.
In altre parole, deve andare secondo il mandato missionario del Risorto e fare di tutte le nazioni suoi discepoli e battezzarli. Questa è la parola di Dio! La Chiesa è «Mater et Magistra» («Madre e Maestra») delle nazioni. Essa custodisce la rivelazione data da Dio nel tempo e la porta inalterata a tutti gli uomini. I suoi sacramenti sono la fonte soprannaturale di vita da cui ogni essere umano sarà guarito.
Nella Santa Eucaristia, l’amore di Cristo ci tocca direttamente e riceviamo la vita divina. Cosa c’è di più grande dell’unione eucaristica con Lui? Forme alternative di culto (liturgia della Parola) non possono in alcun modo sostituire la Santa Messa («fonte e culmine della vita della Chiesa»). Guai a chi cerca di farlo per sottolineare l’importanza dei laici nella Chiesa.
La clericalizzazione dei laici e la desacralizzazione del sacerdote sono molto dannose per la Chiesa. Questo sta accadendo in molti luoghi.
Il processo di sostituzione dei sacerdoti con laici è osservabile in molti luoghi. Coloro che originariamente avrebbero dovuto assistere il sacerdote (l’assistente pastorale è stata la realizzazione postconciliare per eccellenza degli anni Settanta) non vogliono essergli subordinati o assegnati, ma sostituirlo.
Tuttavia, rimane vero: senza il sacerdote, non ci sarà Chiesa. Dove scompare o viene emarginato, la Chiesa è alla sua fase finale. Ciò è legato alla centralità della Santa Eucaristia, che non esiste senza il sacerdote.
In linea con la tradizione, la Chiesa ha conservato e trasmesso la fede nella sua forma incontaminata. E continua a farlo ancora oggi. Il punto di riferimento rimane il Catechismo della Chiesa Cattolica , redatto dai vescovi della Chiesa universale con un sorprendente processo redazionale e autorizzato dal Papa (Giovanni Paolo II).
La Chiesa non ha bisogno di interpreti che vogliano riscrivere la Sacra Scrittura in riferimento a «nuove» scoperte delle scienze umane, cosiddette scoperte scientifiche che saranno nuovamente riviste domani. La Rivelazione non può essere falsificata come le scoperte scientifiche. Se anche le affermazioni di Gesù sono ora considerate vincolate al tempo e bisognose di correzione, la soglia del dolore è stata sicuramente raggiunta.
Il battesimo e la fede nella Chiesa sono necessari per la salvezza. Attraverso di essi, siamo resi capaci di essere figli di Dio. Questo significa anche che non siamo automaticamente e naturalmente figli di Dio. Come possono coloro che espressamente rifiutano e combattono contro la divinità di Gesù avere il Padre? Come possono essere «figli di Dio» nel pieno senso della parola mentre combattono contro la Sua auto-rivelazione nel Suo Figlio?
Secondo le parole di Gesù, solo chi ha il Figlio ha il Padre, e viceversa. Quindi non c’è via verso Dio se non attraverso Gesù. In Lui, con Lui e per mezzo di Lui siamo figli di Dio. Per mezzo di Lui, con Lui e in Lui ci rivolgiamo al Padre. Egli ci ha dato il potere di essere figli di Dio, come scrive Giovanni nel prologo del suo Vangelo. Le relativizzazioni non sono appropriate qui e paralizzano lo zelo missionario della Chiesa. Sono un’eresia.
Missionari come San Francesco Saverio fecero incredibili sacrifici personali per salvare le persone alla vita eterna attraverso la fede e il battesimo. Non erano sulla strada sbagliata, ma lo siamo noi se pensiamo di poter fare concessioni e rinunciare a questo, poiché presumibilmente ognuno può essere salvato attraverso la propria religione.
Perché Dio si è fatto uomo? Perché si è rivelato in Suo Figlio e ci ha rivelato in Lui la piena verità su di Sé? Perché ha fondato una Chiesa? Affinché i Gentili potessero rimanere nella loro tradizionale socializzazione religiosa? Gesù non è forse una singolarità assoluta perché è il Figlio di Dio incarnato, che esiste una sola volta e riguarda tutti gli uomini? Non porta forse alcun progresso nella conoscenza di Dio rispetto alle altre religioni, qualunque sia il loro nome? «Filippo, chi vede me vede il Padre!»
Sì, Dio è misericordioso, ma anche veritiero e giusto. Gesù ne parla in molte parabole sul giudizio. Non c’è paradiso senza passare per la porta stretta. Chi non supera la prova (come in aeroporto con i metal detector) viene respinto. Deve rimuovere o sbarazzarsi degli ostacoli che impediscono loro di passare. Un termine per questa realtà nell’insegnamento della Chiesa è il cosiddetto «purgatorio», un «luogo» della misericordia divina. E poi, secondo la testimonianza della Sacra Scrittura, ci sono anche coloro che perdono la loro salvezza.
In ogni caso, il Signore parla di una divisione nell’esito del giudizio ed esorta i Suoi discepoli: «aforzatevi con tutte le vostre forze di entrare!». Questo sforzo include l’impegno della Chiesa nel portare il Vangelo e i sacramenti della salvezza a tutti gli uomini! Nient’altro è la sua missione prioritaria, non l’assistenza sociale, per quanto abbia sempre fatto quest’ultima.
Il peccato è reale e le sue conseguenze per la nostra vita in Dio sono ostacolanti e spiritualmente mortali. Se non ci si pente, portano alla perdita della grazia e della salvezza eterna. Dovremmo imparare di nuovo ad aborrire il peccato.
In nessuna circostanza dovremmo prendere il peccato alla leggera, anche se la misericordia di Dio è più grande del peccato in ogni caso. Il peccatore deve riconoscerlo e pentirsi per ricevere la misericordia di Dio con tutti i suoi effetti curativi. Questo è anche ciò che Gesù intende con «rinascita» dall’alto, dall’acqua e dallo Spirito.
Sostieni Renovatio 21
C’è una verità. A volte viene chiamata la «dura verità» perché non tiene conto dei nostri sentimenti. Si applica a prescindere. Rimane anche immutabile come verità, indipendentemente dal succedersi delle generazioni e dalle loro false opinioni. Il nostro tempo ha perso il suo senso di oggettività.
Ognuno crea il proprio mondo, la propria «verità», che è «vera» solo per lui, ma non è riconosciuta da Dio. Se qualcosa è vero, rimane vero per tutti per definizione, altrimenti non è verità. Parte di questa verità rivelata è che Dio ha creato gli esseri umani come maschio e femmina, e il corpo ci definisce come tali.
Oggi domina una sorta di «religione emozionale»: ciò che sento è vero. Tutt’altro! L’unità è emotivamente simulata, ma non esiste in una verità comunemente riconosciuta.
Quanto più il Vangelo e la fede della Chiesa ci sfidano a trascendere la nostra mentalità, tanto meglio. La fede della Chiesa non si riferisce a opinioni personali che esprimiamo in una determinata occasione, ma piuttosto a ciò che la Chiesa ha insegnato fin dall’inizio e preservato per tutte le generazioni.
La verità, o le parole di Gesù, sono inconfutabili e, secondo la Sua stessa testimonianza, rimarranno per sempre. La durezza della verità non proviene da coloro che sostengono e insegnano la verità della fede. La durezza deriva dalla chiusura del cuore che la verità incontra.
Lo stesso vale per la divisione degli spiriti in nome della verità. In questo contesto, Gesù parlò di una spada che avrebbe diviso le famiglie per causa Sua. Questo aspetto non deve essere omesso nell’annuncio. Non si può attenuare la verità senza distorcerla. Gesù rimane la verità esigente e, a seconda della situazione, scomoda, senza compromessi. Questo vale anche per la fede della Chiesa. È sbagliato pensare di poter impedire la polarizzazione. La verità polarizza. Rivela il modo in cui l’individuo si pone in relazione ad essa. In altre parole, divide gli spiriti.
Nemmeno il Papa può ricondurre tutti gli spiriti a un denominatore comune. È importante difendere la verità e proclamarla, a prescindere da cosa ci risulti conveniente o meno. La Chiesa possiede questa verità. Non ha bisogno di cercarla e ridefinirla costantemente in un processo sinodale quando si tratta di questioni esistenziali di salvezza. Come dimostrano le tavole rotonde del Sinodo sulla sinodalità, la Chiesa ruota attorno a se stessa in questo processo. Queste tavole ci impediscono di uscire e parlare di Cristo.
Gesù Cristo è la Via, la Verità e la Vita. Egli è lo stesso ieri, oggi e domani. In questo senso, non può esserci alcun cambiamento di paradigma nella Chiesa che conosce lo Sposo, nessun nuovo insegnamento, nessuna illuminazione che superi o oscuri ogni conoscenza precedente. Non ci sono intuizioni rivoluzionarie a questo riguardo che siano ancora in sospeso o recenti. Né esiste una Chiesa nuova e diversa nel senso di: «Il vecchio è passato; il nuovo è arrivato: la sinodalità!»
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Finora si parlava di «discernimento dello Spirito» per riconoscere la volontà di Dio. Ciò che va oltre è una parola d’ordine (sinodalità) utilizzata per avviare processi revisionisti e raggiungere gli obiettivi desiderati: il cambiamento delle posizioni morali e dogmatiche in linea con lo spirito dei tempi e una democratizzazione della leadership della Chiesa attraverso comitati egualitari (comitato cattolicesimo).
Nel suo discorso di tre minuti al concistoro, il cardinale Joseph Zen ha definito ridicola, persino blasfema, l’invocazione costante dello Spirito Santo, in particolare quando il proprio spirito si identifica con lo Spirito Santo. Secondo lui, il metodo della tavola rotonda serve a orientare il processo nella direzione desiderata. Neutralizza voci che dovrebbero essere ascoltate da tutti, ma che con questo metodo non possono più essere ascoltate da tutti.
Oggi non conosciamo Gesù meglio dei credenti che ci hanno preceduto. Non abbiamo una comprensione più profonda della verità soprannaturale rispetto ai santi di un tempo o alla Chiesa degli apostoli. Il progresso tecnologico non ci ha elevato a un livello morale più elevato.
Filosoficamente e moralmente parlando, siamo persino degli ignoranti e dei diseredati rispetto alle generazioni precedenti. In ogni caso, non è la fede della Chiesa che ha bisogno di revisione. Siamo noi. (…)
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da YouTube
-



Immigrazione2 settimane faLe nostre città ridisegnate dagli immigrati
-



Armi biologiche1 settimana faI vaccini COVID mirano a ridurre la popolazione mondiale avvelenando miliardi di persone: parla un medico sudafricano
-



Spirito2 settimane fa«Sinodalità e vigile attesa»: mons. Viganò sul mito del Concilio Vaticano II «sicuro ed efficace»
-



Geopolitica1 settimana fa«L’ordine basato sulle regole» non era reale: ora siamo nell’era della fantasia geopolitica imperiale. Cosa accadrà al mondo e all’Italia?
-



Gender2 settimane faIl giornale dei vescovi italiani difende la transessualità nei bambini
-



Salute1 settimana faI malori della 3ª settimana 2026
-



Pensiero2 settimane faIl discorso di Trump a Davos
-



5G2 settimane faKennedy: le radiazioni wireless sono un «grave problema di salute»














