Bizzarria
Uomo nuota sottacqua con la mascherina: il video sconvolge la rete
Il video di un signore afromericano che nuota sottacqua indossando una mascherina anti-coronavirus sta facendo il giro della rete, provocando varie reazioni tra gli utenti.
A pubblicare il video è stato Paul Joseph Watson di Summit News.
Presented without comment. pic.twitter.com/QA2MrdRgBK
— Paul Joseph Watson (@PrisonPlanet) April 15, 2021
«Voleva solo dell’acqua filtrata»
C’è da dire che il contesto manca totalmente, per cui non sappiamo se l’uomo sia davvero quello che si potrebbe pensare che sia: un signore come tanti terrorizzato dal virus al punto da volersi proteggere anche in fase subaquea.
Le reazioni degli utenti di Twitter sono molto divertenti: «nuove varianti del COVID-19 infettano la popolazione anche sott’acqua… non si è mai troppo attenti» dice un commentatore.
Non c’è nemmeno molto da scherzare, perché non lontano da noi, in Ispagna, le autorità avevano ordinato che la mascherina andava indossata anche mentre si nuotava al mare.
«Voleva solo dell’acqua filtrata» dice un altro.
Non c’è nemmeno molto da scherzare, perché non lontano da noi, in Ispagna, le autorità avevano ordinato che la mascherina andava indossata anche mentre si nuotava al mare.
Non crediate che il picco dell’assurdo sia ancora stato raggiunto: secondo noi di strada verso la pazzia più imbarazzante possiamo farne ancora tantissima.
Per esempio: scommettiamo che dalla parte dei covidioti, vi sono alcuni che guardando questo video possono lamentare l’assenza della doppia mascherina?
Bizzarria
Donna si denuda in volo in un aereo di linea e commette «atti indecenti»
La scorsa settimana, venerdì sera tardi, le forze dell’ordine floridiane hanno intercettato un volo dell’American Airlines al suo arrivo all’aeroporto internazionale di Miami, in seguito a segnalazioni riguardanti una passeggera che si era spogliata e aveva commesso «atti indecenti» durante il volo.
Secondo i dati pubblici di tracciamento dei voli, il volo American Airlines 1779 è decollato dall’aeroporto internazionale di Baltimora/Washington Thurgood Marshall (BWI) poco dopo le 21:00 EDT di venerdì 11 settembre 2025, con quasi due ore di ritardo rispetto all’orario di partenza previsto. Il volo è atterrato a Miami intorno alle 23:23 EDT.
Mentre l’Airbus A319 era in rotta verso la Florida, gli assistenti di volo hanno allertato l’equipaggio della cabina di pilotaggio riguardo a un problema che coinvolgeva un passeggero nella fila 9.
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Il messaggio ACARS indicava che l’incidente doveva essere segnalato al Centro Operativo Integrato di American Airlines e che si doveva richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
Secondo il servizio di tracciamento voli Flightera, il volo ha proseguito per Miami senza deviazioni ed è arrivato al Gate D2 del Terminal N. AirLive ha riferito che agenti delle forze dell’ordine erano in attesa al gate e che il passeggero è stato preso in custodia.
Non è ancora chiaro quali misure specifiche abbia adottato l’equipaggio di cabina durante il volo per gestire il disturbo.
In rete circolano ulteriori video che mostrano atti di nudismo su altri aerei statunitensi, come quello capitato nel volo Houston-Phoenix, ripreso da qualche passaggero esterefatto.
Why didn’t they duct tape her ass to a seat? Besides why is this a topic a year later? Deflecting much??
Woman strips naked in flight, performs ‘explicit, indecent’ acts in full view of other passengershttps://t.co/lrG3HyvA56 pic.twitter.com/MLKXS3aCjI
— ꧁☘️𝓥𝓲𝓸𝓵𝓮𝓷𝓽𝓥𝓲𝔁𝓮𝓷29☘️꧂ (@ViolentVixen29) September 14, 2026
L’episodio aeronautico può inquadrarsi nel fenomeno più ampio, diffusamente discusso da Renovatio 21, dell’uomonudismo, ossia la comparsa in luoghi pubblici di persone ignude – fenomeno certo aiutato, sulle strade italiane, dalla catastrofe migratoria, tanto più che è forse il caso di parlare di «anarconudismo».
Renovatio 21 a breve sarà conto dei più sviluppi dell’uomonudismo sul territorio nazionale.
Immagine di Venkat Mangudi via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic
Bizzarria
Ebrei ortodossi pellegrinano in Ucraina e ballano scatenati
Ogni anno, durante il Rosh Hashanah (l’anno nuovo ebraico, dal 11 al 13 settembre), gli hassidim provenienti da Israele, Europa e Stati Uniti si recano a Uman, in Ucraina, per visitare la tomba del loro leader spirituale, il Rebbe Nachman, che morì lì nel 1810. All’epoca, Uman… pic.twitter.com/dAaoUhQdiF
— Silvio Bertoldi (@SilviusBerthold) September 12, 2026
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Uman, Ukraine today.
Tens of thousands of Hasidic pilgrims have descended on the city for the annual Rosh Hashanah pilgrimage. Every year, the influx brings the same controversies with it: enormous piles of garbage, alcohol violations and documented cases involving narcotics.… pic.twitter.com/ExOgTCEBsq — DD Geopolitics (@DD_Geopolitics) September 11, 2026
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⛔️A video from the Jewish New Year festival Rosh Hashanah in Ukraine in the city of Uman‼️ pic.twitter.com/HH2eCqAdlA
— Dr.Sam Youssef Ph.D.,Ph.D.,DPT. (@drhossamsamy65) September 13, 2026
50,000 this year.
It’s the place that Rabbi Nachman’s grave is; “the only spot he promised would pull a soul from hell.” The crowd grows every Rosh Hashanah while the war continues. Part of the plan? pic.twitter.com/qGfuNQTw2d — Noah’s Ark 🚢 (@NoahsArk1000) September 13, 2026
Roş Aşana (Yahudi Yeni Yılı) ve geleneksel Uman Hac ziyareti için Ukrayna’nın Uman şehrine gelen Yahudilere, Ukraynalılar tepki gösterdi.
▪️Şehrin içine s*çtılar. pic.twitter.com/OcDeY7A63i — Havadis (@havadisX) September 14, 2026
The dancing Israelis are back at it again around 9/11 in Uman, Ukraine while young white Christians die for the greater Israel project.
This is how thousands of Hasidic Jews celebrate during the annual Rosh Hashanah pilgrimage to honour the death of rabbi Nachman of Breslov. https://t.co/jCGHLG3MPo pic.twitter.com/GCQTJsHODs — Truth_teller 🇷🇺 (@Truthtellerftm) September 13, 2026
Jews celebrate “Rosh Hashanah” in their natural habitat of Ukraine while listening to EDM pic.twitter.com/5XsvtX8qsZ
— AppropriateWeapon الله (@SinwarTactical) September 12, 2026
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This is what Uman looks like after the arrival of tens of thousands of Hasidic Jews for Rosh Hashanah.
Around 50,000 pilgrims have descended on a city of roughly 75,000 people this year. Uman spent around 1.5 million hryvnias just cleaning the pilgrimage district last year. pic.twitter.com/SAkfmxfpvc — DD Geopolitics (@DD_Geopolitics) September 13, 2026
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Bizzarria
Uomo ricoverato in ospedale dopo essersi occluso l’uretra con la colla superadesiva
Un uomo di 41 anni sofferente di incontinenza da un mese ha deciso di intervenire autonomamente, epperò cagionandosi un’emergenza medica ben più grave. Lo riporta il tabloide neoeboraceno New York Post.
Arrivato dal medico nella totale incapacità di orinare, e quindi con dolori lancinanti, vi è stato lo shock: la causa era una soluzione che il paziente aveva tentato di attuare da solo, un raro, inedito, fai-da-te urologico: si è scoperto che l’uomo si era incollato l’uretra con la colla superadesiva nell’arco di due settimane per curare il mancato controllo della vescica.
Il caso clinico proverrebe dall’Iran – e non escludiamo con il NY Post, testata da sempre vicina al neoconismo, abbia dato risalto a tale cronaca enuretica per questioni geopolitiche – rivela i particolari insoliti di come un uomo sia finito sul tavolo operatorio e gli sia stato rimosso dal pene un «blocco solido a forma di asta di 10 cm».
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I medici che hanno curato l’uomo hanno osservato che è frequente trovare corpi estranei infilati nel pene: pinzette, fili, matite, ami da pesca, aghi, termometri, cera calda, solo per citarne alcuni. Renovatio 21 ammette di non capire come ciò sia anche solo immaginabile, e si stringe in una contorsione di dolore riflessivo a copertura delle parti sensibili, ma andiamo avanti.
Solitamente, racconta sempre il quotidiano di Nuova York, si tratta di una qualche forma di gratificazione sessuale, oppure di un comportamento disinibito o disturbato, conseguenza di un cambiamento mentale indotto da fattori psicologici o dall’assunzione di droghe. Può accadere, dicono, persino ai bambini curiosi. Di più non vogliam sapere.
Tuttavia, nel caso specifico l’uomo non aveva precedenti di disturbi psichiatrici, hanno affermato i medici. A quanto pare, voleva semplicemente curare la sua incontinenza. Secondo i dottori, si era iniettato della colla superadesiva nell’uretra nell’arco di due settimane. Si badi che inizialmente aveva dato sollievo.
Epperò, dopo quattro giorni ha iniziato a sentire un bruciore intenso durante la minzione e non riusciva più a produrre la stessa quantità di orina. Quando ha finalmente ricevuto assistenza medica, soffriva di ritenzione urinaria completa, ovvero non era in grado di mingere affatto. Si tratta di un’emergenza medica, poiché potrebbe causare danni irreversibili ai reni e gravi infezioni del sangue.
Arrivato nello studio del medico, il pene era eretto, scrive dettagliosamente il NY Post. È possibile che la soluzione supercolloidale abbia avuto un ruolo in questo: notiamo che saremmo, in questo caso, di fronte ad una scoperta innovativa quanto pericolosa, ricordando che il Viagra inizialmente era una sostanza testata per risolvere le calvizie (in testa), ma i primi sperimentatori umano raccontavano invece altri cose inaspettate che succedevan al loro corpo, a latitudini molto inferiori (dalla testa al…).
Tornando al penoso caso persiano, i dottori sarebbero riusciti a percepire la colla indurita all’interno del pene e hanno osservato «frammenti fragili» di colla all’apertura del glande.
I medici hanno tentato quindi una cistoscopia, una procedura in cui una luce e una telecamera vengono inserite nell’uretra e nella vescica per capire cosa stesse succedendo, ma il passaggio era completamente ostruito. Per accedere all’ostruzione, hanno praticato un’incisione sul glande e lavato l’uretra con soluzione fisiologica per 15 minuti.
Ciò ha permesso al blocco solido di colla cianoacrilica di staccarsi dalla parete uretrale, e il blocco di colla di 10 cm è stato estratto con una pinza.
L’organo è stato allora ricucito e, poco dopo l’intervento, le sue urine sono tornate fortunatamente alla normalità. Sei settimane dopo, il fantasioso inventore di soluzioni biomedico-genitali godeva di salute completa.
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Il giornale neoeboraceno aggiunge un prezioso «avviso di pubblica utilità sulla supercolla». «Nell’improbabile eventualità che vi venga chiesto cosa fare se della colla superadesiva indurita si è incastrata nel pene, ecco cosa dovete sapere».
«La colla cianoacrilica si trova spesso incastrata nelle cavità corporee come orecchie e naso e, in questi casi, si dissolve facilmente con solventi come l’acetone. Gli autori di questo studio di caso avvertono: non fatelo quando si tratta dell’uretra. Un solvente può danneggiare il rivestimento del canale uretrale e della vescica».
«In questo caso, la colla cianoacrilica era rimasta attaccata alla parete uretrale e, secondo gli autori, l’intervento chirurgico è stata la scelta migliore».
Conservate bene questo articolo. Non si sa mai.
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