Bizzarria
Traffico di resti umani ad Harvard
Un ex direttore dell’obitorio della prestigiosa Harvard Medical School è stato incriminato con accuse federali per aver rubato parti del corpo di cadaveri donati e rivendute a individui in una rete di traffico di resti umani. Lo riporta Bloomberg.
Cedric Lodge, 55 anni, ex direttore dell’obitorio di Harvard, è stato accusato di aver venduto cervelli, cuori, pelle e altre parti del corpo a persone che facevano parte di una rete clandestina di traffico di resti umani online.
Sette persone in cinque stati, incluso Lodge, sono state accusate di cospirazione e trasporto interstatale di merci rubate dall’ufficio del procuratore degli Stati Uniti a Scranton, in Pennsylvania. Finora, uno degli accusati ha accettato di dichiararsi colpevole.
Il Lodge mentre lavorava all’obitorio della facoltà di medicina a Boston, permetteva agli acquirenti di creare una lista della spesa di parti del corpo, in grado di scegliere tra pelle, cervello, testa e ossa, secondo l’atto d’accusa depositato martedì presso il tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il distretto centrale della Pennsylvania.
La moglie di Lodge è stata accusata di aver venduto parti del corpo a due acquirenti che sarebbero stati fatti entrare nell’obitorio. Taylor sembra aver effettuato 39 pagamenti PayPal alla moglie di Lodge, per un totale di 37.000 dollari tra il 2018 e il 2021. In un pagamento alla moglie di Lodge, ha scritto nel promemoria «braiiiiiiins» («cerveeeeelli»). Un altro pagamento è stato fatturato come «testa numero 7».
In un caso ad uno degli accusati era stata fatta una richiesta di trasformare la pelle umana in cuoio. La concia doveva avvenire in un ufficio di pompe funebri in Arkansas.
Lodge «ha rubato parti sezionate di cadaveri donati, tra cui (…) teste, cervelli, pelle, ossa e altri resti umani, senza la conoscenza o il permesso di (la scuola) e rimosso quei resti dall’obitorio in Massachusetts e li ha trasportati nella sua residenza in New Hampshire», sostiene l’accusa.
«Alcuni crimini sfidano la comprensione», ha scritto in una dichiarazione il procuratore degli Stati Uniti Gerard M. Karam.
«Il furto e il traffico di resti umani colpisce l’essenza stessa di ciò che ci rende umani. È particolarmente eclatante che così tante delle vittime qui si siano offerte volontarie per permettere che i loro resti fossero usati per educare i professionisti medici e promuovere gli interessi della scienza e della guarigione. Per loro e per le loro famiglie essere sfruttati in nome del profitto è spaventoso. Con queste accuse, stiamo cercando di garantire un certo grado di giustizia per tutte queste vittime».
Una delle indagate avrebbe un negozio nel Massachusetts dove avrebbe rivenduto i resti umani rubati ad altri clienti.
Non si tratta del primo caso di orrori e cadaveri delle università
Come riportato da Renovatio 21, tre anni fa un grande scandalo colpì l’Università di Paris-Descartes: il più grande centro di anatomia europeo presso la scuola di medicina dell’Università di Paris-Descartes fu chiuso a causa di gravi carenze nello stato di conservazione dei cadaveri, locali fatiscenti e sospetti che i corpi venissero mercificati.
I corpi di «migliaia di persone» che avevano donato i loro corpi alla scienza sono stati tenuti in «condizioni indecenti»: e, si scoprì, per decenni.
«I corpi sono stati lasciati marcire, mangiati dai topi, al punto che alcuni dovevano essere inceneriti senza essere sezionati» scrisse L’Express. «Corpi accatastati l’uno sull’altro, senza alcuna dignità e contrari a qualsiasi regola etica».
L’Ispettorato generale per gli affari sociali scrisse un rapporto in cui fiutò, anche qui, il traffico di cadaveri: «utilizzatori e potrebbero essere stati in grado di impegnarsi in un’attività redditizia all’interno del CDC [Centro di Donazione del Corpo, ndr]». In altre parole, anche lì vi poteva essere mercificazione delle parti dei cadaveri.
Come riportato da Renovatio 21, secondo varie testimonianze, in Nigeria è possibile acquistare resti umani al mercato, al fine di utilizzarli per fini esoterici.
«Le ricerche – scrive ancora il quotidiano nigeriano Vanguard – dimostrano che le parti femminili sono più richieste di quelle maschili. Ciò avviene a causa di quello che è descritta come la “potenza” di alcuni organi come i seni e i genitali all’interno di money ritual da parti di herbalist [erborista, sciamano, NdR] o gruppi occulti». Tanto per tenere a mente la storia della vagina sparita di Pamela.
«Abbiamo visto che una testa umana fresca può andare da 60.000 naira (circa 135 euro) in su, mentre un teschio è venduto per 20.000. Le gambe fresche sono vendute per 30.000 ciascuna, mentre una gamba decomposta viene venduta per 20.000. Un dito fresco viene venduto per 5.000, se decomposto o per 3.000. Gli intestini freschi sono venduti per 20.000 mentre quelli secchi sono venduti per 5000. Pezzi di ossa fresche sono venduti per 2.000 e oltre».
I traffici nigeriani di resti umani si sviluppa su due filoni: quello degli omicidi rituali (per i quali c’è stata addirittura una richiesta di stato di emergenza in Parlamento), e quello dei cimiteri, dove guardiani fanno affari riesumando i cadaveri poche ore dopo la sepoltura e sezionandone le parti che interessano a chi prepara le pozioni.
Bizzarria
Donna si denuda in volo in un aereo di linea e commette «atti indecenti»
La scorsa settimana, venerdì sera tardi, le forze dell’ordine floridiane hanno intercettato un volo dell’American Airlines al suo arrivo all’aeroporto internazionale di Miami, in seguito a segnalazioni riguardanti una passeggera che si era spogliata e aveva commesso «atti indecenti» durante il volo.
Secondo i dati pubblici di tracciamento dei voli, il volo American Airlines 1779 è decollato dall’aeroporto internazionale di Baltimora/Washington Thurgood Marshall (BWI) poco dopo le 21:00 EDT di venerdì 11 settembre 2025, con quasi due ore di ritardo rispetto all’orario di partenza previsto. Il volo è atterrato a Miami intorno alle 23:23 EDT.
Mentre l’Airbus A319 era in rotta verso la Florida, gli assistenti di volo hanno allertato l’equipaggio della cabina di pilotaggio riguardo a un problema che coinvolgeva un passeggero nella fila 9.
Sostieni Renovatio 21
Il messaggio ACARS indicava che l’incidente doveva essere segnalato al Centro Operativo Integrato di American Airlines e che si doveva richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
Secondo il servizio di tracciamento voli Flightera, il volo ha proseguito per Miami senza deviazioni ed è arrivato al Gate D2 del Terminal N. AirLive ha riferito che agenti delle forze dell’ordine erano in attesa al gate e che il passeggero è stato preso in custodia.
Non è ancora chiaro quali misure specifiche abbia adottato l’equipaggio di cabina durante il volo per gestire il disturbo.
In rete circolano ulteriori video che mostrano atti di nudismo su altri aerei statunitensi, come quello capitato nel volo Houston-Phoenix, ripreso da qualche passaggero esterefatto.
Why didn’t they duct tape her ass to a seat? Besides why is this a topic a year later? Deflecting much??
Woman strips naked in flight, performs ‘explicit, indecent’ acts in full view of other passengershttps://t.co/lrG3HyvA56 pic.twitter.com/MLKXS3aCjI
— ꧁☘️𝓥𝓲𝓸𝓵𝓮𝓷𝓽𝓥𝓲𝔁𝓮𝓷29☘️꧂ (@ViolentVixen29) September 14, 2026
L’episodio aeronautico può inquadrarsi nel fenomeno più ampio, diffusamente discusso da Renovatio 21, dell’uomonudismo, ossia la comparsa in luoghi pubblici di persone ignude – fenomeno certo aiutato, sulle strade italiane, dalla catastrofe migratoria, tanto più che è forse il caso di parlare di «anarconudismo».
Renovatio 21 a breve sarà conto dei più sviluppi dell’uomonudismo sul territorio nazionale.
Immagine di Venkat Mangudi via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic
Bizzarria
Ebrei ortodossi pellegrinano in Ucraina e ballano scatenati
Ogni anno, durante il Rosh Hashanah (l’anno nuovo ebraico, dal 11 al 13 settembre), gli hassidim provenienti da Israele, Europa e Stati Uniti si recano a Uman, in Ucraina, per visitare la tomba del loro leader spirituale, il Rebbe Nachman, che morì lì nel 1810. All’epoca, Uman… pic.twitter.com/dAaoUhQdiF
— Silvio Bertoldi (@SilviusBerthold) September 12, 2026
Sostieni Renovatio 21
Uman, Ukraine today.
Tens of thousands of Hasidic pilgrims have descended on the city for the annual Rosh Hashanah pilgrimage. Every year, the influx brings the same controversies with it: enormous piles of garbage, alcohol violations and documented cases involving narcotics.… pic.twitter.com/ExOgTCEBsq — DD Geopolitics (@DD_Geopolitics) September 11, 2026
Iscriviti al canale Telegram ![]()
⛔️A video from the Jewish New Year festival Rosh Hashanah in Ukraine in the city of Uman‼️ pic.twitter.com/HH2eCqAdlA
— Dr.Sam Youssef Ph.D.,Ph.D.,DPT. (@drhossamsamy65) September 13, 2026
50,000 this year.
It’s the place that Rabbi Nachman’s grave is; “the only spot he promised would pull a soul from hell.” The crowd grows every Rosh Hashanah while the war continues. Part of the plan? pic.twitter.com/qGfuNQTw2d — Noah’s Ark 🚢 (@NoahsArk1000) September 13, 2026
Roş Aşana (Yahudi Yeni Yılı) ve geleneksel Uman Hac ziyareti için Ukrayna’nın Uman şehrine gelen Yahudilere, Ukraynalılar tepki gösterdi.
▪️Şehrin içine s*çtılar. pic.twitter.com/OcDeY7A63i — Havadis (@havadisX) September 14, 2026
The dancing Israelis are back at it again around 9/11 in Uman, Ukraine while young white Christians die for the greater Israel project.
This is how thousands of Hasidic Jews celebrate during the annual Rosh Hashanah pilgrimage to honour the death of rabbi Nachman of Breslov. https://t.co/jCGHLG3MPo pic.twitter.com/GCQTJsHODs — Truth_teller 🇷🇺 (@Truthtellerftm) September 13, 2026
Jews celebrate “Rosh Hashanah” in their natural habitat of Ukraine while listening to EDM pic.twitter.com/5XsvtX8qsZ
— AppropriateWeapon الله (@SinwarTactical) September 12, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
This is what Uman looks like after the arrival of tens of thousands of Hasidic Jews for Rosh Hashanah.
Around 50,000 pilgrims have descended on a city of roughly 75,000 people this year. Uman spent around 1.5 million hryvnias just cleaning the pilgrimage district last year. pic.twitter.com/SAkfmxfpvc — DD Geopolitics (@DD_Geopolitics) September 13, 2026
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Bizzarria
Uomo ricoverato in ospedale dopo essersi occluso l’uretra con la colla superadesiva
Un uomo di 41 anni sofferente di incontinenza da un mese ha deciso di intervenire autonomamente, epperò cagionandosi un’emergenza medica ben più grave. Lo riporta il tabloide neoeboraceno New York Post.
Arrivato dal medico nella totale incapacità di orinare, e quindi con dolori lancinanti, vi è stato lo shock: la causa era una soluzione che il paziente aveva tentato di attuare da solo, un raro, inedito, fai-da-te urologico: si è scoperto che l’uomo si era incollato l’uretra con la colla superadesiva nell’arco di due settimane per curare il mancato controllo della vescica.
Il caso clinico proverrebe dall’Iran – e non escludiamo con il NY Post, testata da sempre vicina al neoconismo, abbia dato risalto a tale cronaca enuretica per questioni geopolitiche – rivela i particolari insoliti di come un uomo sia finito sul tavolo operatorio e gli sia stato rimosso dal pene un «blocco solido a forma di asta di 10 cm».
Sostieni Renovatio 21
I medici che hanno curato l’uomo hanno osservato che è frequente trovare corpi estranei infilati nel pene: pinzette, fili, matite, ami da pesca, aghi, termometri, cera calda, solo per citarne alcuni. Renovatio 21 ammette di non capire come ciò sia anche solo immaginabile, e si stringe in una contorsione di dolore riflessivo a copertura delle parti sensibili, ma andiamo avanti.
Solitamente, racconta sempre il quotidiano di Nuova York, si tratta di una qualche forma di gratificazione sessuale, oppure di un comportamento disinibito o disturbato, conseguenza di un cambiamento mentale indotto da fattori psicologici o dall’assunzione di droghe. Può accadere, dicono, persino ai bambini curiosi. Di più non vogliam sapere.
Tuttavia, nel caso specifico l’uomo non aveva precedenti di disturbi psichiatrici, hanno affermato i medici. A quanto pare, voleva semplicemente curare la sua incontinenza. Secondo i dottori, si era iniettato della colla superadesiva nell’uretra nell’arco di due settimane. Si badi che inizialmente aveva dato sollievo.
Epperò, dopo quattro giorni ha iniziato a sentire un bruciore intenso durante la minzione e non riusciva più a produrre la stessa quantità di orina. Quando ha finalmente ricevuto assistenza medica, soffriva di ritenzione urinaria completa, ovvero non era in grado di mingere affatto. Si tratta di un’emergenza medica, poiché potrebbe causare danni irreversibili ai reni e gravi infezioni del sangue.
Arrivato nello studio del medico, il pene era eretto, scrive dettagliosamente il NY Post. È possibile che la soluzione supercolloidale abbia avuto un ruolo in questo: notiamo che saremmo, in questo caso, di fronte ad una scoperta innovativa quanto pericolosa, ricordando che il Viagra inizialmente era una sostanza testata per risolvere le calvizie (in testa), ma i primi sperimentatori umano raccontavano invece altri cose inaspettate che succedevan al loro corpo, a latitudini molto inferiori (dalla testa al…).
Tornando al penoso caso persiano, i dottori sarebbero riusciti a percepire la colla indurita all’interno del pene e hanno osservato «frammenti fragili» di colla all’apertura del glande.
I medici hanno tentato quindi una cistoscopia, una procedura in cui una luce e una telecamera vengono inserite nell’uretra e nella vescica per capire cosa stesse succedendo, ma il passaggio era completamente ostruito. Per accedere all’ostruzione, hanno praticato un’incisione sul glande e lavato l’uretra con soluzione fisiologica per 15 minuti.
Ciò ha permesso al blocco solido di colla cianoacrilica di staccarsi dalla parete uretrale, e il blocco di colla di 10 cm è stato estratto con una pinza.
L’organo è stato allora ricucito e, poco dopo l’intervento, le sue urine sono tornate fortunatamente alla normalità. Sei settimane dopo, il fantasioso inventore di soluzioni biomedico-genitali godeva di salute completa.
Aiuta Renovatio 21
Il giornale neoeboraceno aggiunge un prezioso «avviso di pubblica utilità sulla supercolla». «Nell’improbabile eventualità che vi venga chiesto cosa fare se della colla superadesiva indurita si è incastrata nel pene, ecco cosa dovete sapere».
«La colla cianoacrilica si trova spesso incastrata nelle cavità corporee come orecchie e naso e, in questi casi, si dissolve facilmente con solventi come l’acetone. Gli autori di questo studio di caso avvertono: non fatelo quando si tratta dell’uretra. Un solvente può danneggiare il rivestimento del canale uretrale e della vescica».
«In questo caso, la colla cianoacrilica era rimasta attaccata alla parete uretrale e, secondo gli autori, l’intervento chirurgico è stata la scelta migliore».
Conservate bene questo articolo. Non si sa mai.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Politica2 settimane faSì, vogliamo i funerali di Stato per Emma Bonino
-



Vaccini7 giorni faIsraele e Pfizer sapevano che il vaccino COVID causava una patologia cardiaca fatale, ma hanno taciuto per mesi
-



Vaccini2 settimane faI dati sulla mortalità rivelano «segnali di allarme allarmanti» in seguito alla campagna di vaccinazione contro il COVID
-



Misteri2 settimane faStorie misconosciute dell’11 settembre
-



Politica2 settimane fa«Il tradimento dei chierici»: quelli che volevano la Bonino presidente
-



Pensiero4 giorni faLa superguerra è vicina. E non assomiglia a nulla di quello che abbiamo visto
-



Salute2 settimane fa«Non è la solita storia di coaguli»: gli scienziati chiedono di indagare sugli strani coaguli di sangue bianchi
-



Arte2 settimane faLa figlia di Stanley Kubrick parla dei «20 minuti mancanti» da Eyes Wide Shut











