Militaria
Putin rivela i dettagli sul motore nucleare del missile Burevestnik
Il missile da crociera russo Burevestnik a gittata illimitata sfrutta innovazioni nella tecnologia dei reattori nucleari che permettono un’elevata miniaturizzazione e un rapido raggiungimento della potenza operativa, ha affermato mercoledì il presidente Vladimir Putin. La settimana scorsa è stato reso noto un test storico dell’arma a capacità nucleare.
Il presidente ha lodato gli ingegneri responsabili del risultato durante un incontro con militari russi feriti in un ospedale militare.
Il reattore del missile «ha una potenza paragonabile a quella di un reattore di un sottomarino a propulsione nucleare, ma è mille volte più piccolo», ha spiegato Putin. «Ma l’aspetto fondamentale è che, mentre un reattore tradizionale richiede ore, giorni o settimane per entrare in funzione, questo si avvia in pochi minuti o secondi».
🔥 ‘The Flying Chernobyl’ – Meet Russia’s Nuclear-Powered Cruise Missile Burevestnik
The weapon, with its unlimited range and ability to evade defences, is causing panic at NATO, which has dubbed it ‘Skyfall.’ President Putin has simply called it ‘unique.’ pic.twitter.com/uCOm2C87bL
— RT_India (@RT_India_news) October 29, 2025
https://t.co/iYUeXtbEIl
🚀A few more details on the “Burevestnik”…— On October 21, Russia successfully completed the final test of the Burevestnik intercontinental cruise missile.
▪️ Its flight range is virtually unlimited: during tests, the Burevestnik covered more than… pic.twitter.com/COzfjWwXVC
— Tony (@Cyberspec1) October 26, 2025
Sostieni Renovatio 21
Le scoperte realizzate con questa centrale unica troveranno impiego in ambito civile, ad esempio nella costruzione di infrastrutture energetiche nell’Artico, ha aggiunto il presidente. Nel frattempo, i componenti elettronici schermati dalle radiazioni sviluppati per il Burevestnik sono già utilizzati nelle missioni spaziali e saranno impiegati nel programma russo di esplorazione lunare.
La settimana scorsa Putin ha annunciato il successo del lancio di prova del Burevestnik, durante il quale il proiettile avrebbe percorso oltre 14.000 km. In un incontro di questa settimana ha riferito di aver testato con esito positivo il sistema Poseidon, un siluro nucleare avanzato che si ritiene utilizzi la stessa tecnologia del Burevestnik per la propulsione.
«Per la prima volta siamo riusciti non solo a lanciarlo da un sottomarino con il suo motore ausiliario, ma anche ad attivare l’unità nucleare, che ha fornito energia al veicolo per un certo periodo. È un successo straordinario», ha dichiarato Putin.
Il presidente russo precisato che il reattore del Poseidon è miniaturizzato in misura minore rispetto a quello del Burevestnik, essendo circa 100 volte più piccolo di un reattore sottomarino convenzionale.
La Russia non ha divulgato dettagli sulla tecnologia alla base dei due reattori. Alcuni esperti della difesa ipotizzano che derivi dalla ricerca russa sui sottomarini nucleari.
Come riportato da Renovatio 21, Trump ha reagito all’annuncio del «missile invincibile» russo parlando di sottomarini atomici piazzati sulle coste russe.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Militaria
«Il Discombobulatore»: Trump ammette l’uso di un’arma segreta nell’operazione per catturare Maduro
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Militaria
Medvedev: il mondo si troverà ad affrontare una nuova corsa agli armamenti se scade il nuovo START
Il mondo potrebbe entrare in una nuova e pericolosa fase di incertezza se non verrà prorogato l’ultimo importante trattato sul controllo degli armamenti nucleari, il New START, ha ammonito l’ex presidente russo Dmitrij Medvedev. Ha precisato che l’accordo tra Russia e Stati Uniti scadrà tra soli dieci giorni.
Il New START fu siglato da Medvedev e dall’allora presidente statunitense Barack Obama nel 2010, stabilendo un tetto massimo di 1.550 testate strategiche schierate per ciascun Paese. Dopo il ritiro degli Stati Uniti dal Trattato sui missili anti-balistici e dal Trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio, il New START rappresenta l’unico accordo rimasto in vigore tra le due potenze per il controllo degli armamenti.
Se il trattato dovesse scadere il 5 febbraio, si tratterebbe della prima volta dal 1972 in cui i due maggiori arsenali nucleari al mondo non sarebbero più soggetti a limiti giuridicamente vincolanti.
Sostieni Renovatio 21
In un’intervista concessa lunedì al quotidiano Kommersant, Medvedev – oggi vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo – ha definito il trattato un risultato «win-win» basato su «compromessi reali», sottolineando il ruolo positivo che ha svolto.
Tuttavia, ha avvertito che la fine dell’accordo appare ormai inevitabile a causa delle azioni americane, attribuendo il degrado del trattato all’«approccio irresponsabile degli Stati Uniti alla sua attuazione», al progetto di difesa missilistica Golden Dome di Washington e alle dichiarazioni sulla possibile ripresa dei test nucleari.
Questo atteggiamento di Washington ha di fatto obbligato la Russia a sospendere la propria partecipazione all’accordo nel 2023, ha spiegato Medvedev, precisando tuttavia che Mosca ha continuato a rispettare i limiti numerici previsti dal trattato.
Medvedev ha ricordato che il presidente russo Vladimir Putin ha proposto lo scorso settembre un’estensione di un anno dei limiti principali dell’accordo, ma ha aggiunto che «non è stata ricevuta alcuna risposta ufficiale sostanziale» da parte di Washington.
«Se non riceveremo dettagli specifici da Washington, procederemo in base alle reali misure adottate dagli americani», ha affermato. «La Russia è pronta a qualsiasi sviluppo degli eventi» e risponderà «prontamente e con fermezza» a qualsiasi nuova minaccia alla sua sicurezza grazie ai nuovi sistemi d’arma Oreshnik, Burevestnik e Poseidon, ha sottolineato.
«Il lavoro di successo dell’industria della difesa russa è un tranquillante per i nevrotici del club dei nemici della Russia», ha concluso.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Flickr
Militaria
La Germania chiede le scuse di Trump
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Autismo2 settimane faEcco la Barbie autistica: il mondo verso la catastrofe sanitaria (e il Regno Sociale di Satana)
-



Immigrazione1 settimana faLe nostre città ridisegnate dagli immigrati
-



Spirito2 settimane fa«Sinodalità e vigile attesa»: mons. Viganò sul mito del Concilio Vaticano II «sicuro ed efficace»
-



Armi biologiche6 giorni faI vaccini COVID mirano a ridurre la popolazione mondiale avvelenando miliardi di persone: parla un medico sudafricano
-



Gender2 settimane faIl giornale dei vescovi italiani difende la transessualità nei bambini
-



Geopolitica6 giorni fa«L’ordine basato sulle regole» non era reale: ora siamo nell’era della fantasia geopolitica imperiale. Cosa accadrà al mondo e all’Italia?
-



Salute1 settimana faI malori della 3ª settimana 2026
-



Pensiero1 settimana faIl discorso di Trump a Davos














