Terrorismo
Mosca: l’attacco ucraino all’impianto gasiero è «terrorismo»
Il Comitato investigativo russo ha classificato l’attacco alla stazione di misurazione del gas di Sudzha al confine con l’Ucraina come un atto di terrorismo e ha avviato un’indagine penale, secondo una dichiarazione. L’incidente nella regione di Kursk è avvenuto venerdì mattina.
In precedenza, l’impianto era stato utilizzato per trasportare gas naturale dalla Russia, attraverso l’Ucraina, ai consumatori dei Paesi europei.
«Giovedì, il personale militare ucraino, che aveva invaso illegalmente il territorio russo, ha effettuato un bombardamento mirato della stazione. Di conseguenza, la struttura ha subito danni significativi», ha affermato il Comitato investigativo in una dichiarazione su Telegram venerdì. Le autorità hanno giurato di identificare e assicurare alla giustizia i soggetti coinvolti nel crimine.
Last night, the Ukrainians struck the Sudzha gas control station, through which gas is supplied to Europe
Anyone who believes the Ukrainian Dictatorship intends to comply with any element of a deal, which leads to an election, is sorely mistaken
You can't trust Zelensky pic.twitter.com/whjtolbevf
— Chay Bowes (@BowesChay) March 21, 2025
🇺🇦🇷🇺 Tregua energetica? Le Forze Armate ucraine hanno colpito di notte il gasdotto "Sudzha".
💥 Kiev ha violato i termini del cessate il fuoco proposti da Trump attaccando un impianto energetico russo, ha affermato il Ministero degli Esteri russo
(Ruslan Ostashko) pic.twitter.com/LoguoTrJ3A
— Luigi Basemi 🏅 (@LBasemi) March 21, 2025
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Martedì, il presidente russo Vladimir Putin ha tenuto dei colloqui con la sua controparte statunitense, Donald Trump, e ha accettato un cessate il fuoco parziale mediato dagli Stati Uniti. In base a tali termini, Mosca si è impegnata ad astenersi dagli attacchi contro le infrastrutture energetiche ucraine in cambio di una moratoria analoga da parte di Kiev. Anche l’ucraino Volodymyr Zelens’kyj ha accettato il piano.
Il giorno dopo, il Ministero della Difesa ha segnalato un attacco ucraino a un deposito di petrolio nella regione di Krasnodar, definendolo una provocazione volta a ostacolare l’iniziativa di pace di Trump.
L’ultimo attacco a Sudzha è la prova che non ci si può fidare di Kiev, ha detto il portavoce del Cremlino Demetrio Peskov, aggiungendo che l’ordine di Putin di non attaccare i siti energetici ucraini è rimasto in vigore, in base al suo accordo con Trump.
Le forze ucraine hanno sequestrato il sito lo scorso agosto durante la loro incursione nella regione di Kursk e lo hanno utilizzato come base logistica sicura, ha affermato in precedenza il Ministero della Difesa russo. La stazione, situata vicino al confine, è stata deliberatamente fatta saltare in aria durante la ritirata ucraina, ha spiegato.
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Terrorismo
Trump accusato di aver usato i giornalisti come esche nei piani di assassinio da parte dell’Iran
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Immigrazione
Tra i migranti marocchini giunti in Spagna c’erano anche terroristi islamici: rapporto
Terroristi islamici avrebbero approfittato del disordinato afflusso di immigrati clandestini marocchini in Spagna per introdursi nel Paese. Lo riportano varie testate.
Euronews riferisce, citando El Español e altri giornali, che ufficiali del Commissariato Generale per l’Informazione (CGI) della Polizia Nazionale e del Quartier Generale dell’Intelligence della Guardia Civile (JIGC) hanno individuato, nelle immagini di sorveglianza dei migranti, una serie di «individui che erano stati precedentemente arrestati, condannati e successivamente deportati in Marocco per reati legati al terrorismo jihadista».
Ciò conferma le valutazioni degli esperti secondo cui le attività jihadiste tendono a diventare meno centralizzate, facilitando lo sfruttamento di situazioni come questa.
Ufficialmente il governo cerca di sdrammatizzare: il ministero dell’Interno ha dichiarato: «non abbiamo mai confermato tali notizie. Le forze di sicurezza spagnole svolgono un lavoro continuo di monitoraggio e contrasto al terrorismo jihadista in tutto il Paese, non solo a Ceuta. Il pubblico spagnolo e gli abitanti di Ceuta possono essere certi che gli arrivi del 30 luglio non rappresentano una minaccia per la sicurezza pubblica».
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Non si tratta di una novità, ma di una tremenda realtà sottaciuta dalla stampa e dalla politica immigrazionista: con gli immigrati arrivano attivamente anche terroristi già programmati per uccidere gli europei.
È il caso dei terroristi del Bataclan, dove nel 2015 operativi dell’ISIS hanno finto di essere profughi per sbarcare in Grecia e muoversi verso il centro Europa con documenti falsi.
La grande porta del jihadismo immigrato in Europa è, ovviamente, l’isola di Lampedusa.
L’attentato ai mercatini di Natale di Berlino del dicembre 2016 è stato compiuto da Anis Amri, un cittadino tunisino che era arrivato in Europa sbarcando a Lampedusa nel 2011, dove si era finto minore registrandosi con generalità false prima di radicalizzarsi durante la detenzione in un carcere italiano.
Un altro caso emblematico di infiltrazione è l’attentato del 29 ottobre 2020 all’interno della cattedrale di Nizza, perpetrato da Brahim Aouissaoui, un ventunenne tunisino sbarcato a Lampedusa circa un mese prima e giunto in Francia in modo irregolare poco prima di colpire.
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Immagine screenshot da YouTube
Terrorismo
Autobombe in Colombia pochi giorni prima che il leader sostenuto da Trump «el Tigre» prenda il potere
Desde otros puntos de Cúcuta también fueron captadas las explosiones en contra del comando de la Policía de Norte de Santander.
El atentado estaría dirigido contra la Unidad de Operaciones Especiales Jungla. Video: cortesía 99.9FM📻 pic.twitter.com/aLmuGXOfAt — Caracol Radio Cúcuta (@CaracolCucuta) August 1, 2026
#EnDesarrollo | Al menos una decena de personas heridas, entre uniformados y civiles, deja un violento ataque con exposivos contra el comando de la Policía Norte de Santander, en Cúcuta.
Los hechos ocurrieron en la madrugada de este sábado cuando fueron activadas varias cargas… pic.twitter.com/CjpANSGbVc — Metropolitano Noticias (@metropolitano_X) August 1, 2026
🔴Un atentado con explosivos se registró en la madrugada de este sábado 1 de agosto en inmediaciones del comando del Departamento de Policía de Norte de Santander, en Cúcuta.
Imágenes en el video 📹 Más detalles aquí ⬇️https://t.co/cJSBEPpC25 pic.twitter.com/E46Y09q18x — EL TIEMPO (@ELTIEMPO) August 1, 2026
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