Liguria, vigili a casa di chi non si vaccina

 

 

Il Comune di Torriglia (Genova) ha stabilito di inviare i vigili a casa degli ottantenni che non risponderanno all’invito per la vaccinazione anti-COVID. Lo riporta l’agenzia ANSA.

 

Il Comune ligure lo fa «per avere la certezza che tutti sappiano di questa opportunità» e se confermeranno di non volersi vaccinare «i vigili raccoglieranno in modo formale la loro rinuncia» secondo le dichiarazioni del sindaco Maurizio Beltrami all’ANSA. «Non è una forma di pressione, ma di autotutela da parte del Comune».

 

«Il Comune di Torriglia sta telefonando a tutti gli over 80 per prenotare il vaccino e sta predisponendo un servizio di trasporto assistito all’ambulatorio ASL. Chi telefonicamente ci dirà che non vuol fare il vaccino, riceverà nei giorni successivi la visita della polizia locale con un modulo in cui è scritto che è stato informato sull’opportunità della vaccinazione e che l’ha rifiutata»

Il Comune di Torriglia conta circa 2300 abitanti.

 

«Il Comune di Torriglia sta telefonando a tutti gli over 80 per prenotare il vaccino e sta predisponendo un servizio di trasporto assistito all’ambulatorio ASL. Chi telefonicamente ci dirà che non vuol fare il vaccino, riceverà nei giorni successivi la visita della polizia locale con un modulo in cui è scritto che è stato informato sull’opportunità della vaccinazione e che l’ha rifiutata».

 

«Non è una pressione – ripete ancora il primo cittadino – ma un modo per il Comune di tutelarsi. Voglio evitare che un anziano, se si infetta, possa dire il Comune non mi ha informato e presenti una denuncia».

 

 

 

 

 

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