Ambiente
La Spagna devastata dalle alluvioni: le immagini
Piogge torrenziali hanno colpito la Spagna orientale, causando inondazioni massicce in aree che vanno dalla città di Malaga a sud fino a Valencia a est.
In alcune parti della regione nota come Comunità Valenciana, in sole otto ore è caduta la pioggia di un anno, secondo i meteorologi locali citati da Reuters. I temporali hanno causato le inondazioni più mortali in Spagna negli ultimi tre decenni.
Secondo El Pais, che cita fonti governative, almeno 70 persone sono morte nel disastro e alcune risultano ancora disperse. L’esercito spagnolo è stato schierato per aiutare nella ricerca delle persone scomparse e recuperare i corpi delle vittime. Aerei e cani appositamente addestrati sono coinvolti nell’operazione, ha riferito il giornale.
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Il bilancio delle vittime è stato il più alto nell’UE dal 2021, quando almeno 185 persone sono morte in un’alluvione in Germania. È l’alluvione più mortale in Spagna dal 1996, quando 87 persone hanno perso la vita in circostanze simili.
Decine di persone hanno trascorso la notte sui camion o sui tetti di negozi, stazioni di servizio e case, secondo i media spagnoli. Le piogge hanno causato blackout che hanno interessato circa 140.000 persone, ha affermato l’emittente.
My thoughts & prayers are with the people of #Valencia #Spain after devastating floods killed at least 51 people & destroyed several properties My condolences to the victims’ families & wishing a speedy recovery to those injured #Solidarity @EspanaenUE 🇻🇪🇪🇸pic.twitter.com/jh6FVAw0nM
— Nelson Dordelly Rosales, Ph.D/LL.D (@nelsondordelly) October 30, 2024
I’m back in Canada visiting family. But my home in Valencia, Spain is facing massive flooding now. More than 62 people dead so far. It’s horrific. Some videos people have sent me privately via WhatsApp. pic.twitter.com/AFeG1yj6ql
— Duane Storey (@DuaneStorey) October 30, 2024
🚨🇪🇸 DEVASTATING: Catastrophic flooding in Valencia,Spain
20 inches (491mm) of rainfall in Chiva in only 8 hours
One year’s worth of rain in less than 24 hours??
At least 72 killed numbers expected to rise pic.twitter.com/cgMHfWD8hQ
— Julie Jolie (@juliejolie_) October 30, 2024
Death Toll From #Flooding In #Valencia Rises To 95 – Local Media
The Government of #Spain declared three days of mourning on October 31, November 1 & 2 for the people who died in the floods.pic.twitter.com/pLvgkuZoEh
📹As a result of flooding, the streets of Spanish cities had…— ⚡️🌎 World News 🌐⚡️ (@ferozwala) October 31, 2024
🚨 THIS IS NOT NORMAL WEATHER. This is weather warfare manipulated by HAARP
⚠️ Catastrophic flooding in Valencia,Spain
⚠️ 20 inches (491mm) of rainfall in Chiva in only 8 hours
⚠️ One year’s worth of rain in less than 24 hours??
⚠️ 65 DEAD and rising. pic.twitter.com/xdLzuZopHo
— HustleBitch (@HustleBitch_) October 30, 2024
Spain floods.
Paiporta. Valencia.
Terrific images… 😰 pic.twitter.com/Skj3V2Z3xs
— Tandros (@Tandros_MS) October 30, 2024
🔴SPAIN 🇪🇦| The toll from #floods in the east and south of #Spain rises to around a hundred deaths. The Spanish government announced this Wednesday, Oct. 30, a 3-day national mourning. Spain is experiencing for days an unprecedented situation of rainstorms and dramatic floods. pic.twitter.com/7gpEmudDj2
— Nanana365 (@nanana365media) October 30, 2024
🚨Total devastation Near VALENCIA Spain…
Climate change?
OR
Weather Modification?For the people who believe that HUMANS are causing this did you know you can fit all 8 BILLION people into a single state like New York..
And they claim the world is to populated… They lie… pic.twitter.com/oby9WKuDjH
— In2ThinAir (@In2ThinAir) October 30, 2024
A better look at the flooding in Valencia Spain. Death toll now nearing 100. pic.twitter.com/MY5byr9Dlc
— Frank Fighting For Freedom 🇺🇸 (@thinktankfranks) October 30, 2024
Spain hailstorm 🇪🇸 #hailstorm #spainhailstorm #stormnada #climatechange pic.twitter.com/1EG2bxlWGF
— boppinmule (@boppinmule) October 29, 2024
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Le inondazioni hanno inoltre bloccato le strade nella Spagna orientale e portato alla sospensione del servizio ferroviario in alcune aree. Il servizio ferroviario ad alta velocità tra Madrid e la Comunità Valenciana, nonché attraverso il Corridoio Mediterraneo verso Barcellona, è stato sospeso.
Un treno ad alta velocità con a bordo circa 300 persone è deragliato nei pressi di Malaga, ha riferito l’AP, aggiungendo che l’incidente non ha causato vittime.
Numerosi video che mostrano le conseguenze del disastro sono emersi sui social media. Le clip mostrano torrenti di acqua e fango che scorrono per le strade, spazzando via i veicoli. Una foto mostrava un’enorme barricata su una strada formata da auto distrutte lasciate dall’alluvione.
aftermath of the DANA storm in Spain 🇪🇸🙏pic.twitter.com/oRTNg3ayit
— NFK (@nfkmobile) October 30, 2024
«Eravamo intrappolati come topi. Le auto e i cassonetti della spazzatura scorrevano lungo le strade. L’acqua stava salendo fino a tre metri», ha detto all’AP Ricardo Gabaldon, sindaco della città di Utiel.
I video e le foto hanno anche mostrato ampie zone sommerse da acqua e fango. Secondo testimoni intervistati da Reuters, le acque alluvionali hanno raggiunto i due metri di profondità in alcuni punti. Alcune aree restano inaccessibili a causa dei danni alle infrastrutture di trasporto, hanno affermato vari media.
La tempesta si sta spostando verso nord, verso le regioni della Catalogna e dell’Aragona, e verso sud, verso l’Andalusia, dove la città di Cadice è in allerta rossa per il rischio di inondazioni, ha riferito El Pais.
Fenomeni di improvvise piogge torrenziali – chiamate ora in gergo «bombe d’acqua» – investono anche l’Italia, in praticamente tutte le sue regioni.
Sulle origini di queste «bombe d’acqua», a quanto sembra sconosciute precedentemente, pare non esservi dibattito alcuno, lasciando la solo spiegazione che sarebbero procurate dall’improvviso cambiamento climatico causato dalle attività umane sul pianeta.
Come ripetuto da Renovatio 21, ogni volta che ve lo ripetono, vi stanno dicendo che bisogna deindustrializzare, cioè deumanizzare la Terra.
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Immagine screenshot da Twitter
Ambiente
Morti di caldo, morti di inciviltà
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Ambiente
Navi da guerra naziste affondate riemergono nel Danubio per l’ondata di caldo
Diverse navi da guerra tedesche affondate durante la Seconda Guerra Mondiale, sono riemerse nel Danubio a causa di una forte ondata di calore e di una prolungata siccità. Le imbarcazioni sono diventate visibili quando il livello dell’acqua del secondo fiume più lungo d’Europa ha raggiunto minimi storici.
Foto e video pubblicati sui social media mostravano enormi relitti di navi adagiati nell’acqua e su un banco di sabbia in mezzo al canale vicino al villaggio di Prahovo, in Serbia.
In un altro luogo, il relitto di una nave mercantile ungherese affondata nel 1937 è riemerso nei pressi del villaggio croato di Opatovac.
Secondo la Banca europea per gli investimenti, circa 200 imbarcazioni potrebbero giacere sul fondo del Danubio. Il trasporto fluviale è quasi completamente bloccato a causa del basso livello dell’acqua, secondo il Ministero dei Trasporti ungherese.
🇷🇸🇭🇷 A sunken German flotilla has surfaced in Serbia due to the shallowing of the Danube, Reuters reports.
The rusting hulks of the German flotilla, sunk in 1944 during the retreat before the Red Army, are reportedly posing a threat to shipping. pic.twitter.com/WwacLDGlgC
— Маrina Wolf (@volkova_ma57183) August 1, 2026
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Come riportato da Renovatio 21, anche il primo ministro ungherese Peter Magyar ha affermato che la centrale nucleare di Paks, che copre quasi la metà del fabbisogno elettrico dell’Ungheria, potrebbe rimanere chiusa per settimane a causa dell’insufficiente livello dell’acqua.
A Budapest, la scorsa settimana, è stato ritrovato un proiettile di artiglieria tedesco della Seconda Guerra Mondiale vicino al Ponte Margherita, una delle principali arterie stradali della città. Il ritrovamento ha comportato brevi chiusure di sicurezza per consentire l’intervento di una squadra di artificieri. L’autorità meteorologica nazionale ungherese ha inoltre segnalato un livello minimo record di 23 cm nel Danubio che attraversa la città. Il precedente minimo storico, registrato nel 2018, era di 33 cm.
Nella Bulgaria settentrionale, il prosciugamento di un fiume ha portato alla luce quelli che si ritiene essere i resti di un mammut. Le ossa sono state ritrovate da un abitante del villaggio di Ryahovo. Nikolay Nenov, direttore di un museo di storia regionale nella vicina città di Ruse, ha definito la scoperta «di grande importanza per la scienza».
Secondo l’agenzia Associated Press, nei prossimi giorni il livello del Danubio dovrebbe scendere ulteriormente, senza previsioni di piogge significative e con temperature che dovrebbero superare i 38 gradi Celsius nella regione.
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Ambiente
La Xylella come prova generale del COVID. Intervista al professor Luca Marini
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