Politica
Indagata la terza moglie di Netanyahu
Le autorità israeliane hanno avviato un’indagine su Sara Netanyahu, moglie del primo ministro Benjamin Netanyahu, in seguito alle accuse secondo cui avrebbe tentato di influenzare un testimone coinvolto nel processo per corruzione in corso a carico del marito.
Il procuratore generale Gali Baharav-Miara ha annunciato l’inchiesta martedì in risposta a un’inchiesta trasmessa dal canale israeliano 12 la scorsa settimana. «Dovrebbe essere aperta un’indagine sui sospetti di molestie ai testimoni e ostruzione alla giustizia in merito alle conclusioni della trasmissione Uvda», ha affermato in una dichiarazione.
«Lo stato di diritto si applica a tutti», ha aggiunto Baharav-Miara. «Indagheremo a fondo su qualsiasi tentativo di interferire con il processo giudiziario».
Sostieni Renovatio 21
Secondo quanto riportato dall’AP, il canale 12 ha trasmesso messaggi WhatsApp in cui si afferma che Sara Netanyahu ha incaricato un ex collaboratore di organizzare proteste contro gli oppositori politici e di intimidire un testimone chiave.
Il processo al primo ministro in carica è iniziato nel 2020 e verte sulle accuse di corruzione, frode e abuso di fiducia, che includono traffico di influenze e accettazione di regali inappropriati. Netanyahu ha negato le accuse, definendole parte di una campagna politicamente motivata contro di lui.
Il primo ministro ha difeso la moglie durante un incontro del suo partito Likud giovedì. «Queste accuse sono un altro attacco infondato alla mia famiglia», ha detto.
Sara Netanyahu ha dovuto affrontare problemi legali in passato. Nel 2019, ha patteggiato ammettendo di aver utilizzato impropriamente fondi pubblici per coprire le spese di ristorazione privata.
Nel 2019, ha patteggiato in un caso separato, ammettendo l’uso improprio di fondi pubblici per coprire le spese di ristorazione privata. Le è stato ordinato di restituire i fondi e una multa aggiuntiva.
Sara Ben-Artzi è la terza moglie di Netanyahu. Dalla prima moglie, la chimica Miriam Weizmann, Beniamino ha avuto una figlia nata nel 1978, Noa. Nello stesso anno il futuro premier israeliano ha incontrato la studentessa britannica goy (cioè, non ebrea) Fleur Cates, sposata nel 1981 dopo la fine della prima relazione; la Cates si convertì all’ebraismo, ma divorziò dal Netanyahu nel 1988.
Sara e Bibi si sono conosciuto su un volo della compagnia di bandiera israeliana El Al da Nuova York, dove la donna lavorava come hostess mentre studiava da psicologa. Il matrimonio fu celebrato nel 1991, anno della nascita del figlio Yair (1991) cui seguì la nascita del figlio Avner, entrambi con un passato militare, il primo nell’unità del portavoce IDF, il secondo – che nel frattempo ha vinto campionati nazionali di quiz biblici – nei reparti di Intelligence.
Nel 1993 Netanyahu dichiarò in diretta TV di aver avuto una relazione intima con la sua consulente per le PR Ruth Bar, raccontando che un rivale politico avrebbe installato una telecamera nascosta registrandolo in posizione sessualmente compromettente con la donna, con successiva minaccia di consegna alla stampa del filmato qualora Bibi non avesse smesso di cercare la leadership del partito Likud.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Nel 1996 la stampa riportò di una sua amicizia con l’americana Katherine Price, già moglie dell’editore Leonardo Mondadori (1946-2002), nipote del gigante dell’editoria italiana Arnoldo Mondadori (1889-1971), riconvertitosi al cattolicesimo nel 1992 lavorando ad un libro sul fondatore dell’Opus Dei Josemaría Escrivá de Balaguer.
Altre volte in quegli anni Netanyahu lamentò come i suoi avversari politici avessero assunto investigatori privati per far emergere sue relazioni personali.
Ad ogni modo, è piuttosto chiaro che l’uomo non si è fatto intimidire. Così come il fatto che video compromettenti non sono mai usciti.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di President of Russia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0), immagine tagliata.
Politica
Assassina nel braccio della morte sopravvive a una doppia iniezione letale: nuova eroina delle donne ripaganizzate?
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
🚨 JUST IN: President Trump speaks out on the FAILED execution of Christa Pike in Tennessee last night “That was an execution where the medication didn’t exactly work. It shouldn’t be very difficult!” We need to make this MUCH EASIER and just DISPATCH THE FIRING SQUAD! Come… pic.twitter.com/HbG95GO8HH
— Nick Sortor (@nicksortor) October 1, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Politica
Gli ebrei ultraortodossi condannano le Forze di Difesa Israeliane definendole «esercito nemico»
Migliaia di ebrei ultraortodossi hanno sfilato di notte per le strade di Gerusalemme, contro la coscrizione obbligatoria nell’esercito israeliano e in omaggio ai renitenti alla leva della comunità incarcerati.
La marcia è partita dal quartiere di Geula, con diverse strade chiuse. La polizia non ha schierato agenti in mezzo alla folla, apparentemente per non innescare violenze. L’iniziativa è stata promossa da vari gruppi ultraortodossi contrari alla leva, tra cui la Fazione di Gerusalemme e altri attivisti anti-coscrizione, che speravano in uno svolgimento pacifico. Non sono stati segnalati incidenti di rilievo.
♦️ תהלוכת העריקים בירושלים. צילום: יאיר לוי
📌 יו”ר ישר איזנקוט בתגובה לתהלוכת העריקים בירושלים: “הבחירות הקרובות הן בין ממשלת השתמטות לממשלת גיוס ציונית. מדינת ישראל לא יכולה להרשות לעצמה עוד קדנציה של ממשלת השתמטות” pic.twitter.com/iDZ7n1Nb6V
— Asslan Khalil (@KhalilAsslan) September 29, 2026
הפרגוד: תהלוכת העריקים על אוטובוס 2 קומות. בתקווה שבחג הבא לא יצטרכו רכבת שלמה pic.twitter.com/apEQkwAUml
— הפרגוד (@moshepargod) September 29, 2026
Tens of thousands pack the streets of Jerusalem to celebrate the release of 50 ultra-Orthodox men who were imprisoned for evading the military draft. pic.twitter.com/2jcSBbZ0nI
— Based Teen (@BasedTeen_) September 29, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Secondo quanto riferito, una cinquantina di ex renitenti, già detenuti, si sono presentati all’evento e la folla li ha celebrati come veri martiri, per quella che gli organizzatori hanno definito la loro adesione all’ebraismo. La comunità ultraortodossa si oppone in modo schiacciante alla coscrizione nelle Forze di Difesa Israeliane e considera lo studio a tempo pieno della Torah il proprio dovere primario.
Durante la marcia sono stati esposti cartelli e striscioni di vario tipo, alcuni dei quali equiparavano i prigionieri militari Haredi agli «ostaggi». Altri condannavano le Forze di Difesa Israeliane (IDF) definendole un «esercito nemico» e ribadivano il rifiuto degli Haredi di sacrificare i propri figli «sull’altare del sionismo», come mostrano le immagini riprese sul posto. Alcuni manifestanti sono stati visti su un autobus a due piani scoperto, con la musica a tutto volume, mentre ballavano per le strade.
La manifestazione è arrivata due giorni dopo che centinaia di ebrei Haredi si erano riuniti a Bnei Brak per onorare 160 renitenti ultraortodossi usciti da una prigione militare. Gli organizzatori l’avevano descritto come una festa di bentornato, ma l’evento ha assunto un tono politico ed è servito a lanciare Colore Nero, un partito Haredi di recente registrazione, il cui programma ruota soprattutto attorno all’esenzione dal servizio militare per la comunità ultraortodossa.
Il servizio è obbligatorio per la maggior parte dei cittadini israeliani, uomini e donne, ma i membri della comunità Haredi hanno goduto di un’esenzione per decenni.
Quell’esenzione è terminata nel 2014, dando luogo a ripetuti scontri tra ultraortodossi e autorità. Le tensioni si sono acuite durante la guerra di Gaza, con la sentenza della Corte Suprema del 2024 che ha dichiarato obbligatoria la coscrizione per migliaia di membri della comunità. La leva di massa degli ultraortodossi è stata però rinviata più volte e, secondo alcune fonti, le autorità avrebbero di recente sospeso le attività di reclutamento in vista delle elezioni parlamentari.
Come riportato da Renovatio 21, la polizia israeliana è intervenuta contro ebrei ultraortodossi che avevano bloccato un’importante autostrada nei pressi di Tel Aviv per protestare contro l’arresto di un renitente alla leva appartenente alla comunità ultraortodossa. Le scene circolanti online mostrano i poliziotti che strappano i pantaloni agli haredi.
הפרגוד: מפקד תחנת ב”ב/רמת גן סנ”צ יובל שביט קורע מכנסים לאברך בהפגנת הפלג בכביש גהה pic.twitter.com/pgySWsAVjc
— הפרגוד (@moshepargod) June 17, 2026
Come riportato da Renovatio 21, a gennaio un adolescente è morto e altri tre sono rimasti feriti quando un autobus si è schiantato contro un gruppo di ebrei ultraortodossi che protestavano contro la coscrizione a Gerusalemme.
⭕️ Two Israel bus driver ran over Haredi men in occupied Jerusalem who were part of a protest against the military draft.
A 14 year old was killed. pic.twitter.com/oB2TYlmHmT
— MenchOsint (@MenchOsint) January 6, 2026
Sostieni Renovatio 21
Come riportato da Renovatio 21, nei mesi precendenti l’esercito israeliano ha annunciato l’intenzione di arruolare forzatamente 54.000 studenti di seminario ultra-ortodossi.
חרדים מהפלג הירושלמי מפגינים נגד גיוס לצה”ל בכביש 4, שנחסם לתנועה בשני הכיוונים @AkivaWeisz pic.twitter.com/lVfmJchwZA
— כאן חדשות (@kann_news) January 9, 2025
Come riportato da Renovatio 21, dopo lunghe discussioni dell’opinione pubblica israeliana, l’anno scoro l’Alta Corte di Israele aveva stabilito che anche gli ortodossi devono essere arruolati nell’esercito dello Stato Ebraico. Nel 2025 centinaia di manifestanti ultraortodossi avevano bloccato una delle principali arterie stradale di Tel Aviv, Bnei Brak, per protestare contro la leva obbligatoria.
Come riportato da Renovatio 21, l’anno passato la rivista ebraica Ha-kom, rivolta agli ebrei ortodossi, aveva pubblicato una serie di articoli sulla demoralizzazione dei soldati israeliani.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Politica
La Gran Bretagna potrebbe annullare la Brexit: parla il neopremier Burnham
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Pensiero2 settimane faLa superguerra è vicina. E non assomiglia a nulla di quello che abbiamo visto
-



Pensiero1 settimana faL’attacco alla raffinerie è per ridurre la popolazione mondiale e distruggere America ed Europa
-



Misteri2 settimane faUFO avvistato sopra Teheran
-



Vaccini1 settimana faI vaccini somministrati ai bambini sono più letali delle malattie che dovrebbero combattere?
-



Intelligence2 settimane faIngegneri di Anthropic adorerebbero l’IA come un dio
-



Pensiero6 giorni faVera rivolta contro il mondo moderno. Mons. Williamson commenta il manifesto di Unabomber
-



Spirito2 settimane faMons. Viganò: Leone procede a marce forzate nell’agenda di Bergoglio
-



Spirito1 settimana fa«Salus extra Ecclesiam non est»: mons. Viganò contro il documento vaticano sul dialogo interreligioso












