Intelligence
I servizi russi dicono che il ponte di Crimea è un «obiettivo prioritario» per i missili britannici Storm Shadow
Il capo dell’Agenzia di intelligence estera russa (SVR), Sergej Naryshkin, ha affermato che il ponte di Crimea rimane una priorità assoluta per l’Ucraina nei suoi attacchi alla penisola con armi occidentali.
Intervenendo a un incontro dei responsabili delle agenzie di sicurezza della CSI ad Astana, in Kazakistan, Naryshkin ha osservato che il ponte, che collega la penisola alla terraferma russa e che è stato ripetutamente oggetto di attacchi ucraini, sarà probabilmente preso di mira dai missili Storm Shadow forniti dalla Gran Bretagna.
Il Naryshkin ha anche sottolineato che l’Ucraina ha utilizzato altri sistemi d’arma forniti dall’Occidente per attaccare la penisola, come quando le truppe di Kiev hanno utilizzato missili ATACMS di fabbricazione americana a giugno, uccidendo quattro persone, tra cui due bambini, e ferendone oltre 150 su una spiaggia di Sebastopoli.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Naryshkin ha poi ricordato che il direttore della CIA William Burns aveva precedentemente dichiarato al Comitato di intelligence del Senato degli Stati Uniti che gli aiuti militari di Washington all’Ucraina sono volti a consentire a Kiev di «infliggere danni tangibili alla Russia», il che include «attacchi penetranti alla Crimea».
«Burns ha così espresso la vecchia massima anglosassone: tagliare a tutti i costi l’accesso della Russia al “mare caldo”», ha affermato Naryshkin.
Il ponte di Crimea è stato costruito tra il 2016 e il 2018 dopo che la penisola era diventata ufficialmente parte della Russia nel 2014. Era l’unico collegamento stradale e ferroviario tra la Crimea e la Russia continentale fino a quando Mosca non ha aperto un vasto ponte di terra verso la Crimea dopo che le regioni di Kherson e Zaporiggia e le Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk hanno votato per unirsi ufficialmente alla Russia nell’autunno del 2022.
Tuttavia, Kiev ha continuato a rivendicare la sovranità sulla Crimea e ha cercato di demolire il ponte di Crimea, che secondo l’organizzazione sarebbe stato costruito illegalmente dalla Russia sullo stretto di Kerch.
All’inizio di quest’anno, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ammesso che Kiev «vuole davvero distruggere» il ponte, così come altre infrastrutture russe.
Dallo scoppio del conflitto in Ucraina nel 2022, il ponte è stato preso di mira da missili e droni navali in numerose occasioni, ma la maggior parte degli attacchi è stata respinta. Tuttavia, nell’ottobre 2022, un’esplosione causata da un camion carico di esplosivo è riuscita a causare ingenti danni al ponte e ha causato la morte di tre persone.
Nel luglio 2023, un attacco con un drone marino ha danneggiato la struttura e ucciso due persone. La Russia rispose con una pioggia di missili di precisione.
Come riportato da Renovatio 21, un audio trapelato ai giornali dimostrerebbe che i vertici militari tedeschi avrebbero discusso di un’operazione per bombardare il ponte.
Aiuta Renovatio 21
Un anno fa il reporter premio Pulitzer Seymour Hersh aveva dichiarato che vi era tecnologia USA dietro all’attacco. Il sito americano Grayzone scrisse che l’attacco con droni dell’Ucraina al ponte di Kerch è stato molto probabilmente pianificato da ex agenti dell’Intelligence militare britannica che hanno firmato un contratto con Kiev nel 2022. Un giornalista della testata, Kit Klarenberg, è stato in seguito fermato all’aeroporto di Londra.
Come riportato da Renovatio 21, sei mesi prima che il ponte di Kerch fosse attaccato dal camion-bomba detonato nell’ottobre 2022, una presentazione redatta per ufficiali dell’Intelligence britannica elencava un attacco al ponte come uno dei numerosi piani progettati per compromettere le forze militari russe.
Il deputato ucraino Oleksii Goncharenko, ha dichiarato di aver discusso della «distruzione» del ponte di Crimea con il segretario alla Difesa britannico Ben Wallace a giugno 2022. Il Regno Unito è uno dei principali fornitori di armi pesanti avanzate a Kiev, in particolare i lanciarazzi multipli M270.
Come riportato da Renovatio 21, le forze britanniche hanno addestrato militari ucraini nell’uso di droni sottomarini sminatori.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Rosavtodor.ru via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
Intelligence
Epstein legato a CIA e Mossad: JD Vance lamenta di essere al centro di una campagna di denigrazione israeliana
Quite the listen pic.twitter.com/U9TpsTa1Yt
— Curt Mills (@CurtMills) July 15, 2026
Sostieni Renovatio 21
Quite the listen pic.twitter.com/U9TpsTa1Yt
— Curt Mills (@CurtMills) July 15, 2026
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Intelligence
Netanyahu ammette: la fusione dell’esercito USA con quello israeliano è realtà
Nel fine settimana, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è apparso sul canale di informazione statunitensxe Fox News, illustrando al pubblico il suo piano per consentire alle Forze di Difesa Israeliane (IDF) di accedere alle risorse militari statunitensi.
Presentando la mossa come un modo per gli Stati Uniti di smettere di spendere miliardi di dollari per finanziare l’esercito israeliano, Netanyahu ha definito il concetto una «partnership».
«Questa riduzione degli aiuti esteri dagli Stati Uniti a Israele sarà compensata dalla proposta di una sorta di fusione tra il nostro Pentagono e le vostre forze armate?», ha chiesto un conduttore di Fox News.
Il primo ministro ha risposto: «Sì, lo definirei un passaggio dagli aiuti a una partnership. Quindi, togliamo i fondi che vengono dati a Israele, che rappresentano una parte, ma l’altra parte consiste nel co-investire in parti uguali nelle nuove tecnologie necessarie per dare un vantaggio alle nostre forze armate e alle vostre. Ci sono progetti incredibili».
Sostieni Renovatio 21
«Quindi, investiamo insieme e ne raccogliamo i frutti in parti uguali. Si passa dagli aiuti alla partnership e credo che questo rappresenti ciò che Israele è», ha affermato. «Inoltre, condividiamo con l’America informazioni di intelligence incredibili per salvare vite americane».
«Credo che l’unione dei talenti dei nostri due Paesi rafforzerebbe la posizione competitiva dell’America sia sul mercato economico che sul campo di battaglia militare, in molti modi importanti», ha aggiunto Netanyahu.
Il leader israeliano ha scritto una lettera al deputato repubblicano Marlin Stutzman (Indiana) il mese scorso, ringraziandolo per aver appoggiato il suo piano di unificazione degli eserciti dei due Paesi.
La proposta principale di fusione tra l’esercito della superpotenza e quello dello Stato degli ebrei è nota come United States-Israel FUTURES Act, inserita all’interno della legge di bilancio della difesa americana per il 2027 (NDAA 2027).
Lo slancio legislativo è stato promosso dai senatori Ted Budd e Kirsten Gillibrand. L’iniziativa principale, chiamata United States-Israel Defense Technology Cooperation Initiative, è stata successivamente integrata nel National Defense Authorization Act per l’anno fiscale 2027 (NDAA 2027). Alla Camera dei Rappresentanti è identificata come Sezione 219 (in precedenza Sezione 224), mentre al Senato corrisponde alla Sezione 1217.
Netanyahu ha descritto questa transizione come il passaggio definitivo del rapporto bilaterale con gli USA «dagli aiuti economici alla partnership militare paritaria»: in pratica la fornitura di assistenza militare degli USA non sarà più discutibile, perché affondata nella legge dello Stato americano.
Se approvata definitivamente dal Congresso, la norma legherà l’apparato militare di Washington e le Forze di Difesa Israeliane (IDF) attraverso Sviluppo tecnologico congiunto (cioè reazione di programmi di ricerca e co-produzione di armamenti avanzati. La cooperazione si focalizzerà su settori d’avanguardia come Intelligenza Artificiale, sistemi autonomi, cyber-difesa, biotecnologie, etc.); data fusion (cioè integrazione dei flussi informativi e dei sensori di intelligence dei due Paesi per generare una mappa e un quadro operativo unico degli obiettivi bellici); integrazione industriale (cioè nserimento strutturale delle aziende e delle tecnologie israeliane all’interno della catena di approvvigionamento, acquisizione e ricerca del Pentagono).
La legge contiene inoltre clamorosi vincoli per la presidenza statunitense: la norma include clausole pensate per impedire al presidente degli Stati Uniti di limitare o interrompere unilateralmente lo scambio di informazioni d’Intelligence con Israele.
Aiuta Renovatio 21
Vi è qualche forma di opposizione a questa radicale trasformazione geostrategica. Al Senato, esponenti del Partito Democratico e organizzazioni come Human Rights Watch esprimono forti preoccupazioni. L’integrazione d’intelligence obbligatoria potrebbe spingere gli Stati Uniti ad assorbire dati ottenuti da Israele tramite programmi di sorveglianza di massa o potenziali violazioni dei diritti umani
Alcuni deputati conservatori (come Thomas Massie, appena buttato fuori dal Congresso con un’elezione locale dove le lobby ebraiche hanno speso 35 milioni per favorire il suo sconosciuto avversario alle primarie) e diverse organizzazioni ritengono che la norma costituisca una violazione della sovranità e dell’autonomia degli Stati Uniti, concedendo un’influenza straniera senza precedenti sulle reti del Pentagono.
Altri commentatori vedono nella legge il compiersi di quello che il politico cattolico Pat Buchanan, decenni fa, definiva come l’occupazione straniera di Washington, da considerarsi come completamente conquistata dagli interessi israeliani, divenuti intoccabili.
Altri commentatori, come Tucker Carlson e Candace Owens, parlano apertis verbis di un’assenza assoluta di sovranità negli USA, divenuti di fatto un Paese comandato da altri.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Intelligence
Gli USA temevano che Israele potesse ammazzare i negoziatori iraniani
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Gender2 settimane faTutti pazzi per il vecchio spot dei rasoi: quando i maschi avevano un mento non rovinato dalla pillola
-



Pensiero1 settimana faEcône e il vero ordine mondiale
-



Morte cerebrale2 settimane faBambino dichiarato morto si risveglia in obitorio. La morte è una decisione tecnica?
-



Sanità2 settimane faSanitari stranieri con laurea non riconosciuta nei nostri Pronto Soccorsi: cosa sta accadendo?
-



Cancro2 settimane faL’OMS si accorge: aumento vertiginoso dei casi di cancro in tutto il mondo. Chissà di cosa si tratta…
-



Politica2 settimane faMuore il senatore falco Lindsey Graham: misteri e oscenità
-



Gender2 settimane faNegato il transito all’aeroporto di Londra alla deputata finlandese condannata per aver citato la Bibbia
-



Gravidanza2 settimane faLa vaccinazione anti-COVID nelle prime fasi della gravidanza ha portato a tassi più elevati di due malformazioni congenite












