Salute
I malori della 12ª settimana 2025
Londra: «Stroncato da un malore l’italiano scomparso il 24 febbraio. Il 48enne originario di Assemini aveva fatto perdere le proprie tracce dopo essersi allontanato dall’aeroporto di Stansted». Lo riporta Il Gazzettino.
Velina di Castelnuovo Cilento, provincia di Salerno: «Colto da malore mentre lavora in autofficina: morto un 45enne». Lo riporta SalernoToday.
Treviso: «Malore prima della conferenza, addio al professore, aveva 73 anni: domenica la tragedia al bar. Era atteso all’Associazione mutilati ed invalidi di guerra in piazza Pio X. Parenti e amici sotto choc». Lo riporta TrevisoToday.
San Vincenzo, provincia di Livorno: «Si accascia sui gradini della stazione e muore a 68 anni: tragedia a San Vincenzo». Lo riporta LivornoToday.
Castiglione di Sicilia, provincia di Catania: «Malore improvviso: scomparso il karateka a 70 anni. La morte è avvenuta nei giorni scorsi all’ospedale di Taormina in seguito a un arresto cardiaco». Lo riporta Il Nuovo Torrazzo.
Fano, provincia di Pesaro e Urbino: «La lite e poi il malore: è morto storico tifoso dell’Alma Juventus Fano. Si è accasciato, vittima di un malore fatale. Non c’è stato nulla da fare. È stata disposta autopsia». Lo riporta Centro Pagina.
Monte San Giacomo, provincia di Salerno: «Ha un malore in casa e muore a 52 anni: corpo trovato dopo 48 ore. A far scattare l’intervento è stata una donna delle pulizie in quanto l’uomo non dava più notizie di sé». Lo riporta Il Mattino.
Napoli: «Accusa malore e si schianta, muore portiere del centro storico. La tragedia è avvenuta questa mattina: la sua auto è finita contro un bus». Lo riporta ECaserta.
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Augusta, provincia di Siracusa: «Operaio di una ditta esterna muore per un malore. L’ipotesi più probabile è che l’uomo sia stato colpito da un malore improvviso. L’uomo, dopo aver accusato un malessere, ha chiesto di allontanarsi per recarsi in bagno. Non vedendolo rientrare, un collega, insospettito dalla lunga assenza, è andato a cercarlo, trovandolo privo di vita». Lo riporta Siracusa News.
Biadene di Montebelluna, provincia di Treviso: «Malore fatale: il geometra muore a 73 anni per un infarto improvviso. “Era l’archivio storico del Comune”». Lo riporta Il Gazzettino.
Napoli: «Malore in nave durante la gita scolastica, muore una studentessa di Grosseto. La 19enne si è sentita male di notte durante la navigazione da Napoli a Palermo. I compagni hanno dato l’allarme ma i soccorsi sono stati inutili. L’ipotesi è di infarto. Ascoltati a Palermo professori e compagni di classe». Lo riporta RaiNews.
Sergnano, provincia di Cremona: «Malore fatale a Sergnano: morto un uomo di 79 anni. Si sarebbe accasciato a terra mentre attraversava la passerella pedonale sul fiume Serio; inutili i pronti soccorsi di ambulanza e automedica». Lo riporta Crema Oggi.
Carnello di Sora, provincia di Frosinone: «Trovato senza vita nella camera d’albergo. Malore fatale per un settantenne». Lo riporta Ciociaria Editoriale Oggi.
Luogosanto, provincia di Sassari: «84enne colpito da malore muore dentro ufficio postale». Lo riporta Guardiavecchia.net.
Mira, città metropolitana di Venezia: «Il 49enne di origini marocchine morto in scooter nel fosso: si cerca il fratello in Spagna. Ha avuto un malore improvviso». Lo riporta Il Gazzettino.
Trieste: «Malore in barca, trovato senza vita il pescatore termolese di 63 anni, a bordo della sua barca ormeggiata». Lo riporta Termoli online.
Ferriere, provincia di Piacenza: «Si accascia durante un’escursione e l’amico prova a salvarlo: 75enne stroncato da un malore». Lo riporta Il Piacenza.
Saliceto di Cadeo, provincia di Piacenza: «Malore fatale in strada a Saliceto di Cadeo, muore 70enne». Lo riporta Piacenza Sera.
Rio Saliceto, provincia di Reggio Emilia: «Malore nel sonno, muore a 57 anni. È stato un familiare ad accorgersi dell’emergenza e a trovarlo privo di conoscenza nel suo letto, deceduto probabilmente nel sonno. Lascia moglie e due figlie». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Civitavecchia, città metropolitana di Roma: «Malore mentre guida, morto un uomo a Civitavecchia. Ha tentato di adagiare la vettura su un lato della strada andando a contatto con un’altra parcheggiata». Lo riporta Terzo binario.
Grosseto: «Addio, Grosseto piange l’infermiera gentile: il malore e la morte in pochi giorni. In una vita di lavoro all’area pediatrica vide crescere generazioni di maremmani. Si era sentita poco bene, era andata al pronto soccorso a causa di una febbre alta. Diagnosi: una grave sepsi, il male improvviso che se l’è portata via in due giorni». Lo riporta Il Tirreno.
Torrebelvicino, provincia di Vicenza: «Muore a 59 anni in sella al suo scooter: la perdita di controllo in curva e lo schianto. Ipotesi malore». Lo riporta Il Gazzettino.
Terni: «Terni in lutto per la morte improvvisa dell’oculista. Stroncato da un malore in strada a 84 anni». Lo riporta il Corriere dell’Umbria.
Brescia: «Malore improvviso alla fermata dell’autobus: morta una donna. Si è sentita male mentre aspettava il pullman». Lo riporta BresciaToday.
Porto Recanati, provincia di Macerata: «Colto da malore mentre accudiva l’anziana madre: 58enne trovato morto in casa a Porto Recanati. La moglie ha dato l’allarme«. Lo riporta il Corriere Adriatico.
Pozzo Baronzio di Torre de’ Picenardi, provincia di Cremona: «Addio all’imprenditore agricolo stroncato da un malore. Il 66enne è stato ritrovato a terra dai famigliari in ansia per l’assenza. Inutile la corsa al Maggiore di Cremona dove è spirato dopo una delicata operazione». Lo riporta La Provincia.
Cremona: «Shock nel mondo del calcio e in città. Il difensore centrale del Chieve, prossimo al matrimonio e padre di un bimbo piccolo, si è spento a 35 anni a causa di un batterio estremamente aggressivo. Si era presentato al pronto soccorso con febbre altissima accusando problemi gastrointestinali, con la temperatura corporea che si era rapidamente alzata, sino a 40 gradi. Il cordoglio di amici e colleghi: «Ragazzo straordinario e atleta esemplare». Lo riporta La Provincia.
Lamon, provincia di Belluno: «Malore fatale dopo il pranzo in casera con un amico: muore ex vicesindaco». Lo riporta Il Gazzettino.
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Marocco: «Malore fatale in Marocco. Addio alla professoressa d’inglese. È morta la scorsa notte, 70 anni, professoressa d’Inglese in pensione, in Marocco, dove con il marito si trovava in vacanza». Lo riporta Il Giorno.
Salerno: «Carcere di Salerno, detenuto di 37 anni muore dopo un malore. L’uomo soffriva già da tempo di problemi di salute, tra cui ipertensione, ed era già stato colpito da ictus». Lo riporta SalernoToday.
Fiume Veneto, provincia di Pordenone: «Infarto in casa, trovato morto l’ex ciclista. A dare l’allarme sono stati i parenti dopo che il 54enne non ha più risposto al telefono». Lo riporta PordenoneToday.
Osimo, provincia di Ancona: «Trovato morto in azienda, dimesso 6 giorni fa dall’ospedale: il nuovo malore e la scoperta choc della madre. Lascia due figli. Il dramma: l’uomo aveva 45 anni, qualche giorno fa aveva accusato dei “normali dolori” ma era stato dimesso dall’ospedale Torrette». Lo riporta Il Messaggero.
Algua, provincia di Bergamo: «Taglia legna nel bosco della vicina. Scivola nella scarpata e muore. Forse per un malore o per aver messo male un piede, è scivolato in una scarpata per una decina di metri procurandosi diverse ferite. Trasportato in codice rosso a Bergamo, le condizioni del 67enne sono peggiorate e nella notte è sopraggiunto il decesso». Lo riporta Il Giorno.
Candia Canavese, città metropolitana di Torino: «Stroncato da un malore mentre è in auto: trovato senza vita il giorno dopo. Un pensionato di 65 anni è stato trovato morto nella propria auto, parcheggiata nel cortile di casa. A dare l’allarme è stato un vicino di casa, insospettito dall’auto rimasta ferma davanti al cancello». Lo riporta il Quotidiano del Canavese.
Messina: «Colto da malore va a sbattere contro altre auto: muore un 84enne. Il malore fatale non gli ha lasciato scampo: l’auto è uscita di strada e ha colpito due vetture parcheggiate». Lo riporta Gazzetta del Sud.
Palermo: «Tragedia a Mondello, morto un 53enne: un malore mentre correva sul lungomare. Le cause del decesso non sono ancora chiare, ma si ipotizza un infarto. Era sposato e aveva una figlia». Lo riporta il Quotidiano di Palermo.
Paderno d’Adda, provincia di Lecco: «Malore in stazione, soccorso un 58enne. L’uomo avrebbe accusato un malore mentre si trovava alla stazione di Paderno attorno alle 22». Lo riporta Prima Merate.
San Salvo, provincia di Chieti: «Operaio colpito da malore: interviene l’eliambulanza. Il 40enne si trova attualmente ricoverato presso l’ospedale di Pescara». Lo riporta Zonalocale.
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Fano, provincia di Pesaro e Urbino: «Perde il controllo dell’auto, distrugge un cancello e finisce in mezzo alla strada: forse colta da un malore». Lo riporta Vivere Fano
Monte Grappa, provincia di Treviso: «Malore durante l’escursione sul monte Grappa, interviene l’elicottero del Suem. L’episodio ha visto come sfortunato protagonista un 69enne». Lo riporta TrevisoToday.
Pozzallo, provincia di Ragusa: «Ha un malore e si accascia. L’episodio è accaduto dinanzi al santuario della Madonna di Portosalvo». Lo riporta Giornale Ibleo.
Foggia: «Colto da malore in auto: corsa in ospedale con la “staffetta” della polizia gli salva la vita. Durante un servizio di controllo, gli agenti hanno notato una vettura con le «quattro frecce« attive che transitava a velocità sostenuta. Un giovane stava trasportando lo zio in ospedale». Lo riporta FoggiaToday.
Abbadia Lariana, provincia di Lecco: «Malore lungo la Statale 36 a lago, 65enne soccorso d’urgenza. Ambulanza in azione in codice rosso nella galleria Borbino. Le sue condizioni sarebbero gravi». Lo riporta LeccoToday
Fosdinovo, provincia di Massa-Carrara: «In preda a un malore fa scattare l’allarme della casa per ricevere soccorsi». Lo riporta Città della Spezia.
Brescello, provincia di Reggio Emilia: «Frontale tra auto e camion. Cispadana, traffico in tilt. Ferito un uomo di origine pakistana: è grave. Forse a causa di un malore alla guida, il veicolo ha invaso la corsia opposta». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Brentino Belluno, provincia di Verona: «Colta da un mancamento, ruzzola giù per diversi metri dal Sentiero del Pellegrino: portata in ospedale. La donna si trovava insieme ad altre quattro persone. Recuperata dal Soccorso alpino, è stata condotta a Rovereto in codice giallo». Lo riporta VeronaSera.
Pordenone: «Malore al concerto, Bobby Solo interrompe lo show. Il cantante rassicura i fan: “Calo di pressione”». Lo riporta RaiNews.
Arbus, provincia di Sud Sardegna: «Malore durante un cantiere comunale: operaio in ospedale. L’elisoccorso ha trasportato il 59enne all’ospedale San Martino di Oristano». Lo riporta Cagliaripad.
Camerota, provincia di Salerno: «Bimbo di 9 anni accusa malore in classe e sviene. Soccorso e trasportato in ospedale in ambulanza. È svenuto durante le prime ore di lezione, immediati i soccorsi». Lo riporta Corriere del Mezzogiorno.
Calolziocorte, provincia di Lecco: «Bimbo colto da malore nella sua abitazione, l’elisoccorso atterra nel campo da calcio del Lavello». Lo riporta Lecco Notizie
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Rezzato, provincia di Brescia: «Malore improvviso mentre lavora: operaio soccorso dall’eliambulanza. Rianimato sul posto, è stato trasferito alla Poliambulanza». Lo riporta BresciaToday
Bolzano: «Svenuta per un malore, si risveglia e colpisce un’operatrice della Croce Rossa. Una 44enne brasiliana aggredisce chi la stava aiutando». Lo riporta Oggi Treviso.
Bergamo: «Atalanta-Inter sospesa: malore sugli spalti per un tifoso degli ospiti». Lo riporta Europa Calcio.
Venezia: «Malore in piazza San Marco, turista salvato dai finanzieri con il defibrillatore. Turista lituano 77enne tornato a casa vivo e con un impianto sottocutaneo». Lo riporta La Nuova di Venezia e Mestre.
Imperia: «Grave malore in auto: agenti della Questura salvano la vita a 62enne». Lo riporta La Stampa.
Palermo: «Antennista colto da malore sul tetto: trasportato d’urgenza in ospedale». Lo riporta il Quotidiano di Palermo.
Trieste: «Auto cappottata a Conconello, la conducente ha avuto un malore alla guida: gravi le condizioni della donna di 76 anni, uscita di strada. L’auto avvistata per caso da un ciclista». Lo riporta Il Piccolo.
Trieste: «L’autista ha un malore e il bus si schianta contro le auto, nove feriti. Il maxi incidente ha coinvolto l’autobus e sette macchine Dopo il malore l’autista ha ripreso conoscenza, ma è rimasto in stato di shock». Lo riporta Trieste Prima.
Ferrara: «Morde un operatore sanitario dopo il malore, giovane arrestato in ospedale». Lo riporta La Nuova Ferrara.
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Salute
Linee elettriche ad alta tensione e tablet collegati a un aumento del rischio di tumore al cervello nei bambini
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L’uso dei tablet nelle scuole è aumentato vertiginosamente dopo il COVID.
I ricercatori hanno osservato che i loro risultati riflettevano le esperienze delle persone immediatamente prima, durante e dopo la pandemia di COVID-19. Hanno raccolto dati dal 2017 al 2022. Gli autori hanno misurato i campi magnetici a frequenza estremamente bassa nella camera da letto del bambino per 24 ore al fine di determinare il suo livello di esposizione abituale. Le radiazioni a frequenza estremamente bassa sono prodotte da linee elettriche, cablaggi e apparecchiature elettriche, secondo l’Occupational Safety and Health Administration del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti. Gli autori hanno anche misurato l’esposizione del bambino alle radiazioni a radiofrequenza (RF) provenienti da tablet e telefoni cellulari. Non è stata riscontrata una correlazione statisticamente significativa tra l’uso del cellulare e l’aumento del rischio di tumori, ad eccezione dei bambini di età pari o inferiore a 5 anni che, secondo quanto riportato, hanno utilizzato un cellulare per oltre quattro anni. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che i ricercatori si sono basati su interviste con i genitori per determinare quanto tempo il bambino trascorreva al cellulare o al tablet, il che potrebbe aver falsato i risultati, ha affermato Lennart Hardell, MD, Ph.D., oncologo ed epidemiologo presso l’ Environment and Cancer Research Foundation. «I genitori potrebbero sottovalutare la reale utilità di non sentirsi in colpa per aver causato il tumore al cervello del figlio», ha affermato Hardell. Hardell, uno dei primi ricercatori a pubblicare rapporti sulla tossicità dell’Agente Arancio, è autore di oltre 350 articoli, quasi 60 dei quali riguardano le radiazioni a radiofrequenza. I ricercatori hanno tuttavia riscontrato un legame statisticamente significativo tra l’uso dei tablet e un aumento del rischio di tumori, anche quando i bambini utilizzavano tablet non connessi a Internet e che generavano solo elettricità. Durante la pandemia di COVID-19, i tablet sono diventati uno strumento indispensabile per molti studenti. Secondo il National Center for Education Statistics, a settembre 2021 il 96% delle scuole pubbliche statunitensi forniva dispositivi digitali, come i tablet, agli studenti. Lo scorso anno, Common Sense ha riportato che il 40% dei bambini possedeva un tablet già all’età di 2 anni.Aiuta Renovatio 21
Alcuni studi collegano le radiazioni dei telefoni cellulari a un aumento del rischio di tumore al cervello.
Hardell ha osservato che gli autori dello studio non hanno citato numerosi studi precedenti che dimostravano un legame tra le radiazioni dei telefoni cellulari e i tumori del sistema nervoso centrale. Ad esempio, nel 2011, Hardell e i suoi colleghi hanno pubblicato uno dei primi e più ampi studi al mondo che dimostrava un legame tra l’uso del cellulare e il cancro al cervello, ha affermato. Da allora, ulteriori studi hanno dimostrato un aumento del rischio di tumori del sistema nervoso centrale dovuto all’esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari. Una revisione sistematica del 2025 commissionata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha concluso che vi sono prove di «elevata certezza» che le radiazioni wireless emesse dai telefoni cellulari e da altri dispositivi wireless siano collegate a un aumento del rischio di gliomi maligni nel cervello e di schwannomi maligni, o tumori nervosi, nel cuore, in studi condotti su animali. La revisione dell’OMS ha rilevato che entrambi i tipi di tumore erano già stati riscontrati in studi condotti su esseri umani. Nel 2018, uno studio decennale da 30 milioni di dollari del National Toxicology Program (NTP) ha riscontrato la presenza di diversi tipi di cancro, tra cui i gliomi, nei ratti. Ad oggi, secondo un’inchiesta del quotidiano The Defender, il National Institutes of Health non ha ancora reso pubbliche quasi 2.500 pagine di documenti relativi alla decisione del National Toxicology Program (NTP) di interrompere la ricerca sugli effetti delle radiazioni wireless sulla salute umana. L’esposizione a campi magnetici a frequenza estremamente bassa è stata ripetutamente collegata a un aumento del rischio di leucemia infantile. Una revisione del 2019 ha riportato che gli studi finanziati dal governo hanno riscontrato rischi di cancro, mentre gli studi finanziati dall’industria hanno affermato di non aver riscontrato un aumento di tali rischi. Oltre al cancro, diversi studi hanno collegato l’esposizione prenatale a campi magnetici a frequenza estremamente bassa con un aumento del rischio di aborto spontaneo, disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), obesità e asma nei bambini. Il giornale The Defender ha contattato gli autori dello studio, ma non ha ricevuto risposta entro la scadenza. Aggiornamento : questo articolo è stato aggiornato per chiarire che le linee elettriche e gli impianti elettrici domestici sono forme di radiazione elettromagnetica. Suzanne Burdick Ph.D. © 3marzo 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD. Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Farmaci
Wegovy, produttrice di Ozempic, non ha segnalato ictus, ideazione suicidaria e decessi
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
La FDA ha rimproverato Novo Nordisk per «gravi violazioni» relative alla mancata segnalazione di gravi effetti collaterali associati ai suoi farmaci di successo a base di GLP-1, tra cui Ozempic e Wegovy. Gli investigatori hanno affermato che l’azienda non ha segnalato casi di ictus, tendenze suicide e decessi di pazienti, sollevando preoccupazioni circa problemi sistemici nel monitoraggio della sicurezza dei farmaci.
Secondo la Food and Drug Administration (FDA) statunitense, il produttore di diversi farmaci dimagranti di grande successo non ha segnalato gravi effetti collaterali, tra cui ictus, ideazione suicidaria e decessi.
Questo mese la FDA ha inviato una lettera di avvertimento formale a Novo Nordisk, rimproverando il colosso farmaceutico per «gravi violazioni» relative alla mancata segnalazione di gravi effetti collaterali legati a Ozempic, Wegovy e Saxenda.
La lettera del 5 marzo faceva seguito alle ispezioni della FDA, condotte a gennaio e febbraio, presso le attività statunitensi di Novo Nordisk a Plainsboro, nel New Jersey.
Gli inquirenti hanno concluso che l’azienda non ha rispettato le normative federali che regolano la segnalazione degli eventi avversi post-commercializzazione (PADE), un sistema di sicurezza fondamentale utilizzato per individuare segnali di pericolo dopo che i farmaci sono già stati immessi sul mercato.
In base alla legge federale, le aziende farmaceutiche devono segnalare tempestivamente alla FDA tutti i casi gravi di eventi avversi entro 15 giorni dal ricevimento della segnalazione, in modo che le autorità di regolamentazione possano monitorare i rischi emergenti per i consumatori.
Tuttavia, Novo Nordisk, in violazione della legge, ha scelto di non segnalare eventi avversi gravi, tra cui ictus e decessi di pazienti, dopo che il suo personale o i suoi collaboratori esterni avevano stabilito che gli effetti collaterali non erano correlati ai farmaci.
Gli inquirenti hanno scoperto che la casa farmaceutica non ha rispettato alcune delle proprie procedure interne, tra cui l’aver tentato di ottenere informazioni sulla sicurezza in casi gravi di decessi segnalati.
Nella corrispondenza intercorsa con l’agenzia dopo l’ispezione, l’azienda ha dichiarato di aver intrapreso «azioni correttive e preventive» per porre rimedio alle violazioni.
Ciononostante, la FDA ha inviato all’azienda una lettera di avvertimento perché, a suo dire, la risposta di Novo non forniva dettagli sufficienti a dimostrare se tali azioni avrebbero effettivamente risolto i problemi.
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Novo non ha segnalato ideazione suicidaria, decessi e ictus collegati ai farmaci
La lettera della FDA delinea una serie di argomentazioni fallaci utilizzate da Novo per giustificare la mancata segnalazione di diversi eventi.
La lettera descriveva il caso di un paziente che aveva subito un ictus invalidante dopo aver assunto liraglutide (Saxenda). L’azienda non lo aveva segnalato perché, a suo dire, il consumatore non riteneva che l’ictus fosse correlato al farmaco.
In un altro caso, un medico ha segnalato che un paziente in cura con semaglutide si era suicidato. Novo ha scelto di non indagare sul caso.
L’azienda ha segnalato un altro caso di ideazione suicidaria alla FDA solo dopo che gli ispettori dell’agenzia si sono imbattuti nella documentazione mentre indagavano su un decesso per ictus non segnalato.
Studi indipendenti hanno collegato questi farmaci all’ideazione suicidaria.
In un altro caso, Novo ha dichiarato di non aver indagato sul decesso di un paziente correlato a semaglutide (Ozempic, Wegovy) perché l’azienda non aveva ricevuto il consenso dalla persona che aveva segnalato il decesso. Secondo la FDA, il consenso non è richiesto per le indagini PADE (Patient-Related Event).
La FDA ha inoltre riscontrato che, anche dopo aver avvertito Novo che stava violando la legge, i suoi appaltatori hanno continuato a «invalidare in modo improprio» i casi di eventi avversi gravi. L’azienda ha affermato che gli eventi non erano validi perché privi di identificativi del paziente, ovvero informazioni protette, come il nome o il codice fiscale, che collegano una persona alla sua cartella clinica.
Tuttavia, stando alla lettera, gli ispettori della FDA hanno trovato identificativi validi dei pazienti nei documenti originali dei rapporti interni dell’azienda.
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Guasti sistemici che coinvolgono l’intero portafoglio prodotti di Novo.
Questi casi di mancata segnalazione non sono stati eventi isolati. Al contrario, «suggeriscono fallimenti sistemici» nel modo in cui l’azienda riceve, valuta e comunica i dati sulla sicurezza alle autorità federali, ha affermato la FDA.
«In base alla natura dei risultati dell’ispezione e alla vostra risposta scritta e alla corrispondenza, nutriamo serie preoccupazioni circa la portata e l’impatto di queste violazioni sull’intero portafoglio prodotti», ha comunicato la FDA all’azienda.
I dirigenti di Novo hanno difeso l’azienda in una dichiarazione pubblicata sul suo sito web, indicando che «si sta adoperando per risolvere le osservazioni» contenute nella lettera.
«Novo Nordisk prende sul serio i requisiti di segnalazione degli eventi avversi correlati al farmaco e prevediamo di rispondere alle richieste contenute nella lettera di avvertimento in modo rapido e completo», ha dichiarato Anna Windle, responsabile dello sviluppo clinico, degli affari medici e regolatori di Novo Nordisk US.
I sistemi di segnalazione degli eventi avversi sono fondamentali per il monitoraggio della sicurezza dei farmaci. Se i problemi non vengono segnalati tempestivamente e in modo accurato, le autorità di regolamentazione potrebbero non cogliere i segnali precoci di un potenziale danno causato da un farmaco.
Gli esperti di sicurezza dei farmaci avvertono da tempo che i sistemi di sorveglianza post-marketing dipendono fortemente dalle aziende produttrici per la segnalazione accurata dei dati sulla sicurezza, sollevando preoccupazioni circa potenziali conflitti di interesse.
Molte riviste mediche hanno sollecitato una migliore segnalazione degli eventi avversi, soprattutto a seguito di importanti scandali, come il ritiro dal mercato del Vioxx da parte della Merck dopo che aveva causato decine di migliaia di problemi cardiaci e decessi.
Questa settimana la FDA ha lanciato un nuovo sistema per il monitoraggio degli eventi avversi, affermando che migliorerà l’efficienza e la trasparenza. Mentre alcuni hanno accolto con favore il nuovo Sistema di Monitoraggio degli Eventi Avversi (AEMS), alcuni critici hanno sostenuto che il nuovo sistema non risolve tutti i problemi di lunga data dei sistemi che intende sostituire.
La FDA richiede una risposta entro 15 giorni
Le lettere di avvertimento sono tra gli strumenti di controllo più efficaci della FDA, dopo le azioni legali. Notificano alle aziende violazioni normative significative e richiedono l’adozione immediata di misure correttive per evitare ulteriori provvedimenti.
Novo Nordisk dovrà rispondere entro 15 giorni lavorativi fornendo una spiegazione dettagliata delle azioni correttive intraprese.
Se la FDA ritiene che la risposta dell’azienda sia inadeguata, l’agenzia può adottare ulteriori misure coercitive, tra cui multe, sequestri di prodotti o ingiunzioni.
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L’azienda deve affrontare 4.000 cause legali negli Stati Uniti per effetti collaterali che cambiano la vita.
La domanda globale dei farmaci dimagranti di Novo, appartenenti alla classe di farmaci noti come agonisti del recettore GLP-1, è aumentata vertiginosamente negli ultimi anni, alimentata da aggressive campagne di marketing.
Questi farmaci, prodotti anche dalla concorrente di Novo, Eli Lilly, sono diventati tra i prodotti farmaceutici più redditizi al mondo.
I farmaci GLP-1 vengono sempre più spesso presentati come una panacea per problemi che vanno oltre la perdita di peso, includendo una vasta gamma di disturbi, dalla dipendenza al COVID a lungo termine fino al morbo di Alzheimer.
Oggi negli Stati Uniti, circa 1 adulto su 8 – ovvero circa 31 milioni di persone – dichiara di assumere un farmaco GLP-1. Secondo un sondaggio di KFF News del novembre 2025, circa 1 adulto su 5 ne ha fatto uso almeno una volta.
Tuttavia, la rapida diffusione di questi farmaci è stata accompagnata anche da un numero crescente di segnalazioni di effetti collaterali, tra cui problemi gastrointestinali, pancreatite acuta, maggiore incidenza di malattie della cistifellea e delle vie biliari, calcoli renali, artrite, disturbi del sonno, carie dentale, malnutrizione, perdita di capelli e perdita di densità ossea e massa muscolare.
Questi farmaci potrebbero anche essere collegati al cancro. La ricerca indica inoltre che potrebbero avere effetti collaterali di natura psicologica, tra cui l’apatia nei consumatori.
Secondo quanto riportato giovedì dal quotidiano The Independent, oltre 4.000 americani hanno intentato causa contro le case farmaceutiche, sostenendo che i farmaci abbiano causato effetti collaterali che hanno cambiato la loro vita e di cui le aziende non li avevano mai avvertiti.
Tra i querelanti figurano i familiari di persone decedute improvvisamente dopo aver assunto il farmaco. Altri querelanti affermano che il farmaco ha causato loro lo sviluppo di neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION), che provoca la perdita della vista.
Uno studio pubblicato la scorsa settimana sul British Journal of Ophthalmology ha rilevato che, tra le 1 persona su 10.000 che assumono farmaci e che soffrono di NAION, gli utilizzatori di Ozempic hanno una probabilità molto maggiore di sviluppare questa patologia rispetto agli utilizzatori di Wegovy.
Nel dicembre 2024, Novo ha dichiarato a The Defender di aver condotto un’indagine interna approfondita e di non aver riscontrato alcun collegamento tra la NAION e i suoi farmaci.
Nel giugno 2025, l’Agenzia europea per i medicinali ( EMA) ha confermato il collegamento tra i farmaci e la neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION). La condizione è riportata nell’etichetta europea, ma non compare ancora come effetto collaterale nell’etichetta statunitense di Ozempic. Quest’ultima si limita a raccomandare ai pazienti di contattare il proprio medico in caso di alterazioni della vista.
Brenda Baletti
Ph.D.
© 13 marzo 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
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Immagine di pubblico dominio CCO via Flickr.
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