Politica
Disastro uragano Helene: la Harris pubblica una foto finta dall’aereo, Trump va sul luogo con gli aiuti
La vicepresidente Kamala Harris ha dovuto affrontare una reazione negativa per la sua risposta percepita come inadeguata all’uragano Helene, con gli utenti dei social media che l’hanno accusata di essere assente e disimpegnata.
La tempesta, un uragano di categoria 4, ha causato una devastazione diffusa, in particolare nelle aree interne come Asheville, nella Carolina del Nord, causando almeno 30 vittime.
I critici hanno evidenziato le azioni visibili limitate di Harris, tra cui una foto messa in scena di lei al telefono con la FEMA, scatenando ulteriore frustrazione.
Online abbondano le osservazioni sul fatto che le cuffie indossate dalle Harris non sembrano nemmeno collegate al telefono.
Dumbass Kamala says she was just briefed by FEMA, except her headphones aren’t plugged into her phone, and her paper is blank 🤡
Everything about her is fake. Everything. pic.twitter.com/UcoymwTrtO
— Sara Rose 🇺🇸🌹 (@saras76) September 30, 2024
Trump flew directly to Valdosta to deliver critical supplies to the victims of Helene.
Biden was at the beach all weekend.
Kamala staged a phone call photo. pic.twitter.com/inPq15OpPC
— End Wokeness (@EndWokeness) September 30, 2024
President Trump is on the ground in Georgia receiving disaster relief briefings from the militarypic.twitter.com/aBZX76b1ON
— AJ Huber (@Huberton) September 30, 2024
President Trump is in Georgia: “As you know, our country is in the final weeks of a hard fought national election. But in a time like this when a crisis hits, when our fellow citizens cry out in need, none of that matters. We’re not talking about politics now. We have to all get… pic.twitter.com/mtlfcqtG39
— AJ Huber (@Huberton) September 30, 2024
Al contrario della vicepresidente, mai votata da nessuno a nessuna primaria, l’ex presidente Donald Trump sta visitando le aree colpite, sottolineando il suo approccio più pratico in contrasto con la risposta criticata di Harris.
L’ex presidente si è diretto a Valdosta, in Georgia, per consegnare aiuti umanitari, tra cui carburante, attrezzature e acqua, alle vittime dell’uragano Helene.
President Trump is in Georgia 🇺🇸🇺🇸🇺🇸
9/30/24 | Valdosta, Georgia. Next Stop: North Carolina
Where is Joe Biden? Where’s Kamala? Where is Tampon Tim Walz?
America First!!! pic.twitter.com/DwWQK9Y30i
— AJ Huber (@Huberton) September 30, 2024
Trump ha sottolineato che ha intenzione di visitare la Carolina del Nord una volta che i team di gestione delle emergenze locali saranno in grado di concentrarsi completamente sull’aiutare i bisognosi, piuttosto che sulla sua visita.
L’approccio pratico di Trump ha attirato paragoni con il suo coinvolgimento nelle conseguenze del deragliamento del treno di East Palestine, Ohio, dove ha portato aiuti prima dell’amministrazione Biden.
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Politica
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Politica
Automobile contro una sinagoga a Nuova York
Un uomo è stato arrestato mercoledì sera dopo aver lanciato la sua auto contro la sede mondiale del movimento Chabad-Lubavitch a Brooklyn, in un episodio ripreso da un video e assistito con sgomento dai membri della comunità.
L’incidente si è verificato intorno alle 20:45 al civico 770 di Eastern Parkway, nel quartiere di Crown Heights. Le immagini mostrano una berlina Honda grigia con targa del New Jersey che indietreggia e poi accelera ripetutamente contro un ingresso laterale dell’edificio. La violenza dell’urto ha sfondato le porte di legno.
BREAKING: A psycho driver just rammed his car into a Synagogue in Brooklyn, New York pic.twitter.com/4aKz3mv6nV
— Libs of TikTok (@libsoftiktok) January 29, 2026
Secondo i testimoni, l’autista gridava alle persone di spostarsi mentre puntava verso la struttura, e un portavoce di Chabad ha dichiarato che l’atto «sembra intenzionale». Dopo lo scontro, l’uomo è sceso dal veicolo ed è stato immediatamente bloccato dai presenti.
In un video si sente chiaramente gridare: «Non lo so, è scivolato! È scivolato, stronzo!», mentre indicava gesticolando la propria auto. I passanti lo hanno indicato agli agenti del Dipartimento di Polizia di Nuova York (NYPD) giunti sul posto, che lo hanno arrestato senza indugio.
A car intentionally drove into the side doors of 770 Eastern Parkway, Chabad-Lubavitch world headquarters, in Crown Heights. There are no injuries. Police have the driver in custody and are investigating his motives pic.twitter.com/w9rRAnnAAo
— Rabbi Chanina Sperlin (@ChaninaSperlin) January 29, 2026
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Per misura precauzionale, la sinagoga è stata evacuata. Sul luogo sono intervenuti l’Unità di Emergenza e la Squadra Artificieri del NYPD per ispezionare il veicolo alla ricerca di eventuali armi o esplosivi. Le autorità non hanno ancora diffuso né il nome del sospettato né un eventuale movente.
L’edificio colpito rappresenta dal 1940 il cuore spirituale e amministrativo del movimento chassidico Chabad-Lubavitch a livello globale. I rappresentanti della comunità hanno confermato che l’attacco non ha provocato feriti. La polizia ha istituito un cordone di sicurezza attorno alla sede centrale e ha invitato il pubblico a mantenere le distanze mentre le indagini proseguono.
Come riportato da Renovatio 21, la comunità lubavitcher di Brooklyn due anni fa era stata protagonista dello sconvolgente caso del ritrovamento di tunnelli costrutiti nel sottosuolo delle sinagoghe.
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Politica
Il vicepresidente americano afferma che un «caos progettato» sta causando disordini a Minneapolis
This level of engineered chaos is unique to Minneapolis. It is the direct consequence of far left agitators, working with local authorities.
— JD Vance (@JDVance) January 25, 2026
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Un’altra rivelazione riguarda l’uso dell’app Signal da parte dei manifestanti, dove vi sarebbero gruppi coordinati che assegnano ruoli a vari agitatori. Secondo alcuni si tratta di un livello di sofisticazione dietro cui può esserci solo un’insurrezione altamente organizzata, lontanissima da una protesta spontanea. Il fine potrebbe essere il salvataggio del sistema di frode, perpetrato in ispecie dagli immigrati somali, che foraggia il bacino elettorale del Partito Democratico e le sue strutture profonde.🚨 HOLY CRAP. They tried to KILL James O’Keefe and his team in Minneapolis!
“They just threw a frozen ice brick at the car!” 🤯 “Shut the door!” It’s like a 3rd world WAR ZONE. This is what Tim Walz and Jacob Frey caused. Unbelievable.pic.twitter.com/sQbOZGCA0u — Eric Daugherty (@EricLDaugh) January 26, 2026
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