Stragi
Autobus investe gli ebrei ultraortodossi che protestano a Gerusalemme
Martedì un adolescente è morto e altri tre sono rimasti feriti quando un autobus si è schiantato contro un gruppo di ebrei ultraortodossi che protestavano contro la coscrizione a Gerusalemme.
Un video mostra l’autobus che trascina la vittima quattordicenne, mentre i passanti urlano inorriditi mentre corrono dietro al veicolo.
In precedenza, i manifestanti avevano appiccato incendi e bloccato un incrocio nel quartiere ultra-ortodosso di Romena. Il quotidiano Times of Israel, citando testimoni oculari, ha riferito che i giovani avevano tentato di bloccare il traffico.
L’autista è stato fermato, ha riferito la polizia. I media israeliani riferiscono che l’autista aveva chiamato il numero verde di emergenza della polizia per chiedere aiuto per gestire i manifestanti che si erano radunati intorno al suo autobus.
⭕️ Two Israel bus driver ran over Haredi men in occupied Jerusalem who were part of a protest against the military draft.
A 14 year old was killed. pic.twitter.com/oB2TYlmHmT
— MenchOsint (@MenchOsint) January 6, 2026
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I partiti ultraortodossi hanno condannato l’incidente, con il partito Shas che ha chiesto «un’indagine approfondita e senza compromessi e piena giustizia per i responsabili».
Il presidente Isacco Herzog ha chiesto di allentare la tensione, scrivendo su X che «questa dolorosa serata deve essere un campanello d’allarme per tutti noi».
La comunità ultraortodossa israeliana ha organizzato manifestazioni per chiedere il mantenimento delle esenzioni dal servizio militare obbligatorio. Alcune manifestazioni hanno comportato scontri con la polizia.
Come riportato da Renovatio 21, sei mesi l’esercito israeliano ha annunciato l’intenzione di arruolare forzatamente 54.000 studenti di seminario ultra-ortodossi.
Come riportato da Renovatio 21, dopo lunghe discussioni dell’opinione pubblica israeliana, l’anno scoro l’Alta Corte di Israele aveva stabilito che anche gli ortodossi devono essere arruolati nell’esercito dello Stato Ebraico. Sei mesi fa centinaia di manifestanti ultraortodossi avevano bloccato una delle principali arterie stradale di Tel Aviv, Bnei Brak, per protestare contro la leva obbligatoria.
Come riportato da Renovatio 21, negli scorsi mesi la rivista ebraica Ha-kom, rivolta agli ebrei ortodossi, aveva pubblicato una serie di articoli sulla demoralizzazione dei soldati israeliani.
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Stragi
Decine di detenuti palestinesi morti sotto la custodia dell’esercito israeliano: nessuna accusa formalizzata
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Stragi
Corpi torturati ritrovati appesi a un ponte sul Messico
Sabato sono stati rinvenuti dieci cadaveri recenti nello stato messicano centrale di Zacatecas, cinque dei quali impiccati a un ponte autostradale. Lo hanno comunicato le autorità locali.
I corpi, parzialmente nudi e recanti evidenti segni di tortura, sono stati scoperti in tre diverse zone dello stato. Su alcuni di essi erano fissati pezzi di cartone con messaggi riconducibili a un gruppo della criminalità organizzata. Tra le vittime figuravano un ex sindaco e due funzionari comunali.
Le forze di sicurezza federali e statali sono state inviate sul posto e le indagini sono in corso. Al momento della redazione di questo articolo non sono stati annunciati arresti.
Imágenes dantescas del día de hoy en Zacatecas.
Aparecieron 10 cuerpos de personas vicimas del crimen organizado, entre ellas un alcalde.
Las autoridades seguirán maquillando las cifras y los fieles creyentes de la secta las repetirán. Mientras el resto de la población veremos… pic.twitter.com/85DuTz3crF— 𝖁𝖊𝖗ó𝖓𝖎𝖈𝖆 𝕯𝖊𝖒𝖔𝖓𝖎𝖆 (@taller2006) July 19, 2026
Claudia Sheinbaum en Nueva York, disfrutando la final de fútbol, mientras Zacatecas se cae a pedazos. Eso sí es priorizar: shows en el extranjero antes que resolver problemas reales de los mexicanos. #SheinbaumEnNY” pic.twitter.com/SQYFT46NYv
— 𝕯𝖔𝖓 𝕽𝖆𝖒𝖔́𝖓 ╰_╯ (@CarlosM37427370) July 19, 2026
Nombres de los funcionarios y empresarios de #Zacatecas de @DavidMonrealA que fueron asesinos cuyos cuerpos fueron abandonados en Pánuco, Sain Alto y Morelos.
❌Fidel Alvarado secretario de desarrollo social #Fresnillo
❌Jesús Gerardo Muñeton Hernández -bombero de #Fresnillo… pic.twitter.com/un69wvLsoM— Reportero Ángel Martínez (🐤) (@JOSEANGELMART18) July 19, 2026
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Zacatecas è da tempo uno degli Stati più violenti del Messico, dove i cartelli della droga rivali si contendono il controllo delle rotte del traffico che collegano la costa pacifica del paese con il confine con gli Stati Uniti. Gli ultimi omicidi arrivano a pochi giorni dalla segnalazione da parte delle autorità federali e statali di un netto calo degli omicidi e di un miglioramento delle condizioni di sicurezza.
L’esposizione pubblica di cadaveri, comprese le vittime impiccate ai ponti, è da tempo una tattica impiegata dai gruppi criminali messicani per intimidire i rivali e trasmettere messaggi. Gli ultimi omicidi richiamano una serie di episodi analoghi verificatisi negli ultimi anni.
Nel giugno del 2025, le autorità hanno rinvenuto 20 cadaveri nello Stato nord-occidentale di Sinaloa, tra cui quattro vittime decapitate appese a un ponte. Le loro teste sono state ritrovate nelle vicinanze, in un sacchetto di plastica.
Il Messico è co-organizzatore della Coppa del Mondo FIFA 2026 insieme a Stati Uniti e Canada. Guadalajara, Monterrey e Città del Messico hanno ospitato 13 partite del torneo, con l’ultima gara della nazionale, la sconfitta agli ottavi di finale contro l’Inghilterra, disputata nella capitale il 6 luglio. I
Trump ha sostenuto l’anno scorso che ora gli USA sono in «conflitto armato» con i cartelli della droga a Sud del confine, accusando singolarmente i capi dei cartelli di narcoterrorismo. L’eventuale operazione militare statunitense aveva ingenerato una rissa al Senado di Città del Messico. In passato i narcos messicani non hanno esitato a sparare sulle pattuglie di frontiera USA, talvolta usando droni armati.
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I cartelli messicani sembrano essersi espansi anche in Nigeria, dove controllavano un traffico di metanfetamina smantellato, in teoria, dall’antidroga del Paese africano due mesi fa. Più o meno in quel periodo era pure emerso che USA e Canada hanno come fornitori d’oro miniere controllate dai narcos colombiani.
Nel settembre 2025 era stata arrestata «la Diabla», matriarca del narcocartello accusata di aver ucciso donne incinte e trafficato organi e bambini.
Un anno fa si era appreso che i cartelli stavano imparando la guerra via droni in Ucraina. Secondo varie fonti, armi fornite dagli USA a Kiev sono finite ai cartelli mesoamericani, portando Mosca a dichiarare poche settimane fa che l’Ucraina è «a letto con i signori della droga messicani».
Come riportato da Renovatio 21, i narcocartelli da tempo hanno iniziato a condurre operazioni con droni armati contro le forze americane delle frontiere. L’uso dei droni per il trasporto della droga è estremamente comune oramai, con oltre 9.000 incursioni di droni dei narcos messicani nello spazio aereo statunitense.
I cartelli della droga costituiscono il quinto più grande datore di lavoro in America Latina.
I narcocartelli messicani, che vengono da un periodo di sanguinari conflitti interni, sono stati pionieri dell’uso di droni commerciali per sganciare bombe sulle bande rivali.
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Immagine screenshot da Twitter
Stragi
Bangkok crans-montanizzata: diecine di morti nell’incendio di un bar
🇹🇭🚨‼️ INSANE FIRE IN BANGKOK CLUB!
Flames shot 20 meters (65 feet) out of the entrance. People inside had no chance. Unfortunately, at least 29 dead. What caused such a raging fire shooting into the streets? That’s insane. pic.twitter.com/5PvKd25wrG — Lord Bebo (@MyLordBebo) July 12, 2026
🚨 TERRIBLE TRAGEDY / SENSITIVE VIDEO:
Horrifying scenes show people fleeing the venue as flames spread, with reports of some individuals escaping while their clothes were on fire. Authorities are investigating the deadly incident.#Thailand #Bangkok #Fire #BreakingNews… https://t.co/l2Tw93R57F pic.twitter.com/YZ2iKRXWm8 — Rosa News Official (@Mirha1206) July 12, 2026
🚨 MORE SENSITIVE FOOTAGE: Families are reportedly calling the phones of loved ones believed to have been inside the burning club, hoping for an answer after the deadly fire.
Authorities continue to identify victims and investigate the tragedy.#Thailand #Bangkok #Fire… https://t.co/cvqZMJ0B5D pic.twitter.com/1JNZ6wsMhj — Rosa News Official (@Mirha1206) July 13, 2026
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