Geopolitica
Londra si aggiunge agli attacchi aerei contro gli Houthi
La Gran Bretagna ha iniziato a supportare gli Stati Uniti nell’attacco alle milizie Houthi dello Yemen. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa britannico mercoledì, dicendo che le sue forze hanno condotto attacchi aerei congiunti contro quella che, a suo dire, era una base militare controllata dagli Houthi.
Lo sviluppo è avvenuto sullo sfondo di notizie collegate agli Houthi secondo cui un altro attacco statunitense avrebbe colpito un centro di detenzione per migranti, causando decine di vittime civili. Almeno 68 migranti africani sono rimasti uccisi nell’attacco alla struttura di lunedì, ha riportato il canale televisivo Al Masirah della milizia, aggiungendo che 47 persone sono rimaste ferite.
Un funzionario della Difesa statunitense ha affermato che le forze armate statunitensi erano a conoscenza delle affermazioni sulle vittime civili.
Sostieni Renovatio 21
Il mese scorso, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato una campagna di attacchi aerei e navali su vasta scala contro obiettivi Houthi stanziati in Yemen per proteggere le navi nel Mar Rosso dagli attacchi Houthi.
Secondo quanto riportato da Londra, martedì i caccia Typhoon della Royal Air Force (RAF) e gli aerei da guerra statunitensi hanno colpito un “gruppo di edifici” situato a circa quindici miglia a sud della capitale Sana’a. La struttura sarebbe stata utilizzata dagli Houthi per fabbricare droni per attacchi alle navi nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden.
Gli Houthi hanno preso di mira le imbarcazioni che associano a Israele nell’ambito di una strategia per esercitare pressioni sullo Stato degli ebrei in merito alle sue operazioni militari a Gaza. Israele ha lanciato la sua campagna in seguito a un raid mortale del gruppo militante palestinese Hamas nell’ottobre 2023.
Il gruppo ribelle controlla lo Yemen occidentale, compresa la capitale e il porto strategico di Hodeidah. A sostegno dei palestinesi a Gaza, gli Houthi hanno lanciato droni kamikaze e missili contro navi commerciali e missili balistici contro Israele, sostenendo che cesseranno i loro attacchi una volta che Israele avrà concluso la sua campagna contro Hamas.
Il presidente Trump ha ordinato al Pentagono di intensificare gli attacchi nello Yemen, avvertendo che gli Houthi saranno «completamente annientati» se non smetteranno di colpire le navi nel Mar Rosso. Raid americani due settimane fa hanno attaccato il porto di rifornimento yemenita di Ras Isa, controllato dal gruppo sciita, che in questi mesi ha rivendicato diversi colpi contro le portaerei USA. Sarebbero stati abbattuti anche diversi droni statunitensi MQ-9 Reaper.
Come riportato da Renovatio 21, gli Houthi sostengono di disporre di missili ipersonici con i quali avrebbero già attaccato più volte lo Stato Ebraico.
Forze angloamericane avevano colpito congiuntamente obbiettivi Houthi anche cinque mesi fa. Attacchi contro gli yemeniti sciiti sono arrivati anche da Israele.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Flickr
Geopolitica
Edi Rama dice che l’UE ha commesso un «grave errore strategico» nei confronti della Russia
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Geopolitica
Israele minaccia di bombardare l’Iran fino a farlo regredire all’età della pietra
Israele è in attesa del via libera dagli Stati Uniti per riprendere la campagna contro l’Iran e bombardare la Repubblica islamica riportandola all’«età della pietra», ha dichiarato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz.
Il messaggio del Katz arriva dopo che martedì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha esteso a tempo indeterminato il cessate il fuoco con Teheran per dare tempo a un potenziale accordo, mantenendo al contempo il blocco navale americano dei porti iraniani.
«Israele è pronto a riprendere la guerra contro l’Iran», ha dichiarato il Katz giovedì. «Attendiamo il via libera dagli Stati Uniti… per completare l’eliminazione della dinastia Khamenei… e per riportare l’Iran all’età della pietra e al Medioevo», distruggendo le sue principali infrastrutture energetiche ed economiche, ha affermato.
Il primo giorno della campagna israelo-americana, l’ayatollah Ali Khamenei, Guida Suprema dell’Iran, e diversi membri della sua famiglia furono uccisi. Suo figlio, Mojtaba Khamenei, fu nominato suo successore.
Sostieni Renovatio 21
Alcuni politici e commentatori dei media statunitensi hanno affermato che Washington è stata «trascinata» nella guerra, citando la stretta coordinazione militare con lo Stato degli ebrei. Altri hanno indicato l’influenza dei gruppi di pressione filo-israeliani a Washington. Trump ha respinto l’accusa.
Nei giorni precedenti all’attacco del 28 febbraio, si sono susseguiti colloqui indiretti e notizie di lunghi cicli di discussioni tra le delegazioni statunitense e iraniana in Oman. Il ministro degli Esteri omanita ha persino suggerito che la pace fosse a portata di mano e che si dovesse lasciare che la diplomazia facesse il suo corso.
La retorica dell’«età della pietra» è stata usata per la prima volta da Trump il 1° aprile, circa cinque settimane dopo l’inizio dei combattimenti. All’epoca, avvertì che le forze statunitensi avrebbero «colpito duramente» e avrebbero potuto «riportarlo all’età della pietra» entro «due o tre settimane» se Teheran si fosse rifiutata di soddisfare le richieste statunitensi, tra cui la riapertura dello Stretto di Hormuz e l’accettazione di un accordo che imponesse limiti più severi alle sue attività nucleari.
Teheran ha respinto le richieste, rifiutandosi di interrompere l’arricchimento dell’uranio, che a suo dire le serve per scopi civili, tra cui la produzione di energia e le applicazioni mediche.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Geopolitica
Netanyahu è un «disastro»: parla Jeffrey Sachs
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Pensiero2 settimane faPerché Trump attacca il papa?
-



Vaccini2 settimane faElon Musk ha subito danni dal vaccino COVID. Ex dirigente Pfizer ammette: il siero potrebbe aver ucciso migliaia di persone
-



Intelligence2 settimane faIl nono scienziato legato ai segreti della NASA muore misteriosamente
-



Pensiero1 settimana faLa vera natura dei progetti di legge sull’antisemitismo. Intervista al prof. Marini
-



Spirito1 settimana faMons. Viganò sullo scontro tra Trump e Leone
-



Bizzarria6 giorni faL’uomo nudo continua a terrorizzare l’Italia: l’anarconudismo figlio dell’anarcotirannia
-



Arte1 settimana faMarina Abramovic definisce Trump «il mago di più alto livello»
-



Occulto2 settimane faLeader del «culto dell’orgasmo», condanna a nove anni di carcere (no, non è chi pensate voi)













