Guerra cibernetica
Airbus molla Google per problemi di sicurezza
La multinazionale aerospaziale europea Airbus ha deciso di trasferire i propri sistemi digitali critici dai servizi cloud di Google. I vertici dell’azienda motivano la scelta con timori legati alla sicurezza e alla sovranità dei dati, derivanti dalla giurisdizione statunitense su informazioni industriali particolarmente sensibili.
La decisione giunge mentre Google è coinvolta in una class action negli Stati Uniti per presunte violazioni della privacy legate al suo assistente AI Gemini. Lo riporta Bloomberg.
L’accusa sostiene che lo strumento sia stato attivato in modo silenzioso su Gmail, Chat e Meet a ottobre, permettendo a Google di accedere a email, allegati e videochiamate senza il consenso degli utenti. Google ha respinto le accuse.
Sostieni Renovatio 21
Airbus si sta ora preparando a indire un’importante gara d’appalto per migrare i carichi di lavoro mission-critical verso un cloud europeo digitalmente sovrano. L’azienda, che al momento utilizza Google Workspace, intende riportare i sistemi principali on-premise dopo aver consolidato i propri data center.
Il trasferimento riguarderà i sistemi core, compresi i dati relativi a produzione, gestione aziendale e progettazione degli aeromobili. Airbus ha valutato solo all’80% la probabilità di individuare un fornitore europeo in grado di soddisfare i suoi requisiti tecnici e normativi.
«Ho bisogno di un cloud sovrano perché parte delle informazioni è estremamente sensibile sia a livello nazionale che europeo», ha dichiarato a The Register Catherine Jestin, vicepresidente esecutivo per il digitale di Airbus. «Vogliamo garantire che queste informazioni rimangano sotto il controllo europeo».
La gara, il cui valore supera i 50 milioni di euro, dovrebbe essere lanciata all’inizio di gennaio, con una decisione prevista prima dell’estate. Airbus, che negli ultimi sei anni ha dominato la classifica mondiale degli ordini di aeromobili, ha ammesso all’inizio di questo mese che la concorrente statunitense Boeing probabilmente la supererà nell’anno in corso.
L’amministratore delegato Guillaume Faury ha affermato che Boeing ha tratto vantaggio dal sostegno politico durante le trattative commerciali che includevano rilevanti acquisizioni di velivoli.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicamente rivendicato il merito di aver potenziato le vendite di Boeing, dichiarando all’inizio del mese di aver ricevuto un riconoscimento dal produttore per essere stato «il più grande venditore nella storia di Boeing».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Duch via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
Guerra cibernetica
Attacco hacker danneggia i frigoriferi dei supermercati francesi
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Guerra cibernetica
Gli hacker dicono di aver rubato i dati di «quasi tutti gli agenti dell’FBI»
Il collettivo di criminali informatici chiamato ShinyHunters ha dichiarato di aver violato i sistemi dell’FBI e di aver sottratto terabyte di dati personali sensibili relativi a quasi tutti gli agenti dell’agenzia e ai rispettivi coniugi, nonché a chi aveva presentato domanda di lavoro presso l’ente.
ShinyHunters è un gruppo di hacker ed estorsori molto attivo, collegato a furti di dati su vasta scala ai danni di grandi aziende e organismi governativi. Lo stesso FBI aveva messo in guardia sul gruppo a maggio.
«Abbiamo compromesso l’FBI. Siamo in possesso di dati molto sensibili su quasi TUTTI gli agenti dell’FBI e sulle persone che hanno presentato domanda di arruolamento presso l’FBI», ha annunciato il gruppo martedì sul proprio sito di fughe di notizie nel dark web. Secondo quanto riportato, ha pubblicato un campione dei dati che sostiene di aver rubato e uno screenshot di un sito di reclutamento dell’FBI alterato.
Sostieni Renovatio 21
Il gruppo ha detto di aver prelevato terabyte di informazioni, tra cui nomi, indirizzi di residenza e numeri di telefono. Reuters ha riferito di aver individuato corrispondenze apparenti per alcune persone presenti in un campione dei dati, ma non è riuscita a stabilire che le informazioni fossero state davvero prelevate dai sistemi dell’FBI.
L’FBI non ha confermato né la violazione né l’entità del presunto furto. Un portavoce avrebbe però detto a 404 Media che l’agenzia era «a conoscenza di segnalazioni relative ad attività non autorizzate che interessavano il sito FBIjobs.gov e che stava attualmente indagando». Martedì il sito dell’agenzia dedicato alle offerte di lavoro e il portale per le candidature di agenti speciali sono risultati temporaneamente irraggiungibili.
Secondo ShinyHunters, l’intrusione è partita dalla compromissione di un server Oracle PeopleSoft, software spesso usato dai dipartimenti delle risorse umane. Gli hacker hanno affermato di essere poi riusciti ad accedere a un ambiente cloud governativo ospitato su Amazon, che conteneva dati del personale dell’FBI e dei candidati. Né l’FBI né le aziende coinvolte hanno confermato pubblicamente questa ricostruzione.
Gli hacker hanno dichiarato che l’attacco «non era motivato da interessi finanziari». Chiedono invece all’FBI di ritirare un avviso di sicurezza informatica diffuso a maggio che, secondo ShinyHunters, contiene accuse infondate sul gruppo.
In quell’avviso l’FBI ha accusato gli hacker legati a ShinyHunters di aver usato minacce, molestie e, in alcuni casi, il cosiddetto «swatting» (segnalazione di emergenza falsa) per colpire le vittime, avvertendo inoltre che i criminali informatici a volte esagerano la quantità di dati in loro possesso.
ShinyHunters non ha precisato cosa intenda fare con le informazioni che sostiene di aver rubato se l’FBI rifiuterà la richiesta.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Guerra cibernetica
Oltre 1.000 voli a terra in tutta la Gran Bretagna
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Immigrazione1 settimana faCatastrofe immigrata a Vicenza. L’anarco-tirannia maranza espugna un’altra città
-



Vaccini1 settimana faPiano di Moderna di testare i vaccini a mRNA contro COVID e influenza su 410.000 anziani: una «catastrofe annunciata»
-



Pensiero2 settimane faGuerra, Eurasia, fine dell’egemonia occidentale e totalitarismo dell’AI: il discorso di Putin a Valdai 2026
-



Occulto6 giorni faConsiglio comunale si apre con la preghiera «Ave Satana»
-



Salute2 settimane faI malori della 40ª settimana 2026
-



Immigrazione2 settimane faLa Francia sconvolta dall’anarcotirannia scolastica
-



Politica2 settimane faAssassina nel braccio della morte sopravvive a una doppia iniezione letale: nuova eroina delle donne ripaganizzate?
-



Vaccini2 settimane faCalendari vaccinali infantili nei diversi Paesi












