NECROCULTURA A 5 STELLE: IL GOLPE ESTIVO DELLA GRILLO SUI NOSTRI ORGANI

 

 

Dai vaccini al registro per i donatori di cellule per la procreazione medicalmente assistita eterologa, passando per la predazione di più organi attraverso il “silenzio-assenso”.

Questo è il golpe di agosto, operato sui nostri organi dal ministro Giulia Grillo in piena crisi di governo:

Questo è il golpe di agosto, operato sui nostri organi dal ministro Giulia Grillo in piena crisi di governo

«Abbiamo finalmente sbloccato dopo vent’anni – dichiara Grillo – un passaggio fondamentale per l’applicazione del silenzio-assenso previsto dalla legge sulla donazione degli organi approvata nel 1999, ma rimasto lettera morta. Due decenni sono troppi per attuare una legge di civiltà di cui il Paese ha bisogno. Potranno così essere salvate molte più vite, ma per farlo i cittadini devono essere adeguatamente informati e consapevoli e per questo lanceremo una nuova campagna informativa».

La ministra della Salute ha infatti firmato il decreto ministeriale sul Sistema informativo trapianti (Sit), «previsto dalla legge n. 91 del 1 aprile 1999, che regola il principio del silenzio-assenso sulla donazione di organi», come scritto in una nota del dicastero.

La Cultura della Morte dilaga sempre più attraverso l’attuale ministero della Salute, se qualcuno non lo avesse ancora capito.

La Cultura della Morte dilaga sempre più attraverso l’attuale ministero della Salute

Il concetto del «salvare vite» passa inevitabilmente per un altro, enorme precetto necroculturale: sacrificarne altre.

Questo vale per il costrutto della cosiddetta “immunità di gregge” nei vaccini così come per il costrutto inventato ad Harvard della “morte cerebrale”, dove si espiantano organi a persone considerate morte a cui, però, pensate un po’, il cuore batte ancora.

Che siano embrioni, bambini, adulti, anziani e persone malate, l’obiettivo non è altro che il ritorno al sacrificio umano.

Che siano embrioni, bambini, adulti, anziani e persone malate, l’obiettivo non è altro che il ritorno al sacrificio umano

 

Renovatio 21 continuerà a lottare contro questa orrenda guerra contro la Vita, per i nostri figli e per la Civiltà.

 

 

Cristiano Lugli