Pedofilia
Osceno scandalo a base di pedofilia e bestialità potrebbe travolgere il governo polacco
Uno caso giudiziario scioccanto minaccia di destabilizzare il governo di Varsavia. Il cosiddetto scandalo Kłodzko (detto in patria «afera pedofilsko-zoofilska w Kłodzku») potrebbe far cadere la Coalizione Civica (KO), l’alleanza europeista al potere con il primo ministro Donald Tusk.
«Si tratta di un gruppo di persone che hanno davvero molte cose per la testa», afferma il politico Przemysław Czarnek, candidato premier del partita Piattaforma Civica (PiS), che ritiene che il terrificante caso possa far cadere il governo.
Lo scandalo Kłodzko, in cui emergono vicende di pedofilia e zoofilia nel Voivodato della Bassa Slesia, ha sconvolto liIntera Polonia. P. L., 45 anni, è stato condannato a 25 anni di carcere per reati sessuali commessi contro minori, bestialità e per aver filmato e fotografato tali atti. Secondo Do Rzeczy, la sua ex moglie, K. L., ex attivista del partito di destra PiS, è stata condannata a 6 anni e mezzo di carcere per non aver prestato assistenza alla figlia minorenne avuta da una precedente relazione, vittima di stupro, e per complicità in maltrattamenti di animali.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Secondo quanto riportato, vi sarebbero; violenze sessuali ripetute e sistematiche sulla figliastra (figlia della moglie da una relazione precedente), iniziate quando la bambina aveva circa 6 anni e durate per oltre 12 anni (dal 2011 al 2022 circa); somministrazione di sostanze stupefacenti o alcol alle vittime per renderle incoscienti; abusi sessuali su minori (anche altre vittime); zoofilia (rapporti sessuali con animali, principalmente cani) e crudeltà sugli animali.
Sarebbero presenti quantità enormi di registrazioni video e foto degli abusi, con gli inquirenti che avrebbero sequestrato centinaia di gigabyte di materiale.
La condanna a 6 anni e 6 mesi dell’attivista locale 41enne di Platforma Obywatelska (PO, poi parte della Koalicja Obywatelska, Coalizione Civica o KO) sarebbe arrivata per non aver prestato aiuto alla figlia minorenne nonostante fosse a conoscenza degli abusi e per crudeltà sugli animali. La procura aveva chiesto 18 anni, ma il tribunale ha emesso una pena più leggera. La stessa procura ha annunciato appello.
La vittima principale ha rilasciato testimonianze molto dure, descrivendo come la madre le avrebbe a volte imposto una scelta terribile tra subire gli abusi dal patrigno o partecipare ad atti con gli animali.
La vicenda è venuta alla luce solo dopo anni grazie a una segnalazione alle autorità svedesi, che ha portato all’arresto del condannato in Svezia nel 2023 tramite mandato di arresto europeo. In Polonia le indagini erano partite ma inizialmente non avevano portato a risultati immediati. Gli inquirenti hanno raccolto prove schiaccianti attraverso i materiali multimediali trovati.
La vicenda ha scatenato un’ondata di critiche per il presunto silenzio iniziale dei media mainstream e del partito di governo, e ha portato a dibattiti su come certe figure locali potessero operare «alla luce del sole» nonostante le voci circolanti.
Mercoledì il Czarnek, candidato del PiS alla carica di primo ministro, ha commentato il caso sconvolgente e le sue possibili conseguenze politiche su Telewizja Republika.
Aiuta Renovatio 21
«Questo è uno scandalo gravissimo che, a mio avviso, affonderà Piattaforma Civica. Ho parlato di Piattaforma Civica e del suo comportamento assolutamente scandaloso tre anni fa, durante il dibattito sulla mozione di sfiducia nei miei confronti. E ho gridato dal podio del Parlamento che queste persone dovrebbero essere temute, perché questi membri di Piattaforma Civica, i sindaci delle città che ne fanno parte, finanziano associazioni e organizzazioni con enormi fondi pubblici – oltre un miliardo di zloty all’anno – che si occupano semplicemente di questioni drammatiche», ha affermato l’ex Ministro dell’Istruzione e della Scienza. «Ho menzionato programmi che erano semplicemente pervertiti già dal nome», ha aggiunto.
Come ha sottolineato Czarnek, «questa è una comunità di persone che hanno davvero molto da guadagnare, che finanzia questo tipo di comunità che commettono azioni vergognose, drammatiche, criminali e disumane contro i bambini e anche contro gli animali, perché anche in questo caso abbiamo a che fare con la zoofilia».
La KO ha preso le distanze: la donna sarebbe stata espulsa o avrebbe lasciato il partito non appena emersi i sospetti formali. Alcuni esponenti hanno negato legami personali o professionali stretti con lei. Gli intervistati sottolineano che il caso coinvolge un ex attivista KO e una figura di basso livello.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Pedofilia
Singapore valuta la castrazione chimica per i pedofili
Sostieni Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Pedofilia
L’Algeria verso la pena di morte per rapitori e pedofili
Il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune ha ordinato modifiche al codice penale del Paese nordafricano che consentano l’esecuzione capitale di chi venga condannato per rapimento o gravi maltrattamenti di minori.
La proposta di direttiva è stata avanzata durante una riunione del Consiglio dei ministri domenica scorsa, dopo l’indignazione pubblica per l’uccisione di un bambino di cinque anni avvenuta il mese scorso nella provincia di Blida. Il bambino era scomparso ad agosto e il suo corpo è stato successivamente ritrovato carbonizzato in una foresta vicino a Bouinan. La Gendarmeria nazionale ha dichiarato che quattro sospetti, tra cui una donna, sono stati arrestati, mentre un quinto è tuttora latitante.
Meriem Cherfi, a capo dell’organismo nazionale algerino per la protezione e la promozione dell’infanzia, ha accolto con favore il provvedimento, sostenendo che rafforzerà la deterrenza contro i crimini che prendono di mira i minori.
L’Algeria ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia nel 1993 e la Carta africana sui diritti e il benessere dell’infanzia nel 2003, entrambe le quali impongono agli Stati di proteggere i minori dalla violenza, dallo sfruttamento e dal rapimento. Tuttavia il Paese non è parte della Convenzione dell’Aia sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori.
Sostieni Renovatio 21
Secondo i dati citati dalla rete NADA per la difesa dei diritti dei bambini in uno studio accademico del 2026, in Algeria ogni anno circa 1.000 bambini sono vittime di rapimenti e tentativi di rapimento. L’indagine Multiple Indicator Cluster Survey (MIPS) del 2019 ha inoltre rilevato che l’84,1% dei bambini di età compresa tra uno e 14 anni aveva subito aggressioni psicologiche o punizioni fisiche da parte di chi si prendeva cura di loro nel mese precedente.
La ripresa delle esecuzioni porrebbe fine a una moratoria in vigore in Algeria da oltre trent’anni. Il Paese mantiene la pena capitale e i suoi tribunali continuano a emettere condanne a morte, ma nessuna esecuzione è stata effettuata dal 1993.
L’ultimo provvedimento fa seguito a un precedente ordine che prevedeva la pena di morte per chi fosse condannato per aver appiccato o commissionato incendi in modo intenzionale. Tebboune ha emesso il provvedimento sugli incendi dolosi dopo che, alla fine di agosto, vasti incendi hanno devastato il nord dell’Algeria, causando almeno 12 morti e ingenti danni.
Pene simili esistono anche in altre parti dell’Africa. L’Uganda prevede la pena di morte per abusi sessuali aggravati su minori, compresi i reati contro bambini di età inferiore ai 14 anni. Lo Stato di Kaduna, in Nigeria, ha introdotto nel 2020 la pena di morte e la castrazione chirurgica per gli adulti condannati per stupro di minori di 14 anni.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Internet
Ingegnere Meta delle «esperienze digitali per bambini» arrestato per messaggi espliciti verso un’utente ritenuta minorenne
Sostieni Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
DO NOT trust Mark Zuckerberg. His Platforms participate in Human Trafficking.
Never forget that Senator Hawley verbally destroyed Zuckerberg…and surprised him with the Trafficking Victims…at the Hearing…and forced him to apologize on National TV. pic.twitter.com/tjgTemIfJL — Liz Churchill (@liz_churchill10) December 13, 2024
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Pensiero2 settimane faL’attacco alla raffinerie è per ridurre la popolazione mondiale e distruggere America ed Europa
-



Pensiero2 settimane faVera rivolta contro il mondo moderno. Mons. Williamson commenta il manifesto di Unabomber
-



Salute2 settimane faEsplosione delle malattie legate alle muffe
-



Immigrazione4 giorni faCatastrofe immigrata a Vicenza. L’anarco-tirannia maranza espugna un’altra città
-



Spirito2 settimane faPapa Leone XIV celebra il motto massonico e rivoluzionario francese «Libertà, Uguaglianza, Fraternità»
-



Immigrazione1 settimana faL’ascesa del problema bengalese in Italia
-



Spirito2 settimane fa«Salus extra Ecclesiam non est»: mons. Viganò contro il documento vaticano sul dialogo interreligioso
-



Spirito2 settimane faDon Pagliarani: «abbiamo detto la verità al Papa» prima delle consacrazioni FSSPX












