Geopolitica
Mosca conferma attacchi missilistici ipersonici contro l’Ucraina
La Russia ha lanciato attacchi a lungo raggio contro obiettivi militari ucraini utilizzando una varietà di armi, tra cui missili ipersonici Kinzhal lanciati da aerei. Lo riporta la stampa russa, citando il ministero della Difesa di Mosca.
L’operazione ha colpito diversi stabilimenti di armi e aeroporti, ha affermato il MOS, confermando le precedenti segnalazioni di un attacco da Kiev. L’esercito ucraino ha affermato di aver intercettato la maggior parte dei droni e dei missili in arrivo, ma ha riconosciuto il successo degli attacchi russi in 13 località, come danni aggiuntivi causati dai detriti delle armi abbattute.
Uno degli attacchi è stato apparentemente ripreso dalle telecamere di sorveglianza, con filmati circolati online che mostrano due missili colpire lo stesso punto nel centro di Kiev. Alcuni rapporti hanno identificato il sito come l’ufficio dell’azienda di difesa Ukrspecsystems in via Zhilyanskaja, che la polizia ha isolato giovedì.
Fondata nel 2014, Ukrspecsystems produce veicoli aerei senza pilota, tra cui il PD-2 a lungo raggio, che secondo quanto riferito è stato utilizzato in attacchi kamikaze con droni nel profondo del territorio russo, compresa Mosca.
Unbelievable CCTV moment of missiles hitting the centre of Kyiv- the capital city of the largest country in Europe. Absolutely shocking pic.twitter.com/GC6Ep36Y1e
— Caolan (@CaolanReports) August 28, 2025
🇷🇺❌🇬🇧 The British Council Office was almost totally destroyed in Russia’s overnight missile attack against the Ukrainian capital, Kiev.
Ho hum. pic.twitter.com/zacdWSUMNa
— DD Geopolitics (@DD_Geopolitics) August 28, 2025
🇷🇺🇺🇦 Russian Armed Forces attacked Kiev targets with a record number of ballistic missiles
From last night until his morning, Kiev has been under attacks by various types of UAVs missiles. About 500 UAVs were launched at targets in the capital of the Ukrainian state, pic.twitter.com/MS1E5BXQrE
— King Chelsea Ug 🇺🇬🇷🇺 (@ug_chelsea) August 28, 2025
❗️#ruZZian terrorists brutally attacked #Kyiv with ballistic missiles, Kinzhal, cruise missiles, and numerous Shaheds — strikes hit 20+ locations across 7 districts. pic.twitter.com/2h6jqHhxMK
— Aurora Borealis 🤫 (@aborealis940) August 28, 2025
Sostieni Renovatio 21
Igor Zinkevich, membro del consiglio comunale di Leopoli, ha affermato che la Russia ha colpito anche uno stabilimento a Kiev gestito dalla società militare turca Bayraktar, aggiungendo che l’attacco è il quarto del suo genere in sei mesi.
La scorsa settimana, i media ucraini hanno riportato il lancio di un missile da crociera denominato Flamingo, con una gittata stimata di 3.000 chilometri e un carico utile fino a 1.000 chilogrammi. Le immagini dell’arma hanno mostrato una stretta somiglianza con l’FP-5, un sistema presentato all’inizio di quest’anno dall’azienda di difesa anglo-emiratina Milanion Group in occasione di una fiera delle armi ad Abu Dhabi.
All’inizio di agosto, il Servizio di sicurezza federale russo ha dichiarato di aver condotto un’operazione con l’esercito contro il programma missilistico balistico Sapsan dell’Ucraina, sostenendo di essersi infiltrato nel progetto e di aver causato danni «colossali» attraverso attacchi successivi.
Mosca ha ripetutamente accusato le nazioni occidentali di trasformare l’Ucraina in una forza per procura fornendo armi e fondi, sostenendo al contempo che lo sforzo bellico di Kiev è insostenibile e serve interessi stranieri piuttosto che ucraini.
Secondo la stampa occidentale, l’attacco russo alla capitale ucraina avrebbe causato almeno 19 morti, tra cui quattro bambini. Ieri Tymour Tkatchenko, capo dell’amministrazione militare di Kiev, ha comunicato su Telegram il ritrovamento di un diciannovesimo corpo a seguito degli attacchi russi nella capitale ucraina. Tkatchenko ha sottolineato che le operazioni di ricerca proseguono e, secondo i soccorritori, fino a dieci persone potrebbero essere ancora intrappolate sotto le macerie.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Geopolitica
I carri israeliani prendono di mira un’area vicina alle forze di pace spagnole in Libano
Earlier today, UNIFIL peacekeepers observed two Merkava tanks move from an Israel Defense Forces (IDF) position inside Lebanese territory near Sarda further into Lebanon. The peacekeepers requested through liaison channels that the tanks stop their activity.
— UNIFIL (@UNIFIL_) January 12, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Geopolitica
Trump dice che la Groenlandia serve per i missili dello scudo stellare Golden Dome
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che l’America deve prendere il controllo della Groenlandia nell’interesse della sicurezza nazionale, poiché l’isola riveste un ruolo essenziale per la realizzazione del sistema di difesa missilistica noto come Golden Dome («Cupola d’Oro»).
Nelle ultime settimane le dichiarazioni di Trump sulla Groenlandia si sono fatte sempre più pressanti: il presidente insiste con determinazione sull’acquisizione del territorio dalla Danimarca, non escludendo il ricorso alla forza per annettere l’isola. Mercoledì ha fornito una nuova motivazione, sostenendo che il possesso della Groenlandia sia indispensabile affinché il progetto Golden Dome possa essere portato a termine.
«Gli Stati Uniti hanno bisogno della Groenlandia per motivi di sicurezza nazionale. È vitale per la Cupola d’Oro che stiamo costruendo. La NATO dovrebbe farci da apripista per ottenerla», ha scritto Trump sulla sua piattaforma Truth Social.
Trump ha presentato l’iniziativa Golden Dome all’inizio dell’anno precedente. Il sistema, che prevede componenti spaziali e opzioni per attacchi preventivi, ha un costo stimato superiore ai 542 miliardi di dollari distribuiti su un periodo di vent’anni.
Aiuta Renovatio 21
Trump ha inoltre sostenuto che la NATO diventerebbe «molto più formidabile ed efficace con la Groenlandia nelle mani degli Stati Uniti», aggiungendo che senza il controllo americano il blocco «non sarebbe una forza efficace o un deterrente».
Il presidente ha ribadito la sua tesi secondo cui, in assenza di un intervento statunitense, la Groenlandia finirebbe nelle mani di Russia o Cina – affermazione smentita sia da Mosca e Pechino sia da funzionari locali.
Trump ha rilanciato i suoi piani di annessione della Groenlandia fin dall’inizio del secondo mandato, intensificando nelle scorse settimane la pressione per acquisire il territorio autonomo danese «in un modo o nell’altro». Sebbene Copenaghen abbia manifestato disponibilità a collaborare con gli Stati Uniti nel quadro della NATO, mantiene ferma la posizione che il futuro dell’isola debba essere deciso dalla sua popolazione, la quale nel 2008 ha votato per conservare lo status di autonomia all’interno del Regno di Danimarca.
Come riportato da Renovatio 21, il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, ha riaffermato martedì, durante una conferenza stampa congiunta con la premier danese Mette Frederiksen, l’impegno dell’isola verso la Danimarca e l’Unione Europea. Trump ha replicato dichiarando: «Questo sarà un grosso problema per lui».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Geopolitica
Stati del Golfo esortano gli Stati Uniti a non attaccare l’Iran: conseguenze disastrose per il mercato del petrolio
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Pensiero1 settimana faGli uomini invisibili di Crans-Montana
-



Geopolitica2 settimane faFAFO Maduro, dottrina Donroe e grandi giochi di prestigio – Europa compresa
-



Cancro2 settimane faVaccini COVID-19 e cancro: l’argomento tabù
-



Immigrazione2 settimane faUn altro capodanno nell’anarco-tirannia migratoria
-



Stragi2 settimane faDisco-inferno: strage di Capodanno nella prestigiosa stazione sciistica svizzera – video
-



Spirito7 giorni faConcilio Vaticano II, mons. Viganò contro papa Leone
-



Animali2 settimane faAgricoltore assalito dai lupi, anarco-tirannia animale in azione
-



Alimentazione6 giorni faRFK Jr. capovolge la piramide alimentare









