Immigrazione
Leader AfD attacca la Meloni: ha consentito l’apertura delle frontiere e sostenuto la guerra in Ucraina
Il cofondatore del partito tedesco Alternativa per la Germania (AfD) che ora critica apertamente il primo ministro italiano Giorgia Meloni per aver presieduto un enorme aumento dell’immigrazione in Italia e le sue posizioni a favore della guerra nel conflitto in Ucraina.
«Non piegheremo il nostro programma per nessuno. Questo deve essere chiaro anche per noi, comprese le nostre posizioni politiche, che sono corrette, che ci hanno portato attualmente al secondo posto nei sondaggi in Germania, che offrono argomenti di forza unici e che non piegheremo a favore delle posizioni europee solo perché siamo più attraenti per alcuni» ha detto il copresidente dell’AfD Tino Chrupalla alla conferenza dell’AfD in Sassonia.
«Lo vediamo in Italia. Sotto il Primo Ministro Giorgia Meloni la migrazione è effettivamente raddoppiata. Confini aperti invece di blocchi. La Meloni è anche favorevole a più armi nella guerra in Ucraina e al confronto con la Russia invece che alla pace e alla diplomazia per l’Europa. Voglio chiarire che questa melonizzazione non avverrà da noi».
«Per noi gli interessi tedeschi vengono sempre al primo posto», ha aggiunto il Chrupalla.
????????????????BREAKING: AfD co-leader Tino Chrupalla slams Italy’s Meloni as split between the right grows.
“We see this in Italy. Migration has actually doubled there under Prime Minister (Giorgia) Meloni. Open borders instead of blockades.”
“I want to make it clear that this… pic.twitter.com/eTu8xEYwca
— Remix News & Views (@RMXnews) May 28, 2024
Sostieni Renovatio 21
Le aspre critiche rivolte alla Meloni – con la creazione di un sostantivo tedesco specifico, melonisierung, «melonizzazione» – arrivano dopo che l’AfD è stato espulso dal gruppo Identità e Democrazia (ID) al Parlamento europeo all’inizio di questo mese. In particolare, Marine Le Pen e il suo Rassemblement National francese hanno spinto affinché l’AfD venisse espulso dal gruppo dopo che l’eurodeputato dell’AfD Maximilian Krah aveva commentato che non tutti i soldati che prestavano servizio nelle Waffen-SS erano criminali di guerra.
La mossa della Le Pen poco prima delle elezioni parlamentari europee è stata vista come un grave tradimento nei confronti di un partner della coalizione europea e un tentativo disperato di migliorare l’immagine del suo partito agli occhi dell’opinione pubblica francese, scrive il sito Remix news.
Secondo voci, la Le Pen potrebbe prepararsi a formare un nuovo gruppo di destra insieme a Fratelli d’Italia, o ad unirsi potenzialmente al gruppo di Meloni, i Conservatori e Riformisti europei (ECR).
I critici, tra cui molti esponenti dell’AfD, sostengono che Meloni e Le Pen non rappresentano più la destra, sostenendo che la retorica della Meloni sull’immigrazione è cambiata radicalmente da quando ha preso il potere.
Sebbene molti nella destra europea siano stati critici nei confronti di Meloni e Le Pen, i loro partiti rimangono al vertice sia in Italia che in Francia. Il sostegno della Meloni è diminuito solo leggermente nell’ultimo anno e attualmente rimane il partito più popolare con il 27% di sostegno. Le Pen ha visto aumentare il suo consenso e attualmente si trova al 34%.
Nonostante l’Alternativa tedesca per la Germania (AfD) sia stata espulsa dal suo gruppo parlamentare a Bruxelles, il partito non è senza alleati.
Kostadin Kostadinov, leader del partito populista bulgaro di destra Vazrazhdane («Rinnovamento»), ha esteso un’offerta per collaborare con AfD dopo le elezioni nel tentativo di creare un ottavo gruppo al Parlamento europeo. Una tale formazione rappresenterebbe il terzo blocco conservatore nazionale, il più a destra nella tavolozza politica di Bruxelles.
Secondo il post sui social media di Kostadinov, l’esclusione dell’AfD dal gruppo Identità e Democrazia (ID) non è stata una sorpresa e lui se l’aspettava da tempo.
Tuttavia, questa è un’ottima notizia perché ora avremo l’opportunità di creare un vero gruppo conservatore e sovranista nel Parlamento europeo. Il leader del partito bulgaro ha anche rivelato che sono già stati compiuti «passi» per costituire il nuovo gruppo, invitando ufficialmente l’AfD a partecipare al processo.
«Non permetteremo che l’attuale regime liberal-fascista [dell’UE] al potere continui», ha scritto Kostadinov. «I nostri amici tedeschi possono contare su di noi, così come tutte le altre forze politiche europee che la pensano come noi».
L’unica possibilità che l’AfD ha per evitare di perdere le risorse e la rappresentanza che derivano dall’appartenenza a un gruppo è quella di creare un blocco proprio, insieme ad altre fazioni populiste di destra emergenti che finora non lo hanno fatto o lo hanno fatto. non riuscivano a trovare un posto per se stessi.
La creazione di un nuovo gruppo parlamentare e dovrebbe includere almeno 23 deputati in rappresentanza di almeno 7 Stati membri. Con l’AfD che contribuisce facilmente con 16-17 seggi da solo, il progetto ha la possibilità di diventare realtà.
Ma quali sarebbero gli altri Paesi coinvolti? Innanzitutto Vazrazhdane è al secondo posto con il 15% e si aspetta di ottenere 3 seggi a Bruxelles. Anche il Movimento ungherese per la nostra patria (MHM), che ha stretti rapporti con entrambi, potrebbe contribuire con uno o due seggi, così come il partito polacco Konfederacja. Anche il Forum olandese per la democrazia (FvD) di Thierry Baudet fa parte della stessa alleanza informale, ma è improbabile che ottenga un solo seggio in Parlamento quest’anno.
Aiuta Renovatio 21
I leader del Vazrazhdane, del MHM e del FvD (insieme all’SPD, membro ceco dell’ID, e ai Democratici svedesi, membro dell’ECR) si sono incontrati l’anno scorso a Budapest per firmare una dichiarazione di cooperazione e amicizia, intitolata «Per un’Europa libera delle nazioni».
Poi ci sono partiti che attualmente siedono o sono stati seduti in gruppi di sinistra ma potrebbero essere costretti a riconsiderare la loro posizione tra i partiti sovranisti di Bruxelles. Questi includono lo slovacco SMER del Primo Ministro Robert Fico, che è stato espulso dal gruppo socialdemocratico l’anno scorso; così come l’ANO dell’ex primo ministro ceco Andrej Babiš, che per lo stesso motivo sta rapidamente litigando con i suoi attuali alleati nel gruppo liberale Renew.
Secondo l’European Conservative, che cita fonti, l’eurodeputato che ha causato la sospensione dell’AfD dall’ID, Maximilian Krah, e la sua fazione hanno sempre cercato di lasciare il gruppo dominato dai francesi per fondarne un altro che l’AfD avrebbe invece guidato incontrastato. Tuttavia, la maggioranza della leadership del partito ha fatto tutto il possibile per prendere le distanze da Krah e rimanere nell’ID, il che significa che potrebbero provare a rinegoziare la propria appartenenza al gruppo dopo le elezioni.
«Sotto condizione di anonimato, il funzionario di Bruxelles ha spiegato che l’AfD non ha bisogno di piccoli partiti come quello bulgaro. “Sono i bulgari che hanno bisogno urgentemente dell’aiuto dell’AfD nella campagna, lo fanno solo per rendersi interessanti”» scrive la testata. «Invece di pensare a nuovi gruppi, il piano è quello di “tacere e aspettare”, ha detto. “Non abbiamo bisogno di ulteriori conflitti ed escalation, in modo che ogni membro del gruppo ID ottenga i migliori risultati possibili”».
«Poi, lunedì mattina [del 10 giugno, ndr], ci siederemo e vedremo a che punto siamo in termini di numeri. L’obiettivo è quello di avere una minoranza di blocco [tra ECR e ID]; ciò richiede almeno 125 deputati», ha detto, aggiungendo che «il gran numero di seggi dell’AfD – più di quelli di Lega e Fidesz messi insieme – non può essere ignorato dall’ID».
L’attacco del Chrupalla alla destra romana di governo non è privo di basi fattuali.
Come riportato da Renovatio 21, sotto il governo Meloni sono aumentati gli sbarchi di immigrati clandestini.
Il Chrupalla, che guida AfD assieme ad Alice Weidel, l’anno scorso ha subito un processo di debancarizzazione – cioè chiusura immotivata ed improvvisa dei suoi conti da parte degli istituti bancari – e pure, secondo resoconti, un misterioso attacco per strada, in cui gli è stata iniettata una qualche sostanza con una siringa. L’uomo era in seguito collassato ad un evento elettorale nella città di Ingolstadt.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immigrazione
Catastrofe immigrata a Vicenza. L’anarco-tirannia maranza espugna un’altra città
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
🚨 Vicenza, circa mille giovanissimi, quasi tutti di origine straniera, richiamati su TikTok dall’influencer “Ilvucumpra” per una “Aura Battle”. Il raduno finisce nel caos, con danni a Campo Marzo.
Chi sbaglia deve rispondere. Anche le famiglie vanno responsabilizzate. pic.twitter.com/0d8UwRpqpV — Lara Magoni (@LaraMagoni) October 4, 2026
Balordi, sono solo dei balordi! A Vicenza caos, danneggiamenti, violenze e molestie.
Oltre alle leggi anti-maranza già in funzione, che hanno già portato ad arresti ed espulsioni, farò personalmente tutte le denunce necessarie perché i responsabili dei disordini di ieri vengano… pic.twitter.com/wKwOTdDtmB — Matteo Salvini (@matteosalvinimi) October 4, 2026
Balordi, sono solo dei balordi! A Vicenza caos, danneggiamenti, violenze e molestie.
Oltre alle leggi anti-maranza già in funzione, che hanno già portato ad arresti ed espulsioni, farò personalmente tutte le denunce necessarie perché i responsabili dei disordini di ieri vengano… pic.twitter.com/wKwOTdDtmB — Matteo Salvini (@matteosalvinimi) October 4, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Peschiera del Garda de los pueblos más bonitos del Lago de Garda, uno de los más fáciles de visitar porque está muy bien comunicado con Milán y Verona. #italia #inseguridadciudadana Igual se han dado cuenta que no todas las culturas son respetables?. Y que pasan de integrarse ? pic.twitter.com/MqEwiHlMQe
— Politeia (@Politeia_ESP) June 9, 2022
Aiuta Renovatio 21
Nel 2005, nell’articolo Synthesizing Tyranny, Francis ribadiva: «Ciò che abbiamo oggi in questo paese, dunque, è sia anarchia (l’incapacità dello Stato di far rispettare le leggi) sia, allo stesso tempo, tirannia: l’applicazione delle leggi da parte dello Stato a fini oppressivi; la criminalizzazione dei cittadini onesti e innocenti attraverso una tassazione esorbitante, una regolamentazione burocratica, l’invasione della privacy e la manipolazione delle istituzioni sociali, come la famiglia e le scuole locali; l’imposizione del controllo del pensiero attraverso “corsi di sensibilizzazione” e programmi di studio multiculturali, leggi sui “crimini d’odio”, leggi sul controllo delle armi che puniscono o disarmano cittadini altrimenti rispettosi della legge, ma non hanno alcun impatto sui criminali violenti che si procurano armi illegalmente, e un vasto labirinto di altre misure. In una parola, anarchia-tirannia».
La questione è, come sempre, che se il sistema produce l’anarco-tirannia, allora significa che quello è lo scopo: secondo la celebre definizione, il punto di ogni sistema è ciò che fa. Secondo Francis, «lo Stato non “omette” di far rispettare le altre leggi; non ha alcuna intenzione di farle rispettare né alcun desiderio di farlo. L’anarchia-tirannia è del tutto deliberata, una trasformazione calcolata della funzione dello Stato, da uno Stato impegnato a proteggere i cittadini rispettosi della legge a uno Stato che tratta il cittadino rispettoso della legge come, nella migliore delle ipotesi, una patologia sociale e, nella peggiore, un nemico».Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immigrazione
Studente francese usa il lanciafiamme contro la prof
La polizia francese ha arrestato un adolescente accusato di aver indirizzato, con una bomboletta spray, un getto di fiamme sul volto di una donna nel corso delle «proteste» studentesche che stanno interessando il Paese.
Mentre i giornali parlano di «studenti», agli osservatori è chiaro che si tratta di giovani immigrati, che esprimono la loro «protesta» devastando e saccheggiando, con negozi di griffe sportive espugnati.
L’episodio è stato ripreso giovedì a Marsiglia, dove i manifestanti hanno preso di mira i mezzi pubblici, dando fuoco ad almeno un autobus e a un’autopompa.
La vittima, un’assistente sociale, ha raccontato a BFM TV di trovarsi in attesa dell’autobus quando un gruppo di giovani si è avvicinato e ha cominciato a vandalizzare la fermata. Ha spiegato di aver tentato di intervenire, e che uno dei ragazzi ha allora usato una bomboletta spray come lanciafiamme di fortuna.
🇫🇷 A woman was burned in the face in Marseille after a masked, hooded rioter used an improvised aerosol “flamethrower” against her during the unrest.
Follow: @europa https://t.co/jEZE6KMrVP
— Europa.com (@europa) October 2, 2026
Aiuta Renovatio 21
«Non mi aspettavo tanta violenza. Pensavo che mi avrebbero spintonata… Non mi aspettavo che i ragazzi fossero così violenti», ha detto la donna. «Per fortuna, il mio viso non ha riportato ferite gravi come le immagini potrebbero far pensare», ha aggiunto.
Secondo Le Parisien, la donna ha subito ustioni di primo grado al volto. La polizia ha identificato il sospettato in un ragazzo di 15 anni, il cui nome non è stato diffuso.
Le manifestazioni sono partite a fine settembre per «protestare» contro la mancanza di insegnanti in un liceo di Créteil, alle porte di Parigi, e si sono poi estese in tutto il Paese. Gli studenti chiedono condizioni di studio migliori, tra cui più docenti, classi meno affollate e la riparazione degli edifici fatiscenti, oltre a maggiori finanziamenti per la scuola pubblica.
Questa settimana sono state coinvolte più di 1.200 scuole e oltre 5.000 persone sono state arrestate, mentre le «proteste» sono degenerate in violenze. La portavoce della Polizia nazionale, Agathe Foucault, ha dichiarato sabato che oltre 600 agenti di polizia e gendarmi sono rimasti feriti. Il prefetto di polizia di Parigi, Patrice Faure, ha definito i disordini «fuori controllo».
Il ministro dell’Istruzione Edouard Geffray ha detto venerdì che, dall’inizio delle «proteste», sono rimasti feriti 65 membri del personale scolastico, di cui 40 presidi. Ha inoltre segnalato danni gravi in oltre 100 scuole.
Il ministro della Giustizia Gerald Darmanin ha chiesto una risposta ferma della giustizia penale e, ove opportuno, che i genitori siano ritenuti civilmente responsabili dei danni provocati dai figli.
Il governo ha inoltre attribuito le violenze al partito di sinistra La France Insoumise e alle sue «filiali di estrema sinistra». Il partito ha respinto l’accusa e ha invitato gli studenti a non ricorrere alla violenza.
Sostieni Renovatio 21
Le associazioni studentesche hanno preso le distanze dagli scontri, ma hanno indetto ulteriori manifestazioni per il 6 ottobre, sostenendo che il governo non ha ancora messo sul tavolo misure concrete per le loro richieste.
Louise Paternoster, rappresentante sindacale del settore istruzione della CGT nella regione di Seine-Saint-Denis, ha ricondotto la carenza di personale ai tagli del governo, che nel 2026 hanno soppresso 3.256 posti di insegnamento a livello nazionale.
Il bilancio proposto dall’esecutivo per il 2027, presentato giovedì, prevede un aumento di 1,2 miliardi di euro per l’istruzione, e allo stesso tempo l’eliminazione di altri 1.588 posti di insegnamento. Geffray ha difeso i tagli annunciati, richiamando il calo del numero di studenti.
Le «proteste» studentesche si sovrappongono a un più ampio movimento sindacale in tutta la Francia: i sindacati stanno organizzando scioperi e cortei contro i salari, la spesa pubblica e i piani di bilancio del governo.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine da Twitter
Immigrazione
La Francia sconvolta dall’anarcotirannia scolastica
🇫🇷 High-school students across France are blockading lycées over teacher shortages, overcrowded classes and crumbling buildings. What started in the Paris region has spread nationwide and turned violent: school fires, burning bins, clashes with police, teachers attacked. On… pic.twitter.com/RpmNyj7hj3
— DBS Morocco (@dbsmorocco) October 2, 2026
Young second and third -generation migrant students attacking their teacher in Annecy after she told them to stop rioting
🇫🇷 pic.twitter.com/pA4PTflkjq — Visegrád 24 (@visegrad24) October 2, 2026
French students? No, they are North African. France has clearly shown us that multiculturalism is hell. pic.twitter.com/BdVzzfGCSB
— RadioGenoa (@RadioGenoa) October 2, 2026
1/4 FRANCE PROTEST : 356 SCHOOLS HIT
Student protests have spread from Île-de-France to Saint-Denis, Lille, Lyon, Bordeaux, Rennes & Marseille. Students demanded more teachers, better resources & improved school conditions#perşembe #xenoblade #BTSEnBogotá ヴァンビ pic.twitter.com/E1eXgVqyFK — The Wonk (@thewonkin) October 1, 2026
Apocalypse in France. Numerous schools—and more—are on fire. African and Arab students—also first and second generation ones—incited by far-left criminals, are setting everything on fire. pic.twitter.com/R7RYbbk6Gm
— RadioGenoa (@RadioGenoa) October 1, 2026
War-zone-like from France: on Thursday, over 1,000 high schools were affected, 222 were blockaded, 2,000 students were detained, and 305 police officers were injured. On Friday, around 400 schools were closed and—by midday—564 were still facing disruptions, with approximately 600… pic.twitter.com/pjykNeAs5m
— RadioGenoa (@RadioGenoa) October 2, 2026
Barbarians in action in France. These are not French students. Multicultural France is a hell. pic.twitter.com/LPSpg3AVOo
— RadioGenoa (@RadioGenoa) October 1, 2026
They are not students; they are criminals. Diversity was not, is not, and will never be our strength. https://t.co/SSJVQ9JGSv pic.twitter.com/MvuflWJVyy
— RadioGenoa (@RadioGenoa) October 2, 2026
🇫🇷 Police in Lyon, France, are targeted with mortar fire by high school students during clashes outside a school.
Follow: @europa pic.twitter.com/K3klBV2mHS — Europa.com (@europa) September 29, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Pensiero2 settimane faL’attacco alla raffinerie è per ridurre la popolazione mondiale e distruggere America ed Europa
-



Misteri2 settimane faUFO avvistato sopra Teheran
-



Vaccini2 settimane faI vaccini somministrati ai bambini sono più letali delle malattie che dovrebbero combattere?
-



Intelligence2 settimane faIngegneri di Anthropic adorerebbero l’IA come un dio
-



Pensiero1 settimana faVera rivolta contro il mondo moderno. Mons. Williamson commenta il manifesto di Unabomber
-



Salute1 settimana faEsplosione delle malattie legate alle muffe
-



Spirito2 settimane fa«Salus extra Ecclesiam non est»: mons. Viganò contro il documento vaticano sul dialogo interreligioso
-



Spirito1 settimana faPapa Leone XIV celebra il motto massonico e rivoluzionario francese «Libertà, Uguaglianza, Fraternità»














