Protesta
Lacrimogeni sparati contro gli scioperanti francesi
Giovedì, a Parigi, Nantes e Lione, la polizia ha utilizzato gas lacrimogeni per contrastare i manifestanti che si scontravano con le forze dell’ordine durante scioperi nazionali contro le misure di austerità proposte.
Centinaia di migliaia di persone hanno protestato contro i tagli al bilancio annunciati dal nuovo Primo Ministro di Emmanuel Macron, Sébastien Lecornu, chiedendo tasse più elevate per i ricchi, maggiori fondi per i servizi pubblici e l’abolizione della riforma delle pensioni.
Le immagini mostrano folle che sventolano bandiere, intonano slogan, cantano e applaudono, mentre il fumo dei razzi si levava sopra gli edifici circostanti. Le proteste erano dirette contro i tagli di 44 miliardi di euro al bilancio del prossimo anno, proposti in estate dall’ex Primo Ministro François Bayrou.
Clashes erupted in Paris on Thursday as protesters rallied against President Emmanuel Macron’s government, with police firing tear gas to disperse crowds. #nocomment pic.twitter.com/GArkmZe3tF
— NoComment (@nocomment) September 19, 2025
Police deployed tear gas on Paris protesters on Thursday on a day of union-led demonstrations across France. pic.twitter.com/Tp3j9CPDl9
— ANews (@anews) September 19, 2025
Paris Police Violence 18/9/25…
Police violently attacked and suppressed many peaceful protesters in Place de la Nation in Paris at today’s mass demonstration.
We were subjected to tear gas, baton charges, kettling, and other attacks.
This kind of state brutality shouldn’t… pic.twitter.com/nwPwJ3fVuu
— Rajiv Sinha (@RajivSinhaG) September 18, 2025
In Paris, police deployed tear gas and made numerous arrests as clashes occurred between protesters and security forces. The interior ministry reported 94 arrests by midday, with 80,000 officers mobilized nationwide to maintain order.
Transportation networks faced major… pic.twitter.com/5RilyvDnqH
— 3 6 9 (@anton_koop893) September 18, 2025
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Le misure prevedevano il blocco delle aliquote fiscali, delle prestazioni sociali e delle pensioni, oltre alla trasformazione dell’8 maggio e del Lunedì di Pasqua in giorni lavorativi. Il governo di Bayrou è caduto l’8 settembre dopo che il parlamento ha respinto il piano, causando una crisi politica che ha portato alla nomina di Lecornu.
Secondo il ministero dell’Interno, oltre 180 persone sono state arrestate, con 80.000 tra poliziotti e gendarmi, inclusi reparti antisommossa e veicoli blindati, dispiegati in tutta la Francia. A Parigi, le forze dell’ordine hanno usato gas lacrimogeni contro manifestanti vestiti di nero che lanciavano bottiglie e pietre, impedendo anche atti di vandalismo contro le banche. Scontri minori si sono verificati a Nantes e Lione, dove tre persone sarebbero rimaste ferite.
Il sindacato CGT ha stimato un milione di partecipanti a livello nazionale, mentre il governo ha riportato circa 500.000 manifestanti, di cui 55.000 solo a Parigi. Nella capitale, la metropolitana funzionava solo nelle ore di punta, i treni regionali erano fermi, ma le linee ad alta velocità operavano regolarmente. I sindacati hanno indicato che fino al 45% degli insegnanti ha aderito allo sciopero, mentre il Ministero dell’Istruzione ha fornito dati inferiori.
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Immagine screenshot da Twitter
Protesta
Francia, vigili del fuoco contro polizia
Les pompiers ont envahi des locaux du SDIS Nord à Lille.
Un important incendie est allumé devant le bâtiment.#pompiers #Lille pic.twitter.com/LgCCBt4bim — Luc Auffret (@LucAuffret) January 29, 2026
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You’re watching striking firefighters giving the cops a taste of their own medicine in Lille today. Fighting the rich. Hosing their attack dogs. This is what resistance looks like. pic.twitter.com/xHdSKOPgGm
— GhostofDurruti (@DurrutiRiot) January 29, 2026
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Economia
Gli ambasciatori dell’UE approvano l’accordo con il Mercosur in mezzo alla rivolta degli agricoltori
Gli ambasciatori dei 27 Paesi membri presso l’Unione Europea hanno approvato a maggioranza, nella mattina del 9 gennaio, l’accordo commerciale tra l’UE e il Mercosur. Dopo il voto, i governi europei si sono divisi tra chi difende gli interessi dei propri agricoltori e chi appare più indifferente a tali preoccupazioni: tra i primi figurano Francia, Polonia, Irlanda, Ungheria e Austria; tra i secondi tutti gli altri.
Il Parlamento Europeo dovrà ora procedere alla ratifica dell’intesa.
Con Parigi sotto assedio da parte dei trattori, il presidente francese Emmanuel Macron aveva annunciato in mattinata che la Francia avrebbe votato contro l’accordo Mercosur, forse consapevole che il voto sarebbe stato perso comunque, ma deciso a guadagnare punti di immagine. Quella stessa mattina del 9 gennaio, circa 20 trattori (secondo le autorità) sono riusciti a forzare i blocchi della polizia e a raggiungere punti simbolici della capitale come la Torre Eiffel e l’Arco di Trionfo, bloccando strade e creando disagi nel centro città.
🚜 La Coordination rurale annonce le lancement d’actions étalées sur plusieurs jours pour protester contre les normes agricoles et le traité UE-Mercosur. Des agriculteurs ont pris la route de Paris et Lyon ce lundi matin. #Agriculture #Mercosurpic.twitter.com/c1YQPdPIA2
— TVL (@tvlofficiel) January 6, 2025
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L’Italia ha votato a favore, dopo che la Commissione Europea ha accolto la richiesta di Roma di abbassare da 8% a 5% la soglia per attivare meccanismi di salvaguardia sulle importazioni (vale a dire, indagini automatiche in caso di calo dei prezzi agricoli superiore al 5% rispetto alla media triennale). Gli agricoltori, tuttavia, ritengono insufficiente tale misura, poiché stanno già operando in perdita: aggiungere un ulteriore margine del 5% non rappresenta una vera soluzione.
Le mobilitazioni agricole continuano a intensificarsi in tutta Europa. A Milano, la mattina del 9 gennaio, oltre un centinaio di trattori (oltre 300 secondo gli organizzatori) hanno marciato verso il palazzo della Regione Lombardia in piazza Duca d’Aosta, davanti alla stazione Centrale. La protesta è stata promossa dal COAPI (Coordinamento Agricoltori e Pescatori Italiani) insieme al Movimento Riscatto Agricolo Lombardia.
LE PROTESTE CONTRO MERCOSUR:
LA GIORNATAMILANO ITALIA 🇮🇹🚜
Nelle ore dell’annuncio di un accordo traditore e a svantaggio dell’intero mondo agricolo italiano, centinaia di cittadini e agricoltori INSIEME manifestavano a Milano la propria contrarietà all’accordo ‘Mercosur’… pic.twitter.com/ueSHLzCbXg
— @dessere88fenice (@dessere88fenice) January 10, 2026
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Il COAPI ha invitato tutti i cittadini a unirsi alla manifestazione, che avanza quattro principali richieste: no all’accordo Mercosur; no alla deregolamentazione della Politica Agricola Comune (PAC); sì alla sicurezza alimentare; sì a prezzi equi per i prodotti agricoli. Durante l’azione, gli agricoltori hanno versato tonnellate di latte sulla piazza, come documentato sulla pagina Facebook del COAPI.
In Germania, proteste decentrate hanno interessato diversi Länder: nel Brandeburgo, gli agricoltori hanno bloccato con i trattori varie strade di accesso alle autostrade a Nord-Ovest di Berlino e nel nord-ovest del land; azioni isolate sono state segnalate anche in Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Sassonia-Anhalt, Turingia e Bassa Sassonia.
Lunedì 12 gennaio prenderà il via a Berlino la Grüne Woche (Settimana Verde), la principale fiera internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione. In quel contesto, sabato 17 gennaio si terrà una grande manifestazione organizzata dall’iniziativa «Wir haben es satt!» («ne abbiamo abbastanza») davanti alla Porta di Brandeburgo, con la partecipazione di circa 60 organizzazioni agricole e della società civile.
In Grecia, gli agricoltori proseguono nell’opposizione alle misure restrittive e hanno in programma per la prossima settimana un incontro con il primo ministro Kyriakos Mitsotakis. Nel fine settimana si terrà una riunione nazionale di coordinamento: le richieste principali riguardano interventi contro l’aumento dei costi di produzione, i ritardi nei pagamenti dei sussidi e altre criticità del settore.
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Protesta
Scontri tra agricoltori e polizia a Bruxelles durante i colloqui sull’Ucraina
Tractors have SMASHED through police barricades, farmers are wearing gas masks in preparation for tear gas, and buildings are being smashed pic.twitter.com/pOTPizTuU0
— Celestial Gaze (@Mytruthsbetold1) December 18, 2025
War breaks out outside EU headquarters in Brussels. European farmers want Ursula von der Leyen and EU politicians. European farmers are no joke. pic.twitter.com/M6alrrnLLn
— RadioGenoa (@RadioGenoa) December 18, 2025
Farmers vs. Police in Brussels, Belgium. Farmers used their tractors to break through the police barriers outside the EU headquarters in Brussels, spraying feed at police officers, who respond with water cannons. pic.twitter.com/uskh5UW2fJ
— Clash Report (@clashreport) February 26, 2024
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