Nucleare
La Finlandia abolisce il divieto sulle armi nucleari
La Finlandia ha revocato il divieto di lunga data sulle armi nucleari, consentendone il trasporto attraverso il suo territorio o la loro detenzione. Il parlamento finlandese afferma che la decisione «rafforzerà la sicurezza» del paese, ma gli oppositori sostengono che rende la Finlandia «un bersaglio per attacchi nucleari».
Mercoledì il parlamento finlandese ha votato una modifica alla legge sull’energia nucleare e al codice penale del paese per consentire l’importazione, il transito, la fornitura e lo stoccaggio di armi nucleari sul suo territorio. Il provvedimento è stato approvato con 125 voti favorevoli e 61 contrari.
Il ministro della Difesa Antti Hakkanen ha celebrato il risultato, dichiarando sui social media che «questa riforma storica rafforza la sicurezza della Finlandia e della NATO nel suo complesso».
La revoca del divieto arriva tre anni dopo che Helsinki ha rinunciato alla sua politica di neutralità militare, in vigore da decenni, ed è entrata a far parte della NATO. L’adesione della Finlandia al blocco militare guidato dagli Stati Uniti ha incrinato le sue relazioni con la Russia, con la quale condivide un confine di 1.340 km.
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All’inizio di quest’anno, Mosca ha messo in guardia Helsinki contro l’abrogazione del divieto nucleare, con il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov che ha dichiarato ai giornalisti che ciò potrebbe «portare a un’escalation delle tensioni nel continente europeo». Ha aggiunto che «schierando armi nucleari sul suo territorio, la Finlandia comincia a minacciarci. E se la Finlandia ci minaccia, adottiamo le misure appropriate».
Il presidente finlandese Alexander Stubb, un falco nei confronti della Russia il cui governo ha incoraggiato l’uso di armi finlandesi da parte di Kiev «contro obiettivi militari anche sul suolo russo», insiste sul fatto di non avere intenzione di ospitare permanentemente armi nucleari.
Tuttavia, la Finlandia è interessata a partecipare a un programma francese che prevederebbe potenzialmente lo stazionamento di aerei da combattimento francesi armati con testate nucleari nelle sue basi aeree, come ha dichiarato il primo ministro Petteri Orpo all’inizio di questo mese. La Francia possiede circa 290 testate nucleari e il Presidente Emmanuel Macron ha affermato di voler aumentare tale numero e dislocarle in basi aeree di paesi amici, nell’ambito di una strategia di «deterrenza nucleare avanzata» contro la Russia.
A Helsinki, il candidato al Parlamento europeo Armando Mema ha definito la revoca del divieto «un grave errore storico per la Finlandia».
«Si tratta di una decisione estremamente deplorevole che mina la sicurezza della Finlandia», ha scritto su X, aggiungendo che «non renderà la Finlandia più sicura, la renderà un bersaglio per attacchi nucleari. L’atteggiamento della Russia cambierà drasticamente dopo questa decisione irresponsabile».
Come riportato da Renovatio 21, l’anno passato la Finlandia – neomembro della NATO – si è ritirata dal trattato sulle mine antiuomo.
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Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Nucleare
Tornado di fuoco a Chernobyl
Firenado in the Chernobyl exclusion zone.
Firefighters have been battling wildfires in Ukraine’s Chernobyl exclusion zone since 6/25. This was recorded by State Emergency Service of Ukraine [DSNS] yesterday, 7/3. pic.twitter.com/SrCjcoGZW3 — National Conservative (@NatCon2022) July 4, 2026
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Nucleare
La Lituania si appresta a revocare il divieto sulle armi nucleari
I parlamentari della Lituania hanno avanzato un emendamento alla Costituzione per eliminare il divieto nazionale di ospitare armi nucleari.
La proposta, appoggiata da 51 dei 141 membri del Seimas – numero sufficiente per la sua registrazione formale – cancellerebbe l’articolo 137 della Costituzione, che proibisce le armi di distruzione di massa e le basi militari straniere sul territorio lituano. Vilnius sostiene che tale misura sia indispensabile per fronteggiare una presunta minaccia russa, ipotesi che Mosca ha più volte respinto.
Il disegno di legge giunge in seguito all’appello del presidente Gitanas Nauseda affinché venga abolita quella che ha definito una restrizione «obsoleta». Parlando dopo un incontro con i leader dei gruppi parlamentari giovedì, ha affermato che la Lituania non dovrebbe imporsi restrizioni «se in futuro dovessero presentarsi nuove circostanze».
«Le opinioni erano praticamente unanimi. Quasi tutti i capigruppo parlamentari hanno espresso il parere che l’articolo 137 sia diventato obsoleto e che non debba essere semplicemente modificato, ma abrogato», ha dichiarato Nauseda ai giornalisti.
Ha ribadito che l’attuale contesto di sicurezza si sta deteriorando costantemente, un’affermazione che Nauseda e altri funzionari baltici collegano da tempo a una presunta minaccia russa. Mosca ha negato di avere alcuna intenzione di attaccare i paesi della NATO, definendo tali affermazioni «sciocchezze» usate per fomentare l’isteria anti-russa.
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Nauseda ha sottolineato che la Lituania è ormai praticamente l’unico membro della NATO a mantenere un veto autoimposto sull’ospitare armi nucleari, citando la vicina Finlandia, anch’essa membro della NATO e dell’UE, che ha recentemente revocato il proprio divieto sulle armi nucleari, consentendone ora l’importazione, la produzione, lo stoccaggio e il dispiegamento sul proprio territorio.
«Sarebbe davvero un peccato se diventassimo l’anello debole o una zona grigia all’interno della NATO», ha affermato il Nausėda.
Il Financial Times ha riferito il mese scorso che gli Stati Uniti stanno valutando il dispiegamento delle proprie armi nucleari in un maggior numero di Stati membri della NATO in Europa, sul fianco orientale del blocco. Diversi Paesi confinanti con la Russia, compresi gli Stati baltici, hanno espresso pubblicamente interesse ad ospitarle.
Questo sviluppo si colloca in un contesto di più ampia militarizzazione europea, con il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, che esorta costantemente gli Stati membri ad adottare una «mentalità da tempo di guerra».
Secondo quanto riportato da The Economist, il contrammiraglio lituano Giedrius Premeneckas ha apertamente suggerito che l’exclave russa di Kaliningrad potrebbe diventare un obiettivo militare in caso di conflitto tra NATO e Russia. Ha affermato che la regione russa «non sarà esclusa» dalle operazioni militari qualora dovessero scoppiare le ostilità.
Come riportato da Renovatio 21, quattro anni fa il vicesegretario del Consiglio di sicurezza russo Dmitrij Medvedev aveva detto che se Svezia e Finlandia avessero aderito alla NATO, la Russia non avrebbe più aderito allo status non nucleare della regione del Baltico. Le dichiarazioni furono poi ridimensionata dal portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov. Tuttavia un avvertimento era stato lanciato anche dal viceministro degli Esteri russo Alexander Grushko.
«È chiaro che il nostro confine con la Finlandia è lungo 1.300 km. Ciò significherà un cambiamento radicale nella situazione militare e politica ed è comprensibile che saremo costretti ad adottare misure di sicurezza e difesa che riterremo necessarie», aveva detto il Grushko all’agenzia TASS.
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Immagine di Augustas Didžgalvis via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
Nucleare
Bombardiere nucleare B-52 si schianta in California
BREAKING: A U.S. Air Force B-52 bomber crashed shortly after takeoff at Edwards Air Force Base, triggering an emergency response.
Emergency crews rushed to the scene as thick black smoke billowed from the wreckage scattered across the desert airfield. More details, including… pic.twitter.com/JRx3R4ElJW — Fox News (@FoxNews) June 15, 2026
🚨🇺🇸BREAKING: Eight crewmembers are believed dead after a B-52 bomber crashed shortly after takeoff from Edwards Air Force Base near Los Angeles this morning.
Officials say initial indications are that the crash was “not survivable.”pic.twitter.com/o74gtFVx3q https://t.co/4fDdsHapEx — Mario Nawfal (@MarioNawfal) June 15, 2026
BREAKING:
A B-52 Stratofortress has crashed in California. It’s the first time a B-52 crashes since the 2008 Guam crash pic.twitter.com/Z07Yeqqxwa — Visegrád 24 (@visegrad24) June 15, 2026
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What is the cause of this B-52 Bomber crash? pic.twitter.com/iiNHxiYube
— Chauhan (@Platypuss_10) June 15, 2026
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