Persecuzioni
India, attacco a una chiesa cristiana. Ferito un poliziotto
Renovatio 21 pubblica questo articolo su gentile concessione di AsiaNews. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
Gli scontri nel distretto di Narayanpur continuano da metà dicembre. I leader cristiani avevano cercato di porre l’attenzione delle autorità locali sulle tensioni interreligiose, ma non sono stati ascoltati. Quella di ieri avrebbe dovuto essere una manifestazione pacifica, alcuni tribali si sono abbandonati però alla violenza. Il parroco: «La situazione è molto tesa».
Una chiesa cristiana è stata presa d’assalto ieri nella regione tribale di Bastar, all’interno del distretto di Narayanpur, nello Stato orientale del Chhattisgarh, dopo settimane di tensioni religiose. Un ufficiale di polizia, che si trovava sul posto nel tentativo di sedare gli scontri, è rimasto ferito.
Le violenze contro le famiglie cristiane locali proseguono da metà dicembre: poco più di due settimane fa si erano registrati attacchi coordinati contro una serie di villaggi cristiani, mentre il primo gennaio una folla – secondo le testimonianze, di 4-500 persone – ha attaccato le famiglie cristiane di Gorra, accusate di seguire una «religione straniera» e a cui è stato intimato di andare a vivere nella foresta.
A seguito di questi scontri, in cui almeno otto persone sono rimaste ferite, una parte della popolazione aveva indetto uno sciopero e una manifestazione in segno di protesta contro i cristiani, accusati ancora una volta di condurre conversioni forzate. All’improvviso alcuni tribali hanno preso d’assalto la chiesa del Sacro Cuore a Bastar, secondo quanto ha raccontato ad AsiaNews padre Muppathonchira Thomas, a capo della diocesi di Jagdalpur: «La folla ha circondato e vandalizzato la chiesa, la grotta e il presbiterio».
In base alle prime ricostruzioni, gli assalitori hanno fatto irruzione intorno alle 14 (ora locale) iniziando a lanciare pietre contro l’edificio. Poi hanno sfondato la porta della chiesa e distrutto con spranghe e bastoni tutto ciò che vi hanno trovato all’interno, compresa una statua di Gesù.
Il sovrintendente di polizia Sadanand Kumar, arrivato sul posto per fermare l’aggressione, è stato ferito alla testa. Parlando ai giornalisti ha dichiarato: «le comunità tribali avevano convocato una riunione e i loro leader mi avevano contattato affinché l’evento si svolgesse in modo pacifico. Ma all’improvviso alcune persone hanno attaccato la chiesa e le squadre di polizia si sono precipitate sul posto. Sono stato aggredito alle spalle. Verranno svolte indagini contro gli assalitori».
Ci è voluto del tempo prima che le Forze dell’ordine e l’amministrazione locale ripristinassero la calma. «La situazione è molto tesa», ha dichiarato padre Jomon Devasia, parroco della chiesa del Sacro Cuore, salvatosi perché al momento dell’attacco si trovava alla Viswadeepti High School.
«La chiesa, che ha più di 50 anni era stata ricostruita cinque anni fa e ora è tutto distrutto», ha lamentato il sacerdote, aggiungendo che la polizia era stata informata al mattino dell’assembramento di migliaia di persone, ma aveva assicurato alle autorità ecclesiastiche che non sarebbe successo nulla di spiacevole.
Anche il presidente della Società cristiana di Narayanpur, Sukhman Potai, ha dichiarato ai media locali di aver chiesto la registrazione di casi penali nei confronti di coloro che hanno scatenato la violenza contro le famiglie cristiane nelle scorse settimane, ma a sua detta l’amministrazione locale non ha preso alcuna misura concreta per sedare la violenza nei villaggi: al contrario ha cercato di minimizzare gli scontri.
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Immagine da AsiaNews
Persecuzioni
Uomo armato di coltello interrompe il rosario prima della Messa per accoltellare una donna pro-life
Una donna cattolica è stata ferita martedì mattina da un uomo armato di coltello nella sua chiesa in Irlanda. Lo riporta LifeSite.
La donna di mezza età, identificata come Mary McNamara, è stata accoltellata nella mattina del 21 luglio intorno alle 9:45. L’aggressione ha interrotto la recita mattutina del Rosario presso la chiesa di Holy Cross a Tramore, nella contea di Waterford. I parrocchiani hanno immediatamente allertato i servizi di emergenza. La vittima, di circa 50 anni, è stata trasportata in ospedale con ferite gravi ma non mortali.
La polizia ha arrestato un sospetto, descritto come «bianco», «irlandese» e «sulla trentina», in un’abitazione nelle vicinanze. Secondo il sito nordamericano la McNamara è un’attivista pro-vita.
Secondo il quotidiano Irish Mirror, il parroco, padre Richard O’Halloran, ha definito l’attacco «di natura casuale». «È stato un evento davvero scioccante», ha dichiarato al giornale. «Tuttavia, le persone e, in particolare, il mio collega che si trovava lì in quel momento hanno reagito in modo straordinario. Sono stati allertati tutti i servizi di emergenza, che si sono occupati di tutto ciò che stava accadendo».
La recita del Rosario sarebbe stata seguita dalla Messa delle 10. Si dice che l’aggressore fosse uno sconosciuto per la donna che ha accoltellato, ma non per la polizia.
«Mary è scappata urlando dal suo aggressore», ha dichiarato all’Irish Mirror Jim Griffin, consigliere comunale della zona. «Non lo conosceva».
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La diocesi di Waterford e Lismore ha rilasciato una dichiarazione in cui si dice «profondamente scioccata dal violento episodio avvenuto questa mattina durante la messa nella chiesa di Holy Cross a Tramore»
«I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti alla parrocchiana ferita, e preghiamo per la sua completa e pronta guarigione. Desideriamo lodare il coraggio e la prontezza di spirito dimostrati dai parrocchiani che hanno prestato soccorso durante questo spaventoso incidente. Ringraziamo inoltre i sacerdoti della parrocchia per la loro immediata assistenza pastorale e la loro premura, ed esprimiamo la nostra sincera gratitudine alla Garda Síochána, al Servizio Nazionale di Ambulanza e a tutto il personale di emergenza per il loro tempestivo intervento» scrive la nota della diocesi.
«Chiediamo ai fedeli della diocesi di pregare per la donna ferita, per tutti coloro che sono stati colpiti da questo tragico incidente e per la comunità parrocchiale di Holy Cross a Tramore».
Come riportato da Renovatio 21, l’aggressione avviene pochi giorni dopo l’assassinio dell’ex deputata britannica cattolica pro-life Ann Widdecombe, assassinata a 78 anni due settimane fa nella sua abitazione di Haytor Vale, nel Devon (Inghilterra sud-occidentale). Per l’omicidio è stato arrestato Joshua Kerry, un cittadino britannico di 28 anni. Bizzarramente, le autorità non hanno ancora dichiarato quale potesse essere il movente dell’assassino.
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Immagine di haselton68 via Flickr pubblicata su licenza CC BY-NC-ND 2.0
Persecuzioni
Il dittatore anticattolico Ortega dichiara la fine delle elezioni in Nicaragua
NUNCA VOLVERÁN A HABER ELECCIONES ❌
Así lo acaba de anunciar el señor Daniel Ortega que en Nicaragua se acabaron las elecciones para elegir a sus futuros presidentes. El seguirá siendo las veces que quiera y se le de la gana. pic.twitter.com/4RmydUw7p1 — TEAM NAYIB BUKELE 🇸🇻 (@nayibnoticiasSV) July 20, 2026
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Gender
Arrestato omosessuale che minacciava di sparare in una scuola cattolica, uccidere bambini e «qualche suora» per divertimento”.
Un uomo del Nebraska è stato arrestato per aver minacciato di compiere una strage in una scuola cattolica con l’intento specifico di uccidere le suore e i figli del governatore del Nebraska, Jim Pillen, fervente cattolico. Lo riporta LifeSite.
Ean Halstead, 32 anni, è stato arrestato venerdì dopo un confronto con le forze dell’ordine. La stampa americana che si è occupata del caso lo definisce come un «cittadino omosessuale».
Secondo quanto riportato dall’emittente locale KFOR, Halstead avrebbe precedenti per minacce violente e sarebbe stato precedentemente condannato per aver minacciato un «ex fidanzato» e avergli dato fuoco alla camera da letto.
Il 26 giugno, Halstead ha pubblicato un messaggio sulla pagina Facebook delle scuole cattoliche di Columbus che recitava: «Ho intenzione di fare una strage in questa scuola e uccidere i figli di Jim Pillen e alcune suore per puro divertimento». Sebbene pubblicato con il nome «Bobby McGee», le forze dell’ordine sono riuscite a risalire a Halstead.
Durante una perquisizione nell’appartamento di Halstead, gli investigatori hanno scoperto dispositivi elettronici che lo collegavano alle minacce, e per questo è stato accusato di minacce terroristiche e distruzione di prove.
USA 🇺🇸
Police have apprehended a 32 year old man who was planning to carry out a mass shooting at a Catholic school in Nebraska
He said he wanted to kill ‘children and a few nuns for (expletive) funsies’ pic.twitter.com/b5JoI9aOsn
— Catholic Arena (@CatholicArena) July 18, 2026
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Halstead è detenuto in una prigione della contea di Douglas.
«Le forze dell’ordine del Nebraska prendono molto sul serio le minacce contro le nostre scuole e la Polizia di Stato del Nebraska continuerà a utilizzare ogni risorsa disponibile per proteggere studenti, personale e le nostre comunità. Desidero ringraziare il nostro team per la professionalità, il lavoro di squadra e l’impegno profuso nel garantire la sicurezza dei cittadini del Nebraska. Questa indagine dimostra l’importanza della preparazione, della collaborazione e delle solide partnership che consentono una risposta rapida ed efficace a questo tipo di incidente. Siamo grati che l’incidente si sia concluso senza conseguenze per tutti i soggetti coinvolti», ha dichiarato il colonnello Bryan Waugh, sovrintendente della Polizia di Stato del Nebraska.
Dave Lopez, capo di gabinetto del governatore Pillen, ha dichiarato: «Siamo estremamente grati agli investigatori della Polizia di Stato del Nebraska e alle forze dell’ordine alleate per il loro lavoro rapido e accurato nel rintracciare questo individuo e garantire la sicurezza della First Family».
«In Nebraska non tolleriamo in alcun modo la violenza politica, comprese le minacce di metterla in atto. Chiunque minacci di usare violenza contro un funzionario pubblico o la sua famiglia in questo Stato verrà individuato e chiamato a risponderne. La retorica politica infuocata, che troppo spesso sfocia nella radicalizzazione e nella violenza, deve placarsi», ha aggiunto.
Attacchi stragisti a scuole cristiane sono una tendenza emergente, soprattutto quando lo stragista è imbevuto di ideologia omotransessualista.
Si ricordano i casi della strage in Tennessee, presso una scuola presbiteriana, la Covenant School di NBashville, commesso dalla transessuale Audrey Hale (tre bambini di nove anni e tre adulti trucidati), così come l’ecatombe perpetrata l’anno scorso contro i bambini nella chiesa della Annunciation Catholic School in Minnesota (due bambini assassinati e diecine di feriti).
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Immagine di Nanilluc via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
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