Militaria
Il capo della difesa tedesca fa un discorso motivazionale con le «scoregge felici» di Lutero
I tedeschi devono assumere un atteggiamento intransigente verso i «nemici della democrazia» all’interno del Paese e accettare senza proteste la prosecuzione degli ingenti aiuti all’Ucraina, ha sostenuto con fermezza il ministro della Difesa Boris Pistorius, richiamando un antico detto sulle «scoregge felici».
Il discorso sull’euforica flatulenza è stato dato sabato al congresso del Partito Socialdemocratico (SPD) a Coblenza, quando Pistorius ha qualificato il partito di opposizione di destra Alternativa per la Germania (AfD) e tutti i suoi elettori come «nemici della democrazia».
Il ministro ha invitato i cittadini tedeschi a «difendere questa democrazia» con maggiore determinazione.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
«Una scoreggia felice non viene mai da un asino miserabile», ha affermato il Pistorio, citando l’eresiarca tedesco Martin Lutero, figura centrale della Riforma protestante del XVI secolo, detto anche dai cattolici porcus saxioniae. L’espressione implica che è la disposizione interiore a determinare gli esiti concreti.
Secondo il ministro, lo stesso principio dovrebbe guidare l’approccio della Germania agli affari internazionali.
«Ed è per questo che è così importante che noi, come Repubblica Federale di Germania… sosteniamo l’Ucraina, anche se ciò dovesse costare molto denaro», ha dichiarato il Pistorio, ha aggiunto che la Germania, in quanto principale economia europea e terza al mondo, è in grado di sostenere tale impegno finanziario.
Il ministro della Difesa ha riconosciuto che, in assenza degli aiuti occidentali, «l’Ucraina sarebbe morta domani».
La Germania rappresenta il principale contributore dell’Unione Europea a favore di Kiev, avendo erogato oltre 40 miliardi di euro dall’aggravarsi del conflitto tra Ucraina e Russia nel febbraio 2022.
Subito dopo aver assunto la carica lo scorso maggio, il cancelliere Friedrich Merz si è impegnato a fare dell’esercito tedesco «il più forte esercito convenzionale d’Europa», mantenendo al contempo un sostegno costante all’Ucraina.
Nel frattempo, l’economia tedesca ha registrato due anni consecutivi di recessione nel 2023 e nel 2024, seguiti da una fase di quasi stagnazione nel 2025.
Aiuta Renovatio 21
Lo scorso dicembre, la banca centrale del Paese ha segnalato che la Germania è destinata a registrare il più ampio deficit di bilancio dalla riunificazione del 1990, attribuendo tale andamento all’aumento della spesa militare e al perdurante sostegno finanziario a Kiev.
Nel corso dell’anno scorso, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha affermato che «con i loro attuali leader, la Germania moderna e il resto dell’Europa si stanno trasformando in un Quarto Reich».
I discorsi del Pistorio, noto per la sua postura aggressiva (annunzia che le truppe tedesche sono «pronte ad uccidere i russi»), riguardanti i peti via citazione luterana sono già sgradevoli in sé. Tuttavia la cosa peggiuora molto se si pensa che ora la germania parla di riarmo atomico e pure di armi laser spaziali: scorregge nucleari, scorregge laserre cosmiche, in mano a quelli di cui nessuno si fidava tantissimo, visto che la NATO è stata costruita, secondo la battuta, per «tenere l’Europa dentro, la Russia fuori, e la Germania sotto».
Fermo restando che, per precauzione, un dirigente tedesco mai dovrebbe parlare di gas, anche solo per evitare la spiacevole situazione di quando, qualche anno fa, emerse il cosiddetto «Dieselgate», lo scandalo dei test sui gas di scarico effettuati da Volkswagen su scimmie (e successivamente anche su esseri umani) è emerso all’inizio del 2018. La storia ci ricorda qualcosa, ma non siamo sicuri.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Militaria
L’India ricomincia a produrre i caccia russi Sukhoi
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Militaria
Epidemia di suicidi colpisce gli hacker militari USA
Il Comando cibernetico degli Stati Uniti sta analizzando un numero anomalo di suicidi tra i propri membri, concentrati in un arco di circa un mese durante l’estate.
La testata, citando messaggi interni delle forze armate, documenti ufficiali e colloqui con persone informate, ha riferito giovedì che almeno cinque individui impiegati nel comando o in stretto contatto con esso si sono tolti la vita tra l’inizio di giugno e i primi di luglio.
Questa sequenza di decessi ha spinto il Cyber Command a qualificare gli eventi come un cosiddetto «cluster di suicidi», espressione utilizzata dal Pentagono per indicare una serie di suicidi verificatisi a intervalli più stretti del consueto e tali da richiedere misure specifiche.
Gli operatori del comando hanno il compito di difendere le reti informatiche militari americane e, al tempo stesso, di penetrare nei sistemi digitali delle forze armate straniere per compromettere comunicazioni, difese aeree e altre capacità operative. Gran parte di queste attività si svolge all’interno di strutture ad altissima sicurezza e resta classificata.
Il costo psicologico di questo lavoro rappresenta da tempo una fonte di preoccupazione per i responsabili militari. Uno studio finanziato dall’esercito e richiamato da Bloomberg ha evidenziato che gli specialisti informatici soffrono spesso di insonnia, deficit di memoria, ruminazioni ossessive e patologie fisiche.
Sostieni Renovatio 21
Le criticità relative alla salute mentale degli hacker delle forze armate erano già emerse in sede congressuale. Una norma della legge sulla difesa del 2025 ha imposto al Cyber Command di mettere a disposizione esperti di salute mentale dedicati, compresi consulenti autorizzati a operare con personale che tratta materiali secretati.
I recenti decessi hanno riportato il tema all’attenzione del Congresso. Secondo Bloomberg, la Commissione per le Forze Armate del Senato sta valutando con il comando la possibilità di destinare risorse aggiuntive al supporto psicologico, mentre l’omologa commissione della Camera ha definito l’aumento dei suicidi una «questione critica».
Fonti di Bloomberg riferiscono che il carico di lavoro degli operatori è cresciuto in modo drastico a causa dei conflitti in corso all’estero, in particolare della guerra in Iran. I suicidi sono coincisi con una delle fasi più intense dello scontro.
È noto come il suicidio sia contagioso, tanto più che si può parlare di vere epidemie, che si propagano per imitazione o trasmissione sociale dei comportamenti suicidari (noto come effetto Werther o contagio suicidario).
L’effetto Werther è il fenomeno per cui la notizia del suicidio di una persona, diffusa dai media, provoca un aumento di suicidi emulativi nella popolazione.Il termine è stato coniato dal sociologo David Phillips nel 1974. Prende il nome dal romanzo di Giovanni Wolfgango Goethe del 1774, I dolori del giovane Werther, dopo la cui pubblicazione si registrò una catena di suicidi tra i giovani lettori che usavano lo stesso metodo del protagonista.
I giornalisti vengono quindi formati alla delicatezza totale nel parlare del tema del suicidio, perché un articolo pubblicato potrebbe di fatto far scattare a catena altri suicidi.
Tuttavia, la stampa sembra infischiarsene ampiamente, magari glorificando pure il suicida, in ispecie nel caso che questo scelga la morte eutanatica.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Droni
La «gamification» ucraina dell’uccisione di russi è «macabra»: parla il più alto militare britannico
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Ambiente1 settimana faMorti di caldo, morti di inciviltà
-



Spirito2 settimane faLeone ha approvato il documento del cardinale Roche a sostegno delle restrizioni alla Messa in latino
-



Immigrazione2 settimane faMons. Viganò: l’invasione programmata dell’Occidente apostata è un piano diabolico di sostituzione etnica
-



Essere genitori2 settimane faBambina traumatizzata si butta dalla finestra. L’assistente sociale ha tatuaggi sul viso e corna da diavolo
-



Epidemie2 settimane faNuovo virus incurabile compare tra le zecche
-



Arte7 giorni faPerché a San Lorenzo dobbiamo ricordarci l’oscena poesia massonica?
-



Droni2 settimane faAttacco con droni ucraini su una spiaggia affollata: è strage
-



Morte cerebrale2 settimane faMorte cerebrale: quando l’informazione non distingue più tra la morte e il suo accertamento













