Salute
I malori della 37ª settimana 2025
Modena: «Malore durante un concerto, addio al batterista di 53 anni. Si stava esibendo con la sua band in un locale di Modena». Lo riporta Gazzetta di Reggio.
Jesolo, città metropolitana di Venezia: «Jesolo, malore in spiaggia: muore 61enne trevigiano». Lo riporta Quotidiano del Piave.
Budoni, provincia di Gallura Nord-Est Sardegna: «Colpito da un malore in vacanza in Sardegna muore a 48 anni, padre di quattro figli». Lo riporta Gazzetta di Reggio.
Torino: «Operaio di 69 anni giù da gru a Torino, poi morto, ipotesi malore: “era molto stanco”». Lo riporta La Repubblica.
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San Salvo Marina, provincia di Chieti: «82enne trovato senza vita sulla pista ciclabile: ipotesi malore». Lo riporta ChietiToday.
Francavilla al Mare, provincia di Chieti: «Malore improvviso, muore la maestra d’asilo: aveva 53 anni». Lo riporta Abruzzo Live.
Bassano del Grappa, provincia di Vicenza: «Malore al tavolino del bar. Muore pensionato 71enne». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.
Mestre, città metropolitana di Venezia: «Malore fatale, muore il noto imprenditore: aveva solo 58 anni». Lo riporta Oggi Treviso.
Termoli, provincia di Campobasso: «Trovato senza vita in casa, 47enne stroncato da un malore». Lo riporta Il Quotidiano del Molise.
Sassari: «Donna stroncata da un malore nel parcheggio della spiaggia». Lo riporta SassariToday.
Arpino, provincia di Frosinone: «Colta da un malore nel suo bar, muore a cinquant’anni». Lo riporta Ciociaria Oggi.
Bioglio, provincia di Biella: «Ciclista 47enne muore a Bioglio per un malore». Lo riporta La Stampa.
Gallipoli, provincia di Lecce: «Muore per un malore sotto gli occhi degli altri bagnanti: la tragedia nel Salento». Lo riporta Quotidiano di Puglia.
Oltre il Colle, provincia di Bergamo: «Malore alla conca dell’Alben, muore 86enne». Lo riporta Valseriana News.
Roma: «Si sente male in casa: muore neonato di quattro mesi». Lo riporta RomaToday.
Roma: «Fa la spesa al supermercato e si accascia tra gli scaffali: morto un uomo». Lo riporta RomaToday.
Riserva naturale Acquerino, provincia di Pistoia: «Pistoia: morto cercatore di funghi, probabile malore». Lo riporta TV Libera.
Melito di Porto Salvo, città metropolitana di Reggio Calabria: «Colta da malore mentre fa il bagno: donna di 39 anni muore a Melito Porto Salvo». Lo riporta Calabria 7.
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Poggio Rusco, provincia di Mantova: «Stroncata da un malore, è morta a soli 20 anni». Lo riporta BresciaToday.
Sharm el Sheikh, Egitto: «Muore a 55 anni in vacanza a Sharm el Sheikh stroncato da un malore nel villaggio turistico dove si trovava insieme alla moglie e ai tre figli». Lo riporta Corriere di Arezzo.
Monticelli d’Ongina, provincia di Piacenza: «80enne muore per un malore mentre raccoglie pannocchie. Il corpo è stato scoperto nei campi da un motociclista di passaggio». Lo riporta La Provincia.
Porto Sant’Elpidio, provincia di Fermo: «Malore in spiaggia, 68enne trovato senza vita a Porto Sant’Elpidio». Lo riporta La Provincia di Fermo.
Porto Sant’Elpidio, provincia di Fermo: «Stroncato da un malore a soli 20 anni, stamattina a Porto Sant’Elpidio l’addio. Il giovane è morto nella casa dove viveva con i genitori, per arresto cardiaco». Lo riporta Corriere Adriatico.
Pesaro: «Lutto a Pesaro: era un fotografo molto noto in città, 50 anni appena compiuti. Fatale un malore in casa». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Grottammare, provincia di Ascoli Piceno: «Stroncato da malore nella notte a 51 anni. Tifoso della Sambenedettese ha gestito in passato diversi locali della costa. Lascia tre figli». Lo riporta Corriere Adriatico.
Siracusa: «Un malore fatale, la maestra non sarà più tra i banchi: è morta improvvisamente nella notte a 44 anni». Lo riporta CorriereUniv.
Sampieri di Scicli, provincia di Ragusa: «Turista morto a Sampieri, probabile malore in mare». Lo riporta Quotidiano di Ragusa.
Scandiano, provincia di Reggio Emilia: «Colpito da un malore mentre corre: la vittima aveva 73 anni». Lo riporta Gazzetta di Reggio.
Barco di Bibbiano, provincia di Reggio Emilia: «Si accascia al bar mentre prende il caffè: morto un uomo di 72 anni». Lo riporta Gazzetta di Reggio.
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Firenze: «Si sente male e muore a 54 anni durante un viaggio in moto». Lo riporta Gazzetta di Reggio.
Istrana, provincia di Treviso: «Malore in bici mentre va al lavoro: muore a 47 anni, si è accasciato in un fossato». Lo riporta La Tribuna di Treviso.
Vittorio Veneto, provincia di Treviso: «Madre di famiglia si spegne a soli 56 anni in ospedale a Treviso dopo due giorni di ricovero: colpita da un aneurisma cerebrale nella sua abitazione». Lo riporta Oggi Treviso.
Monte Baducco, città metropolitana di Bologna: «Malore fatale, anziano fungaiolo stroncato nel bosco». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Marina di Camerota, provincia di Salerno: «È morto l’ex sindaco di Bassano Romano, fatale un malore in mare». Lo riporta ViterboToday.
Chiavari, città metropolitana di Genova: «Lutto nel Levante, è mancato a 38 anni, ha avuto un malore improvviso in casa». Lo riporta Prima Il Levante.
Portonovo, provincia di Ancona: «Malore improvviso in spiaggia, paura a Portonovo. Donna di 45 anni perde i sensi: scattano i soccorsi». Lo riporta AnconaToday.
Varisella, città metropolitana di Torino: «Pensionato accusa un malore e ha un incidente con l’auto». Lo riporta Obiettivo News.
Chiusa Sclafani, città metropolitana di Palermo: «Soccorso in elicottero turista olandese colto da malore in una zona impervia». Lo riporta PalermoToday.
San Salvo, provincia di Chieti: «Autotrasportatore colpito da malore, lavoratore soccorso dall’eliambulanza nel piazzale Amazon». Lo riporta Chiaro Quotidiano.
Monza: «F1, malore a Monza: il pilota Alpine sviene in diretta, cosa è successo». Lo riporta Virgilio Sport.
Rosenbad, Svezia: «Paura per la nuova ministra svedese: sviene in diretta tv». Lo riporta Io Donna.
Santa Giustina in Colle, provincia di Padova: «Malore improvviso, operaio 57enne collassa in azienda: portato in ospedale in elisoccorso». Lo riporta PrimaPadova.
Lumezzane, provincia di Brescia: «Malore nella sua ex officina: 69enne in arresto cardiaco, condizioni critiche». Lo riporta BresciaOggi.
Settima di Gossolengo, provincia di Piacenza: «Malore in casa per una bimba di tre anni, portata in volo a Parma». Lo riporta Il Piacenza.
Passo Sissanis, ente di decentramento regionale di Udine: «Paura in quota a Forni Avoltri, escursionista colto da malore: 30enne elitrasportato in ospedale». Lo riporta NordEst24.
Paluzza, ente di decentramento regionale di Udine: «Malore per un 70enne al Rifugio Marinelli». Lo riporta FriuliOggi.
Senigallia, provincia di Ancona: «Malore in mare, soccorsa una turista». Lo riporta Cronache Ancona.
Calolziocorte, provincia di Lecco: «Paura per un anziano colto da malore in via Mazzini». Lo riporta Lecco Notizie.
Barzio, provincia di Lecco: «Accusa un malore per strada, gravissimo un uomo, un 61enne». Lo riporta PrimaLecco.
Barzio, provincia di Lecco: «Ciclista ha un malore durante l’uscita in bici: salvato dai Forestali». Lo riporta Il Giorno.
Casoria, città metropolitana di Napoli: «Malore in un locale: 59enne salvato dal 118». Lo riporta Nano TV.
Genova: «Sant’Eusebio, 69enne colpito da malore mentre cammina nei boschi: recuperato con l’elicottero». Lo riporta Genova24.
Milano: «Malore: sviene alla conferenza stampa di X Factor. Attimi di paura per l’opinionista ed editorialista». Lo riporta Milano Today.
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San Vito Lo Capo, provincia di Trapani: «Malore a bordo di una nave da crociera, intervento della Guardia costiera al largo di San Vito Lo Capo. Soccorso dalla Capitaneria di porto di Trapani un membro dell’equipaggio con principio di infarto». Lo riporta Prima Pagina Trapani.
Strozza, provincia di Bergamo: «Malore sul sentiero del Chitò: 78enne recuperata dal Soccorso alpino a Strozza». Lo riporta La Voce delle Valli.
Arzignano, provincia di Vicenza: «Camionista ricoverato al San Bortolo dopo l’uscita di strada sulla Valchiampo. Sospetto malore». Lo riporta L’Eco Vicentino.
Montecatini Val di Cecina, provincia di Pisa: «Malore al mercato, massaggio cardiaco dei presenti poi arriva l’elisoccorso: salvato 65enne». Lo riporta PisaToday.
Civitavecchia, città metropolitana di Roma: «Si calano sui binari per salvare un uomo colto da malore, gesto eroico in stazione». Lo riporta TRC Giornale.
Grazzano Visconti di Vigolzone, provincia di Piacenza: «Malore in un bar, 47enne trasportata in elicottero a Parma». Lo riporta Il Piacenza.
Livorno: «Porto, accusa un malore a bordo della nave da crociera: grave 61enne». Lo riporta LivornoToday.
Roma: «Ha un malore al volante e si ferma con l’auto in mezzo alla strada: salvato dagli agenti». Lo riporta Fanpage.it.
Merate, provincia di Lecco: «Accusa un malore in piazza e finisce in ospedale». Lo riporta PrimaMerate.
Masserano, provincia di Biella: «Malore per un bimbo a Masserano: portato in ospedale». Lo riporta La Provincia di Biella.
Monte Cavallo, provincia di Bolzano: «Si accascia a terra durante la gita in quota, attimi di paura per un escursionista: intervengono i soccorsi». Lo riporta Il Dolomiti.
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Salute
I malori della 12ª settimana 2026
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Salute
Linee elettriche ad alta tensione e tablet collegati a un aumento del rischio di tumore al cervello nei bambini
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
Secondo uno studio sottoposto a revisione paritaria e pubblicato su Environmental Research, le radiazioni elettromagnetiche provenienti dalle linee elettriche e dai tablet potrebbero aumentare il rischio di tumori del sistema nervoso centrale nei bambini. I tumori del sistema nervoso centrale, come i gliomi, sono il «secondo tumore più comune nell’infanzia», scrivono gli autori nel loro rapporto.
Secondo uno studio sottoposto a revisione paritaria e pubblicato sulla rivista Environmental Research, le radiazioni elettromagnetiche provenienti dalle linee elettriche e dagli impianti elettrici domestici aumentano il rischio di tumori del sistema nervoso centrale nei bambini.
L’uso prolungato dei tablet ha inoltre aumentato il rischio per i bambini, soprattutto quando i tablet erano connessi a Internet.
I tumori del sistema nervoso centrale, come i gliomi, sono il «secondo tumore più comune nell’infanzia», hanno scritto gli autori nel loro rapporto.
Gli autori hanno confrontato i livelli di esposizione alle radiazioni elettromagnetiche di 200 bambini con diagnosi di tumore al sistema nervoso centrale con i livelli di esposizione di quasi 800 bambini senza diagnosi di tumore al sistema nervoso centrale. Tutti i bambini vivevano a Città del Messico e avevano meno di 16 anni.
I bambini sono particolarmente a rischio perché il loro sistema nervoso centrale è ancora in fase di sviluppo, scrivono gli autori. «Inoltre, presentano un contenuto di acqua più elevato e diverse concentrazioni di ioni… che rendono il loro tessuto cerebrale più conduttivo rispetto a quello degli adulti».
Le radiazioni elettromagnetiche potrebbero penetrare più in profondità nel cervello di un bambino rispetto a quello di un adulto, poiché la testa di un bambino è più piccola, hanno aggiunto.
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L’uso dei tablet nelle scuole è aumentato vertiginosamente dopo il COVID.
I ricercatori hanno osservato che i loro risultati riflettevano le esperienze delle persone immediatamente prima, durante e dopo la pandemia di COVID-19. Hanno raccolto dati dal 2017 al 2022.
Gli autori hanno misurato i campi magnetici a frequenza estremamente bassa nella camera da letto del bambino per 24 ore al fine di determinare il suo livello di esposizione abituale. Le radiazioni a frequenza estremamente bassa sono prodotte da linee elettriche, cablaggi e apparecchiature elettriche, secondo l’Occupational Safety and Health Administration del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti.
Gli autori hanno anche misurato l’esposizione del bambino alle radiazioni a radiofrequenza (RF) provenienti da tablet e telefoni cellulari.
Non è stata riscontrata una correlazione statisticamente significativa tra l’uso del cellulare e l’aumento del rischio di tumori, ad eccezione dei bambini di età pari o inferiore a 5 anni che, secondo quanto riportato, hanno utilizzato un cellulare per oltre quattro anni.
Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che i ricercatori si sono basati su interviste con i genitori per determinare quanto tempo il bambino trascorreva al cellulare o al tablet, il che potrebbe aver falsato i risultati, ha affermato Lennart Hardell, MD, Ph.D., oncologo ed epidemiologo presso l’ Environment and Cancer Research Foundation.
«I genitori potrebbero sottovalutare la reale utilità di non sentirsi in colpa per aver causato il tumore al cervello del figlio», ha affermato Hardell. Hardell, uno dei primi ricercatori a pubblicare rapporti sulla tossicità dell’Agente Arancio, è autore di oltre 350 articoli, quasi 60 dei quali riguardano le radiazioni a radiofrequenza.
I ricercatori hanno tuttavia riscontrato un legame statisticamente significativo tra l’uso dei tablet e un aumento del rischio di tumori, anche quando i bambini utilizzavano tablet non connessi a Internet e che generavano solo elettricità.
Durante la pandemia di COVID-19, i tablet sono diventati uno strumento indispensabile per molti studenti. Secondo il National Center for Education Statistics, a settembre 2021 il 96% delle scuole pubbliche statunitensi forniva dispositivi digitali, come i tablet, agli studenti.
Lo scorso anno, Common Sense ha riportato che il 40% dei bambini possedeva un tablet già all’età di 2 anni.
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Alcuni studi collegano le radiazioni dei telefoni cellulari a un aumento del rischio di tumore al cervello.
Hardell ha osservato che gli autori dello studio non hanno citato numerosi studi precedenti che dimostravano un legame tra le radiazioni dei telefoni cellulari e i tumori del sistema nervoso centrale.
Ad esempio, nel 2011, Hardell e i suoi colleghi hanno pubblicato uno dei primi e più ampi studi al mondo che dimostrava un legame tra l’uso del cellulare e il cancro al cervello, ha affermato.
Da allora, ulteriori studi hanno dimostrato un aumento del rischio di tumori del sistema nervoso centrale dovuto all’esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari.
Una revisione sistematica del 2025 commissionata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha concluso che vi sono prove di «elevata certezza» che le radiazioni wireless emesse dai telefoni cellulari e da altri dispositivi wireless siano collegate a un aumento del rischio di gliomi maligni nel cervello e di schwannomi maligni, o tumori nervosi, nel cuore, in studi condotti su animali.
La revisione dell’OMS ha rilevato che entrambi i tipi di tumore erano già stati riscontrati in studi condotti su esseri umani.
Nel 2018, uno studio decennale da 30 milioni di dollari del National Toxicology Program (NTP) ha riscontrato la presenza di diversi tipi di cancro, tra cui i gliomi, nei ratti.
Ad oggi, secondo un’inchiesta del quotidiano The Defender, il National Institutes of Health non ha ancora reso pubbliche quasi 2.500 pagine di documenti relativi alla decisione del National Toxicology Program (NTP) di interrompere la ricerca sugli effetti delle radiazioni wireless sulla salute umana.
L’esposizione a campi magnetici a frequenza estremamente bassa è stata ripetutamente collegata a un aumento del rischio di leucemia infantile. Una revisione del 2019 ha riportato che gli studi finanziati dal governo hanno riscontrato rischi di cancro, mentre gli studi finanziati dall’industria hanno affermato di non aver riscontrato un aumento di tali rischi.
Oltre al cancro, diversi studi hanno collegato l’esposizione prenatale a campi magnetici a frequenza estremamente bassa con un aumento del rischio di aborto spontaneo, disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), obesità e asma nei bambini.
Il giornale The Defender ha contattato gli autori dello studio, ma non ha ricevuto risposta entro la scadenza.
Aggiornamento : questo articolo è stato aggiornato per chiarire che le linee elettriche e gli impianti elettrici domestici sono forme di radiazione elettromagnetica.
Suzanne Burdick
Ph.D.
© 3marzo 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
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Farmaci
Wegovy, produttrice di Ozempic, non ha segnalato ictus, ideazione suicidaria e decessi
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Novo non ha segnalato ideazione suicidaria, decessi e ictus collegati ai farmaci
La lettera della FDA delinea una serie di argomentazioni fallaci utilizzate da Novo per giustificare la mancata segnalazione di diversi eventi. La lettera descriveva il caso di un paziente che aveva subito un ictus invalidante dopo aver assunto liraglutide (Saxenda). L’azienda non lo aveva segnalato perché, a suo dire, il consumatore non riteneva che l’ictus fosse correlato al farmaco. In un altro caso, un medico ha segnalato che un paziente in cura con semaglutide si era suicidato. Novo ha scelto di non indagare sul caso. L’azienda ha segnalato un altro caso di ideazione suicidaria alla FDA solo dopo che gli ispettori dell’agenzia si sono imbattuti nella documentazione mentre indagavano su un decesso per ictus non segnalato. Studi indipendenti hanno collegato questi farmaci all’ideazione suicidaria. In un altro caso, Novo ha dichiarato di non aver indagato sul decesso di un paziente correlato a semaglutide (Ozempic, Wegovy) perché l’azienda non aveva ricevuto il consenso dalla persona che aveva segnalato il decesso. Secondo la FDA, il consenso non è richiesto per le indagini PADE (Patient-Related Event). La FDA ha inoltre riscontrato che, anche dopo aver avvertito Novo che stava violando la legge, i suoi appaltatori hanno continuato a «invalidare in modo improprio» i casi di eventi avversi gravi. L’azienda ha affermato che gli eventi non erano validi perché privi di identificativi del paziente, ovvero informazioni protette, come il nome o il codice fiscale, che collegano una persona alla sua cartella clinica. Tuttavia, stando alla lettera, gli ispettori della FDA hanno trovato identificativi validi dei pazienti nei documenti originali dei rapporti interni dell’azienda.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Guasti sistemici che coinvolgono l’intero portafoglio prodotti di Novo.
Questi casi di mancata segnalazione non sono stati eventi isolati. Al contrario, «suggeriscono fallimenti sistemici» nel modo in cui l’azienda riceve, valuta e comunica i dati sulla sicurezza alle autorità federali, ha affermato la FDA. «In base alla natura dei risultati dell’ispezione e alla vostra risposta scritta e alla corrispondenza, nutriamo serie preoccupazioni circa la portata e l’impatto di queste violazioni sull’intero portafoglio prodotti», ha comunicato la FDA all’azienda. I dirigenti di Novo hanno difeso l’azienda in una dichiarazione pubblicata sul suo sito web, indicando che «si sta adoperando per risolvere le osservazioni» contenute nella lettera. «Novo Nordisk prende sul serio i requisiti di segnalazione degli eventi avversi correlati al farmaco e prevediamo di rispondere alle richieste contenute nella lettera di avvertimento in modo rapido e completo», ha dichiarato Anna Windle, responsabile dello sviluppo clinico, degli affari medici e regolatori di Novo Nordisk US. I sistemi di segnalazione degli eventi avversi sono fondamentali per il monitoraggio della sicurezza dei farmaci. Se i problemi non vengono segnalati tempestivamente e in modo accurato, le autorità di regolamentazione potrebbero non cogliere i segnali precoci di un potenziale danno causato da un farmaco. Gli esperti di sicurezza dei farmaci avvertono da tempo che i sistemi di sorveglianza post-marketing dipendono fortemente dalle aziende produttrici per la segnalazione accurata dei dati sulla sicurezza, sollevando preoccupazioni circa potenziali conflitti di interesse. Molte riviste mediche hanno sollecitato una migliore segnalazione degli eventi avversi, soprattutto a seguito di importanti scandali, come il ritiro dal mercato del Vioxx da parte della Merck dopo che aveva causato decine di migliaia di problemi cardiaci e decessi. Questa settimana la FDA ha lanciato un nuovo sistema per il monitoraggio degli eventi avversi, affermando che migliorerà l’efficienza e la trasparenza. Mentre alcuni hanno accolto con favore il nuovo Sistema di Monitoraggio degli Eventi Avversi (AEMS), alcuni critici hanno sostenuto che il nuovo sistema non risolve tutti i problemi di lunga data dei sistemi che intende sostituire.La FDA richiede una risposta entro 15 giorni
Le lettere di avvertimento sono tra gli strumenti di controllo più efficaci della FDA, dopo le azioni legali. Notificano alle aziende violazioni normative significative e richiedono l’adozione immediata di misure correttive per evitare ulteriori provvedimenti. Novo Nordisk dovrà rispondere entro 15 giorni lavorativi fornendo una spiegazione dettagliata delle azioni correttive intraprese. Se la FDA ritiene che la risposta dell’azienda sia inadeguata, l’agenzia può adottare ulteriori misure coercitive, tra cui multe, sequestri di prodotti o ingiunzioni.Aiuta Renovatio 21
L’azienda deve affrontare 4.000 cause legali negli Stati Uniti per effetti collaterali che cambiano la vita.
La domanda globale dei farmaci dimagranti di Novo, appartenenti alla classe di farmaci noti come agonisti del recettore GLP-1, è aumentata vertiginosamente negli ultimi anni, alimentata da aggressive campagne di marketing. Questi farmaci, prodotti anche dalla concorrente di Novo, Eli Lilly, sono diventati tra i prodotti farmaceutici più redditizi al mondo. I farmaci GLP-1 vengono sempre più spesso presentati come una panacea per problemi che vanno oltre la perdita di peso, includendo una vasta gamma di disturbi, dalla dipendenza al COVID a lungo termine fino al morbo di Alzheimer. Oggi negli Stati Uniti, circa 1 adulto su 8 – ovvero circa 31 milioni di persone – dichiara di assumere un farmaco GLP-1. Secondo un sondaggio di KFF News del novembre 2025, circa 1 adulto su 5 ne ha fatto uso almeno una volta. Tuttavia, la rapida diffusione di questi farmaci è stata accompagnata anche da un numero crescente di segnalazioni di effetti collaterali, tra cui problemi gastrointestinali, pancreatite acuta, maggiore incidenza di malattie della cistifellea e delle vie biliari, calcoli renali, artrite, disturbi del sonno, carie dentale, malnutrizione, perdita di capelli e perdita di densità ossea e massa muscolare. Questi farmaci potrebbero anche essere collegati al cancro. La ricerca indica inoltre che potrebbero avere effetti collaterali di natura psicologica, tra cui l’apatia nei consumatori. Secondo quanto riportato giovedì dal quotidiano The Independent, oltre 4.000 americani hanno intentato causa contro le case farmaceutiche, sostenendo che i farmaci abbiano causato effetti collaterali che hanno cambiato la loro vita e di cui le aziende non li avevano mai avvertiti. Tra i querelanti figurano i familiari di persone decedute improvvisamente dopo aver assunto il farmaco. Altri querelanti affermano che il farmaco ha causato loro lo sviluppo di neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION), che provoca la perdita della vista. Uno studio pubblicato la scorsa settimana sul British Journal of Ophthalmology ha rilevato che, tra le 1 persona su 10.000 che assumono farmaci e che soffrono di NAION, gli utilizzatori di Ozempic hanno una probabilità molto maggiore di sviluppare questa patologia rispetto agli utilizzatori di Wegovy. Nel dicembre 2024, Novo ha dichiarato a The Defender di aver condotto un’indagine interna approfondita e di non aver riscontrato alcun collegamento tra la NAION e i suoi farmaci. Nel giugno 2025, l’Agenzia europea per i medicinali ( EMA) ha confermato il collegamento tra i farmaci e la neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION). La condizione è riportata nell’etichetta europea, ma non compare ancora come effetto collaterale nell’etichetta statunitense di Ozempic. Quest’ultima si limita a raccomandare ai pazienti di contattare il proprio medico in caso di alterazioni della vista. Brenda Baletti Ph.D. © 13 marzo 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD. Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
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