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Salute

I malori della 33ª settimana 2024

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Jesolo, città metropolitana di Venezia: «Malore mentre fa un bagno in mare con gli amici, i bagnini lo portano a riva per rianimarlo ma il 25enne muore sulla spiaggia». Lo riporta Il Gazzetino.

 

Sturla, città metropolitana di Genova: «Malore durante il bagno in mare: è morto l’uomo soccorso a Sturla». Lo riporta GenovaToday.

 

Castel Porzian, città metropolitana di Roma Capitale: «Malore ai Cancelli: morto un uomo». Lo riporta RomaToday.

 

San Salvo Marina, provincia di Chieti: «malore in spiaggia: muore una 64enne». Lo riporta Il Nuovo Online.

 

Falerna, città metropolitana di Reggio Calabria: «Colto da un improvviso malore, 58enne muore sulla spiaggia». Lo riporta l’agenzia ANSA.

 

Sottomarina, città metropolitana di Venezia: «Mentre cammina a Sottomarina ha un malore fatale: Lucio Penzo perde la vita a 56 anni». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Bibione: «Colpito da un malore in spiaggia a Bibione: muore un 83enne». Lo riporta La Nuova Venezia.

 

Caorle, città metropolitana di Venezia: «Malore durante la vacanza, la mamma non si sveglia e la figlia di 12 anni corre a chiedere aiuto: muore 38enne». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Pola, Croazia: «Stroncato da un malore a 52 anni mentre era in vacanza in Croazia: si attende il rientro della salma». Lo riporta Il Gazzettino.

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Taranto: «Malore in spiaggia, morto un ragazzo a Taranto: il 29enne si è sentito male e si è accasciato». Lo riporta Il Mattino.

 

Ardea, città metropolitana di Roma capitale: «ha un malore mentre raccoglie fichi d’India: 71enne trovato morto». Lo riporta IlFaroonline.

 

Verbania, provincia del Verbano-Cusio-Ossola: «Malore mentre nuota nel lago Maggiore, morto a Verbania». Lo riporta l’agenzia ANSA.

 

Castel d’Ario, provincia di Mantova: «Malore fatale per un 76enne». Lo riporta Mantovauno.it.

 

Campobello di Mazara, libero consorzio comunale di Trapani: «Turista muore dopo un malore in acqua». Lo riporta LiveSicilia.

 

Fano, provincia di Pesaro e Urbino: «Malore mentre fa il bagno, muore 75enne». Lo riporta Vivere Marche.

 

Formia, provincia di Latina: «Malore per un uomo a Vindicio: muore in spiaggia». Lo riporta Latina tu.

 

Bocca di Valle, provincia di Chieti: «Precipita in dirupo e muore: “Il volo per 30 metri, forse ha avuto un malore improvviso”». Lo riporta il Corriere Adriatico.

 

Elba, provincia di Livorno: «Stroncato da un malore (in casa), mentre riposa dopo aver compiuto una lunga nuotata». Lo riporta Elbareport.

 

Marsciano, provincia di Perugia: «Muore in piscina a 32 anni per un malore». Lo riporta Umbria TV.

 

Pievepelago, provincia di Modena: «Malore fatale mentre è in edicola. Muore una villeggiante di 81 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Civitanova Marche, provincia di Macerata: «Malore mentre fa il bagno: muore un 77enne di Treia». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Mondragone, provincia di Caserta: «Colto da malore in mare, muore 60enne di Maddaloni». Lo riporta Paesenews.

 

Vulcano, città metropolitana di Messina: «Malore dopo un bagno in piscina, Alberto De Domenico muore a 22 anni». Lo riporta Il Mattino.

 

Ugento, provincia di Lecce: «Malore fatale sulla spiaggia, tragedia nel Salento: nulla da fare per un anziano». Lo riporta Quotidiano di Puglia.

 

Terni: «Cesi: 80enne perde la vita per un malore». Lo riporta umbriaON.

 

Brugherio, città metropolitana di Milano: «Anziana e invalida non riesce a soccorrere il figlio, colto da un malore: lui muore in ospedale e lei viene affidata ai servizi sociali». Lo riporta Il Giorno.

 

Viareggio, provincia di Lucca: «Malore in mare, fiorentino muore a Viareggio». Lo riporta FirenzeToday.

 

Rabato, Marocco: «Imprenditore di Nucetto stroncato da un malore in Marocco». Lo riporta La Stampa.

 

Alessandria: «Malore al volante, muore sulla A21 un camionista astigiano». Lo riporta La Stampa.

 

Carmignano di Brenta, provincia di Padova: «Malore improvviso, trovato morto a casa professore padovano». Lo riporta PadovaOggi.

 

Thiene, provincia di Vicenza: «Malore improvviso, muore 31enne: era un grande tifoso del Lane». Lo riporta VicenzaToday.

 

Treviso: «Malore nel furgone, una ragazza chiama i soccorsi: ma l’uomo era già morto (forse da 2 giorni)». Lo riporta Il Messaggero.

 

Arzago d’Adda, provincia di Bergamo: «Malore a casa dell’anziana madre, muore arzaghese di 58 anni». Lo riporta Prima Treviglio.

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Viterbo: «Colto da malore, muore sulle scale della palazzina dove abitava». Lo riporta Viterbo News 24.

 

Masserano, provincia di Biella: «Colto da un malore al cimitero, muore». Lo riporta la Repubblica.

 

Lecce: «Tragedia di Ferragosto: 90enne si perde, vaga per ore e muore dopo un malore». Lo riporta LeccePrima.

 

Genova: «Malore in mare con gli amici: muore a 42 anni, aperta un’inchiesta». Lo riporta Il Secolo XIX.

 

Castelfiorentino, città metropolitana di Firenze: «Malore fatale in spiaggia. Addio all’imprenditore Fioravanti, pioniere nel settore cornici». Lo riporta La Nazione.

 

Sant’Agata Feltria, provincia di Rimini: «Colpito da malore in bici: muore 56enne». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Castel Volturno, provincia di Caserta: «Malore in mare, 34enne muore annegato». Lo riporta CasertaNews.

 

Perugia: «Malore lungo la Via di Francesco, frate muore a 57 anni». Lo riporta La Nazione.

 

Frosinone: «Malore a fine turno di lavoro, muore in fabbrica a 25 anni». Lo riporta l’agenzia ANSA.

 

La Spezia: «Malore improvviso, muore il medico chirurgo». Lo riporta la Città della Spezia.

 

Bastia Umbra, provincia di Perugia: «Muore a 28 anni mentre si allena: stroncato da un malore in palestra». Lo riporta La Nazione.

 

Palermo: «Malore improvviso, muore un uomo di 55 anni a Partanna Mondello». Lo riporta BlogSicilia.

 

Rapallo, città metropolitana di Genova: «Cadavere in mare davanti alle Saline a Rapallo, probabile malore durante un bagno notturno». Lo riporta Il Secolo XIX.

 

Pisa: «Malore fatale a 76 anni». Lo riporta La Nazione.

 

Pradovera di Farini, provincia di Piacenza: «Malore dopo la processione di Ferragosto, muore un 63enne». Lo riporta IlPiacenza.

 

Conegliano, provincia di Treviso: «Il malore in garage, poi la corsa in ospedale: non ce l’ha fatta il meccanico e dirigente sportivo». Lo riporta Qdpnews.

 

Rovigo: «Esce di casa per fare la spesa ma ha un malore e si accascia, e muore per un colpo di calore». Lo riporta Il Gazzettino.

 

Monte Roberto, provincia di Ancona: «Stroncato da un malore a 22 anni: non rispondeva, era morto a letto.». Lo riporta il Corriere Adriatico.

 

Trani, provincia di Barletta-Andria-Trani: «Malore durante partita di padel: muore 47enne». Lo riporta Antenna Sud.

 

Marina di Pisticci, provincia di Matera: «Donna colta da malore muore in spiaggia ». Lo riporta Basilicata News.

 

Salerno: «Dramma al porto di Salerno, malore fatale in barca: muore diportista». Lo riporta SalernoToday.

 

Pordenone: «Malore fatale, ex poliziotto in pensione trovato morto in casa». Lo riporta Friuli Oggi.

 

Como: «Malore in autostrada, 37enne muore al rientro dal lavoro». Lo riporta La Prealpina.

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Lecce: «Malore fatale nella notte: muore il titolare del ristorante». Lo riporta il Quotidiano di Puglia.

 

Reggiolo, provincia di Reggio nell’Emilia: «Malore in casa per un 50enne. Arriva l’elisoccorso da Bologna». Lo riporta Il Resto del Carlino.

 

Positano, città metropolitana di Napoli: «Malore sulla spiaggia a Positano: interviene l’elisoccorso». Lo riporta SalernoToday.

 

Castiglione della Pescaia, provincia di Grosseto: «Giovane bagnino colto da malore, aveva appena salvato un uomo dall’annegamento». Lo riporta La Nazione.

 

Boelli di Travo, provincia di Piacenza: «Finisce sott’acqua nel Trebbia per un malore, salvato 11enne». Lo riporta l’agenzia ANSA.

 

Capannori, provincia di Lucca: «Malore in palestra, trasportato con Pegaso a Cisanello». Lo riporta Lucca in Diretta.

 

La Spezia: «Colto da malore in casa: 42enne in codice rosso al Sant’Andrea». Lo riporta la Città della Spezia.

 

Bassano del Grappa, provincia di Vicenza: «Malore improvviso in farmacia, crolla a terra e batte la testa: è grave». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.

 

Gubbio, provincia di Perugia: «Incidente in Viale della Rimembranza: un 58enne colto da malore alla guida di un Suv è finito contro una pianta». Lo riporta Cronaca Eugubina.

 

La Spezia: «Malore in riva al mare, 70enne salvata dai bagnini». Lo riporta la Città della Spezia.

 

Sondrio: «Accusa un malore durante un’escursione: paura per un 36enne». Lo riporta SondrioToday.

 

Treviglio, provincia di Bergamo: «Malore al lago Treviza, 72enne soccorso». Lo riporta L’Eco di Bergamo.

 

Brindisi: «Colti da malore e soccorsi dal personale sanitario: due salvataggi in 48 ore». Lo riporta BrindisiReport.

 

Saronno, provincia di Varese: «Saronno, malore in auto: salvata dall’aiuola spartitraffico». Lo riporta Il Saronno.

 

Ascoli: «Malore durante l’escursione all’Eremo di San Giorgio: intervengono 118, Vigili del fuoco e Soccorso alpino». Lo riporta Cronache Picene.

 

Ischia, città metropolitana di Napoli: «Ischia, uomo malore in acqua: salvato dalla guardia costiera». Lo riporta Il Mattino.

 

Cagliari: «Cagliari, in coma al Brotzu il 13enne colpito da un malore durante il bagno al Poetto». Lo riporta Virgilio.

 

Rimini: «Assume cocaina con il compagno, poi il malore. Morta donna di 43 anni». Lo riporta newsrimini.it.

 

Palombina, provincia di Ancona: «Malore in spiaggia: soccorsa una donna». Lo riporta Vivere Ancona.

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Ancona: «Ancona: Ha un malore in un negozio e batte la testa sul bancone: paura per una 12enne». Lo riporta Vivere Marche.

 

Sappada, Ente di decentramento regionale di Udine: «Malori in montagna, soccorse due persone». Lo riporta Friuli Oggi.

 

Sala Consilina, provincia di Salerno:« giovane turista accusa malore in autogrill, soccorsa da vigili del fuoco di passaggio». Lo riporta Il Mattino.

 

Lecco: «Malore in agriturismo della Valsassina: grave un 76enne». Lo riporta Prima Lecco.

 

Catania: «Il malore e il sospiro di sollievo: “Il vescovo sta bene, deve riposare”». Lo riporta LiveSicilia.

 

Lecco: «Malore alla Sagra delle Sagre: donna ricoverata d’urgenza». Lo riporta LeccoToday.

 

Ceccano, provincia di Frosinone: «Malore al volante: donna si schianta contro un cordolo di cemento». Lo riporta Ciociaria Oggi.

 

Rozzano, città metropolitana di Milano: «Colta da malore si schianta: 77enne ferita». Lo riporta Il Giorno.

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Salute

I malori della 12ª settimana 2026

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Sirtori, provincia di Lecco: «Donna di 69 anni muore dopo un malore improvviso». Lo riporta Prima Lecco.   Napoli: «Dramma al Corso Vittorio Emanuele: colto da malore sullo scooter muore poco dopo». Lo riporta Il Mattino.   Monte Porzio, provincia di Pesaro e Urbino: «Malore fatale davanti al computer. Autopsia sul magazziniere di 44 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Cavallino-Treporti, provincia di Venezia: «Malore in casa, bimbo di 3 anni muore: inutile l’arrivo dell’ambulanza». Lo riporta la Nuova Venezia.   Boves, provincia di Cuneo: «Deceduto un giardiniere a Boves, colto da un malore improvviso». Lo riporta La Guida.

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Valfurva , provincia di Sondrio: «Sciatore morto a Valfurva, al rifugio Branca: indagini in corso». Lo riporta Il Giorno.   Como: «Morte della maestra Ketty Surace a Como: malore improvviso, donazione degli organi». Lo riporta QuiComo.   Val di Fiemme, provincia autonoma di Trento: «Dramma in montagna: ha un malore e viene trovato riverso sulla neve, Andrea Spandri è morto a 50 anni». Lo riporta il Dolomiti.   Alfonsine, provincia di Ravenna: «Morta per malore improvviso a 45 anni, lutto per Giada Zoli ad Alfonsine». Lo riporta RavennaToday.   Bracca, provincia di Bergamo: «Malore al volante, auto contro il guardrail a Bracca: muore 66enne». Lo riporta Prima Bergamo.   Treviso: «Malore durante il riposino pomeridiano, muore bimbo di 3 anni». Lo riporta Oggi Treviso.   Rho, città metropolitana di Milano: «Malore in stazione : la solidarietà corre sui binari tra soccorritori e passanti». Lo riporta VareseNews.   Genova: «Camallo travolto in porto: ombre sulla perizia dopo il malore». Lo riporta Il Secolo XIX.   Grosseto : «Trattore: muore 83enne per malore in agriturismo». Lo riporta la Repubblica Firenze.   Jesolo, città metropolitana di Venezia: «Morto presidente: infarto in ufficio». Lo riporta la Nuova Venezia.   Reggio nell’Emilia: «Malore fatale, addio». Lo riporta Il Resto del Carlino.

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Rosà, provincia di Vicenza: «Malore improvviso al volante: automobilista colpito da arresto cardiaco finisce fuori strada». Lo riporta La Piazza Web.   Solferino, provincia di Mantova: «Fuori strada a Solferino nel vigneto: malore alla guida per l’automobilista». Lo riporta la Gazzetta di Mantova.   Latina: «Il malore in carcere, poi la morte al Goretti: eseguita l’autopsia». Lo riporta LatinaOggi.   Bologna: «Malore per il ballerino, salvato dai soccorsi». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Udine: «Morto nel frontale in galleria, ipotesi malore». Lo riporta Telefriuli.   Ancona: «Colto da malore, agenti lo salvano: intervento provvidenziale». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Mondovì, provincia di Cuneo: «Pullman esce di strada: probabile malore del conducente». Lo riporta La Guida.   Trento: «Malore e caduta in montagna: intervento urgente dell’elisoccorso in località Le Rine». Lo riporta Amico del Popolo.   Reggio nell’Emilia: «L’auto sbatte contro un albero: malore alla guida per l’automobilista». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Senigallia, provincia di Ancona: «Senigallia: poliziotti tornati da Cortina salvano automobilista colpito da malore». Lo riporta Corriere Adriatico.   Grosseto : «Ha un malore e cade dalle scale: i ringraziamenti al pronto soccorso». Lo riporta MaremmaOggi.   Imperia: «Malore su nave da crociera: la Guardia Costiera soccorre passeggero al largo di Imperia». Lo riporta RivieraTime.   Pisciotta, provincia di Salerno: «Malore per ragazza sul treno Alta Velocità: soccorsa a Pisciotta il 22 marzo 2026». Lo riporta SalernoToday.   Parma: «Un liceale salva la vita a una donna colta da malore». Lo riporta Gazzetta di Parma.   Ponzano Veneto, provincia di Treviso: «Ponzano, rientra al lavoro dopo malore nel suo locale: “Salvato grazie al defibrillatore”». Lo riporta Oggi Treviso.

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Cascata delle Marmore, provincia di Terni: «Malore alla Cascata delle Marmore: soccorsi immediati a Terni». Lo riporta TerniToday.   Ancona: «Malore mentre visita la Santa: intervento urgente». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Imola, città metropolitana di Bologna: «Malore alla guida a Imola: donna salvata dalla Polizia di Stato». Lo riporta BolognaToday. San Giorgio su Legnano, città metropolitana di Milano: «San Giorgio su Legnano, salvata da un defibrillatore: intervento provvidenziale». Lo riporta Il Giorno.   Asolo, provincia di Treviso: «Incidente ad Asolo: malore, perde i sensi, ecco cos’è successo». Lo riporta il Gazzettino.   Bassano del Grappa, provincia di Vicenza: «Malore alla guida, incidente: salvato da poliziotti Rosa». Lo riporta il Gazzettino.   Valfurva, provincia di Sondrio: «Infarto in pista, sciatore morto: elisoccorso del Soccorso Alpino e Guardia di Finanza». Lo riporta SondrioToday.   Massa, provincia di Massa-Carrara: «Malore improvviso in autoscuola, giovane lotta per la vita». Lo riporta Voce Apuana.   Firenze: «Soccorso alpino: malore in quota, intervento urgente». Lo riporta La Nazione.   San Casciano in Val di Pesa, città metropolitana di Firenze: «Malore a scuola per bimbo di 9 anni, rianimato dalle maestre. È in prognosi riservata al Meyer». Lo riporta FirenzeToday.   San Lazzaro di Savena, provincia di Bologna: «San Lazzaro, bus sbanda e finisce sui marciapiede: feriti». Lo riporta il Corriere di Bologna.   Caserta: «Rimprovera un’alunna, spedizione punitiva dei genitori: “La devo uccidere”. Docente aggredita ha un malore». Lo riporta Tecnica della Scuola.   Vobarno, provincia di Brescia: «Vobarno, operaio colto da malore in quota: intervento del Soccorso Alpino». Lo riporta BresciaToday.

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Bracca, provincia di Bergamo: «Malore alla guida, muore 66enne: auto contro il guardrail a Bracca». Lo riporta l’Eco di Bergamo.   Malpensa (Terminal 1), provincia di Varese: «Soccorsi al Terminal 1 di Malpensa: lavoratore in codice rosso dopo grave malore». Lo riporta VareseNews.   Napoli: «Teatro San Carlo, malore per il soprano Rosa Feola nel ruolo di Lucia di Lammermoor». Lo riporta Il Mattino.   Napoli: «Napoli-Lecce, malore in campo per Banda. Di Francesco rassicura: “Botta al petto e paura”». Lo riporta Sky TG24.   Kauai, Hawaii, Stati Uniti d’America: «È morto Chuck Norris, addio alla leggenda del cinema d’azione: fatale un malore mentre era in vacanza». Lo riporta Il Fatto Quotidiano.  

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Salute

Linee elettriche ad alta tensione e tablet collegati a un aumento del rischio di tumore al cervello nei bambini

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Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.

 

Secondo uno studio sottoposto a revisione paritaria e pubblicato su Environmental Research, le radiazioni elettromagnetiche provenienti dalle linee elettriche e dai tablet potrebbero aumentare il rischio di tumori del sistema nervoso centrale nei bambini. I tumori del sistema nervoso centrale, come i gliomi, sono il «secondo tumore più comune nell’infanzia», ​​scrivono gli autori nel loro rapporto.

 

Secondo uno studio sottoposto a revisione paritaria e pubblicato sulla rivista Environmental Research, le radiazioni elettromagnetiche provenienti dalle linee elettriche e dagli impianti elettrici domestici aumentano il rischio di tumori del sistema nervoso centrale nei bambini.

 

L’uso prolungato dei tablet ha inoltre aumentato il rischio per i bambini, soprattutto quando i tablet erano connessi a Internet.

 

I tumori del sistema nervoso centrale, come i gliomi, sono il «secondo tumore più comune nell’infanzia», ​​hanno scritto gli autori nel loro rapporto.

 

Gli autori hanno confrontato i livelli di esposizione alle radiazioni elettromagnetiche di 200 bambini con diagnosi di tumore al sistema nervoso centrale con i livelli di esposizione di quasi 800 bambini senza diagnosi di tumore al sistema nervoso centrale. Tutti i bambini vivevano a Città del Messico e avevano meno di 16 anni.

 

I bambini sono particolarmente a rischio perché il loro sistema nervoso centrale è ancora in fase di sviluppo, scrivono gli autori. «Inoltre, presentano un contenuto di acqua più elevato e diverse concentrazioni di ioni… che rendono il loro tessuto cerebrale più conduttivo rispetto a quello degli adulti».

 

Le radiazioni elettromagnetiche potrebbero penetrare più in profondità nel cervello di un bambino rispetto a quello di un adulto, poiché la testa di un bambino è più piccola, hanno aggiunto.

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L’uso dei tablet nelle scuole è aumentato vertiginosamente dopo il COVID.

I ricercatori hanno osservato che i loro risultati riflettevano le esperienze delle persone immediatamente prima, durante e dopo la pandemia di COVID-19. Hanno raccolto dati dal 2017 al 2022.

 

Gli autori hanno misurato i campi magnetici a frequenza estremamente bassa nella camera da letto del bambino per 24 ore al fine di determinare il suo livello di esposizione abituale. Le radiazioni a frequenza estremamente bassa sono prodotte da linee elettriche, cablaggi e apparecchiature elettriche, secondo l’Occupational Safety and Health Administration del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti.

 

Gli autori hanno anche misurato l’esposizione del bambino alle radiazioni a radiofrequenza (RF) provenienti da tablet e telefoni cellulari.

 

Non è stata riscontrata una correlazione statisticamente significativa tra l’uso del cellulare e l’aumento del rischio di tumori, ad eccezione dei bambini di età pari o inferiore a 5 anni che, secondo quanto riportato, hanno utilizzato un cellulare per oltre quattro anni.

 

Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che i ricercatori si sono basati su interviste con i genitori per determinare quanto tempo il bambino trascorreva al cellulare o al tablet, il che potrebbe aver falsato i risultati, ha affermato Lennart Hardell, MD, Ph.D., oncologo ed epidemiologo presso l’ Environment and Cancer Research Foundation.

 

«I genitori potrebbero sottovalutare la reale utilità di non sentirsi in colpa per aver causato il tumore al cervello del figlio», ha affermato Hardell. Hardell, uno dei primi ricercatori a pubblicare rapporti sulla tossicità dell’Agente Arancio, è autore di oltre 350 articoli, quasi 60 dei quali riguardano le radiazioni a radiofrequenza.

 

I ricercatori hanno tuttavia riscontrato un legame statisticamente significativo tra l’uso dei tablet e un aumento del rischio di tumori, anche quando i bambini utilizzavano tablet non connessi a Internet e che generavano solo elettricità.

 

Durante la pandemia di COVID-19, i tablet sono diventati uno strumento indispensabile per molti studenti. Secondo il National Center for Education Statistics, a settembre 2021 il 96% delle scuole pubbliche statunitensi forniva dispositivi digitali, come i tablet, agli studenti.

 

Lo scorso anno, Common Sense ha riportato che il 40% dei bambini possedeva un tablet già all’età di 2 anni.

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Alcuni studi collegano le radiazioni dei telefoni cellulari a un aumento del rischio di tumore al cervello.

Hardell ha osservato che gli autori dello studio non hanno citato numerosi studi precedenti che dimostravano un legame tra le radiazioni dei telefoni cellulari e i tumori del sistema nervoso centrale.

 

Ad esempio, nel 2011, Hardell e i suoi colleghi hanno pubblicato uno dei primi e più ampi studi al mondo che dimostrava un legame tra l’uso del cellulare e il cancro al cervello, ha affermato.

 

Da allora, ulteriori studi hanno dimostrato un aumento del rischio di tumori del sistema nervoso centrale dovuto all’esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari.

 

Una revisione sistematica del 2025 commissionata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha concluso che vi sono prove di «elevata certezza» che le radiazioni wireless emesse dai telefoni cellulari e da altri dispositivi wireless siano collegate a un aumento del rischio di gliomi maligni nel cervello e di schwannomi maligni, o tumori nervosi, nel cuore, in studi condotti su animali.

 

La revisione dell’OMS ha rilevato che entrambi i tipi di tumore erano già stati riscontrati in studi condotti su esseri umani.

 

Nel 2018, uno studio decennale da 30 milioni di dollari del National Toxicology Program (NTP) ha riscontrato la presenza di diversi tipi di cancro, tra cui i gliomi, nei ratti.

 

Ad oggi, secondo un’inchiesta del quotidiano The Defender, il National Institutes of Health non ha ancora reso pubbliche quasi 2.500 pagine di documenti relativi alla decisione del National Toxicology Program (NTP) di interrompere la ricerca sugli effetti delle radiazioni wireless sulla salute umana.

 

L’esposizione a campi magnetici a frequenza estremamente bassa è stata ripetutamente collegata a un aumento del rischio di leucemia infantile. Una revisione del 2019 ha riportato che gli studi finanziati dal governo hanno riscontrato rischi di cancro, mentre gli studi finanziati dall’industria hanno affermato di non aver riscontrato un aumento di tali rischi.

 

Oltre al cancro, diversi studi hanno collegato l’esposizione prenatale a campi magnetici a frequenza estremamente bassa con un aumento del rischio di aborto spontaneo, disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), obesità e asma nei bambini.

 

Il giornale The Defender ha contattato gli autori dello studio, ma non ha ricevuto risposta entro la scadenza.

 

Aggiornamento : questo articolo è stato aggiornato per chiarire che le linee elettriche e gli impianti elettrici domestici sono forme di radiazione elettromagnetica.

 

Suzanne Burdick

Ph.D.

 

© 3marzo 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.

 

Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.

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Farmaci

Wegovy, produttrice di Ozempic, non ha segnalato ictus, ideazione suicidaria e decessi

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Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.   La FDA ha rimproverato Novo Nordisk per «gravi violazioni» relative alla mancata segnalazione di gravi effetti collaterali associati ai suoi farmaci di successo a base di GLP-1, tra cui Ozempic e Wegovy. Gli investigatori hanno affermato che l’azienda non ha segnalato casi di ictus, tendenze suicide e decessi di pazienti, sollevando preoccupazioni circa problemi sistemici nel monitoraggio della sicurezza dei farmaci.   Secondo la Food and Drug Administration (FDA) statunitense, il produttore di diversi farmaci dimagranti di grande successo non ha segnalato gravi effetti collaterali, tra cui ictus, ideazione suicidaria e decessi.   Questo mese la FDA ha inviato una lettera di avvertimento formale a Novo Nordisk, rimproverando il colosso farmaceutico per «gravi violazioni» relative alla mancata segnalazione di gravi effetti collaterali legati a OzempicWegovy e Saxenda.   La lettera del 5 marzo faceva seguito alle ispezioni della FDA, condotte a gennaio e febbraio, presso le attività statunitensi di Novo Nordisk a Plainsboro, nel New Jersey.   Gli inquirenti hanno concluso che l’azienda non ha rispettato le normative federali che regolano la segnalazione degli eventi avversi post-commercializzazione (PADE), un sistema di sicurezza fondamentale utilizzato per individuare segnali di pericolo dopo che i farmaci sono già stati immessi sul mercato.   In base alla legge federale, le aziende farmaceutiche devono segnalare tempestivamente alla FDA tutti i casi gravi di eventi avversi entro 15 giorni dal ricevimento della segnalazione, in modo che le autorità di regolamentazione possano monitorare i rischi emergenti per i consumatori.   Tuttavia, Novo Nordisk, in violazione della legge, ha scelto di non segnalare eventi avversi gravi, tra cui ictus e decessi di pazienti, dopo che il suo personale o i suoi collaboratori esterni avevano stabilito che gli effetti collaterali non erano correlati ai farmaci.   Gli inquirenti hanno scoperto che la casa farmaceutica non ha rispettato alcune delle proprie procedure interne, tra cui l’aver tentato di ottenere informazioni sulla sicurezza in casi gravi di decessi segnalati.   Nella corrispondenza intercorsa con l’agenzia dopo l’ispezione, l’azienda ha dichiarato di aver intrapreso «azioni correttive e preventive» per porre rimedio alle violazioni.   Ciononostante, la FDA ha inviato all’azienda una lettera di avvertimento perché, a suo dire, la risposta di Novo non forniva dettagli sufficienti a dimostrare se tali azioni avrebbero effettivamente risolto i problemi.

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Novo non ha segnalato ideazione suicidaria, decessi e ictus collegati ai farmaci

La lettera della FDA delinea una serie di argomentazioni fallaci utilizzate da Novo per giustificare la mancata segnalazione di diversi eventi.   La lettera descriveva il caso di un paziente che aveva subito un ictus invalidante dopo aver assunto liraglutide (Saxenda). L’azienda non lo aveva segnalato perché, a suo dire, il consumatore non riteneva che l’ictus fosse correlato al farmaco.   In un altro caso, un medico ha segnalato che un paziente in cura con semaglutide si era suicidato. Novo ha scelto di non indagare sul caso.   L’azienda ha segnalato un altro caso di ideazione suicidaria alla FDA solo dopo che gli ispettori dell’agenzia si sono imbattuti nella documentazione mentre indagavano su un decesso per ictus non segnalato.   Studi indipendenti hanno collegato questi farmaci all’ideazione suicidaria.   In un altro caso, Novo ha dichiarato di non aver indagato sul decesso di un paziente correlato a semaglutide (Ozempic, Wegovy) perché l’azienda non aveva ricevuto il consenso dalla persona che aveva segnalato il decesso. Secondo la FDA, il consenso non è richiesto per le indagini PADE (Patient-Related Event).   La FDA ha inoltre riscontrato che, anche dopo aver avvertito Novo che stava violando la legge, i suoi appaltatori hanno continuato a «invalidare in modo improprio» i casi di eventi avversi gravi. L’azienda ha affermato che gli eventi non erano validi perché privi di identificativi del paziente, ovvero informazioni protette, come il nome o il codice fiscale, che collegano una persona alla sua cartella clinica.   Tuttavia, stando alla lettera, gli ispettori della FDA hanno trovato identificativi validi dei pazienti nei documenti originali dei rapporti interni dell’azienda.

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Guasti sistemici che coinvolgono l’intero portafoglio prodotti di Novo.

Questi casi di mancata segnalazione non sono stati eventi isolati. Al contrario, «suggeriscono fallimenti sistemici» nel modo in cui l’azienda riceve, valuta e comunica i dati sulla sicurezza alle autorità federali, ha affermato la FDA.   «In base alla natura dei risultati dell’ispezione e alla vostra risposta scritta e alla corrispondenza, nutriamo serie preoccupazioni circa la portata e l’impatto di queste violazioni sull’intero portafoglio prodotti», ha comunicato la FDA all’azienda.   I dirigenti di Novo hanno difeso l’azienda in una dichiarazione pubblicata sul suo sito web, indicando che «si sta adoperando per risolvere le osservazioni» contenute nella lettera.   «Novo Nordisk prende sul serio i requisiti di segnalazione degli eventi avversi correlati al farmaco e prevediamo di rispondere alle richieste contenute nella lettera di avvertimento in modo rapido e completo», ha dichiarato Anna Windle, responsabile dello sviluppo clinico, degli affari medici e regolatori di Novo Nordisk US.   I sistemi di segnalazione degli eventi avversi sono fondamentali per il monitoraggio della sicurezza dei farmaci. Se i problemi non vengono segnalati tempestivamente e in modo accurato, le autorità di regolamentazione potrebbero non cogliere i segnali precoci di un potenziale danno causato da un farmaco.   Gli esperti di sicurezza dei farmaci avvertono da tempo che i sistemi di sorveglianza post-marketing dipendono fortemente dalle aziende produttrici per la segnalazione accurata dei dati sulla sicurezza, sollevando preoccupazioni circa potenziali conflitti di interesse.   Molte riviste mediche hanno sollecitato una migliore segnalazione degli eventi avversi, soprattutto a seguito di importanti scandali, come il ritiro dal mercato del Vioxx da parte della Merck dopo che aveva causato decine di migliaia di problemi cardiaci e decessi.   Questa settimana la FDA ha lanciato un nuovo sistema per il monitoraggio degli eventi avversi, affermando che migliorerà l’efficienza e la trasparenza. Mentre alcuni hanno accolto con favore il nuovo Sistema di Monitoraggio degli Eventi Avversi (AEMS), alcuni critici hanno sostenuto che il nuovo sistema non risolve tutti i problemi di lunga data dei sistemi che intende sostituire.  

La FDA richiede una risposta entro 15 giorni

Le lettere di avvertimento sono tra gli strumenti di controllo più efficaci della FDA, dopo le azioni legali. Notificano alle aziende violazioni normative significative e richiedono l’adozione immediata di misure correttive per evitare ulteriori provvedimenti.   Novo Nordisk dovrà rispondere entro 15 giorni lavorativi fornendo una spiegazione dettagliata delle azioni correttive intraprese.   Se la FDA ritiene che la risposta dell’azienda sia inadeguata, l’agenzia può adottare ulteriori misure coercitive, tra cui multe, sequestri di prodotti o ingiunzioni.

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L’azienda deve affrontare 4.000 cause legali negli Stati Uniti per effetti collaterali che cambiano la vita.

La domanda globale dei farmaci dimagranti di Novo, appartenenti alla classe di farmaci noti come agonisti del recettore GLP-1, è aumentata vertiginosamente negli ultimi anni, alimentata da aggressive campagne di marketing.   Questi farmaci, prodotti anche dalla concorrente di Novo, Eli Lilly, sono diventati tra i prodotti farmaceutici più redditizi al mondo.   I farmaci GLP-1 vengono sempre più spesso presentati come una panacea per problemi che vanno oltre la perdita di peso, includendo una vasta gamma di disturbi, dalla dipendenza al COVID a lungo termine fino al morbo di Alzheimer.   Oggi negli Stati Uniti, circa 1 adulto su 8 – ovvero circa 31 milioni di persone – dichiara di assumere un farmaco GLP-1. Secondo un sondaggio di KFF News del novembre 2025, circa 1 adulto su 5 ne ha fatto uso almeno una volta.   Tuttavia, la rapida diffusione di questi farmaci è stata accompagnata anche da un numero crescente di segnalazioni di effetti collaterali, tra cui problemi gastrointestinalipancreatite acuta, maggiore incidenza di malattie della cistifellea e delle vie biliari, calcoli renali, artrite, disturbi del sonno, carie dentalemalnutrizioneperdita di capelli e perdita di densità ossea e massa muscolare.   Questi farmaci potrebbero anche essere collegati al cancro. La ricerca indica inoltre che potrebbero avere effetti collaterali di natura psicologica, tra cui l’apatia nei consumatori.   Secondo quanto riportato giovedì dal quotidiano The Independent, oltre 4.000 americani hanno intentato causa contro le case farmaceutiche, sostenendo che i farmaci abbiano causato effetti collaterali che hanno cambiato la loro vita e di cui le aziende non li avevano mai avvertiti.   Tra i querelanti figurano i familiari di persone decedute improvvisamente dopo aver assunto il farmaco. Altri querelanti affermano che il farmaco ha causato loro lo sviluppo di neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION), che provoca la perdita della vista.   Uno studio pubblicato la scorsa settimana sul British Journal of Ophthalmology ha rilevato che, tra le 1 persona su 10.000 che assumono farmaci e che soffrono di NAION, gli utilizzatori di Ozempic hanno una probabilità molto maggiore di sviluppare questa patologia rispetto agli utilizzatori di Wegovy.   Nel dicembre 2024, Novo ha dichiarato a The Defender di aver condotto un’indagine interna approfondita e di non aver riscontrato alcun collegamento tra la NAION e i suoi farmaci.   Nel giugno 2025, l’Agenzia europea per i medicinali ( EMA) ha confermato il collegamento tra i farmaci e la neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION). La condizione è riportata nell’etichetta europea, ma non compare ancora come effetto collaterale nell’etichetta statunitense di Ozempic. Quest’ultima si limita a raccomandare ai pazienti di contattare il proprio medico in caso di alterazioni della vista.   Brenda Baletti Ph.D.   © 13 marzo 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.   Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.

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Immagine di pubblico dominio CCO via Flickr.
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