Salute
I malori della 19ª settimana 2025
Arco, provincia autonoma di Trento: «Malore durante la gravidanza, morta giovane mamma di 39 anni». Lo riporta GardaToday.
Bologna: «Malore improvviso in via Marsala: donna muore in centro città». Lo riporta BolognaToday.
La Spezia:«Malore fatale a 47 anni, muore volontaria della Pubblica assistenza». Lo riporta La Nazione.
Bari: «Addio al comunicatore e consulente politico, aveva 47 anni». Lo riporta BariToday.
Varese: «Malore improvviso, muore il noto dentista. Non c’è stato nulla da fare: aveva 68 anni. Si è sentito male mentre passeggiava sul lungolago in compagnia della moglie e di amici». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Sostieni Renovatio 21
Settimo Torinese, città metropolitana di Torino: «Ha un malore sugli spalti e muore mentre assiste alla partita di pallavolo del figlio: tragedia a Settimo Torinese». Lo riporta Corriere della Sera.
Nus, provincia di Aosta: «Malore durante il Rally Valle d’Aosta, morto pilota«. Lo riporta l’agenzia ANSA.
Pino Torinese, città metropolitana di Torino: «Malore improvviso: muore a 49 anni il benzinaio subacqueo di Pino Torinese». Lo riporta TorinoToday.
Quargnenta di Brogliano, provincia di Vicenza: «Malore durante il giro in bici: muore a 50 anni sotto gli occhi dell’amico». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.
Iglesias, provincia di Sud Sardegna: «Il malore alla guida e lo schianto contro un palo: coppia di anziani in ospedale». Lo riporta L’Unione Sarda.
Montebelluna, provincia di Treviso: «Malore in casa a 19 anni: muore dopo due giorni in ospedale». Lo riporta TrevisoToday.
Bergantino, provincia di Rovigo: «Morto in un incidente in moto a 55 anni: l’ipotesi del malore alla guida, la curva “dritta” e lo schianto contro il guardrail». Lo riporta Il Gazzettino.
Grottammare, provincia di Ascoli Piceno: «Malore improvviso mentre passeggia: muore a 61 anni». Lo riporta Corriere Adriatico.
Torre Mileto di San Nicandro Garganico, provincia di Foggia: «Ha un malore mentre fa benzina, soccorso da un volontario in fila». Lo riporta FoggiaToday.
Volterra, provincia di Pisa: «Ha un malore e cade a terra, morto a 62 anni». Lo riporta La Nazione.
Castel Goffredo, provincia di Mantova: «Malore in discoteca: è morto a soli 23 anni». Lo riporta BresciaToday.
San Paolo, Brasile: «È morta giovane attrice Netflix aveva 11 anni». Lo riporta Fanpage.
Follina, provincia di Treviso: «Accusa un malore e precipita dalle scale, muore in casa a 40 anni. Il papà trova il corpo sui gradini». Lo riporta Il Gazzettino.
Verona: «Il vice ispettore salva la vita di un uomo colto da malore. L’agente, in servizio presso la Questura di Lodi, era fuori servizio e si trovava a Verona con la famiglia». Lo riporta Il Cittadino.
Napoli: «Il dramma: ucciso da un malore mentre è in vacanza con moglie e figlio. Aveva solo 31 anni». Lo riporta BresciaToday.
San Martino di Guastalla, provincia di Reggio: «Malore improvviso, addio. Un pranzo in ristorante con i suoi familiari, poi il rientro a casa, dove è stato colpito da un malore». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Seregno, provincia di Monza e Brianza: «Lutto a Seregno: addio al monaco morto per malore in abbazia». Lo riporta MB news.
Cagliari: «Muore a 45 anni per un malore in ospedale: era ginecologa al Santissima Trinità». Lo riporta Il Tirreno.
Dalmine, provincia di Bergamo: «Un malore in auto. Addio al volontario a Dalmine». Lo riporta L’Eco di Bergamo.
Santa Maria del Cedro, provincia di Cosenza: «Dramma a Santa Maria del Cedro, 60enne trovato morto in un’appartamento: disposta l’autopsia». Lo riporta Gazzetta del Sud,
Ascoli: «Malore improvviso: trovato morto in casa». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Treviglio, provincia di Bergamo: «Malore mentre passeggia con la moglie, muore 66enne in centro a Treviglio». Lo riporta Prima Treviglio.
Ronco Briantino, provincia di Monza e della Brianza: «Malore in azienda, muore un 84enne». Lo riporta Prima Monza.
Pineto, provincia di Teramo: «Stroncato da un malore sul posto di lavoro: muore a 62 anni». Lo riporta Il Centro.
Roma: «É morto il politico di lungo corso, nel 2015 fu vicesindaco di Roma. Aveva 68 anni. Secondo quanto appreso, è stato stroncato da un malore». Lo riporta RomaToday.
Borgofranco d’Ivrea, città metropolitana di Torino: «Auto esce di strada e si schianta contro un albero: morto il conducente, probabile un malore». Lo riporta La Provincia di Biella.
Napoli: «Vomero, donna accusa malore in via Orsi e muore». Lo riporta TeleclubItalia.
Casalmaggiore, provincia di Cremona: «Tragedia in piazza Garibaldi: muore 76enne dopo un malore». Lo riporta La Provincia.
Salerno: «Spirata per un malore improvviso. La donna lascia marito e 4 figli minori». Lo riporta SalernoToday.
Porticello di Santa Flavia, provincia di Palermo: «Sub muore durante il recupero del Bayesian, un malore mentre lavorava allo scafo. Si tratta di un 39enne originario dell’Olanda». Lo riporta SiciliaNews.
La Morra, provincia di Cuneo: «Malore improvviso a 58 anni: addio al produttore vinicolo». Lo riporta La Stampa.
Rivarolo Canavese, città metropolitana di Torino: «Morto carbonizzato nella comunità alloggio, le indagini: stroncato da un malore prima del rogo». Lo riporta La Stampa.
Reggio Calabria: «Trovato morto dopo un malore sulla spiaggia di Gallico». Lo riporta Telemia.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Napoli: «Sospesa la Linea 1 della Metro: malore a bordo per una passeggera». Lo riporta NapoliToday.
Positano, provincia di Salerno: «Positano, ambulanza al bivio di Montepertuso per un malore improvviso a un ragazzo». Lo riporta Positano News.
Carabbia, Canton Ticino, Svizzera: «Malore in auto, urta un palo, vola nella scarpata e si schianta contro un albero». Lo riporta QuiComo.
Pisogne, provincia di Brescia: «Malore improvviso, uomo collassa nel parcheggio: è in gravi condizioni». Lo riporta BresciaToday.
Missaglia, provincia di Lecco: «Accusa un malore in azienda e finisce in ospedale». Lo riporta Prima Merate.
Carmignanello di Cantagallo, provincia di Prato: «Accusa un malore e cade a terra: ricoverato d’urgenza ciclista». Lo riporta FirenzeToday.
Siderno, città metropolitana di Reggio Calabria: «Giovane donna colta da malore nel pieno centro: interviene l’elisoccorso». Lo riporta Telemia.
Senna Lodigiana, provincia di Lodi: «Malore durante le visite, gravissimo un medico di base». Lo riporta Il Cittadino.
Crotone: «Marittimo colto da malore a bordo di un mercantile soccorso dalla Guardia costiera di Crotone». Lo riporta Gazzetta del Sud online.
Lecco: «Malore a scuola, paura in Brianza: soccorsa giovane studentessa». Lo riporta LeccoToday.
Cesate, città metropolitana di Milano: «Malore in strada, giovane soccorso in codice rosso». Lo riporta Il Notiziario.
Saturnia di Manciano, provincia di Grosseto: «Malore alle Terme di Saturnia: grave un bagnante». Lo riporta Il Tirreno.
Lamezia Terme, provincia di Catanzaro: «Lamezia Terme, accusa un malore e va in una farmacia: salvato dalla telemedicina» Lo riporta La C news24.
Reggio Emilia: «Incidente Reggio Emilia, malore al volante: finisce fuori strada. Grave una donna di 71 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Cisano Bergamasco, provincia di Bergamo: «Malore in azienda, grave un uomo». Lo riporta Prima Merate.
Milano: «San Siro, 40enne ha un malore dopo la vittoria dell’Inter sul Barcellona: infermiere tifoso lo salva praticandogli il massaggio cardiaco». Lo riporta Corriere della Sera.
Aiuta Renovatio 21
Ancona: «Malore in nave, 66enne a Torrette». Lo riporta Youtvrs.
Sulmona, provincia di L’Aquila: «Infarto alle poste: si accascia davanti ai clienti. Dipendente salvata in extremis». Lo riporta Onda TV.
Legnano, città metropolitana di Milano: «Si accascia a terra, rianimata (e salvata) dalla vigilessa fuori servizio«. Lo riporta MilanoToday.
Cerro al Lambro, città metropolitana di Milano: «perde i sensi al volante, si schianta contro un albero e vola nel campo». Lo riporta Il Cittadino.
Bari: «Colpito da malore in piazza del Ferrarese durante la festa di San Nicola: 71enne salvato dal 118». Lo riporta BariToday.
Pisa: «Uomo di 69 anni colto da malore in strada a Pisa». Lo riporta VTrend.
Montville, Connecticut, Stati Uniti d’America: «Alice in Chains: cancellato uno show per un malore del batterista». Lo riporta Rockol.
Los Angeles, Stati Uniti d’America: «Colpita da malore in diretta: chi è l’ex funzionaria dell’amministrazione Trump». Lo riporta MeteoWeb.
Vibo Valentia: «Dramma a Vibo, 32enne incinta muore in ospedale: ha avuto un malore dopo aver saputo del decesso del suo bambino». Lo riporta La Gazzetta del Sud.
Napoli: «Alta velocità Roma-Caserta, treno bloccato in galleria oltre due ore: malore per una donna incinta». Lo riporta Il Mattino.
Olbia, provincia di Sassari: «Donna incinta colta da malore in nave nel porto di Olbia». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Cassino, provincia di Frosinone: «Marito e moglie salvano un uomo dopo un malore, lui li perseguita per mesi: “Con una trasfusione mi avete fatto diventare gay”». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Salute
I malori della 40ª settimana 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Salute
Esplosione delle malattie legate alle muffe
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.
Un numero crescente di adulti e bambini negli Stati Uniti soffre di malattie legate alla muffa, che spesso non vengono diagnosticate o vengono diagnosticate erroneamente. Questa situazione deve cambiare, secondo il Segretario alla Salute statunitense Robert F. Kennedy Jr., intervenuto a una recente tavola rotonda del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) sulla muffa. Il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) ha stanziato oltre 1,5 milioni di dollari per migliorare la formazione di medici e pazienti su come la muffa e altri funghi possono causare malattie.
Secondo il Segretario alla Salute degli Stati Uniti Robert F. Kennedy Jr., un numero crescente di adulti e bambini statunitensi soffre di malattie legate alla muffa, che spesso non vengono diagnosticate o vengono diagnosticate in modo errato.
«Questo deve cambiare», ha affermato Kennedy il 18 settembre durante una «Tavola rotonda sulla sorveglianza delle muffe» ospitata dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (HHS).
«Questo sarà l’inizio di un impegno per educare il pubblico, per educare i medici, per cercare di capire cosa dovrebbe fare questa agenzia… in modo che tutti coloro che sono colpiti da questa malattia possano ricevere aiuto», ha detto Kennedy.
La dottoressa Jessica Brownstein, medico osteopata che ha curato con successo centinaia di pazienti affetti da malattie legate alla muffa, ha dichiarato a The Defender di essere lieta che le malattie fungine, comprese le infezioni invasive da muffa, stiano ricevendo la dovuta attenzione.
«Molti pazienti sono frustrati dal fatto che non se ne parli”, ha affermato Brownstein, che lavora nella clinica di medicina olistica gestita da suo padre nella zona di Detroit. «Nel nostro studio ci sono sette professionisti e stiamo tutti riscontrando un’enorme quantità di malattie legate alla muffa».
La maggior parte sono giovani madri con figli, ha detto.
Brownstein ha affermato che le malattie legate alla muffa rappresentano un grave problema, ma esistono soluzioni terapeutiche. «La disintossicazione e l’allontanamento dalla muffa possono cambiare radicalmente la vita dei pazienti».
Tramite esami del sangue, il personale della clinica può determinare se una persona sta producendo anticorpi contro diversi tipi di muffa.
«Da lì, il passo successivo è individuare la causa dell’esposizione», ha affermato. «I pazienti non possono guarire se vivono continuamente in un ambiente contaminato o se sono esposti quotidianamente alle micotossine della muffa».
Il passo successivo è la disintossicazione, ha affermato Brownstein. «Vogliamo lavorare per eliminare le micotossine in modo che il sistema immunitario possa calmarsi e i sintomi possano infine scomparire una volta eliminata l’esposizione».
Aiuta Renovatio 21
CDC: Le malattie fungine causano 7.300 decessi e 30.000 ricoveri ospedalieri ogni anno.
Kennedy, che ha affermato di aver voluto affrontare il problema delle malattie legate alla muffa fin dal suo primo giorno come segretario dell’HHS, ha raccontato di aver vissuto in una casa infestata dalla muffa che dovette essere demolita.
«Quasi tutti i miei figli sono stati colpiti. Mia moglie è stata colpita in modo molto, molto grave, in molti modi che i medici non riuscivano a comprendere», ha detto Kennedy.
Uno dei figli di Kennedy soffriva di un’infezione cronica da muffa e ha consultato 89 medici prima di ricevere una diagnosi corretta, ha raccontato Kennedy. Suo figlio ora vive a Phoenix, città nota per il suo clima secco, in una casa progettata per combattere la muffa.
Kennedy ha paragonato l’esperienza di suo figlio al lungo viaggio descritto nel poema epico greco di Omero, L’Odissea.
Suo figlio aveva le risorse necessarie per il suo viaggio. Ma Kennedy ha detto di essere preoccupato per i tanti altri americani che potrebbero non aver «trovato la soluzione, che vivono con la confusione mentale e con tutti gli altri problemi che questa malattia provoca ogni giorno, senza mai riuscire a capirne la causa e senza mai poter ricevere alcuna cura».
Secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), le malattie fungine sono responsabili di circa 7.300 decessi, 130.000 ricoveri ospedalieri e 13 milioni di visite ambulatoriali all’anno.
Secondo Kennedy, le malattie invasive causate dalle muffe possono avere un tasso di mortalità compreso tra il 50% e il 70%.
Tuttavia, è probabile che tutte queste cifre sottostimino il vero impatto. Questo perché non esistono ancora sistemi di sorveglianza nazionali per tutte le malattie fungine e, di solito, le facoltà di medicina non insegnano ai futuri medici come diagnosticare e curare le malattie legate alle muffe, ha aggiunto.
Il CDC si impegna a stanziare fondi per informare medici e pazienti sulle malattie legate alla muffa.
Il CDC ha stanziato oltre 1,5 milioni di dollari a MyCARE, un’organizzazione no-profit che supporta i pazienti affetti da malattie fungine, per migliorare la formazione di medici e pazienti su come muffe e altri funghi possono causare malattie.
«I pazienti e i medici devono essere in grado di riconoscere quando una malattia invasiva causata da muffe o un’altra grave infezione fungina può essere la ragione per cui una persona non sta migliorando», ha affermato la direttrice del CDC, Erica Schwartz, durante la tavola rotonda del 18 settembre.
L’agenzia sta ampliando la ricerca clinica sulle malattie legate alle muffe, stanziando tra l’altro 2,5 milioni di dollari al Mycoses Study Group dell’Università dell’Alabama a Birmingham . Secondo il suo sito web, il gruppo si concentra sulla comprensione e sul trattamento delle infezioni fungine invasive.
Il CDC sta inoltre investendo circa 8,7 milioni di dollari per rafforzare le capacità di sorveglianza e di laboratorio dei dipartimenti sanitari locali e statali, in modo che questi possano individuare più rapidamente le malattie causate dalle muffe e monitorarle con maggiore precisione.
Oltre a Kennedy e Schwartz, tra i relatori della tavola rotonda figuravano importanti scienziati e ricercatori nel campo delle malattie fungine, nonché pazienti che hanno condiviso le proprie esperienze di convivenza con tali patologie.
Il deputato Vince Fong (repubblicano della California) ha parlato anche del crescente numero di persone in California e altrove che segnalano casi di febbre della valle, un’infezione polmonare causata da un fungo del suolo. La febbre della valle viene spesso «diagnosticata erroneamente o scoperta troppo tardi», ha affermato Fong.
Rob Purdie, a cui è stata diagnosticata nel 2012 la forma più grave di febbre della valle, ha raccontato quanto tempo ci è voluto ai medici per diagnosticare correttamente la sua malattia e trovare una cura per controllarne i sintomi.
Purdie è il presidente di MyCARE e uno dei membri fondatori. Ha affermato di essere fiducioso che pazienti come lui contribuiranno ad aumentare la consapevolezza dei medici sulle malattie fungine e a garantire che le sperimentazioni cliniche per i nuovi trattamenti attraggano efficacemente i partecipanti.
«I pazienti sono entrati nella chat e noi non ce ne andremo, anzi, intendiamo rimanere finché non otterremo i risultati di cui abbiamo bisogno e le risposte che meritiamo», ha detto Purdie.
Sostieni Renovatio 21
Kennedy: Dobbiamo individuare le cause delle malattie legate alla muffa.
Rivolgendosi ai partecipanti alla tavola rotonda, Kennedy ha affermato: «Dobbiamo capire» cosa si cela dietro l’esplosione delle malattie legate alla muffa. «Quali sono le cause e come possiamo prevenirle?», ha chiesto.
La biologa Christina Parks, Ph.D., ha dichiarato a The Defender di sospettare che i cambiamenti nel microbioma e nel sistema immunitario delle persone possano avere qualcosa a che fare con questo fenomeno.
«In nessun altro momento della storia il sistema immunitario dei nostri figli è stato sottoposto a un numero di vaccinazioni pari a quello attuale», ha affermato Parks. «Il lavoro di Peter Aaby in Africa ha evidenziato come l’uso di alcuni vaccini possa sostanzialmente alterare la risposta immunitaria in modi significativi».
Parks ha sottolineato che molti edifici moderni utilizzano prodotti in legno ingegnerizzato, tra cui compensato e pannelli di particelle, che possono essere più soggetti alla formazione di muffa rispetto ai legni masselli comunemente usati nelle costruzioni più vecchie.
«Alcuni prodotti in legno ingegnerizzato possono assorbire umidità, gonfiarsi e asciugarsi più lentamente, creando condizioni che favoriscono la crescita persistente di muffa», ha affermato.
«È importante che i genitori capiscano come valutare una nuova abitazione per determinare la probabilità che contenga già muffa o che sia molto probabile che si sviluppi. Ciò include fattori come precedenti danni causati dall’acqua, la posizione geografica e la quantità di legno ingegnerizzato rispetto al legno massello utilizzati nella costruzione e dove sono stati posizionati» ha aggiunto.
Brownstein ha affermato di ritenere probabile che molteplici tossine ambientali, come i prodotti in legno ingegnerizzato e i pesticidi, stiano contribuendo all’aumento delle malattie legate alla muffa.
«Nel nostro corpo abbiamo un serbatoio di tossine che possiamo smaltire», ha affermato Brownstein. «Quando questo serbatoio inizia a traboccare, ecco che compaiono i sintomi. La muffa è solo una goccia in questo serbatoio, ma è l’ambiente in cui viviamo che, a causa delle micotossine prodotte dalla muffa, ci spinge oltre il limite e provoca tutta questa disregolazione».
Aiuta Renovatio 21
Alcune persone affette dalla sindrome EMR sono anche sensibili alle muffe.
Il dottor Paul Héroux ha dichiarato a The Defender che l’esposizione alle radiazioni elettromagnetiche (REM) potrebbe anche peggiorare la predisposizione delle persone alle malattie legate alla muffa. Ciò non sorprende, ha aggiunto, dato che la muffa, come tutti gli organismi viventi, è altamente sensibile a ogni tipo di esposizione alle REM.
Ha osservato che molte persone affette da sindrome da campi elettromagnetici (EMR), ovvero che manifestano sintomi quando esposte a tali campi, sono anche sensibili alle muffe. «Alcune persone elettrosensibili sembrano collegare il loro malessere a sintomi intestinali che potrebbero essere causati dall’azione dei campi elettromagnetici sui batteri intestinali o sulle muffe», ha affermato Héroux.
Héroux è professore associato di medicina presso la McGill University di Montreal, in Canada, e ricercatore medico presso il dipartimento di chirurgia del McGill University Health Center. Ha recentemente pubblicato un rapporto che analizza come le radiazioni elettromagnetiche provenienti dalle reti elettriche, dalle antenne per la telefonia mobile e dai dispositivi wireless siano probabilmente una delle cause dell’aumento globale del diabete.
È inoltre vicepresidente della Commissione internazionale sugli effetti biologici dei campi elettromagnetici, un «consorzio di scienziati, medici e ricercatori» che studiano le radiazioni wireless e formulano raccomandazioni sull’esposizione a tali radiazioni «sulla base delle migliori pubblicazioni scientifiche sottoposte a revisione paritaria».
Iscriviti al canale Telegram ![]()
La muffa è uno dei fattori scatenanti dell’epidemia di autismo?
Finora, la ricerca scientifica non ha stabilito un legame definitivo tra la muffa e l’autismo.
Tuttavia, alcuni studi hanno riscontrato livelli elevati di muffe e micotossine nei bambini autistici:
- Uno studio del 2025 pubblicato sulla rivista Mycotoxin Research ha rilevato livelli significativi di ocratossina A, una micotossina, nelle persone autistiche.
- Uno studio del 2019 pubblicato su Scientific Reports ha rilevato una presenza elevata di immunoglobuline, ovvero anticorpi, contro una muffa comune, l’Aspergillus, nelle persone con autismo, sottolineando che l’«aspergillosi silente» può influenzare fortemente lo sviluppo del sistema immunitario e nervoso.
- Una revisione sistematica pubblicata nel 2021 sulla rivista Current Molecular Pharmacology ha analizzato 11 studi che esaminavano una possibile connessione tra l’esposizione alle micotossine e l’autismo. La revisione ha rilevato che nella maggior parte degli studi sono stati trovati «possibili collegamenti» tra le micotossine e l’autismo.
- Uno studio del 2017 pubblicato sulla rivista Toxins ha esaminato 172 bambini autistici e 61 bambini non autistici in Italia, riscontrando «differenze significative» nei livelli di micotossine nei bambini autistici. Lo studio ha inoltre rilevato livelli più elevati di citochine – proteine che contribuiscono a controllare l’infiammazione – e di anticorpi contro il grano e il glutine.
Il fisico medico Alex Zaharakis, CEO di Autism is Biomedical, aveva precedentemente dichiarato a The Defender che l’esposizione alle muffe potrebbe esacerbare i sintomi già presenti dell’autismo.
«Gli individui con un microbioma squilibrato o una funzione immunitaria alterata potrebbero essere più suscettibili alla proliferazione fungina, alla colonizzazione o agli effetti biologici delle micotossine», ha affermato.
Lindsey Wells, medico naturopata, ha affermato di aver osservato questo fenomeno nella sua pratica. «Muffe e micotossine possono colpire molti degli stessi sistemi già vulnerabili nei bambini con autismo», ha spiegato, perché «il loro quadro clinico è spesso più complesso». Di conseguenza, «i loro sintomi possono essere più gravi e può essere necessario più tempo per notare un miglioramento significativo».
Suzanne Burdick
Ph.D.
© 22 settembre 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Andrei Trigubovich via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
Salute
l malori della 39ª settimana 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Pensiero2 settimane faL’attacco alla raffinerie è per ridurre la popolazione mondiale e distruggere America ed Europa
-



Pensiero1 settimana faVera rivolta contro il mondo moderno. Mons. Williamson commenta il manifesto di Unabomber
-



Salute2 settimane faEsplosione delle malattie legate alle muffe
-



Immigrazione3 giorni faCatastrofe immigrata a Vicenza. L’anarco-tirannia maranza espugna un’altra città
-



Spirito1 settimana faPapa Leone XIV celebra il motto massonico e rivoluzionario francese «Libertà, Uguaglianza, Fraternità»
-



Spirito2 settimane fa«Salus extra Ecclesiam non est»: mons. Viganò contro il documento vaticano sul dialogo interreligioso
-



Immigrazione1 settimana faL’ascesa del problema bengalese in Italia
-



Spirito2 settimane faDon Pagliarani: «abbiamo detto la verità al Papa» prima delle consacrazioni FSSPX








