Salute
I malori della 17ª settimana 2024
Pontassieve, città metropolitana di Firenze: «Ha un malore e muore in azienda di fronte ai colleghi». Lo riporta La Nazione.
Castel San Pietro, città metropolitana di Bologna: «Malore fatale in vacanza, sub muore a 36 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Roma: «Paracadutista di 32 anni stroncato da un malore improvviso». Lo riporta PadovaOggi.
Marghera, città metropolitana di Venezia: «Camionista scomparso da giorni trovato morto nel parcheggio di fronte al Panorama: forse un malore». Lo riporta Il Gazzettino.
Erula, provincia di Sassari: «Giovane di 22 anni muore vittima di un malore, in lutto Chiaramonti ed Erula». Lo riporta La Nuova Sardegna.
Campodipietra, provincia di Campobasso: «Malore nella vasca da bagno, mamma Angela muore a 48 anni». Lo riporta TrevisoToday.
Teramo: «Malore alla guida, camionista 60enne muore d’infarto dopo aver accostato il mezzo sulla superstrada Teramo Mare». Lo riporta Il Messaggero.
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Campalto, città metropolitana di Venezia: «Malore alla guida: frontale e arresto cardiaco. Salvata, muore nella notte». Lo riporta VeneziaToday.
Casal di Principe, provincia di Caserta: «Malore mentre è in bici, muore un ragazzo». Lo riporta CasertaNews.
Castellanza, provincia di Varese: «Muore il sindaco di Castellanza. È stata colpita da un malore in comune». Lo riporta RaiNews.
Villafranca, provincia di Verona: «Malore fatale in bicicletta, muore il medico». Lo riporta L’Arena.
Brescia: «Non ce l’ha fatta il 41enne colto da malore mentre andava alla mostra dei passiti a Volta». Lo riporta la Gazzetta di Mantova.
Genova: «Muore per un malore improvviso a 37 anni, tragedia in un appartamento a Sampierdarena». Lo riporta Genova24.
Teramo e Sulmona: «Due morti in carcere nel sonno per malore: trovati dai compagni di cella». Lo riporta Il Messaggero.
Falconara, provincia di Ancona: «Malore in auto davanti al collega: muore istruttore di spinning. Donerà gli organi». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Brescia: «Malore sui monti di Berzo Demo. Morto un 46enne». Lo riporta ÈliveBrescia TV.
Brogliano, provincia di Vicenza: «Malore nel cantiere di lavoro, muore un idraulico di 64 anni.». Lo riporta L’Eco Vicentino.
Udine: «Muore a 49 anni dopo un malore, donati gli organi: «La polizia era la sua passione»». Lo riporta il Messaggero Veneto.
Santa Maria Capua Vetere, provincia di Caserta: «Si apparta con una prostituta ma accusa un malore e muore». Lo riporta CasertaNews.
Gaza, Terra Santa: «Lascia la parrocchia di Gaza, diciottenne muore di malore al confine con l’Egitto». Lo riporta In Terris.
Cosenza: «Muore infermiere 53enne: il malore dopo una seduta di fisioterapia». Lo riporta LaC News24.
Lugano, Svizzera: «Malore alla guida, morto un uomo di 88 anni a Lugano». Lo riporta VareseNews.
Teramo: «Malore improvviso, muore commercialista». Lo riporta Il Centro.
Lonato del Garda, provincia di Brescia: «Stroncato da un malore, il camion finisce contro le auto in sosta». Lo riporta ÈliveBrescia TV.
Formazza, provincia del Verbano-Cusio-Ossola: «Accusa un malore alla Bocchetta del Castel: sci-alpinista varesino muore in Val Formazza». Lo riporta malpensa24.
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Cortina d’Ampezzo, provincia di Belluno: «Col Drusciè: malore stronca in pista sciatore 70enne trevigiano». Lo riporta il Giornale Nord Est.
Martina Franca, provincia di Taranto: «Va a vedere la partita, poi il malore improvviso, muore a 21 anni». Lo riporta Tarantini Time Quotidiano.
Livorno: «muore a 82 anni dopo un malore in viale della Libertà». Lo riporta Il Tirreno.
Rende, provincia di Cosenza: «Accusa un malore mentre è alla guida dell’auto: muore un 47enne». Lo riporta CosenzaApp.
Carpasio, provincia di Imperia: «Donna muore in piazza Garibaldi dopo un malore». Lo riporta Riviera24.
Cuneo: «Malore fatale mentre prende l’aperitivo al bar». Lo riporta La Provincia di Biella.
Berna, Svizzera: «Malore durante l’allenamento, maratoneta muore a 34 anni: cercava il tempo per conquistare le Olimpiadi di Parigi». Lo riporta Leggo.it.
Suzzara, provincia di Mantova: «non ce l’ha fatta il 41enne colpito da malore a Volta». Lo riporta Prima Mantova.
Montegrosso, provincia di Asti: «ottantottenne colto da malore in un terreno agricolo». Lo riporta La Voce di Asti.
Thiene, provincia di Vicenza: «Un ciclista accusa un malore e viene salvato dalla Croce rossa». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.
San Benedetto del Tronto, provincia di Ascoli Piceno: «Accusa un malore e si ferma l’auto in mezzo alla Statale. Soccorso dal 118». Lo riporta La Nuova Riviera.
Olbia: «Olbia. Malore alla guida. Suzuki si schianta contro tre auto». Lo riporta Olbianova.
Ravenna: «Auto finisce fuori strada in viale Mattei a Ravenna. Probabile un malore del conducente». Lo riporta Più Notizie.
Genga, provincia di Ancona: «Malore mentre sale verso il tempio del Valadier». Lo riporta QdM Notizie.
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Voghera, provincia di Pavia: «Accusa i sintomi di un malore a scuola, 19enne trasportata al San Matteo». Lo riporta Prima Pavia.
Vicchio, città metropolitana di Firenze: «Intervento di soccorso a Rupecanina per un malore nel bosco». Lo riporta OKMugello.it.
Pontedera, città metropolitana di Firenze: «Si accascia a terra per un malore a Pontedera: 80enne salvato da tre agenti». Lo riporta Prima Firenze.
Lamezia, provincia di Catanzaro: «Ha un malore ma non arriva il 118. Soccorso da un medico in pensione». Lo riporta Il Quotidiano del Sud.
Borgosatollo, provincia di Brescia: «Malore al Caf, gravissima mamma di 44 anni». Lo riporta BresciaToday.
Brescia: «Malore mentre lavora, grave uomo di 44 anni». Lo riporta BresciaToday.
Bozzolo, provincia di Mantova: «Sbaglia treno e ha un malore, 26enne soccorso a Bozzolo». Lo riporta la Gazzetta di Mantova.
Bassano del Grappa, provincia di Vicenza: «Anziano colto da malore, salvato dalla polizia». Lo riporta Vicenza Today.
Cagliari: «Malore a bordo, marittimo soccorso dall’elicottero della Guardia costiera a 50 miglia da Cagliari». Lo riporta Casteddu On line.
Panama: «Ruben Douglas è morto a 44 anni per un malore improvviso: Fortitudo in lutto». Lo riporta il Quotidiano di Ragusa.
Gradisca d’Isonzo, provincia di Gorizia: «Gli convalidano la permanenza all’interno del Cpr di Gradisca, 23enne accusa un malore in Tribunale a Trieste». Lo riporta Il Piccolo.
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Modugno, città metropolitana di Bari: «Malore per un operaio a diversi metri d’altezza: salvato dai vigili del fuoco». Lo riporta il Quotidiano di Puglia.
Ancona: «Malore improvviso, donna di 30 anni in ospedale». Lo riporta Vivere Ancona.
San Prisco, provincia di Caserta: «Colto da malore perde i sensi e muore». Lo riporta CasertaCE.
Verona: «Verona, malore fatale: donna di 51 anni trovata morta in casa». Lo riporta Verona Oggi.
Manerba del Garda, provincia di Brescia: «Colta da malore mentre fa un’immersione nel lago di Garda, momenti di paura per una 44enne». Lo riporta il Dolomiti.
Monza: «Ha un malore in auto, passanti pensano sia una truffa: salvato dalla polizia». Lo riporta MonzaToday.
Osnago, provincia di Lecco: «Malore in azienda, soccorso un 56enne». Lo riporta Prima Merate.
Adro, provincia di Brescia: «Malore in casa, 67enne soccorso dall’eliambulanza». Lo riporta BresciaToday.
Parabiago, città metropolitana di Milano: «Malore in discoteca: 68enne in arresto cardiaco». Lo riporta Sempione News.
Messina: «Due tram si scontrano al capolinea di Gazzi. Malore per uno degli autisti». Lo riporta la voce di Sicilia.
Pescara: «Malore in curva, Pescara-Ancona sospesa al 28′ del primo tempo: ambulanza in campo». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Pietramelara, provincia di Caserta: «Pietramelara – Colto da malore durante la messa, ambulanza sul posto». Lo riporta Paesenews.
Reggio Emilia: «Ragazzina accusa un malore. Il pilomat blocca l’ambulanza». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Pisogne, provincia di Brescia: «Malore sulla ciclabile, 55enne portato al Civile con l’eliambulanza». Lo riporta BresciaToday.
Lecce: «Camion sfonda il guardrail in cemento: “Forse un malore”, paura sulla Statale». Lo riporta Leggo.it.
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Ariano Irpino, provincia di Avellino: «Docente aggredita verbalmente, accusa malore e finisce in ospedale». Lo riporta Virgilio.
Genova: «Colto da malore, interviene l’elicottero». Lo riporta GenovaToday
Prato: «Malore per un escursionista lungo un sentiero. Salvato dall’elisoccorso». Lo riporta La Nazione.
Prato: «Violenza sessuale in pieno giorno nei giardini di Piazza Mercatale: il 37enne aggressore finge un malore». Lo riporta Prima Firenze.
Torre Beretti, provincia di Pavia: «Accusa malore alla guida ed esce di strada con l’auto, grave un 80enne». Lo riporta Vigevano24.
Busto Arsizio, provincia di Varese: «Malore durante il corteo del 25 Aprile a Busto». Lo riporta IlBustese.it.
Ancona: «Paura al porto, dopo il malore va in arresto cardiaco. Lo rianimano dopo 40 minuti di massaggio». Lo riporta AnconaToday.
Rescaldina, città metropolitana di Milano: «Malore in negozio, 23enne gravissima». Lo riporta Prima Milano Ovest.
Rotherham, Gran Bretagna: «Rotherham-Birmingham sospesa per 30 minuti: malore per un tifoso sugli spalti». Lo riporta Goal.com.
Grenoble, Francia: «Femminicidio a La Salle, dopo il malore il sospettato sta meglio». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Buenos Aires, Argentina: «Dolori al petto, Carlos Tevez ricoverato per accertamenti in Argentina». Lo riporta Sky TG24.
Como: «La cocaina e poi il malore: due svizzeri finiscono in ospedale». Lo riporta Ticinonline.
Lagosanto, provincia di Ferrara: «Malori dopo la colonscopia. Perizia “scagiona” il medico». Lo riporta Il Resto del Carlino.
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Salute
Linee elettriche ad alta tensione e tablet collegati a un aumento del rischio di tumore al cervello nei bambini
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L’uso dei tablet nelle scuole è aumentato vertiginosamente dopo il COVID.
I ricercatori hanno osservato che i loro risultati riflettevano le esperienze delle persone immediatamente prima, durante e dopo la pandemia di COVID-19. Hanno raccolto dati dal 2017 al 2022. Gli autori hanno misurato i campi magnetici a frequenza estremamente bassa nella camera da letto del bambino per 24 ore al fine di determinare il suo livello di esposizione abituale. Le radiazioni a frequenza estremamente bassa sono prodotte da linee elettriche, cablaggi e apparecchiature elettriche, secondo l’Occupational Safety and Health Administration del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti. Gli autori hanno anche misurato l’esposizione del bambino alle radiazioni a radiofrequenza (RF) provenienti da tablet e telefoni cellulari. Non è stata riscontrata una correlazione statisticamente significativa tra l’uso del cellulare e l’aumento del rischio di tumori, ad eccezione dei bambini di età pari o inferiore a 5 anni che, secondo quanto riportato, hanno utilizzato un cellulare per oltre quattro anni. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che i ricercatori si sono basati su interviste con i genitori per determinare quanto tempo il bambino trascorreva al cellulare o al tablet, il che potrebbe aver falsato i risultati, ha affermato Lennart Hardell, MD, Ph.D., oncologo ed epidemiologo presso l’ Environment and Cancer Research Foundation. «I genitori potrebbero sottovalutare la reale utilità di non sentirsi in colpa per aver causato il tumore al cervello del figlio», ha affermato Hardell. Hardell, uno dei primi ricercatori a pubblicare rapporti sulla tossicità dell’Agente Arancio, è autore di oltre 350 articoli, quasi 60 dei quali riguardano le radiazioni a radiofrequenza. I ricercatori hanno tuttavia riscontrato un legame statisticamente significativo tra l’uso dei tablet e un aumento del rischio di tumori, anche quando i bambini utilizzavano tablet non connessi a Internet e che generavano solo elettricità. Durante la pandemia di COVID-19, i tablet sono diventati uno strumento indispensabile per molti studenti. Secondo il National Center for Education Statistics, a settembre 2021 il 96% delle scuole pubbliche statunitensi forniva dispositivi digitali, come i tablet, agli studenti. Lo scorso anno, Common Sense ha riportato che il 40% dei bambini possedeva un tablet già all’età di 2 anni.Aiuta Renovatio 21
Alcuni studi collegano le radiazioni dei telefoni cellulari a un aumento del rischio di tumore al cervello.
Hardell ha osservato che gli autori dello studio non hanno citato numerosi studi precedenti che dimostravano un legame tra le radiazioni dei telefoni cellulari e i tumori del sistema nervoso centrale. Ad esempio, nel 2011, Hardell e i suoi colleghi hanno pubblicato uno dei primi e più ampi studi al mondo che dimostrava un legame tra l’uso del cellulare e il cancro al cervello, ha affermato. Da allora, ulteriori studi hanno dimostrato un aumento del rischio di tumori del sistema nervoso centrale dovuto all’esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari. Una revisione sistematica del 2025 commissionata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha concluso che vi sono prove di «elevata certezza» che le radiazioni wireless emesse dai telefoni cellulari e da altri dispositivi wireless siano collegate a un aumento del rischio di gliomi maligni nel cervello e di schwannomi maligni, o tumori nervosi, nel cuore, in studi condotti su animali. La revisione dell’OMS ha rilevato che entrambi i tipi di tumore erano già stati riscontrati in studi condotti su esseri umani. Nel 2018, uno studio decennale da 30 milioni di dollari del National Toxicology Program (NTP) ha riscontrato la presenza di diversi tipi di cancro, tra cui i gliomi, nei ratti. Ad oggi, secondo un’inchiesta del quotidiano The Defender, il National Institutes of Health non ha ancora reso pubbliche quasi 2.500 pagine di documenti relativi alla decisione del National Toxicology Program (NTP) di interrompere la ricerca sugli effetti delle radiazioni wireless sulla salute umana. L’esposizione a campi magnetici a frequenza estremamente bassa è stata ripetutamente collegata a un aumento del rischio di leucemia infantile. Una revisione del 2019 ha riportato che gli studi finanziati dal governo hanno riscontrato rischi di cancro, mentre gli studi finanziati dall’industria hanno affermato di non aver riscontrato un aumento di tali rischi. Oltre al cancro, diversi studi hanno collegato l’esposizione prenatale a campi magnetici a frequenza estremamente bassa con un aumento del rischio di aborto spontaneo, disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), obesità e asma nei bambini. Il giornale The Defender ha contattato gli autori dello studio, ma non ha ricevuto risposta entro la scadenza. Aggiornamento : questo articolo è stato aggiornato per chiarire che le linee elettriche e gli impianti elettrici domestici sono forme di radiazione elettromagnetica. Suzanne Burdick Ph.D. © 3marzo 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD. Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Farmaci
Wegovy, produttrice di Ozempic, non ha segnalato ictus, ideazione suicidaria e decessi
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
La FDA ha rimproverato Novo Nordisk per «gravi violazioni» relative alla mancata segnalazione di gravi effetti collaterali associati ai suoi farmaci di successo a base di GLP-1, tra cui Ozempic e Wegovy. Gli investigatori hanno affermato che l’azienda non ha segnalato casi di ictus, tendenze suicide e decessi di pazienti, sollevando preoccupazioni circa problemi sistemici nel monitoraggio della sicurezza dei farmaci.
Secondo la Food and Drug Administration (FDA) statunitense, il produttore di diversi farmaci dimagranti di grande successo non ha segnalato gravi effetti collaterali, tra cui ictus, ideazione suicidaria e decessi.
Questo mese la FDA ha inviato una lettera di avvertimento formale a Novo Nordisk, rimproverando il colosso farmaceutico per «gravi violazioni» relative alla mancata segnalazione di gravi effetti collaterali legati a Ozempic, Wegovy e Saxenda.
La lettera del 5 marzo faceva seguito alle ispezioni della FDA, condotte a gennaio e febbraio, presso le attività statunitensi di Novo Nordisk a Plainsboro, nel New Jersey.
Gli inquirenti hanno concluso che l’azienda non ha rispettato le normative federali che regolano la segnalazione degli eventi avversi post-commercializzazione (PADE), un sistema di sicurezza fondamentale utilizzato per individuare segnali di pericolo dopo che i farmaci sono già stati immessi sul mercato.
In base alla legge federale, le aziende farmaceutiche devono segnalare tempestivamente alla FDA tutti i casi gravi di eventi avversi entro 15 giorni dal ricevimento della segnalazione, in modo che le autorità di regolamentazione possano monitorare i rischi emergenti per i consumatori.
Tuttavia, Novo Nordisk, in violazione della legge, ha scelto di non segnalare eventi avversi gravi, tra cui ictus e decessi di pazienti, dopo che il suo personale o i suoi collaboratori esterni avevano stabilito che gli effetti collaterali non erano correlati ai farmaci.
Gli inquirenti hanno scoperto che la casa farmaceutica non ha rispettato alcune delle proprie procedure interne, tra cui l’aver tentato di ottenere informazioni sulla sicurezza in casi gravi di decessi segnalati.
Nella corrispondenza intercorsa con l’agenzia dopo l’ispezione, l’azienda ha dichiarato di aver intrapreso «azioni correttive e preventive» per porre rimedio alle violazioni.
Ciononostante, la FDA ha inviato all’azienda una lettera di avvertimento perché, a suo dire, la risposta di Novo non forniva dettagli sufficienti a dimostrare se tali azioni avrebbero effettivamente risolto i problemi.
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Novo non ha segnalato ideazione suicidaria, decessi e ictus collegati ai farmaci
La lettera della FDA delinea una serie di argomentazioni fallaci utilizzate da Novo per giustificare la mancata segnalazione di diversi eventi.
La lettera descriveva il caso di un paziente che aveva subito un ictus invalidante dopo aver assunto liraglutide (Saxenda). L’azienda non lo aveva segnalato perché, a suo dire, il consumatore non riteneva che l’ictus fosse correlato al farmaco.
In un altro caso, un medico ha segnalato che un paziente in cura con semaglutide si era suicidato. Novo ha scelto di non indagare sul caso.
L’azienda ha segnalato un altro caso di ideazione suicidaria alla FDA solo dopo che gli ispettori dell’agenzia si sono imbattuti nella documentazione mentre indagavano su un decesso per ictus non segnalato.
Studi indipendenti hanno collegato questi farmaci all’ideazione suicidaria.
In un altro caso, Novo ha dichiarato di non aver indagato sul decesso di un paziente correlato a semaglutide (Ozempic, Wegovy) perché l’azienda non aveva ricevuto il consenso dalla persona che aveva segnalato il decesso. Secondo la FDA, il consenso non è richiesto per le indagini PADE (Patient-Related Event).
La FDA ha inoltre riscontrato che, anche dopo aver avvertito Novo che stava violando la legge, i suoi appaltatori hanno continuato a «invalidare in modo improprio» i casi di eventi avversi gravi. L’azienda ha affermato che gli eventi non erano validi perché privi di identificativi del paziente, ovvero informazioni protette, come il nome o il codice fiscale, che collegano una persona alla sua cartella clinica.
Tuttavia, stando alla lettera, gli ispettori della FDA hanno trovato identificativi validi dei pazienti nei documenti originali dei rapporti interni dell’azienda.
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Guasti sistemici che coinvolgono l’intero portafoglio prodotti di Novo.
Questi casi di mancata segnalazione non sono stati eventi isolati. Al contrario, «suggeriscono fallimenti sistemici» nel modo in cui l’azienda riceve, valuta e comunica i dati sulla sicurezza alle autorità federali, ha affermato la FDA.
«In base alla natura dei risultati dell’ispezione e alla vostra risposta scritta e alla corrispondenza, nutriamo serie preoccupazioni circa la portata e l’impatto di queste violazioni sull’intero portafoglio prodotti», ha comunicato la FDA all’azienda.
I dirigenti di Novo hanno difeso l’azienda in una dichiarazione pubblicata sul suo sito web, indicando che «si sta adoperando per risolvere le osservazioni» contenute nella lettera.
«Novo Nordisk prende sul serio i requisiti di segnalazione degli eventi avversi correlati al farmaco e prevediamo di rispondere alle richieste contenute nella lettera di avvertimento in modo rapido e completo», ha dichiarato Anna Windle, responsabile dello sviluppo clinico, degli affari medici e regolatori di Novo Nordisk US.
I sistemi di segnalazione degli eventi avversi sono fondamentali per il monitoraggio della sicurezza dei farmaci. Se i problemi non vengono segnalati tempestivamente e in modo accurato, le autorità di regolamentazione potrebbero non cogliere i segnali precoci di un potenziale danno causato da un farmaco.
Gli esperti di sicurezza dei farmaci avvertono da tempo che i sistemi di sorveglianza post-marketing dipendono fortemente dalle aziende produttrici per la segnalazione accurata dei dati sulla sicurezza, sollevando preoccupazioni circa potenziali conflitti di interesse.
Molte riviste mediche hanno sollecitato una migliore segnalazione degli eventi avversi, soprattutto a seguito di importanti scandali, come il ritiro dal mercato del Vioxx da parte della Merck dopo che aveva causato decine di migliaia di problemi cardiaci e decessi.
Questa settimana la FDA ha lanciato un nuovo sistema per il monitoraggio degli eventi avversi, affermando che migliorerà l’efficienza e la trasparenza. Mentre alcuni hanno accolto con favore il nuovo Sistema di Monitoraggio degli Eventi Avversi (AEMS), alcuni critici hanno sostenuto che il nuovo sistema non risolve tutti i problemi di lunga data dei sistemi che intende sostituire.
La FDA richiede una risposta entro 15 giorni
Le lettere di avvertimento sono tra gli strumenti di controllo più efficaci della FDA, dopo le azioni legali. Notificano alle aziende violazioni normative significative e richiedono l’adozione immediata di misure correttive per evitare ulteriori provvedimenti.
Novo Nordisk dovrà rispondere entro 15 giorni lavorativi fornendo una spiegazione dettagliata delle azioni correttive intraprese.
Se la FDA ritiene che la risposta dell’azienda sia inadeguata, l’agenzia può adottare ulteriori misure coercitive, tra cui multe, sequestri di prodotti o ingiunzioni.
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L’azienda deve affrontare 4.000 cause legali negli Stati Uniti per effetti collaterali che cambiano la vita.
La domanda globale dei farmaci dimagranti di Novo, appartenenti alla classe di farmaci noti come agonisti del recettore GLP-1, è aumentata vertiginosamente negli ultimi anni, alimentata da aggressive campagne di marketing.
Questi farmaci, prodotti anche dalla concorrente di Novo, Eli Lilly, sono diventati tra i prodotti farmaceutici più redditizi al mondo.
I farmaci GLP-1 vengono sempre più spesso presentati come una panacea per problemi che vanno oltre la perdita di peso, includendo una vasta gamma di disturbi, dalla dipendenza al COVID a lungo termine fino al morbo di Alzheimer.
Oggi negli Stati Uniti, circa 1 adulto su 8 – ovvero circa 31 milioni di persone – dichiara di assumere un farmaco GLP-1. Secondo un sondaggio di KFF News del novembre 2025, circa 1 adulto su 5 ne ha fatto uso almeno una volta.
Tuttavia, la rapida diffusione di questi farmaci è stata accompagnata anche da un numero crescente di segnalazioni di effetti collaterali, tra cui problemi gastrointestinali, pancreatite acuta, maggiore incidenza di malattie della cistifellea e delle vie biliari, calcoli renali, artrite, disturbi del sonno, carie dentale, malnutrizione, perdita di capelli e perdita di densità ossea e massa muscolare.
Questi farmaci potrebbero anche essere collegati al cancro. La ricerca indica inoltre che potrebbero avere effetti collaterali di natura psicologica, tra cui l’apatia nei consumatori.
Secondo quanto riportato giovedì dal quotidiano The Independent, oltre 4.000 americani hanno intentato causa contro le case farmaceutiche, sostenendo che i farmaci abbiano causato effetti collaterali che hanno cambiato la loro vita e di cui le aziende non li avevano mai avvertiti.
Tra i querelanti figurano i familiari di persone decedute improvvisamente dopo aver assunto il farmaco. Altri querelanti affermano che il farmaco ha causato loro lo sviluppo di neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION), che provoca la perdita della vista.
Uno studio pubblicato la scorsa settimana sul British Journal of Ophthalmology ha rilevato che, tra le 1 persona su 10.000 che assumono farmaci e che soffrono di NAION, gli utilizzatori di Ozempic hanno una probabilità molto maggiore di sviluppare questa patologia rispetto agli utilizzatori di Wegovy.
Nel dicembre 2024, Novo ha dichiarato a The Defender di aver condotto un’indagine interna approfondita e di non aver riscontrato alcun collegamento tra la NAION e i suoi farmaci.
Nel giugno 2025, l’Agenzia europea per i medicinali ( EMA) ha confermato il collegamento tra i farmaci e la neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION). La condizione è riportata nell’etichetta europea, ma non compare ancora come effetto collaterale nell’etichetta statunitense di Ozempic. Quest’ultima si limita a raccomandare ai pazienti di contattare il proprio medico in caso di alterazioni della vista.
Brenda Baletti
Ph.D.
© 13 marzo 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
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Immagine di pubblico dominio CCO via Flickr.
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