Salute
I malori della 13ª settimana 2024
Alanno, provincia di Pescara: «Malore sulla Pescara-Roma, macchinista ferma treno prima di morire e salva 87 passeggeri». Lo riporta SkyTG24.
Riva del Garda, provincia autonoma di Trento: «Muore a 59 anni per un infarto: malore anche per il medico che lo rianimava». Lo riporta BresciaToday.
Aprilia Marittima, provincia di Udine: «Diportista ha un malore in barca e muore. Infermiera scivola e cade in mare mentre lo soccorre». Lo riporta il Messaggero Veneto.
Reggio nell’Emilia: «Stroncato da un malore improvviso: muore a 50 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.
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Ozzero, città metropolitana di Milano: «Uomo morto in un campo, ipotesi malore durante la caccia». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Ginosa, provincia di Taranto: «Malore dopo un esame medico: pizzaiola muore a 32 anni. Aperta inchiesta». Lo riporta il Quotidiano di Puglia.
Cremona: «Malore fatale, trovato morto in casa». Lo riporta La Provincia di Cremona.
Torrazza Piemonte, città metropolitana di Torino: «Malore nel cantiere, operaio muore». Lo riporta RaiNews.
Arezzo: «Stroncato da un malore improvviso». Lo riporta ArezzoNotizie.
Paese, provincia di Treviso: «Malore improvviso: morta l’anima della gelateria». Lo riporta Il Gazzettino.
Piacenza: «Scende dal treno e ha un malore, vani i soccorsi: 60enne muore in stazione». Lo riporta IlPiacenza.
Chieti: «Accusa un malore e muore: tragedia in un cantiere in via Piaggio». Lo riporta ChietiToday.
Borsella, Belgio: «Malore fatale a 45 anni: Eros muore a Bruxelles, dove nel 2016 scampò agli attentati». Lo riporta Il Gazzettino.
Brenzone sul Garda, provincia di Verona: «Malore a 45 anni. A Brenzone l’ultimo saluto». Lo riporta L’Arena.
Barletta: «Ha un malore durante la pausa pranzo e si accascia davanti ai colleghi: morto il 48enne». Lo riporta la Repubblica.
Val Tartano, provincia di Sondrio: «Malore in montagna: morto rider sindacalista». Lo riporta Il Giorno.
Monteroduni, provincia di Isernia: «Giovane mamma stroncata da un malore». Lo riporta TVI Molise.
Uscio, città metropolitana di Genova: «Malore improvviso, la badante muore e la centenaria che assiste resta immobile e senza aiuto col cadavere in camera». Lo riporta Leggo.
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Borgofranco d’Ivrea, città metropolitana di Torino: «Muore dopo un malore a 52 anni». Lo riporta La Sentinella.
Rende, provincia di Cosenza: «Avvocato muore stroncato da malore improvviso». Lo riporta StrettoWeb.
Venezia: «Si accascia sulla slot mentre sta giocando, iniezione di adrenalina ma non c’è nulla da fare: donna muore al casinò». Lo riporta Il Gazzettino.
Samarate, provincia di Varese: «Malore in moto. Muore un 59enne di Gallarate». Lo riporta malpensa24.
Bondeno, provincia di Ferrara: «Muore di malore a 71 anni mentre pulisce l’auto a Sermide». Lo riporta la Gazzetta di Mantova.
Lamezia Terme, provincia di Catanzaro: «Muore a Lamezia dopo malore». Lo riporta il Lametino.it.
Casagiove, provincia di Caserta: «Scompare per un malore improvviso dipendente comunale». Lo riporta CasertaCE.
Guardialfiera, provincia di Campobasso: «Malore improvviso stronca una giovane vita». Lo riporta TVI Molise.
Dosso del Liro, provincia di Como: «Malore nel bosco mentre sta tagliando la legna: muore sul colpo un uomo di 49 anni». Lo riporta CiaoComo.
Carbonia, provincia del Sud Sardegna: «Malore improvviso alla guida: muore un 37enne a Carbonia». Lo riporta Cagliaripad.
Rudiano, provincia di Brescia: «Malore mentre sale in auto, è morto nel parcheggio delle Poste». Lo riporta BresciaToday.
San Colombano, città metropolitana di Genova: «Malore improvviso, inutili i soccorsi; muore un 58enne». Lo riporta Levante News.
Ancona: «Malore in macchina: addio». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Canicattì, libero consorzio comunale di Agrigento: «Anziano morto in strada vittima di un malore». Lo riporta Sicilia24ore.
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Genova: «Polfer in lutto: stroncato da malore vicequestore». Lo riporta Primocanale.
Caiazzo, provincia di Caserta: «Si ribalta con l’auto e muore: il 57enne avrebbe accusato un malore mentre era alla guida». Lo riporta Matese News.
Bascapè, provincia di Pavia: «Malore dopo la partita a calcetto, morto l’ex sindaco». Lo riporta La Provincia Pavese.
San Giuseppe Vesuviano , città metropolitana di Napoli: «Un malore mentre gioca a calcetto, Salvatore muore sul campetto». Lo riporta Metropolisweb.
Milano: «Cadavere in un campo, probabile malore fatale». Lo riporta Rete 55.
Orio al Serio, provincia di Bergamo: «Colpito da malore all’aeroporto di Orio, salvato da due medici appena sbarcati». Lo riporta Prima Bergamo.
Viadana, provincia di Mantova: «Dipendente degli stabilimenti Saviola colto da un malore: arriva l’elisoccorso». Lo riporta la Voce di Mantova.
Monterado di Trecastelli, provincia di Ancona: «Malore alla guida per l’autista di un autobus, che riesce a fermare prontamente il mezzo». Lo riporta Valmisa.com.
Vasto, provincia di Chieti: «Autista di autobus accusa un malore, traffico bloccato». Lo riporta Zonalocale.
Miami, Stati Uniti d’America: «Sinner soccorre la spettatrice colpita da un malore». Lo riporta La7.
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Mortegliano, ente di decentramento regionale di Udine: «Malore in pausa pranzo per un operaio: è grave». Lo riporta Friuli Oggi.
Nuoro: «Marittimo colto da malore al largo de La Caletta: scattano i soccorsi». Lo riporta L’Unione Sarda.
Imperia: «Malore a bordo, la Guardia Costiera soccorre il Comandante di un mercantile in transito». Lo riporta La voce di Imperia.
Ortona, provincia di Chieti: «Malore a bordo di una nave italiana: marittimo salvato dalla capitaneria di porto di Ortona». Lo riporta AbruzzoWeb.
Milano: «Salvano uomo colpito da malore in metro, premiati due infermieri». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Mondolfo, provincia di Pesaro ed Urbino: «Non risponde e non apre la porta: salvata a Mondolfo anziana colta da un malore». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Reggio nell’Emilia: «Domenica delle palme: messa interrotta dal malore del parroco». Lo riporta la Gazzetta di Reggio.
Ameglia, provincia della Spezia: «Malore durante la funzione domenicale: parroco trasportato in ospedale». Lo riporta La Voce Apuana.
Comacchio, provincia di Ferrara: «Malore al volante a Lido Spina, paura per mamma e figli». Lo riporta la Gazzetta di Reggio.
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Sulmona, provincia dell’Aquila: «Tante emozioni e ancora un malore all’Annunziata». Lo riporta Onda Tv.
Biella: «75enne accusa un malore e cade dallo scooter». Lo riporta Newsbiella.it.
Racalmuto, libero consorzio comunale di Agrigento: «Malore per l’ex sindaco». Lo riporta Tele Studio 98.
Noventa Padovana, provincia di Padova: «Malore alla guida, giovane si schianta contro un’altra auto». Lo riporta VeneziaToday.
Santa Maria Capua Vetere, provincia di Caserta: «Malore al processo. Uomo sotto accusa si sente male in tribunale». Lo riporta CasertaCE.
Varazze, provincia di Savona: «CRI e 118 soccorrono uomo che accusa malore in centro: “Lo hanno salvato da morte certa”». Lo riporta IVG.it.
Rivarolo, città metropolitana di Torino: «Treno bloccato in Canavese per un malore a bordo, si attende l’ambulanza». Lo riporta il Giornale La Voce.
Marcianise, provincia di Caserta: «Malore nel parco residenziale: corsa in ospedale». Lo riporta Edizione Caserta.
Bari: «Accusa malore sul lungomare e cade al suolo: 77enne rianimato dalla Guardia Costiera e dal 118». Lo riporta Quinto Potere.
Torre del greco, città metropolitana di Napoli: «Turris-Catania, malore per l’attaccante Marsura, trasportato in ospedale». Lo riporta ITA Sport Press.
Moriago della Battaglia, provincia di Treviso: «Malore in casa, cade dalle scale e finisce in coma: grave un 53enne». Lo riporta TrevisoToday.
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Genova: «Anziano colpito da un malore: i poliziotti gli salvano la vita». Lo riporta GenovaToday.
Cornedo vicentino, provincia di Vicenza: «Ferito in strada, è grave. Le ipotesi: investimento o malore». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.
Roma: «Si accascia sul volante nel tunnel dopo un malore alla guida». Lo riporta RomaToday.
Casirate d’Adda: «Malore al sito Amazon: dipendente 49enne in ospedale». Lo riporta Prima Bergamo.
Bellaria Igea marina, provincia di Rimini: «Accusa un malore e cade all’interno della sua abitazione, anziano salvato dagli agenti della Municipale». Lo riporta RiminiToday.
Galatone, provincia di Lecce: «Malore in caserma, poi consegna ai militari quasi 500 grammi di “erba” nascosti sotto il letto». Lo riporta LeccePrima.
Genova: «Soccorre studente dopo un malore, poi tenta di violentarlo: arrestato bidello». Lo riporta Il Giornale.
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Salute
Linee elettriche ad alta tensione e tablet collegati a un aumento del rischio di tumore al cervello nei bambini
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L’uso dei tablet nelle scuole è aumentato vertiginosamente dopo il COVID.
I ricercatori hanno osservato che i loro risultati riflettevano le esperienze delle persone immediatamente prima, durante e dopo la pandemia di COVID-19. Hanno raccolto dati dal 2017 al 2022. Gli autori hanno misurato i campi magnetici a frequenza estremamente bassa nella camera da letto del bambino per 24 ore al fine di determinare il suo livello di esposizione abituale. Le radiazioni a frequenza estremamente bassa sono prodotte da linee elettriche, cablaggi e apparecchiature elettriche, secondo l’Occupational Safety and Health Administration del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti. Gli autori hanno anche misurato l’esposizione del bambino alle radiazioni a radiofrequenza (RF) provenienti da tablet e telefoni cellulari. Non è stata riscontrata una correlazione statisticamente significativa tra l’uso del cellulare e l’aumento del rischio di tumori, ad eccezione dei bambini di età pari o inferiore a 5 anni che, secondo quanto riportato, hanno utilizzato un cellulare per oltre quattro anni. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che i ricercatori si sono basati su interviste con i genitori per determinare quanto tempo il bambino trascorreva al cellulare o al tablet, il che potrebbe aver falsato i risultati, ha affermato Lennart Hardell, MD, Ph.D., oncologo ed epidemiologo presso l’ Environment and Cancer Research Foundation. «I genitori potrebbero sottovalutare la reale utilità di non sentirsi in colpa per aver causato il tumore al cervello del figlio», ha affermato Hardell. Hardell, uno dei primi ricercatori a pubblicare rapporti sulla tossicità dell’Agente Arancio, è autore di oltre 350 articoli, quasi 60 dei quali riguardano le radiazioni a radiofrequenza. I ricercatori hanno tuttavia riscontrato un legame statisticamente significativo tra l’uso dei tablet e un aumento del rischio di tumori, anche quando i bambini utilizzavano tablet non connessi a Internet e che generavano solo elettricità. Durante la pandemia di COVID-19, i tablet sono diventati uno strumento indispensabile per molti studenti. Secondo il National Center for Education Statistics, a settembre 2021 il 96% delle scuole pubbliche statunitensi forniva dispositivi digitali, come i tablet, agli studenti. Lo scorso anno, Common Sense ha riportato che il 40% dei bambini possedeva un tablet già all’età di 2 anni.Aiuta Renovatio 21
Alcuni studi collegano le radiazioni dei telefoni cellulari a un aumento del rischio di tumore al cervello.
Hardell ha osservato che gli autori dello studio non hanno citato numerosi studi precedenti che dimostravano un legame tra le radiazioni dei telefoni cellulari e i tumori del sistema nervoso centrale. Ad esempio, nel 2011, Hardell e i suoi colleghi hanno pubblicato uno dei primi e più ampi studi al mondo che dimostrava un legame tra l’uso del cellulare e il cancro al cervello, ha affermato. Da allora, ulteriori studi hanno dimostrato un aumento del rischio di tumori del sistema nervoso centrale dovuto all’esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari. Una revisione sistematica del 2025 commissionata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha concluso che vi sono prove di «elevata certezza» che le radiazioni wireless emesse dai telefoni cellulari e da altri dispositivi wireless siano collegate a un aumento del rischio di gliomi maligni nel cervello e di schwannomi maligni, o tumori nervosi, nel cuore, in studi condotti su animali. La revisione dell’OMS ha rilevato che entrambi i tipi di tumore erano già stati riscontrati in studi condotti su esseri umani. Nel 2018, uno studio decennale da 30 milioni di dollari del National Toxicology Program (NTP) ha riscontrato la presenza di diversi tipi di cancro, tra cui i gliomi, nei ratti. Ad oggi, secondo un’inchiesta del quotidiano The Defender, il National Institutes of Health non ha ancora reso pubbliche quasi 2.500 pagine di documenti relativi alla decisione del National Toxicology Program (NTP) di interrompere la ricerca sugli effetti delle radiazioni wireless sulla salute umana. L’esposizione a campi magnetici a frequenza estremamente bassa è stata ripetutamente collegata a un aumento del rischio di leucemia infantile. Una revisione del 2019 ha riportato che gli studi finanziati dal governo hanno riscontrato rischi di cancro, mentre gli studi finanziati dall’industria hanno affermato di non aver riscontrato un aumento di tali rischi. Oltre al cancro, diversi studi hanno collegato l’esposizione prenatale a campi magnetici a frequenza estremamente bassa con un aumento del rischio di aborto spontaneo, disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), obesità e asma nei bambini. Il giornale The Defender ha contattato gli autori dello studio, ma non ha ricevuto risposta entro la scadenza. Aggiornamento : questo articolo è stato aggiornato per chiarire che le linee elettriche e gli impianti elettrici domestici sono forme di radiazione elettromagnetica. Suzanne Burdick Ph.D. © 3marzo 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD. Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Farmaci
Wegovy, produttrice di Ozempic, non ha segnalato ictus, ideazione suicidaria e decessi
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
La FDA ha rimproverato Novo Nordisk per «gravi violazioni» relative alla mancata segnalazione di gravi effetti collaterali associati ai suoi farmaci di successo a base di GLP-1, tra cui Ozempic e Wegovy. Gli investigatori hanno affermato che l’azienda non ha segnalato casi di ictus, tendenze suicide e decessi di pazienti, sollevando preoccupazioni circa problemi sistemici nel monitoraggio della sicurezza dei farmaci.
Secondo la Food and Drug Administration (FDA) statunitense, il produttore di diversi farmaci dimagranti di grande successo non ha segnalato gravi effetti collaterali, tra cui ictus, ideazione suicidaria e decessi.
Questo mese la FDA ha inviato una lettera di avvertimento formale a Novo Nordisk, rimproverando il colosso farmaceutico per «gravi violazioni» relative alla mancata segnalazione di gravi effetti collaterali legati a Ozempic, Wegovy e Saxenda.
La lettera del 5 marzo faceva seguito alle ispezioni della FDA, condotte a gennaio e febbraio, presso le attività statunitensi di Novo Nordisk a Plainsboro, nel New Jersey.
Gli inquirenti hanno concluso che l’azienda non ha rispettato le normative federali che regolano la segnalazione degli eventi avversi post-commercializzazione (PADE), un sistema di sicurezza fondamentale utilizzato per individuare segnali di pericolo dopo che i farmaci sono già stati immessi sul mercato.
In base alla legge federale, le aziende farmaceutiche devono segnalare tempestivamente alla FDA tutti i casi gravi di eventi avversi entro 15 giorni dal ricevimento della segnalazione, in modo che le autorità di regolamentazione possano monitorare i rischi emergenti per i consumatori.
Tuttavia, Novo Nordisk, in violazione della legge, ha scelto di non segnalare eventi avversi gravi, tra cui ictus e decessi di pazienti, dopo che il suo personale o i suoi collaboratori esterni avevano stabilito che gli effetti collaterali non erano correlati ai farmaci.
Gli inquirenti hanno scoperto che la casa farmaceutica non ha rispettato alcune delle proprie procedure interne, tra cui l’aver tentato di ottenere informazioni sulla sicurezza in casi gravi di decessi segnalati.
Nella corrispondenza intercorsa con l’agenzia dopo l’ispezione, l’azienda ha dichiarato di aver intrapreso «azioni correttive e preventive» per porre rimedio alle violazioni.
Ciononostante, la FDA ha inviato all’azienda una lettera di avvertimento perché, a suo dire, la risposta di Novo non forniva dettagli sufficienti a dimostrare se tali azioni avrebbero effettivamente risolto i problemi.
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Novo non ha segnalato ideazione suicidaria, decessi e ictus collegati ai farmaci
La lettera della FDA delinea una serie di argomentazioni fallaci utilizzate da Novo per giustificare la mancata segnalazione di diversi eventi.
La lettera descriveva il caso di un paziente che aveva subito un ictus invalidante dopo aver assunto liraglutide (Saxenda). L’azienda non lo aveva segnalato perché, a suo dire, il consumatore non riteneva che l’ictus fosse correlato al farmaco.
In un altro caso, un medico ha segnalato che un paziente in cura con semaglutide si era suicidato. Novo ha scelto di non indagare sul caso.
L’azienda ha segnalato un altro caso di ideazione suicidaria alla FDA solo dopo che gli ispettori dell’agenzia si sono imbattuti nella documentazione mentre indagavano su un decesso per ictus non segnalato.
Studi indipendenti hanno collegato questi farmaci all’ideazione suicidaria.
In un altro caso, Novo ha dichiarato di non aver indagato sul decesso di un paziente correlato a semaglutide (Ozempic, Wegovy) perché l’azienda non aveva ricevuto il consenso dalla persona che aveva segnalato il decesso. Secondo la FDA, il consenso non è richiesto per le indagini PADE (Patient-Related Event).
La FDA ha inoltre riscontrato che, anche dopo aver avvertito Novo che stava violando la legge, i suoi appaltatori hanno continuato a «invalidare in modo improprio» i casi di eventi avversi gravi. L’azienda ha affermato che gli eventi non erano validi perché privi di identificativi del paziente, ovvero informazioni protette, come il nome o il codice fiscale, che collegano una persona alla sua cartella clinica.
Tuttavia, stando alla lettera, gli ispettori della FDA hanno trovato identificativi validi dei pazienti nei documenti originali dei rapporti interni dell’azienda.
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Guasti sistemici che coinvolgono l’intero portafoglio prodotti di Novo.
Questi casi di mancata segnalazione non sono stati eventi isolati. Al contrario, «suggeriscono fallimenti sistemici» nel modo in cui l’azienda riceve, valuta e comunica i dati sulla sicurezza alle autorità federali, ha affermato la FDA.
«In base alla natura dei risultati dell’ispezione e alla vostra risposta scritta e alla corrispondenza, nutriamo serie preoccupazioni circa la portata e l’impatto di queste violazioni sull’intero portafoglio prodotti», ha comunicato la FDA all’azienda.
I dirigenti di Novo hanno difeso l’azienda in una dichiarazione pubblicata sul suo sito web, indicando che «si sta adoperando per risolvere le osservazioni» contenute nella lettera.
«Novo Nordisk prende sul serio i requisiti di segnalazione degli eventi avversi correlati al farmaco e prevediamo di rispondere alle richieste contenute nella lettera di avvertimento in modo rapido e completo», ha dichiarato Anna Windle, responsabile dello sviluppo clinico, degli affari medici e regolatori di Novo Nordisk US.
I sistemi di segnalazione degli eventi avversi sono fondamentali per il monitoraggio della sicurezza dei farmaci. Se i problemi non vengono segnalati tempestivamente e in modo accurato, le autorità di regolamentazione potrebbero non cogliere i segnali precoci di un potenziale danno causato da un farmaco.
Gli esperti di sicurezza dei farmaci avvertono da tempo che i sistemi di sorveglianza post-marketing dipendono fortemente dalle aziende produttrici per la segnalazione accurata dei dati sulla sicurezza, sollevando preoccupazioni circa potenziali conflitti di interesse.
Molte riviste mediche hanno sollecitato una migliore segnalazione degli eventi avversi, soprattutto a seguito di importanti scandali, come il ritiro dal mercato del Vioxx da parte della Merck dopo che aveva causato decine di migliaia di problemi cardiaci e decessi.
Questa settimana la FDA ha lanciato un nuovo sistema per il monitoraggio degli eventi avversi, affermando che migliorerà l’efficienza e la trasparenza. Mentre alcuni hanno accolto con favore il nuovo Sistema di Monitoraggio degli Eventi Avversi (AEMS), alcuni critici hanno sostenuto che il nuovo sistema non risolve tutti i problemi di lunga data dei sistemi che intende sostituire.
La FDA richiede una risposta entro 15 giorni
Le lettere di avvertimento sono tra gli strumenti di controllo più efficaci della FDA, dopo le azioni legali. Notificano alle aziende violazioni normative significative e richiedono l’adozione immediata di misure correttive per evitare ulteriori provvedimenti.
Novo Nordisk dovrà rispondere entro 15 giorni lavorativi fornendo una spiegazione dettagliata delle azioni correttive intraprese.
Se la FDA ritiene che la risposta dell’azienda sia inadeguata, l’agenzia può adottare ulteriori misure coercitive, tra cui multe, sequestri di prodotti o ingiunzioni.
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L’azienda deve affrontare 4.000 cause legali negli Stati Uniti per effetti collaterali che cambiano la vita.
La domanda globale dei farmaci dimagranti di Novo, appartenenti alla classe di farmaci noti come agonisti del recettore GLP-1, è aumentata vertiginosamente negli ultimi anni, alimentata da aggressive campagne di marketing.
Questi farmaci, prodotti anche dalla concorrente di Novo, Eli Lilly, sono diventati tra i prodotti farmaceutici più redditizi al mondo.
I farmaci GLP-1 vengono sempre più spesso presentati come una panacea per problemi che vanno oltre la perdita di peso, includendo una vasta gamma di disturbi, dalla dipendenza al COVID a lungo termine fino al morbo di Alzheimer.
Oggi negli Stati Uniti, circa 1 adulto su 8 – ovvero circa 31 milioni di persone – dichiara di assumere un farmaco GLP-1. Secondo un sondaggio di KFF News del novembre 2025, circa 1 adulto su 5 ne ha fatto uso almeno una volta.
Tuttavia, la rapida diffusione di questi farmaci è stata accompagnata anche da un numero crescente di segnalazioni di effetti collaterali, tra cui problemi gastrointestinali, pancreatite acuta, maggiore incidenza di malattie della cistifellea e delle vie biliari, calcoli renali, artrite, disturbi del sonno, carie dentale, malnutrizione, perdita di capelli e perdita di densità ossea e massa muscolare.
Questi farmaci potrebbero anche essere collegati al cancro. La ricerca indica inoltre che potrebbero avere effetti collaterali di natura psicologica, tra cui l’apatia nei consumatori.
Secondo quanto riportato giovedì dal quotidiano The Independent, oltre 4.000 americani hanno intentato causa contro le case farmaceutiche, sostenendo che i farmaci abbiano causato effetti collaterali che hanno cambiato la loro vita e di cui le aziende non li avevano mai avvertiti.
Tra i querelanti figurano i familiari di persone decedute improvvisamente dopo aver assunto il farmaco. Altri querelanti affermano che il farmaco ha causato loro lo sviluppo di neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION), che provoca la perdita della vista.
Uno studio pubblicato la scorsa settimana sul British Journal of Ophthalmology ha rilevato che, tra le 1 persona su 10.000 che assumono farmaci e che soffrono di NAION, gli utilizzatori di Ozempic hanno una probabilità molto maggiore di sviluppare questa patologia rispetto agli utilizzatori di Wegovy.
Nel dicembre 2024, Novo ha dichiarato a The Defender di aver condotto un’indagine interna approfondita e di non aver riscontrato alcun collegamento tra la NAION e i suoi farmaci.
Nel giugno 2025, l’Agenzia europea per i medicinali ( EMA) ha confermato il collegamento tra i farmaci e la neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION). La condizione è riportata nell’etichetta europea, ma non compare ancora come effetto collaterale nell’etichetta statunitense di Ozempic. Quest’ultima si limita a raccomandare ai pazienti di contattare il proprio medico in caso di alterazioni della vista.
Brenda Baletti
Ph.D.
© 13 marzo 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
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Immagine di pubblico dominio CCO via Flickr.
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