Economia
Estate 2020, il culturista fu profeta: previsione esatta del ciclo pandemico 2021 – e oltre (video)
Chris Sky, al secolo Christopher Saccoccia, è un organizzatore di feste canadese, divenuto noto in questi mesi per la sua esuberanza nel difendere i diritti negati dallo Stato pandemico.
È riemerso ora un video girato nell’estate del 2020 in cui con accuratezza quasi soprannaturale descriveva ciò che sarebbe accaduto nel 2021 – e perché
Sky si trovava a Venezia per il Carnevale quando è scoppiata la pandemia, e al ritorno in Canada dall’Europa aveva girato un video in cui evitava di sottoporsi al tampone in aeroporto semplicemente esponendo i suoi diritti costituzionali ad alta voce alla polizia doganale. Riuscì ad uscire dall’aeroporto ma venne denunciato con la moglie sulla base del Quarantine Act, la legge canadese per il lockdown.
Si racconta che ad una delle sue feste tenute durante il periodo di lockdown sia intervenuta la polizia, ma lui è riuscito a convincere gli agenti di avere pieno diritto all’evento: i poliziotti hanno ammesso che in effetti non era quello il loro lavoro, e la situazione fu immortalata con i poliziotti a sorridere assieme al muscoloso festaiolo.
La precisione con cui predice che avrebbero dichiarato inefficace il vaccino, lasciando invariato ogni cosa (mascherine, distanziamento, chiusure) è impressionante
Tuttavia, lo scorso maggio Sky – definito dai media di regime come unb anti-masker – è stato accusato di minacce di morte e aggressione nei confronti della Polizia di Toronto.
È riemerso ora un video girato nell’estate del 2020 in cui con accuratezza quasi soprannaturale descriveva ciò che sarebbe accaduto nel 2021 – e perché.
La precisione con cui predice che avrebbero dichiarato inefficace il vaccino, lasciando invariato ogni cosa (mascherine, distanziamento, chiusure) è impressionante.
Profondi, e veritieri, i suoi pensieri sulla pandemia come meccanismo di distruzione della classe media e creazione di una nuova classe di schiavi dipendenti dall’elemosina parasovietica del governo e delle multinazionali oramai allineati in una convergenza spaventosa
Il ragazzo, muscoli della palestra in bella vista, descrive con lucidità assoluta il ciclo pandemico come il power grab – una presa di potere da parte di un soggetto – che è.
Ancora più profondi, e veritieri, i suoi pensieri sulla pandemia come meccanismo di distruzione della classe media e creazione di una nuova classe di schiavi dipendenti dall’elemosina parasovietica del governo e delle multinazionali oramai allineati in una convergenza spaventosa.
Per quanto ci riguarda, lo Sky è meglio di Agamben e Cacciari, messi insieme e moltiplicati enne volte. È meglio di chiunque.
Vedere per credere.
I sottotitoli sono di Renovatio 21.
Di seguito il testo trascritto dell’indimenticabile discorso profetico di Sky.
«Tutto è esattamente come prima e adesso stanno per metterti ancora una volta in lockdown per farlo durare fino a luglio dell’anno prossimo così possono fare la stessa cosa un’altra volta»
«Non ho bisogno di una mascherina, la mascherina riguarda la conformità, perché sanno che i canadesi fanno quello che si dice loro. Così ti dicono che devi indossare una mascherina»
«Poi ti diranno che devi fare il tracciamento dei contatti. Poi ti diranno che devi fare il vaccino e siccome ai canadesi piace fare ciò che si dice, loro sperano che tutti si conformino e basta».
«E poi, indovinate, ragazzi… una volta che ti fai il vaccino come uno scemo che non sa nulla, loro ti diranno: “Ci dispiace, ma il vaccino non era efficace come pensavamo, quindi adesso devi ancora portare la mascherina, devi ancora subire il tracciamento dei contatti, devi ancora tenerti tutte le restrizioni e il distanziamento sociale, e devi farti sempre il vaccino».
«Perché? Perché così diventi dipendente dal governo. Perché? Se sei indipendente, il governo lavoro per te come dovrebbe. Se tu dipendi da un assegno del governo per sfamare la tua famiglia ogni mese perché hanno chiuso la tua attività economica…. Ora il governo non lavora più per te – Ora il governo ti domina!»
«E cosa guadagni da tutto questo? Hai guadagnato un intero anno dove non hai potuto viaggiare La tua attività economica ha chiuso. Hanno preso i tuoi diritti e le tue libertà. Ti hanno forzato a fare il vaccino E cosa è successo? La stessa quantità di gente è morta».
«Tutto è esattamente come prima e adesso stanno per metterti ancora una volta in lockdown per farlo durare fino a luglio dell’anno prossimo così possono fare la stessa cosa un’altra volta».
«Poi a luglio, agosto e settembre ti tirano fuori dal lockdown, ma solo per rimetterti in lockdown ancora una volta».
«Se voi idioti non lo avete ancora capito è un ciclo perpetuo, dal quale non si esce mai, ed è un modo per prendere i tuoi diritti, le tue libertà, chiudere la tua attività economica, prendersi la tua ricchezza».
«Perché? Perché così diventi dipendente dal governo. Perché? Se sei indipendente, il governo lavoro per te come dovrebbe. Se tu dipendi da un assegno del governo per sfamare la tua famiglia ogni mese perché hanno chiuso la tua attività economica… Ora il governo non lavora più per te – Ora il governo ti domina!»
«Invece di una classe media, si ha il governo, la classe alta e le classi basse che dipendono dal governo per sopravvivere… In altre parole, abbiamo una classe di schiavi, e questo è quello che stanno cercando di fare. È così semplice…»
«Così invece di una classe media, si ha il governo, la classe alta e le classi basse che dipendono dal governo per sopravvivere… In altre parole, abbiamo una classe di schiavi, e questo è quello che stanno cercando di fare. È così semplice…».
Parole di saggezza assoluta.
Economia
Iraq e Cuba colpiti dai blackout a causa delle pressioni degli Stati Uniti e degli attacchi all’Iran
Sia l’Iraq che Cuba sono stati colpiti da blackout a livello nazionale: la rete elettrica del Paese mediorientale è crollata dopo un’improvvisa interruzione delle forniture di gas a una grande centrale elettrica di Bassora, mentre l’interruzione dell’energia elettrica nell’isola caraibica è stata attribuita alla cronica carenza di carburante, aggravata dal blocco statunitense sul petrolio venezuelano.
Il giorno prima del blackout iracheno, un portavoce del ministero dell’Energia avrebbe affermato che le «forniture incomplete» di gas dal vicino Iran stavano già compromettendo il funzionamento delle centrali elettriche. L’Iran è impegnato da sabato in una massiccia campagna aerea israelo-americana.
Secondo l’agenzia di stampa statale INA, anche un altro impianto elettrico è stato chiuso nella provincia centrale di Salah al-Din, con la polizia locale che ha esplicitamente negato le notizie secondo cui la stazione sarebbe stata presa di mira da un attacco.
L’Iraq dipende dal gas iraniano per il 30-40% della sua produzione di energia. Questa dipendenza è una conseguenza diretta di decenni di interventi stranieri nel Paese. Prima della Guerra del Golfo del 1991, la rete, sebbene messa a dura prova dalle sanzioni, soddisfaceva ampiamente la domanda. La guerra distrusse il 75% della sua capacità di generazione e l’invasione guidata dagli Stati Uniti del 2003 causò un crollo catastrofico, con una produzione inferiore al 10% rispetto a quella precedente.
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Mercoledì anche Cuba è stata colpita da blackout: un’interruzione di corrente diffusa ha lasciato circa due terzi dell’isola al buio, compresa la capitale L’Avana.
Secondo il ministero dell’Energia e delle Miniere di Cuba, il blackout è stato causato dalla chiusura di una delle più grandi centrali termoelettriche dell’isola.
La cronica carenza di carburante dell’isola è stata gravemente aggravata dal blocco statunitense sul petrolio proveniente dal Venezuela. Da quando le forze statunitensi hanno rapito il presidente venezuelano Nicolas Maduro a gennaio, Washington ha sequestrato diverse petroliere dirette a Cuba.
Il governo cubano attribuisce da tempo la sua crisi economica a decenni di sanzioni statunitensi, che a suo dire contribuiscono direttamente alla mancanza di investimenti nella produzione di energia e al degrado della sua rete elettrica.
In questo contesto, la scorsa settimana il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ipotizzato che gli Stati Uniti potrebbero effettuare una «presa amichevole di controllo di Cuba», sostenendo che il governo dell’isola è sull’orlo del collasso e sta negoziando attivamente con Washington.
Come riportato da Renovatio 21, Cuba era stata investita da un blackout di massa nell’ottobre 2024.
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Economia
Putin: la Russia potrebbe interrompere immediatamente le forniture di gas all’UE
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Economia
L’Europa rischia l’inferno a causa dell’interruzione energetica causata dalla guerra con l’Iran: parla il presidente serbo Vucic
Le nazioni europee stanno affrontando «un vero e proprio inferno» a causa dell’impennata dei prezzi dell’energia provocata dalla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, ha affermato il presidente serbo Aleksandar Vucic.
La rappresaglia di Teheran all’azione militare per il cambio di regime avviata sabato ha interrotto le spedizioni di greggio e gas naturale liquefatto (GNL) attraverso lo Stretto di Ormuzzo, un punto critico per il traffico marittimo. Con i mercati già sotto shock, le nazioni dipendenti dalle importazioni sono sull’orlo di una grave crisi, ha avvertito Vucic martedì.
«Stiamo entrando in una situazione impossibile. Se continua così, tutti in Europa vivranno un vero e proprio inferno», ha detto ai giornalisti. «A meno che lo Stretto di Ormuzzo non venga riaperto, i prezzi del petrolio ci uccideranno tutti». Belgrado si sta preparando a introdurre sussidi per il carburante ed è fortunata ad avere riserve significative, ha aggiunto Vucic.
Secondo quanto riferito, migliaia di navi commerciali non sarebbero in grado di attraversare lo stretto a causa delle ostilità in corso. Le forze iraniane hanno minacciato di attaccare qualsiasi nave che tentasse di attraversarlo e avrebbero colpito diverse petroliere.
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Teheran mira ad aumentare il costo dell’attacco per gli Stati Uniti e i suoi alleati. «Gli americani, con debiti per migliaia di miliardi di dollari, dipendono dal petrolio della regione, ma devono sapere che nemmeno una goccia di petrolio arriverà loro», ha dichiarato ai media locali Ebrahim Jabari, comandante del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane (i pasdarani).
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato martedì che Washington intende offrire un’assicurazione «a un prezzo molto ragionevole» e, possibilmente, scorte navali alle navi che attraversano lo Stretto di Ormuzzo.
Sebbene la crisi energetica in atto rappresenti un rischio globale, gli alleati degli Stati Uniti in Europa sono particolarmente vulnerabili a causa del loro rifiuto, motivato politicamente, delle forniture russe e della dipendenza dalle importazioni di GNL, anche dal Qatar.
Le riserve di gas europee sono in gran parte esaurite. La Germania, il maggiore consumatore dell’UE, ha iniziato marzo con uno stoccaggio pari al 27% della capacità, rispetto a una media del 64% registrata nello stesso periodo dell’anno dal 2023, secondo i dati del settore.
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Immagine di Belgian Presidency of the Council of the EU 2024 via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic
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