Connettiti con Renovato 21

Catastrofi

Elicottero militare USA distrugge sito di donazioni volontarie per le vittime dell’uragano

Pubblicato

il

Un elicottero militare senza insegne è stato ripreso in video mentre distrugge un sito di donazioni di volontari per le vittime dell’uragano a Burnsville, nella Carolina del Nord, domenica. Lo riporta Infowars, mentre in rete i video impazzano con commenti sul sabotaggio intenzionale da parte delle autorità delle operazioni di salvataggio per le aree colpite.

 

L’elicottero è stato visto planare basso sopra l’area di distribuzione ed eseguire una manovra di «rotor-wash» che con potenti raffiche di aria verso il basso spazza via rifornimenti e tende disposti sul campo.

 

Una delle persone che ha registrato l’incidente ha affermato che l’area era stata istituita come zona «vietata al volo e al lancio» e ha affermato che i piloti di elicotteri «fantasma» indossavano maschere, il che suggerisce che fossero forze speciali o appaltatori del governo.

 

«Potevano vedere chiaramente l’allestimento dei rifornimenti, le tende blu ecc. e vedere che questa NON era una zona di atterraggio libera», hanno scritto sul video.

 

 

 

 

Sostieni Renovatio 21

È poi circolata la voce che un paio di veicoli governativi privi di contrassegni avrebbe sorvolato la zona prima dell’arrivo dell’elicottero.

 

La United Cajun Navy, un’organizzazione di volontariato per la ricerca, il soccorso e la risposta ai disastri, si è impegnata a identificare i responsabili.

 

Inoltre, secondo alcune segnalazioni, diversi elicotteri della FEMA hanno bloccato le piste dell’aeroporto di Greenville, nella Carolina del Sud.

 

 


«Siamo all’aeroporto oggi. Ieri hanno fatto volare circa 30 aerei, e la FEMA ha fatto volare circa 10 o più elicotteri e ha bloccato una pista qui nel centro di Greenville, prendendo completamente il controllo o quasi prendendo il controllo dell’operazione», ha detto un volontario in un video virale su TikTok.

 

«La FEMA è intervenuta e ha fermato tutte quelle operazioni. Quando ci sono 1.000 libbre di rifornimenti laggiù che potrebbero essere presi, Quando ci sono 1.000 libbre di rifornimenti laggiù che potrebbero essere presi, se ne stanno lì seduti senza far niente e bloccano la pista con quanti più elicotteri possibile».

Aiuta Renovatio 21

L’agenzia federale per la protezione dalle catastrofi FEMA sta affrontando immense critiche non solo per la sua disastrosa risposta alle conseguenze dell’uragano, ma anche perché i suoi dipendenti stanno discutendo di come «l’equità in caso di catastrofe» – ad esempio privilegiare negli aiuti gli LGBT – sia la nuova priorità dell’agenzia, che è altresì sotto tiro per aver assegnato milioni alla gestione degli immigrati mentre dice di aver finito i soldi e quindi non essere in grado di assistere le vittime dell’uragano.

 

Diverse voci negli USA – tra cui quella di Elon Musk – stanno insinuando che vi sarebbe una strana malizia nel non permettere aiuti alla popolazione.

 

Poco fa è emerso che è proibito l’uso di droni per portare oggetti alle persone colpite.

 

Ascoltando le testimonianze di alcuni piloti, alcuni osservatori in rete ritengono che tuttavia l’incidente degli elicotteri sia non intenzionale, ma un accadimento che si produce spesso.

 

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


 

 

Continua a leggere

Catastrofi

Nuove inondazioni spazzano via edifici in Nepal

Pubblicato

il

Da

Almeno cinque persone risultano disperse dopo che forti inondazioni improvvise hanno spazzato via case e ponti nel nord del Nepal domenica, secondo quanto riferito dalle autorità locali preposte alla gestione delle emergenze. L’evento si verifica poco più di un mese dopo una catastrofica alluvione e una frana che hanno causato la morte di oltre 1.400 persone in tutto il Paese dell’Asia meridionale.   Secondo un funzionario del Dipartimento di Idrologia e Meteorologia del Nepal, citato dal Kathmandu Post, l’alluvione potrebbe essere stata innescata da una frana avvenuta sabato che ha bloccato un affluente del fiume, prima che l’acqua accumulata tracimasse, creando un’inondazione improvvisa.   Secondo quanto riportato dal giornale, che cita le autorità locali, le acque alluvionali hanno spazzato via circa 35-40 case nel distretto settentrionale di Gorkha. Diversi ponti sarebbero stati distrutti, mentre strade e impianti idroelettrici avrebbero subito danni.   Alcuni video che circolano sui social media mostrerebbero le acque alluvionali spazzare via edifici in una valle di montagna. Altri filmati sembravano mostrare la distruzione del ponte Soti Khola nel distretto di Gorkha.  

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

Secondo i dati preliminari dell’Autorità nazionale nepalese per la riduzione e la gestione del rischio di catastrofi (NDRRMA), due donne e tre uomini risultano dispersi.   Le autorità hanno dispiegato elicotteri e centinaia di agenti delle forze dell’ordine per le operazioni di ricerca e soccorso, secondo quanto riportato dall’emittente statale Radio Nepal. Almeno 82 persone, tra cui nove stranieri, sono state tratte in salvo, ha riferito l’AFP, citando l’NDRRMA.   Le ultime inondazioni arrivano poco più di un mese dopo la catastrofe che ha colpito il Nepal e alcune zone del Tibet cinese il 26 agosto. Alla fine di settembre, secondo i dati dell’NDRRMA, erano stati recuperati almeno 1.451 corpi e 5.745 persone risultavano ancora disperse.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
 
Continua a leggere

Catastrofi

Adalia divorata dalle fiamme: le immagini

Pubblicato

il

Da

Vasti incendi boschivi sono scoppiati nella provincia di Antalya, in Turchia, costringendo centinaia di persone a lasciare le proprie case. Video dalla zona, circolati sui social, mostrano scene apocalittiche di colline avvolte dalle fiamme e un fumo nero che oscura il cielo.

 

Secondo l’agenzia di stampa Anadolu, il rogo è iniziato lunedì nel distretto di Aksu ad Antalya e si è esteso in fretta al vicino distretto di Kepez.

 

Almeno una persona è morta per un attacco cardiaco legato al fumo, hanno riferito le autorità locali. Due persone sono state ricoverate per ferite alle gambe connesse all’incendio e altre otto sono state curate per inalazione di fumo.

 

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

Le autorità hanno evacuato almeno 254 abitazioni nei due distretti e hanno chiuso temporaneamente un’autostrada che collega la città costiera mediterranea di Antalya con Isparta, a circa 130 km a nord. Nella regione più di 2.000 abitazioni hanno inoltre subito interruzioni di corrente.

 

Per spegnere l’incendio sono stati impiegati cinque aerei antincendio, dieci elicotteri, oltre 160 autopompe e 1.000 persone.

 

I video online mostrano enormi muri di fuoco che avanzano nelle foreste di montagna, lasciando terra bruciata e un cielo carico di fumo. Di notte il cielo sopra le colline colpite si tinge di rosso.

 

Come riportato da Renovatio 21, l’Europa fu oggetto di incendi massivi anche l’estate scorsa, definita anche quella come quella del «caldo record»). Allora erano segnalati incendi anche in Portogallo, Croazia, Francia, Albania, Gran Bretagna, Grecia e ancora in Tuchia

 

 

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine screenshot da Twitter

 

Continua a leggere

Catastrofi

Incidente aereo, Boeing Amazon in strada: cinque morti. Le immagini

Pubblicato

il

Da

Cinque persone sono morte e diverse altre sono rimaste ferite dopo che un aereo cargo è uscito di pista e si è schiantato vicino all’aeroporto internazionale di Miami, secondo quanto riferito dalle autorità.   La FAA ha identificato il velivolo come un Boeing 767 operato per Amazon dalla compagnia 21 Air. Era arrivato in Florida da San Juan, Porto Rico, intorno alle 14:00 di domenica.   L’incidente ha provocato «il blocco totale dei voli» all’aeroporto mentre i soccorritori valutavano la situazione, ha dichiarato il segretario ai trasporti statunitense Sean Duffy.  

Sostieni Renovatio 21

«Le squadre arrivate sul posto hanno trovato un aereo in fiamme a seguito dell’incidente, con fiamme e fumo denso», ha dichiarato il dipartimento dei vigili del fuoco di Miami-Dade su X. «I vigili del fuoco stanno lavorando per spegnere l’incendio e prestare soccorso ai feriti».   Alcuni video circolati online sembrano mostrare l’aereo uscire dalla pista e attraversare una strada prima di fermarsi vicino a un parcheggio. Altre immagini ritraggono fiamme che avvolgono il lato destro del velivolo, mentre un denso fumo nero si alza dai rottami. L’ala destra appare gravemente danneggiata.   Secondo quanto riportato da NBC Miami, citando una fonte, i due piloti sono stati trasportati al Jackson South Medical Center, mentre altre tre persone sono state portate al Jackson Memorial Hospital. Le loro condizioni restano sconosciute.   La portavoce di Amazon, Kelly Nantel, ha dichiarato che l’azienda sta «collaborando strettamente con le autorità e i funzionari locali per comprendere esattamente cosa sia successo».   Una delle quattro piste dell’aeroporto è stata riaperta intorno alle 16:15, seguita da una seconda circa 30 minuti dopo. Le autorità hanno comunque avvertito i passeggeri di aspettarsi ulteriori disagi.   Il National Transportation Safety Board (NTSB) invierà una squadra a Miami per condurre le indagini, e anche la FAA (Federal Aviation Administration) sta esaminando l’incidente.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

Come riportato da Renovatio 21, a novembre 2025 vi era stato un ulteriore grande incidente aereo che coinvolgeva un aereo cargo per le spedizioni UPS.   L’incidente ha coinvolto il volo cargo UPS Airlines Flight 2976 il 4 novembre 2025. Il velivolo, un McDonnell Douglas MD-11F, si è schiantato in una zona industriale adiacente all’aeroporto subito dopo il decollo a causa del distacco del motore sinistro. [1] (https://www.facebook.com/CBS12News/posts/ntsb-update-the-five-people-killed-in-sundays-amazon-air-cargo-plane-crash-were-/1555535089939234/), [2] (https://en.wikipedia.org/wiki/UPS_Airlines_Flight_2976)   Il bilancio finale dell’incidente aereo di Louisville,fu di 15 morti. Le vittime accertate includono i tre membri dell’equipaggio (i piloti a bordo) e 12 persone a terra, tra cui diversi dipendenti delle aziende colpite dall’impatto. Il bilancio iniziale era di 14 vittime, ma è salito a 15 il giorno di Natale del 2025 a causa del decesso in ospedale di un uomo gravemente ustionato. Si erano registrati inoltre oltre 20 feriti tra il personale a terra.   La causa principale del disastro è stata il distacco del motore sinistro (il motore numero 1) dall’ala durante la fase di decollo.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine screenshot da Twitter  
Continua a leggere

Più popolari