Terrorismo
Bomba uccide generale russo: le immagini
Un generale russo a due stelle, vice capo delle operazioni dello stato maggiore, è stato ucciso in un’autobomba, hanno confermato le autorità. Lo riporta la stampa russa.
L’incidente in cui ha perso la vita il tenente generale Yaroslav Moskalik è avvenuto venerdì mattina nella cittadina di Balashikha, alla periferia di Mosca. Il comitato investigativo russo ha affermato che l’ordigno esplosivo improvvisato piazzato all’interno dell’auto era imbottito di frammenti metallici per aumentarne la letalità.
Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa TASS, gli inquirenti hanno stimato la potenza dell’ordigno pari a 300 grammi di TNT.
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Le conseguenze dell’attacco sono state filmate da testimoni. Le immagini suggeriscono che il veicolo utilizzato nell’attacco, parcheggiato accanto ad altre auto all’interno di una zona residenziale adiacente a un condominio di lusso, sia andato a fuoco in seguito all’esplosione.
🇷🇺💥❗ An IED explosion in Moscow’s Balashikha district killed Yaroslav Moskalik, deputy head of the Russian General Staff’s Main Operations Directorate
The device, packed with shrapnel and linked to a propane gas system, detonated as Moskalik walked nearby, turning a… pic.twitter.com/9urvk73zDy
— HOT SPOT (@HotSpotHotSpot) April 25, 2025
BREAKING 🔶🔶
Major General Yaroslav Moskalik, Deputy Chief of the Main Operations Directorate of the Russian General Staff, has been eliminated today in a car explosion in the Moscow region.
Rescue teams report he died from an explosive device planted in the vehicle. pic.twitter.com/wzGVOcs09K
— Polymarket Intel (@PolymarketIntel) April 25, 2025
El Comité de Investigación ha confirmado oficialmente la muerte del teniente general Yaroslav Moskalik.
La explosión se produjo como resultado de la detonación de un artefacto explosivo lleno de metrallaLa nefasta “estrategia” de Putin está causando un daño irreparable a Rusia pic.twitter.com/FXFlSbkiyk
— Noticias del otro lado (@LadoNoticias) April 25, 2025
Major General Yaroslav Moskalik, the Deputy Head of the Main Operations Directorate of the General Staff of the Russian Armed Forces, was eliminated this morning in the town of Balashikha to the east of Moscow, after a car bomb exploded as he walked past leaving his home. Adding… pic.twitter.com/UrndDGZobZ
— OSINTdefender (@sentdefender) April 25, 2025
Per Russian media, a car exploded in the Moscow suburbs, killing Major General Yaroslav Moskalik, deputy chief of the Russian General Staff’s Main Operational Directorate. The bomb detonated as he passed the vehicle. pic.twitter.com/pQq39cOmRa
— WarTranslated (@wartranslated) April 25, 2025
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Come riportato da Renovatio 21, lo scorso dicembre, un attentato dinamitardo che gli investigatori russi hanno attribuito ai servizi segreti ucraini ha ucciso il tenente henerale Igor Kirillov, comandante delle Forze di Difesa Radiologica, Chimica e Biologica Russe (RChBZ). È stato assassinato insieme a un collaboratore mentre uscivano da un edificio a Mosca.
Secondo quanto riferito, l’operazione aveva coinvolto un ordigno esplosivo nascosto all’interno di uno scooter elettrico, posizionato accanto all’ingresso e monitorato tramite una telecamera installata in un’auto parcheggiata, che ha consentito agli autori di programmare la detonazione a distanza.
Dall’inizio dell’operazione militare contro l’Ucraina nel febbraio 2022, Kirillov ha parlato in molteplici conferenze stampa tenute dal ministero della Difesa, dove ha condiviso informazioni sugli sviluppi ucraini nei settori delle armi radiologiche, chimiche e biologiche.
A marzo 2022, aveva annunciato che i biolaboratori ucraini stavano studiando il potenziale di trasferimento di infezioni altamente pericolose attraverso gli uccelli migratori. Nello stesso mese, aveva presentò copie di documenti che, a suo dire, confermavano il finanziamento da parte del Pentagono di laboratori biologici in Ucraina.
Nel giugno 2024, il tenente generale aveva dichiarato che combustibile nucleare esaurito e rifiuti chimici pericolosi venivano importati in Ucraina per una potenziale creazione di «bomba sporca», aggiungendo che sostanze radiochimiche venivano ancora portate in Ucraina per lo smaltimento. Secondo Kirillov queste forniture erano supervisionate dall’entourage di Zelens’kyj, con rotte principali che passavano attraverso Polonia e Romania.
L’attentato terroristico che ha ucciso il generale Moskalik arriva proprio mentre l’inviato del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff, incontra Putin per cercare di porre fine alla guerra ucraina.
Il messaggio potrebbe, quindi, non essere nemmeno diretto alla Russia. Della possibilità di attentati da parte degli ucraini (magari diretti dall’Intelligence americana) contro cittadini statunitensi si è parlato sempre più apertamente, con dichiarazioni specifiche fatte dal giornalista americano Tucker Carlson.
Vi sarebbe una possibile pista ucraina non solo nel caso di Ryan Routh, secondo attentatore di Trump durante la campagna elettorale, ma anche nel caso del giovane recentemente arrestato per aver ucciso i genitori, Nikita Casap, che dicono chattasse con un account legato ad un numero telefonico dall’Ucraina, dove sembra pianificasse fuggire dopo aver ucciso il presidente.
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Immagine screenshot da YouTube
Militaria
L’Iran definisce gli eserciti dell’UE come «organizzazioni terroristiche»
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Terrorismo
L’UE potrebbe designare i Pasdaran iraniani come ente terrorista
I ministri degli Esteri dell’Unione Europea si preparano a esaminare la possibilità di classificare il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (detti generalmente in Italia Pasdaran) dell’Iran come organizzazione terroristica. Questa proposta, discussa da tempo e più volte ostacolata, ha guadagnato nuovo impulso dopo il cambio di posizione di diversi Stati membri influenti.
In passato, Paesi come Francia, Italia e Spagna si erano opposti con decisione, argomentando che inserire nella lista nera l’IRGC – un organismo ufficiale delle forze armate iraniane – avrebbe compromesso canali diplomatici essenziali con Teheran e rischiato di scatenare ritorsioni contro interessi europei.
Secondo fonti diplomatiche riportate mercoledì da Politico ed Euronews, tale opposizione si è ora notevolmente ridotta. L’Eliseo francese e il Ministero degli Esteri spagnolo hanno manifestato la disponibilità a appoggiare la misura, motivandola con la repressione interna delle proteste da parte dell’Iran e con il suo appoggio militare alla Russia. Anche l’Italia avrebbe modificato il proprio orientamento nei giorni scorsi.
Questo mutamento di posizioni rende più concreta la prospettiva di un voto unanime tra i 27 Stati membri, requisito indispensabile, durante la riunione di giovedì. È inoltre atteso che i ministri approvino sanzioni distinte nei confronti di individui ed entità iraniane accusati di gravi violazioni dei diritti umani.
Le potenze occidentali imputano i Pasdaran atrocità commesse durante i recenti disordini. L’Iran ha invece accusato Stati Uniti e Israele di aver istigato le proteste, nelle quali – secondo Teheran – sarebbero morte oltre 3.000 persone e numerosi edifici pubblici e governativi sarebbero stati distrutti, fornendo pretesti per un intervento militare.
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In caso di approvazione, l’UE si unirebbe a un ristretto gruppo di Paesi che hanno già dichiarato formalmente l’IRGC un’organizzazione terroristica, tra cui Stati Uniti, Israele, Canada, Australia, Arabia Saudita e Bahrein.
Washington ha designato ufficialmente la Guardia Rivoluzionaria come organizzazione terroristica durante il primo mandato del presidente Donald Trump nel 2019. In seguito, ha invocato tale classificazione per giustificare l’attacco con drone del gennaio 2020 che eliminò il comandante Qassem Soleimani in Iraq.
L’Iran ha ammonito che una simile designazione verrebbe accolta con contromisure reciproche. Nel 2019 Teheran ha etichettato ufficialmente il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) come organizzazione terroristica.
All’inizio del 2023, in risposta a una risoluzione non vincolante del Parlamento europeo che chiedeva l’inserimento dei Pasdaran nella lista nera, il Parlamento iraniano ha elaborato una proposta di legge per classificare le forze armate di tutti gli Stati membri dell’UE come organizzazioni terroristiche.
Come riportato da Renovatio 21, mesi fa il capo dell’Intelligence pasdaran è stato ucciso in un attacco israeliano. Si tratta di una seconda decapitazione del vertice dell’Intelligence dopo l’assassinio del generale Qassem Soleimani ordinato da Trump agli sgoccioli del suo primo mandato.
I pasdaran tre anni fa hanno annunciato più volte di disporre di armi ipersoniche. Un anno fa il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione aveva mostrato al mondo le immagini di una grande base missilistica sotterranea.
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Immagine di Khamenei.ir via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
Terrorismo
I militanti sostenuti dall’ISIS uccidono decine di persone nell’Africa centrale
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