Nucleare
Mosca: Israele rischia la «catastrofe nucleare»
Gli attacchi in corso da parte di Israele contro gli impianti nucleari iraniani rappresentano una minaccia inaccettabile per la sicurezza internazionale e rischiano di far precipitare il mondo in una catastrofe, ha affermato il ministero degli Esteri russo.
Israele ha iniziato a bombardare l’Iran venerdì, sostenendo che Teheran sta per completare la costruzione di una bomba nucleare. L’Iran ha respinto le accuse come infondate e ha reagito all’operazione militare israeliana con ondate di attacchi con droni e missili.
«I continui e intensivi attacchi da parte israeliana contro impianti nucleari pacifici in Iran sono illegali dal punto di vista del diritto internazionale, creano minacce inaccettabili alla sicurezza internazionale e spingono il mondo verso una catastrofe nucleare», ha affermato il ministero degli Esteri russo in una dichiarazione pubblicata martedì.
L’escalation del conflitto rischia di destabilizzare ulteriormente l’intera regione, ha aggiunto il ministero, esortando la leadership israeliana a «tornare in sé e interrompere immediatamente i raid contro le installazioni nucleari».
Sostieni Renovatio 21
La dura reazione della maggior parte della comunità internazionale all’attacco di Israele all’Iran dimostra che lo Stato ebraico è sostenuto solo da paesi che agiscono come suoi «complici», ha affermato il ministero degli Esteri russo.
Secondo il ministero, i sostenitori di Israele hanno fatto pressione sul consiglio dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) affinché facesse approvare la «risoluzione anti-iraniana di parte della scorsa settimana sul programma nucleare di Teheran, che «ha dato carta bianca a Israele e ha portato a questa tragedia».
«I tentativi del campo occidentale di manipolare il regime globale di non proliferazione nucleare e di usarlo per regolare conti politici» stanno costando caro alla comunità internazionale e sono «completamente inaccettabili», ha aggiunto.
Un giorno prima dell’attacco di Israele all’Iran, il consiglio di amministrazione dell’AIEA ha dichiarato che Teheran aveva violato gli obblighi previsti dal Trattato di non proliferazione nucleare (TNP).
Solo poche settimane prima, la Reuters aveva riferito, citando diplomatici anonimi, che Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania si stavano preparando a fare pressione sul comitato di controllo nucleare delle Nazioni Unite affinché dichiarasse che l’Iran aveva violato il TNP.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Nucleare
Peskov: Russia e Stati Uniti devono affrontare la questione delle testate nucleari e della stabilità strategica
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Cina
La Cina ha commissionato ufficialmente il Tokamak BEST
Il Tokamak superconduttore sperimentale a plasma (BEST) di Hefei, in Cina, è stato ufficialmente inaugurato il 1° ottobre.
Contemporaneamente, la struttura principale è entrata nella fase cruciale di assemblaggio dei «quattro anelli concentrici». Questi quattro anelli sono costituiti dalla camera a vuoto, dallo schermo termico, dal magnete toroidale e dai componenti interni di precisione, che vengono assemblati sequenzialmente dall’interno verso l’esterno.
Il BEST dovrebbe essere completato entro la fine del 2027, con una dimostrazione di produzione di energia da fusione deuterio-trizio prevista intorno al 2030.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
L’obiettivo è raggiungere un guadagno di fusione Q maggiore o uguale a 1, criterio per il «punto di pareggio» (il momento in cui l’energia o la potenza prodotta dalle reazioni di fusione è pari a quella somministrata dall’esterno per riscaldare e confinare il plasma), e mantenerlo per oltre 1000 secondi. Il successo del BEST convaliderà tecnologie come il ciclo del combustibile al trizio, il riscaldamento del plasma ad alta potenza e la manutenzione a distanza, in preparazione per la futura centrale a fusione dimostrativa CFEDR (Fusion Engineering Demonstration Reactor).
Come riportato dfa Renovatio 21, a gennaio la Cina aveva annunciato un’altra svolta nello sviluppo dell’energia termonucleare con il successo di un esperimento pubblicato su Science Advance snel progetto per il «Sole Artificiale» (Experimental Advanced Superconducting Tokamak, EAST Tokamak).
Come riportato da Renovatio 21, nel 2025 è stata inaugurata nella megalopoli cinese di Chengdu, in Cina, la seconda riunione ministeriale del World Fusion Energy Group dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), con 1.000 partecipanti.
Come riportato da Renovatio 21, nell’estate 2025 fa scienziati cinesi avevano introdotto un nuovo dispositivo di prova per la produzione di fusione.
Nel marzo dello scorso anno la Cina aveva fatto sapere che costruirà un reattore ibrido a fusione-fissione entro il 2030, con l’obiettivo di generare 100 megawatt di elettricità continua e connettersi alla rete nazionale entro la fine di questo decennio.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Come riportato da Renovatio 21, la Cina sta portando avanti le ricerche sulla fusione da anni. La Cina ha accelerato con i suoi studi per la fusione dopo che negli scorsi anni un team di scienziati cinesi aveva affermato di aver trovato un metodo nuovo e più conveniente per il processo.
Una volta scoperto un processo stabile per ottenere la fusione, potrebbe entrare in giuoco l’Elio-3, una sostanza contenuta in grande abbondanza sulla Luna, dove la Cina, come noto, sta operando diverse missioni spaziali di successo. Da qui potrebbe svilupparsi definitivamente il ramo cosmico dello scacchiere internazionale, la geopolitica spaziale che qualcuno già chiama «astropolitica», e già si prospetta come un possibile teatro di guerra.
Un esperto di fusione, direttore del Plasma Science and Fusion Center del politecnico bostoniano MIT è stato assassinato l’anno scorso in un’oscura vicenda che ha visto il presunto sicario, che avrebbe ucciso altri studenti in un’altra università, trovato morto suicida pochi giorni dopo.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Eye Steel Film via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic
Militaria
Mosca adotterà tutte le misure necessarie contro le testate nucleari in Lituania. Truppe estoni muovono verso il confine
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Essere genitori2 settimane faOssitocina contro il divorzio, una proposta
-



Necrocultura2 settimane faLa guerra occulta oltre l’aborto
-



Immigrazione5 giorni faIl sacco di Milano della barbarie anarco-tirannica. Invochiamo il flagello di Ambrogio
-



Predazione degli organi1 settimana faTrapianto di organi, prima la persuasione e poi l’obbligo?
-



Pensiero2 settimane faPapa Leone «medical dimension»
-



Pensiero6 giorni faL’antico incidente dietro la Tesla volante
-



Spirito2 settimane faMons. Mutsaerts: Andate alla Messa in latino invece di cercare di sistemare la vostra parrocchia
-



Spirito1 settimana fa«Orrendi documenti vaticani scardinano la vocazione religiosa»: omelia di mons. Viganò













