Economia
Un’altra gola profonda con legami Boeing muore improvvisamente
Un informatore del fornitore della Boeing Spirit AeroSystems è morto martedì mattina in seguito a una lotta con una «infezione improvvisa e in rapida diffusione». Lo riporta il quotidiano Seattle Times.
Il 45enne Joshua Dean, ex ingegnere meccanico e revisore dei conti della qualità di Wichita, Kansas, aveva affermato che la leadership di Spirit ha ignorato i difetti di fabbricazione del grande aeroplano Boeing 737 MAX, parlando anche di «meccanici che hanno praticato impropriamente fori nella paratia di pressione di poppa del MAX».
Tuttavia, quando il Dean ha sollevato la questione con la direzione, ha detto che non era stato fatto nulla al riguardo. L’uomo aveva presentato un reclamo di sicurezza all’ente di controllo dell’aviazione americana FAA, asserendo poi che l’azienda lo aveva usato come capro espiatorio mentre mentivano all’agenzia sui difetti.
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«Dopo il mio licenziamento, la Spirit AeroSystems non ha fatto nulla per informare la FAA e il pubblico» riguardo ai difetti delle paratie, affermava il Dean nella sua denuncia.
A novembre, la FAA ha suggerito a Dean in una lettera che le sue affermazioni erano fondate, scrivendo che «l’indagine ha stabilito che le tue accuse sono state adeguatamente affrontate nell’ambito di un programma di sicurezza approvato dalla FAA», aggiungendo che «tuttavia, a causa delle disposizioni sulla privacy di tali programmi, non è possibile rilasciare dettagli specifici».
Il Dean aveva in seguito deposto in una causa contro gli azionisti di Spirit.
«A dicembre è stata intentata una causa contro gli azionisti secondo la quale il management di Spirit avrebbe nascosto informazioni sui difetti di qualità e danneggiato gli azionisti. A sostegno della causa, Dean ha fornito una deposizione che dettagliava le sue accuse» scrive il Seattle Times. «Dopo che un pannello ha fatto esplodere un aereo Boeing 737 MAX a gennaio, attirando nuova attenzione sulle carenze di qualità di Spirit, uno degli ex colleghi di Spirit di Dean ha confermato alcune delle accuse di Dean».
Secondo quanto riportato, l’uomo era in buona salute ed «era noto per avere uno stile di vita sano». Nelle ultime due settimane, tuttavia, versava in condizioni critiche, secondo una zia che ha dichiarato che si è ammalato ed è andato in ospedale a causa di difficoltà respiratorie. È stato intubato, dopo di che ha sviluppato una polmonite e poi l’MRSA, un’infezione batterica umana provocata da ceppi di Staphylococcus aureus particolari, in quanto resistenti ad alcuni antibiotici come penicilline.
«Le sue condizioni sono peggiorate rapidamente ed è stato trasportato in aereo da Wichita a un ospedale di Oklahoma City» scrive il quotidiano di Seattle citando la parente. «Lì è stato messo su una macchina ECMO, che fa circolare e ossigena il sangue di un paziente fuori dal corpo, assumendo il controllo della funzione cardiaca e polmonare quando gli organi del paziente non funzionano da soli».
I medici avevano preso in considerazione l’amputazione di entrambe le mani ed entrambi i piedi. «Quello che ha passato è stato brutale», ha detto la zia. «Straziante».
Dean è stato licenziato nell’aprile 2023, dopo di che ha presentato una denuncia al Dipartimento del Lavoro, sostenendo di essere stato licenziato come ritorsione per aver denunciato. Era rappresentato dallo studio legale della Carolina del Sud che rappresentava la gola profonda della Boeing John «Mitch» Barnett, trovato morto in un «apparente suicidio» a marzo a Charleston.
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Il Barnett stava rilasciando deposizioni che suggerivano che la Boeing avesse reagito contro di lui per denunce relative a problemi di qualità quando fu trovato morto per una ferita da arma da fuoco.
Come scrive Zerohedge, a marzo si vociferava che Boeing fosse in trattative per acquisire Spirit, poiché entrambe le società sono state sotto crescente pressione da parte dei clienti delle compagnie aeree e dei regolatori federali per sostenere i problemi di qualità a seguito di un incidente del 5 gennaio in cui un tappo della porta è esploso durante il volo su un aereo 737 MAX.
Alaska Airlines flight #AS1282, a Boeing 737 MAX 9, experienced a rapid decompression after the loss of a large panel that included an emergency exit door on the left side of the plane.
The flight made a safe return to Portland (PDX).pic.twitter.com/KH4gs0X4o6— Aviation Safety Network (ASN) (@AviationSafety) January 6, 2024
Quattro giorni dopo, la United Airlines aveva trovato «chiavistelli allentati» sulle porte del 737 MAX a seguito di un’ispezione di emergenza.
Come riportato da Renovatio 21, nel marzo 2019, un Boeing 737 MAX appartenente all’Ethiopian Airlines si è schiantato subito dopo il decollo, uccidendo tutti i 157 passeggeri e l’equipaggio. L’incidente è avvenuto cinque mesi dopo l’incidente del 737 MAX della Lion Air in Indonesia che ha ucciso tutte le 189 persone a bordo. Le tragedie portarono alla messa a terra per 20 mesi della linea di aerei 737 MAX della compagnia.
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Immagine di Aka The Beav via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic.
Alimentazione
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Economia
Rapporto dell’AIE: la carenza globale di petrolio è il doppio rispetto alle stime precedenti per il terzo trimestre del 2026
Il 12 agosto l’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE) ha rilasciato il suo Rapporto sul Mercato Petrolifero – Agosto 2026, segnalando che il deficit mondiale di petrolio nel terzo trimestre dovrebbe arrivare a 1,8 milioni di barili al giorno, oltre il doppio rispetto al deficit precedentemente stimato di 800.000 barili al giorno.
Il documento prevede inoltre che il consumo globale di petrolio diminuirà di ulteriori 2,8 milioni di barili al giorno nel terzo trimestre, oltre al calo di 4,9 milioni di barili al giorno già registrato nel secondo trimestre, scrive EIRN.
A luglio il consumo mondiale di petrolio risultava inferiore di circa 6,3 milioni di barili al giorno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel corso di questa crisi numerose nazioni hanno prelevato dalle proprie riserve strategiche di petrolio, che si ritiene siano ora al livello più basso da aprile 2025, pari a 7,9 miliardi di barili.
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Gran parte degli impianti di produzione e raffinazione petrolifera a livello globale opera a pieno regime, motivo per cui il rapporto dell’AIE addebita la carenza mondiale all’estensione della guerra con l’Iran a tutta la regione, alla chiusura dello Stretto di Ormuzzo e alle minacce alla navigazione nel Mar Rosso.
L’Arabia Saudita ha fatto ricorso al Mar Rosso come via di emergenza per aggirare lo stretto ormusino.
L’AIE, istituita nel 1974 dalle nazioni occidentali e dai loro alleati, è nota per divulgare stime e previsioni che rispecchiano le aspettative dei leader occidentali, talvolta in contrasto con le proprie evidenze.
Senza disporre di prove significative a sostegno, l’AIE prevede attualmente che il 2027 registrerà un’accelerazione della crescita economica globale, un incremento dell’offerta di petrolio e una riduzione dei prezzi del greggio.
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Economia
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