Persecuzioni
Matrimonio forzato di una ragazzina cristiana di 13 anni rapita con un musulmano di 30 anni
Una ragazza cristiana pakistana è stata costretta a rimanere con il suo rapitore musulmano, molto più anziano di lei, dopo che un tribunale ha stabilito che il suo matrimonio forzato era «valido».
Il caso della tredicenne Maria Shabaz ha suscitato indignazione in Pakistan, attirando la condanna degli attivisti per i diritti dei cristiani e di altre organizzazioni della società civile. Shabaz è stata rapita nel luglio del 2025, quando aveva dodici anni. La ragazza è stata convertita forzatamente all’Islam e «data in sposa» a un uomo musulmano di trent’anni. Suo padre ha presentato una petizione per salvare la figlia, dando inizio a un procedimento legale durato mesi.
Il 25 marzo, la Corte costituzionale federale del Pakistan ha stabilito che la ragazza doveva tornare dal suo rapitore, considerando valido il matrimonio.
Secondo l’organizzazione per i diritti dei cristiani OpenDoors, la decisione, estremamente controversa, ha suscitato indignazione a livello nazionale, con gruppi di difesa dei diritti dei cristiani e altre organizzazioni per i diritti umani che hanno accusato la corte di aver ignorato prove e conclusioni fondamentali che dimostravano l’illegittimità e quindi l’invalidità del matrimonio.
Sostieni Renovatio 21
Nella regione del Punjab, in Pakistan, dove si è verificato il caso, l’età legale per contrarre matrimonio è di 18 anni sia per gli uomini che per le donne. Tuttavia, i matrimoni forzati con abusi sessuali, soprattutto ai danni di ragazze cristiane, non sono rari in Pakistan, indipendentemente dall’età delle vittime.
Un portavoce di OpenDoors ha dichiarato: «Esortiamo il governo del Pakistan ad agire immediatamente per proteggere tutti i minori, indipendentemente dalla religione o dal credo. Una sentenza di questa natura emessa da una corte costituzionale crea un precedente profondamente preoccupante e rischia di influenzare decisioni simili nei tribunali di grado inferiore. Chiediamo giustizia urgente e continuiamo a pregare per la protezione, la responsabilità e un’azione decisa. Qualsiasi ritardo lascerà un numero maggiore di ragazze a rischio di conversione forzata e abusi sessuali».
«Rendiamo grazie a Dio per il corpo di Cristo in Pakistan», ha aggiunto il portavoce di OpenDoors. «Il loro coraggio nel difendere le ragazze vulnerabili è un chiaro invito alla Chiesa globale ad alzarsi, sia con la voce che con la preghiera».
In Pakistan vivono 4,8 milioni di cristiani, pari a quasi il due percento della popolazione, e il Paese si colloca all’ottavo posto nella classifica OpenDoors World Watch List dei Paesi in cui i cristiani sono maggiormente perseguitati.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine generata artificialmente
Persecuzioni
Cantante New Age si esibisce in un «concerto rituale» sciamanico in una chiesa medievale spagnola
Visualizza questo post su Instagram
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Persecuzioni
Ucraino accoltella cinque persone in un convento polacco
Un uomo ucraino ha accoltellato cinque persone in un convento cattolico nel Sud-Est della Polonia. Lo ha riportato la polizia locale.
L’aggressione è avvenuta intorno alle 9:30 di giovedì mattina in una chiesa dell’abbazia delle suore benedettine a Jarosław, nella regione della Podkarpackie, al confine con l’Ucraina. I la stampa del posto riferito che il clero si stava preparando alla messa quando l’attentatore ha colpito.
Le vittime sono quattro uomini e una donna, ha comunicato la polizia su X, precisando che tre uomini hanno riportato ferite gravi. Il portale Interia ha identificato le vittime come tre sacerdoti e due laici.
La stampa locale, citando fonti di polizia, hanno scritto che una delle vittime, un ecclesiastico, è morta, mentre altre due si trovano in condizioni critiche.
W czwartek przed południem na ul. Benedyktyńskiej w Jarosławiu na Podkarpaciu 31-letni mężczyzna ranił nożem czerech mężczyzn i kobietę.
Jedna z ranionych osób zmarła. Sprawca został zatrzymany, poszkodowani trafili do szpitala.
Stan dwóch osób przebywających w miejscowym… pic.twitter.com/4DrP2IC8dF
— Polska Agencja Prasowa/Polish Press Agency (PAP) (@PAPinformacje) September 24, 2026
Sostieni Renovatio 21
Il presunto aggressore, un cittadino ucraino di 31 anni, è stato bloccato sul posto. Secondo le prime indagini riportate dalla stampa polacca, si ritiene che abbia usato un coltello da cucina. Gli inquirenti non hanno ancora stabilito il movente.
L’episodio si inserisce in un netto peggioramento dell’atteggiamento dei polacchi verso i rifugiati ucraini. Un rapporto di luglio dell’istituto di sondaggi CBOS ha rilevato che, per la prima volta da quando monitora il tema, la maggioranza dei polacchi è contraria all’accoglienza dei rifugiati: il 52% si oppone e il 42% è favorevole. Il sostegno era al 94% poco dopo l’escalation del conflitto in Ucraina nel 2022.
Varsavia ha anche iniziato a ridurre alcune delle misure speciali introdotte per gli ucraini dopo il 2022. All’inizio di quest’anno la Polonia ha chiuso il sistema separato di sostegno ai rifugiati, inserendo gli ucraini nel regime generale per gli stranieri sotto protezione temporanea e limitando l’accesso ad alcuni benefici.
Come riportato da Renovatio 21, un anno fa uno studio aveva dimostrato che il 2024 aveva visto un record di matrimoni tra polacchi e donne ucraine.
Secondo i dati CBOS pubblicati a settembre, la quota di polacchi che ritiene possibile una riconciliazione con gli ucraini è scesa al minimo storico del 53%, mentre il 38% la considera impossibile. Il sondaggio è stato realizzato in un clima di controversie storiche ancora aperte, in particolare sui massacri di polacchi in Volinia durante la Seconda guerra mondiale e sull’eredità dell’Esercito Insurrezionale Ucraino (UPA).
Come riportato da Renovatio 21, in settimana il capo dell’opposizione polacca Jaroslav Kazynski ha dichiarato che per trascinare la Polonia in guerra con la Russia il presidente ucraino Zelens’kyj aveva addirittura messo sul piatto la possibilità di formare un unico Stato-crasi di Kiev e Varsavia.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Emde-project via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
Persecuzioni
Francia: I conventi scompariranno?
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Vaccini2 settimane faIsraele e Pfizer sapevano che il vaccino COVID causava una patologia cardiaca fatale, ma hanno taciuto per mesi
-



Pensiero1 settimana faLa superguerra è vicina. E non assomiglia a nulla di quello che abbiamo visto
-



Politica2 settimane faIl principe Ranucci e i grembiuletti rossi: favola dell’estate
-



Sorveglianza2 settimane faI televisori LG ti spiano anche da spenti
-



Intelligence2 settimane faI sei mostri dei fratelli Dulles
-



Pensiero4 giorni faL’attacco alla raffinerie è per ridurre la popolazione mondiale e distruggere America ed Europa
-



Oligarcato1 settimana faBill Gates ha usato i fondi destinati ai vaccini per fare pressione sui governi: parla Angela Merkel
-



Pensiero1 settimana faL’Italia e il buco nero: discorso per Emma Bonino













