Stragi
Israele in Libano prende di mira il personale medico con attacchi a doppio colpo
In Libano, almeno 40 operatori sanitari sono stati uccisi e 107 feriti negli ultimi scontri scatenati dagli attacchi delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) iniziati il 2 marzo. La situazione ricorda quella della guerra del 2024 tra IDF e Hezbollah in Libano, in cui 230 operatori sanitari persero la vita in attacchi mirati e, spesso, con la tecnica del «doppio colpo».
In soli 17 giorni, Israele ha colpito 128 strutture mediche o ambulanze, e testimoni affermano che almeno cinque di questi attacchi sono stati condotti con la tecnica del double tap («doppio colpo»), in cui Israele colpisce un obiettivo e poi attende alcuni minuti l’arrivo dei soccorritori prima di sferrare un secondo attacco.
Gli operatori sanitari e gli ospedali sono protetti dal diritto internazionale. Prendere di mira il personale medico è un crimine di guerra, e i doppi colpi sono un crimine di guerra.
Secondo i dati del ministero della Salute libanese, oltre 1.000 persone sono state uccise e 2.584 ferite negli attacchi israeliani durante questi recenti scontri. Secondo gli operatori sanitari, l’obiettivo degli attacchi è rendere il Libano meridionale «inabitabile» e si inserisce in una serie di offensive contro altre infrastrutture civili.
Sostieni Renovatio 21
Abdullah Nour el-Din, responsabile del servizio di emergenza dell’Associazione Sanitaria Islamica nel Libano meridionale, ha dichiarato al quotidiano britannico The Guardian che «Il nemico israeliano sta cercando in ogni modo di impedire la vita nella nostra regione e di costringere le persone a fuggire. Il nostro ruolo è quello di aiutare le persone, di stargli accanto e di fornire servizi affinché possano rimanere nelle loro terre».
«Abbiamo assistito a quelli che sembrano attacchi a raffica: un attacco, l’attesa dei paramedici e poi un altro. A Seddiqin, stavano spegnendo un incendio e sono stati colpiti di nuovo. A Nabatieh, stavano soccorrendo dei civili quando sono stati attaccati» ha aggiunto Nour el-Din.
Altri operatori sanitari hanno notato uno schema ricorrente di attacchi contro i soccorritori che si riuniscono per interrompere il digiuno del Ramadano al tramonto. Per precauzione, gli operatori sanitari ora cercano di mantenere le distanze, in modo che se uno viene ucciso, gli altri possano sopravvivere. Spesso i paramedici dormono nelle loro ambulanze, chiaramente identificabili, che parcheggiano a grande distanza l’una dall’altra.
I funzionari del ministero della Salute libanese hanno dichiarato che Israele ha cercato di giustificare questi crimini di guerra affermando che le ambulanze e i centri medici erano utilizzati dai combattenti di Hezbollah, ma diversi giornalisti hanno riferito di aver ispezionato alcuni degli obiettivi e di non aver trovato alcuna prova di un utilizzo da parte dei militanti.
Gli stessi funzionari del ministero della Salute hanno affermato che Israele aveva avanzato le stesse accuse durante la guerra del 2024, ma non ha ancora fornito alcuna prova a giustificazione degli attacchi contro il personale medico.
Paragonando la guerra attuale a quella del 2024, il dottor Hassan Wazni, direttore dell’ospedale di Nabatieh, ha dichiarato: «Questa volta è più dura. I bombardamenti sembrano più feroci. Riceviamo meno feriti e più morti».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di IDF Spokesperson’s Unit via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported
Stragi
Un morto e diversi feriti nella calca durante una partita dei Mondiali
شاهد لحظة وقوع التدافع والاختناقات في المدرج الروماني pic.twitter.com/vJFoIwTz42
— صوت عمان الإخباري (@ammanvoicenet) June 23, 2026
#الأردن تدافع الجماهير الاردنية في المدرج الروماني..
— من الوطنية ان تشجع فريق وطنك، ولكن الاولى ان تكون هذه الحماسة في الدفاع عن حقوقك كمواطن، على الله تعود…#احرار_الاردن pic.twitter.com/dKuvo0cVyX — امكيس1920 (@ummqais1920) June 23, 2026
The Roman Colosseum and the roar of the Jordanian crowds in the capital Amman after the first goal by the Jordanian national team 🇯🇴, the Nashama team Jordan Algeria #كاس_العالم_٢٠٢٦ #FIFAWorldCup2026 pic.twitter.com/Hrvc98dPrR
— Israeli Affairs Expert ايمن الحنيطي (@AymanHunaiti) June 23, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Stragi
Tre morti in una sparatoria in una scuola nelle Filippine
Tre persone sono state uccise e altre cinque ferite in una sparatoria avvenuta in una scuola di Tacloban, nelle Filippine centrali. Lo riferiscono le autorità locali.
La sparatoria è avvenuta all’interno del campus della San Jose National High School intorno alle nove del mattino, ora locale, di lunedì.
Alcuni video che circolano sui social media sembrano mostrare bambini che si nascondono sotto i banchi, piangono e urlano mentre si sentono forti spari nelle vicinanze. In una clip non verificata, una persona sembra essere colpita dopo essersi avvicinata alla porta di un’aula.
ctto Scary Tacloban High School shooting incident Reportedly 2 dead pic.twitter.com/cjuc0jhsC1
— Albert Blue (@bluevill) June 22, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
La polizia ha dichiarato che uno dei sospettati, un minore del posto in conflitto con la legge, è stato arrestato poco dopo e rimane in custodia. Un secondo sospettato è tuttora latitante e le autorità hanno avviato una caccia all’uomo.
Secondo un primo rapporto della polizia di Tacloban City, otto persone sono state colpite da colpi d’arma da fuoco. Tre vittime sono morte, mentre altre cinque sono state trasportate in ospedale per ricevere cure.
PANOORIN: Aktuwal na pagsuko ng 14-anyos na sangkot umano sa pamamaril sa loob ng paaralan sa Tacloban City.
Ayon sa Tacloban City Police, nasa kanilang kustodiya na ang dalawang sangkot umano sa pamamaril na ikinasawi ng tatlong estudyante at pagkasugat ng lima pa. | via GMA… pic.twitter.com/ZtaFViBNiZ
— GMA News (@gmanews) June 22, 2026
Aiuta Renovatio 21
Le identità delle vittime non sono state rese note in attesa di informare i familiari. Le autorità hanno inoltre mantenuto riservato il nome del sospettato arrestato.
Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire la sequenza degli eventi e determinare un possibile movente. La polizia ha dichiarato che il legame tra le vittime e i sospettati non è ancora stato accertato.
Le stragi e i tentati attacchi nelle scuole rappresentano una piaga globale che, contrariamente alla percezione comune, non si limita ai soli Stati Uniti. Pur con frequenze e dinamiche differenti, numerosi Paesi hanno vissuto drammi simili, spesso legati a problemi di salute mentale, radicalizzazione ideologica o emulazione.
In Europa, uno degli episodi più dolorosi è avvenuto in Germania nel 2002, con il massacro del liceo Gutenberg di Erfurt, dove un ex studente diciannovenne ha ucciso 16 persone prima di togliersi la vita. Questo evento ha segnato profondamente il dibattito europeo sulla sicurezza scolastica e sul controllo delle armi da fuoco.
Nel maggio 2023, la Serbia è stata sconvolta dalla strage alla scuola Vladislav Ribnikar di Belgrado, dove un ragazzo di soli 13 anni ha aperto il fuoco uccidendo dieci persone, tra cui nove compagni di classe, un evento che ha scatenato massicce proteste nazionali.
Come riportato da Renovatio 21, due anni fa si ebbe una sparatoria in Finlandia. Nel 2023 si era avuto a Praga il caso di uno studente assassino che aveva assaltato l’università.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Anche la Russia ha registrato gravi attacchi. Nel 2018, la strage all’istituto politecnico di Kerč, in Crimea, ha provocato 20 vittime per mano di uno studente che ha utilizzato sia armi da fuoco sia ordigni artigianali, mostrando una dinamica drammaticamente simile a quella di Columbine. Nel maggio 2021, un altro ex studente ha ucciso 9 persone in una scuola di Kazan.
Casi drammatici si registrano anche in America Latina, in particolare in Brasile, dove si è assistito a un preoccupante aumento di episodi negli ultimi anni, come l’attacco del 2019 a Suzano o i successivi assalti mirati ad asili e scuole primarie, spesso pianificati all’interno di comunità online estremiste.
A differenza degli Stati Uniti, dove l’accesso alle armi da fuoco è facilitato, al di fuori del contesto americano molti aggressori utilizzano armi bianche o esplosivi rudimentali. Tuttavia, l’impatto psicologico e la necessità di blindare gli istituti scolastici rimangono sfide globali identiche.
Come riportato da Renovatio 21, in un recente episodio di strage tentata in una scuola femminile in Isvezia l’attentatore aveva usato un chatbot AI per programmare la strage.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Stragi
Drone ucraino fa strage su un autobus che collega Mosca alla Crimea
A Ukrainian drone has struck a civilian bus in Yenakiieve, Donetsk killing 7 civilians and injuring 10 more. pic.twitter.com/b2peUzCXCc
— ayden (@squatsons) June 3, 2026
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Intelligenza Artificiale2 settimane faElone trilionario, verso Marte e l’apocalisse
-



Gender1 settimana faNuova malattia si diffonde tra gli omosessuali
-



Pensiero4 giorni faTrump contro Meloni, il deal dietro la discordia
-



Oligarcato7 giorni faIl premier canadese Carney afferma: sta arrivando un «nuovo ordine mondiale», inizierà dall’Europa
-



Spirito1 settimana faLeone minaccia la FSSPX per l’ordinazione dei vescovi
-



Pensiero1 settimana faIl cardinale Ruini muore. La devastazione neodemocristiana resta
-



Sport e Marzialistica2 settimane faRimonta del secolo in NBA
-



Big Pharma2 settimane faNuova sentenza Pfizergate per la Von der Leyen













