Catastrofi
Video dell’incidente aereo del cargo UPS
Un aereo cargo è esploso immediatamente dopo il decollo dall’aeroporto internazionale Muhammad Ali di Louisville, nel Kentucky (Stati Uniti), provocando almeno sette morti e 11 feriti, hanno comunicato le autorità locali, mentre il National Transportation Safety Board (NTSB) e la Federal Aviation Administration (FAA) hanno aperto un’inchiesta.
La FAA ha reso noto che il volo UPS 2976, un McDonnell Douglas MD-11 operato da UPS Airlines, si è schiantato intorno alle 17:15 ora locale di martedì, poco dopo essere partito alla volta dell’aeroporto internazionale Daniel K. Inouye di Honolulu.
Le immagini della scena mostrano un relitto in fiamme vicino alla fine della pista. Una colonna di fumo nero si è innalzata ben oltre il sito dell’incidente e le fiamme hanno divorato gli edifici industriali limitrofi. «Questa è una scena attiva con fuoco e detriti. State lontani», ha avvertito il Dipartimento di Polizia di Louisville (LMPD).
DisasterVision: UPS MD11 Crash Update: Dashcam video captures the UPS MD11 moments before disaster as the jet banks hard after takeoff from Louisville Airport and erupts in flames on impact. A whole engine was found near the runway.
📡 What We Know: UPS Flight 2976, a… pic.twitter.com/KJU4XiD47A— John Cremeans (@JohnCremeansX) November 5, 2025
❗️⚠️🇺🇸 – UPS Airlines Flight 2976, a McDonnell Douglas MD-11 cargo plane en route to Honolulu, crashed shortly after takeoff from Louisville Muhammad Ali International Airport around 5:15 p.m. ET on November 4, 2025, near the UPS Worldport facility at Fern Valley Road and Grade… pic.twitter.com/dgeSbskZId
— 🔥🗞The Informant (@theinformant_x) November 4, 2025
Altri video, ripresi da testimoni, catturano l’istante in cui il jet ha travolto e distrutto diverse strutture nei pressi dell’aeroporto. La Federal Aviation Administration (FAA) ha confermato che il volo UPS 2976 si è schiantato intorno alle 17:15 ora locale, poco dopo la partenza da Louisville per Honolulu. Le autorità hanno invitato la popolazione a evitare la zona, che rimane una «scena attiva con incendi e detriti».
WATCH: New dashcam video shows the crash of UPS Flight 2976 in Louisville, Kentucky pic.twitter.com/Z0LxCeX1eF
— BNO News Live (@BNODesk) November 6, 2025
The large UPS cargo plane that crashed and exploded was headed to Hawaii. Flight 2976 from Louisville, Kentucky had 3 crew members on board. In the video, it appears that the engine was on fire before gaining high altitude. pic.twitter.com/HUFK3PLVPa
— Jere_Memez (@Jere_Memez) November 5, 2025
❗️⚠️🇺🇸 – A McDonnell Douglas MD-11 cargo aircraft, operating as UPS Flight 2976, crashed shortly after takeoff from the UPS Worldport hub at Muhammad Ali International Airport in Louisville, Kentucky.
The incident triggered a massive explosion and fire that engulfed multiple… pic.twitter.com/Ry7Tgn7Yh9
— 🔥🗞The Informant (@theinformant_x) November 4, 2025
Il National Transportation Safety Board (NTSB) sta conducendo le indagini e non ha ancora verificato il contenuto dei video in circolazione. Sia l’NTSB che la FAA hanno precisato che le informazioni sull’incidente sono ancora preliminari. È stato disposto un ordine di rifugio sul posto per tutte le aree entro un raggio di cinque miglia dall’aeroporto, le cui operazioni sono state sospese. UPS ha confermato che a bordo dell’aereo vi erano tre membri dell’equipaggio.
Sebbene i primi rapporti non ne abbiano chiarito immediatamente le condizioni, le autorità hanno poi reso noto che almeno tre persone sono decedute e 11 sono rimaste ferite, precisando che il bilancio delle vittime potrebbe salire.
I dati di tracciamento del volo indicano che l’MD-11 aveva raggiunto un’altitudine di circa 175 piedi e una velocità di 184 nodi prima di precipitare rapidamente e schiantarsi.
L’incidente si è verificato vicino all’hub globale di trasporto aereo di UPS a Louisville, il principale centro di smistamento pacchi della società. È previsto che lo schianto provochi rilevanti interruzioni alle attività dell’azienda, che gestisce oltre due milioni di colli al giorno.
La Boeing, che ha acquisito la McDonnell Douglas nel 1997, si è detta preoccupata per la sicurezza e il benessere di tutte le persone coinvolte e ha annunciato che fornirà supporto tecnico alle indagini.
Immagine screenshot da Twitter
Catastrofi
Alluvione lampo in Nepal spazza via villaggi e dighe
Mercoledì, una violenta alluvione lampo ha devastato una regione montuosa del Nepal settentrionale, al confine con il Tibet cinese, spazzando via interi villaggi, cantieri di progetti infrastrutturali e un posto di blocco di confine con la Cina sull’Himalaya.
Almeno 95 persone sono state confermate morte e centinaia, tra cui turisti e personale di sicurezza, risultano disperse in Nepal. I dettagli sui danni e sulle vittime continuano ad arrivare, mentre la piena provoca inondazioni a valle.
Si segnalano «numerose vittime» e danni significativi anche in Cina, dove il posto di blocco di confine del porto di Gyirong è stato travolto da una frana nelle prime ore del mattino. Il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato «ogni sforzo possibile per la ricerca e il salvataggio dei dispersi» nella regione autonoma tibetana.
L’Ente del Turismo nepalese ha dichiarato che 384 turisti risultano dispersi, di cui 291 stranieri. L’India ha affermato che oltre 100 suoi cittadini figurano tra i dispersi.
Tra gli altri dispersi figurano tre americani, 17 malesi, 12 britannici, quattro sudafricani e uno ciascuno australiano e olandese. Risultano inoltre scomparsi 93 nepalesi, legati a nove agenzie di trekking.
La maggior parte dei dispersi sono pellegrini impegnati nel Kailash Mansarova Yatra e potrebbero semplicemente essere rimasti bloccati e senza contatti.
I video mostrano la furia dell’alluvione che ha spazzato via tutto ciò che incontrava sul suo cammino, compresi impianti idroelettrici, ponti, strade e case. Si è mossa a velocità vertiginosa, lasciando alle persone pochissimo tempo per mettersi in salvo.
NEPAL FLOOD: A MOMENT THAT SAYS IT ALL
The flood arrived with such terrifying speed that there was barely any time to react.
This close-up footage captures the sheer force and suddenness of the disaster in one unforgettable moment. pic.twitter.com/LE5ADZ0s2K
— Subodh Kumar (@kumarsubodh_) August 26, 2026
BREAKING: New footage shows absolutely horrifying scenes along the China-Nepal border amid devastating flash floods, hundreds missing, many feared dead pic.twitter.com/hwXTz8IzjP
— Insider Paper (@TheInsiderPaper) August 26, 2026
I believe this deadly mega flash flood / debris flow in Nepal was caused by a glacier break and instantaneous massive flood of mass down the river gorge pic.twitter.com/W6MyL24Bnt
— Reed Timmer, PhD (@ReedTimmerUSA) August 26, 2026
THE TERRIFYING MOMENT FLOOD WATERS HIT NEPAL
Heart goes out to those traumatized school children. What a horrific sight to endure. pic.twitter.com/T1vAEH1qVM
— Rahul Shivshankar (@RShivshankar) August 26, 2026
Devastating Visuals from Flood in Nepal😳 pic.twitter.com/l3kagu6GAS
— Ghar Ke Kalesh (@gharkekalesh) August 26, 2026
For those seeing the terrifying viral videos from Nepal: experts suspect this is a GLOF (Glacial Lake Outburst Flood). It’s not caused by rain, but by a glacial lake dam breaking upstream in Tibet, releasing a massive wall of water instantly.
Devastating. 🇳🇵🌊 #NepalFlood #GLOF pic.twitter.com/ofvenPUtW3
— Unit News (@Unit_News) August 26, 2026
Nepal,Rasuwa
अब तक का यह सबसे करीब से रिकॉर्ड हुआ वीडियो है जिसने भट कोशी नदी में flood अपने चरम सीमा पर है। pic.twitter.com/m42Az9MXRH— Anvi Yadav (@Yadavanviroyal) August 26, 2026
Flood has now reached Chitwan, Nepal’s border region with India. Bihar will be flooded now and as usual Indian politicians will start blaming Nepal though India controls all the upstream barrages in Nepal. pic.twitter.com/WBdLRRqZpu
— Ashok Swain (@ashoswai) August 26, 2026
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Intorno alle 9 del mattino ora locale, le acque del fiume Bhote Koshi, che nasce in Tibet, sono straripate, causando ingenti danni nelle zone di Syapru Besi e Timure, nel distretto di Rasuwa.
Le autorità nepalesi hanno avvertito del rischio di un elevato numero di vittime e hanno chiesto agli abitanti che vivono lungo le rive del fiume di mettersi in salvo in zone più elevate. Sono stati diramati avvisi per gli insediamenti situati lungo le sponde dei fiumi nei distretti di Rasuwa, Nuwakot, Dhading, Gorkha e Chitwan.
«Abbiamo ricevuto segnalazioni di villaggi e cantieri infrastrutturali spazzati via dalle acque», ha dichiarato telefonicamente a Reuters Narendra Pariyar, amministratore del distretto di Rasuwa, nelle prime ore del mattino. «Potrebbero esserci numerose vittime e ingenti danni materiali».
L’ondata di piena ha avuto origine in Tibet, ha comunicato la polizia nepalese online. Secondo alcune fonti, una diga naturale formatasi in seguito a una valanga di ghiaccio proveniente dal versante nepalese che ha bloccato il fiume Lhende potrebbe essere crollata, a causa della pressione dell’acqua o in seguito a un terremoto che ha colpito la zona in mattinata.
Il ministro degli Esteri nepalese, Shishir Khanal, ha dichiarato al parlamento del paese che le informazioni sono ancora in fase di verifica.
La valanga di ghiaccio e roccia ha colpito per prima il valico di frontiera e il posto di controllo doganale di Gyirong, distruggendo edifici e veicoli mentre le persone fuggivano, come mostrano i video condivisi online.
La frana ha causato «numerose vittime e dispersi» a Gyirong, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa cinese Xinhua. La Polizia Armata del Popolo, un’agenzia paramilitare di polizia, è sul posto per svolgere operazioni di soccorso e assistenza. La Cina ha inoltre chiuso la strada che conduce al checkpoint di Gyirong per i prossimi sette giorni.
Il Nepal ha schierato l’esercito, compresi gli elicotteri, per condurre operazioni di soccorso. Il fiume Bhote Koshi sfocia nel fiume Trishuli in Nepal, che a sua volta sfocia in India con il nome di Gandak. Anche il Trishuli è esondato a causa della piena che si è spostata a valle.
Le autorità indiane sono in stato di allerta e stanno monitorando la situazione. Lo stato settentrionale del Bihar, attraversato dal fiume Gandak, ha già avviato l’evacuazione degli abitanti dalle zone basse che potrebbero essere colpite.
L’ambasciata indiana in Nepal ha dichiarato di essere «in contatto con le autorità competenti del governo nepalese per le operazioni di soccorso e assistenza ai cittadini indiani». Secondo alcune fonti, l’India si sta preparando a inviare materiale di soccorso in Nepal, con l’aeronautica militare indiana e squadre di intervento in caso di calamità in stato di allerta.
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Catastrofi
Terremoto di «intensità insolita» colpisce la città dove si è praticata l’idolatria di Pachamama
#Peru | Initial reports indicate minor structural damage in parts of Cusco following a 7.2-magnitude earthquake centered in Ayacucho. Residents evacuated buildings as authorities began assessing the extent of the damage.#Earthquake #Cusco #Ayacucho #teleSUREnglish pic.twitter.com/VTOlU09paR
— teleSUR English (@telesurenglish) August 20, 2026
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Catastrofi
Terremoto di magnitudine 7.7 in Indonesia
Un violentissimo terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito la costa indonesiana poco prima delle 6 del mattino di sabato, danneggiando edifici e provocando uno tsunami. Secondo le prime stime, almeno cinque persone sono morte.
L’epicentro del terremoto ha colpito il fondale marino a circa 30 chilometri a nord-est di Mbay, nell’Indonesia orientale, secondo quanto riferito dall’Agenzia indonesiana di meteorologia, climatologia e geofisica (BMKG).
I video che circolano sui social media, e che presumibilmente riprendono il terremoto, mostrano facciate di edifici che crollano mentre persone terrorizzate fuggono.
Altri filmati mostrano edifici completamente crollati.
🇮🇩 A 7.7 just slammed Indonesia, and it’s the sixth magnitude 7+ quake the planet has taken in only two months.
Right after the shaking stopped, the sea along the coast started pulling back hard.
It’s pure nightmare fuel… When the ocean disappears like that, the first tsunami…
— Mario Nawfal (@MarioNawfal) August 14, 2026
⚡️ The death toll from the powerful earthquake in Indonesia has risen to 38
During the 7.7-magnitude earthquake, a gangway collapsed at the port of Mbay as people were boarding a vessel. People fell into the water along with the structure. https://t.co/EzPmZzXqbn pic.twitter.com/T1DfW0XZyz
— NEXTA (@nexta_tv) August 15, 2026
🚨عاجل.. تسونامي زلزال إندونيسيا يصل 🇮🇩
موجة التسونامي التي تم التحذير منها وصلت لكن كانت امواج صغيرة بلغت 0.94 متر، حيث تراجعت مياه البحر في وقت سابق بعد الزلزال وهذه دلالة على وشك حدوث التسونامي.pic.twitter.com/W7gBIlFSEk
حيث ضرب زلزال قوي بقوة 7.7 درجة سواحل جزيرة فلوريس… https://t.co/GkYpXnnIVD— اطّلاع (@Ettla3) August 15, 2026
This is the moment a building crumbled as a 7.7-magnitude earthquake struck Indonesia on Saturday.
At least 38 people are dead and there are reports of damage to other buildings in the region.
The earthquake struck Flores Island at around 5am local time, at a depth of 15… pic.twitter.com/tRW08OVztT
— Channel 4 News (@Channel4News) August 15, 2026
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Secondo l’agenzia metereologica indonesiana, in diverse regioni sono state segnalate onde di tsunami alte fino a 0,94 metri.
Tre scosse di assestamento di magnitudo 5,6, 6,1 e 5 hanno fatto seguito al terremoto iniziale, ha riferito l’US Geological Survey (USGS).
Almeno cinque persone sono state uccise, ha dichiarato Melki Laka Lena, governatore della provincia sud-orientale di Nusa Tenggara Orientale, in una dichiarazione riportata dai media.
L’Indonesia, un vasto arcipelago di migliaia di isole, si trova nel punto d’incontro di diverse importanti placche tettoniche e si estende lungo la Cintura di fuoco del Pacifico, una delle regioni sismicamente più attive della Terra.
Il Paese ha dovuto affrontare terremoti devastanti negli ultimi decenni, tra cui un sisma di magnitudo 9.1 nel 2004, che ha causato la morte di oltre 220.000 persone nell’intera regione.
Più recentemente, centinaia di persone sono morte a causa di un terremoto di magnitudo 6.9 a Lombok, nell’Indonesia centro-meridionale, nel 2018.
Come riportato da Renovatio 21, pochi giorni fa si era avuto un devastante sisma in Colombia. Nel mese di giugno due terremoti hanno colpito il vicino Venezuela, provocando la morte di oltre 6.300 persone.
Ancora due mesi fa un sisma aveva causato diecine di morti e crollo di edifici a Mindanao, nelle Filippine. L’arcipelago era stato colpito, con accluso uno tsunami, anche l’anno passato. Poco prima era stato terremotato il confine Afghanistan-Pakistan, con almeno 800 decessi.
Due settimane fa un sisma di magnitudine 7.1 ha colpito la prefettura di Kumamoto, nel Giappone meridionale, radendo al suolo palazzi.
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