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Geopolitica

590° giorno di guerra

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– Lunedì la Duma discuterà la revoca della ratifica del Trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari. Putin ha detto a Valdai che la Russia potrebbe revocare la ratifica per mettersi alla pari con gli USA che non hanno ancora ratificato il trattato del 1996.

 

–  L’incontro dei leader europei a Granada, in Spagna, è stato un fallimento, ritiene Politico. Il vertice è stato presentato come un’opportunità per discutere una soluzione nei Balcani, nonché tra Armenia e Azerbaigian. «La speranza tra i partecipanti di risolvere la crisi umanitaria nel Nagorno-Karabakh è stata infranta quando sia l’azero Ilham Aliyev che il turco Recep Tayyip Erdoğan hanno deciso di saltare l’incontro. I tentativi di disinnescare le tensioni tra Kosovo e Serbia sono stati ugualmente inutili. Il presidente del Kosovo Vjosa Osmani ha rifiutato i colloqui con il suo omologo serbo Aleksandar Vučić a meno che non fossero imposte sanzioni contro Belgrado».

 

– Il primo ministro armeno Nikol Pashinyan ha firmato a margine del vertice della Comunità politica europea a Granada una dichiarazione che riconosce la superficie dell’Azerbaigian di 86,6mila km quadrati, che comprende il Nagorno-Karabakh: «Le parti restano impegnate in tutti gli sforzi volti a normalizzare le relazioni tra Armenia e Azerbaigian, basate sul reciproco riconoscimento della sovranità, inviolabilità dei confini e integrità territoriale dell’Armenia (29.800 kmq) e dell’Azerbaigian ( 86.600 kmq), di cui si è già parlato nelle dichiarazioni del presidente del Consiglio Europeo Michel del 14 e 15 maggio 2023».

 

– Il governo ad interim slovacco annuncia la sospensione degli aiuti militari all’Ucraina.

 

– La Svizzera pagherà ai rifugiati ucraini tra 1.000 e 4.000 franchi svizzeri a persona perché lascino il paese, riferisce SwissInfo.

 

– Putin ha annunciato che è stato effettuato con successo l’ultimo test del Burevestnik, un missile da crociera a propulsione nucleare. Burevestnik è uno dei sistemi d’arma più recenti. Secondo il Ministero della Difesa si tratta di un missile da crociera intercontinentale di portata praticamente illimitata a propulsione nucleare. È in grado di trasportare una testata nucleare. Il missile da crociera stealth a bassa quota è invulnerabile a tutti i sistemi esistenti sia di difesa missilistica che di difesa aerea.

 

– La flotta russa aprirà una base navale a Ochamkira in Abkkazia (regione sul mar Nero di fatto indipendente dalle Georgia).

 

– Putin: la popolazione dell’Ucraina si è ridotta a 19 milioni, ma va nutrita, e nutrire 19 milioni di persone è un compito non banale. Se i Paesi della UE se ne vogliono occupare, prego, non abbiamo nulla in contrario. Non l’abbiamo mai avuto.

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Financial Times: L’Ucraina, se aderirà all’Unione europea, potrà ricevere 186 miliardi di euro in sette anni. Questi fondi comprendono 96,5 miliardi di euro per sostenere l’agricoltura. Allo stesso tempo, ciò significa anche una riduzione del 20% dei sussidi in questo settore per gli attuali membri della UE. Se verranno ammessi nove nuovi stati membri, tra cui Ucraina, Moldavia, Georgia e sei paesi dei Balcani, il bilancio della UE aumenterebbe del 21% arrivando a 1,47 trilioni di euro, pari circa l’1,4% del PIL dei 36 Paesi. «Tutti gli stati membri dovranno pagare di più e ricevere meno dal bilancio della UE. Molti stati membri che sono beneficiari netti diventeranno donatori netti».

 

– Ignorando le proteste russe, il Parlamento armeno ha ratificato lo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale. L’opposizione non ha votato e ha abbandonato l’aula in segno di protesta.

 

Damnatio memoriae di Putin su Prigozhin: i cadaveri nell’areo (dice il presidente) avevano frammenti di granata. Gli investigatori non hanno fatto esami tossicologici ma avrebbero dovuto, visto che a casa di Prigozhin hanno trovato cinque chili di cocaina.

 

– La crisi ucraina non è un conflitto territoriale, si tratta dei principi su cui si baserà il Nuovo Ordine Mondiale, ha affermato Putin nel suo discorso al Club di Valdai.
Il presidente ha sottolineato in particolare che la Russia è il Paese più grande del mondo, con il territorio più vasto. Pertanto, non ha alcun interesse a conquistare ulteriori territori. La guerra in Ucraina non è una guerra per il territorio e nemmeno per il raggiungimento di un equilibrio geopolitico. Qui si tratta di qualcos’altro: stiamo parlando dei principi su cui si baserà il Nuovo Ordine Mondiale. E un mondo duraturo si stabilirà solo quando tutti si sentiranno al sicuro.

 

– Gli Ucraini denunciano che in seguito ad un bombardamento russo sul villaggio di Groza (Kharkov) è stato colpito un bar in cui si svolgeva una commemorazione. 50 morti e 7 feriti il bilancio provvisorio. Nessun commento ufficiale per ora da parte Russa.

 

Wall Street Journal: «La fine dei finanziamenti statunitensi minaccia la stabilità economica dell’Ucraina». «Gli Stati Uniti pagano i conti del governo e gli stipendi del settore pubblico insieme alle forniture di armi». La mancanza di aiuti americani minaccia il collasso dell’economia ucraina e richiede maggiori finanziamenti per l’Ucraina da parte dei suoi alleati.

 

– Crosetto: le nostre risorse per gli invii a Kiev non sono illimitate. (Avvenire) L’Italia ha bisogno di 2 anni per ripristinare le scorte di armi fornite. (Messaggero)

 

– Secondo il premier ucraino Shmyhal nell’ultimo anno la produzione di droni nel paese è aumentata 100 volte. Le aziende impegnate sarebbero oltre 200.

 

– La Corte costituzionale moldava annulla il divieto per i membri del partito di opposizione Shor di candidarsi alle elezioni.

 

– L’Ucraina ha incluso le tre maggiori compagnie petrolifere e del gas cinesi nella cosiddetta lista degli «sponsor di guerra» a causa della collaborazione con la Russia
L’elenco comprende il gruppo CNOOC, il gruppo Sinopec e la China National Petroleum Corporation.

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– Dall’inizio della guerra in Ucraina il Montenegro ha distrutto il 20% del suo mercato turistico, ha dichiarato il primo ministro Dritan Abazovic. Podgorica sostiene pienamente le sanzioni contro Mosca ed «è d’accordo al 100% con la politica della UE». «Aderiamo a ogni pacchetto di sanzioni contro la Russia, abbiamo ridotto a zero le relazioni politiche con Mosca. Abbiamo distrutto il 20% del nostro mercato turistico e viviamo di turismo. Il 25% del nostro PIL è rappresentato dal turismo, così come il 75% degli investimenti diretti. Abbiamo distrutto il nostro mercato più grande perché non lo guardiamo attraverso il prisma del denaro. Siamo pronti a cercare altri mercati per sopravvivere, ma non vogliamo far parte di un gruppo di paesi che hanno deciso di fare il doppio gioco e mantenere buoni rapporti con la Russia», afferma Abazovic.

 

– Negli ultimi 2 mesi, gli aiuti militari statunitensi all’Ucraina sono diminuiti del 74% rispetto al primo semestre.

 

– Kaisi Ollongren, ministro della Difesa dei Paesi Bassi: «è nel nostro interesse sostenere l’Ucraina. Perché sono loro che combattono questa guerra, non noi… Penso che dobbiamo anche essere coinvolti nel dialogo con i nostri colleghi e amici americani. Perché hanno lo stesso interesse. Perché sostenere l’Ucraina è un modo molto economico per garantire che la Russia e questo regime cessino di rappresentare una minaccia per gli alleati della NATO. Pertanto è fondamentale continuare a sostenerla».

 

– Zelens’kyj in un’intervista a Sky TG24 ha ammesso la possibilità delle elezioni l’anno prossimo. Per questo è necessario cambiare la legislazione, garantire la sicurezza e l’accesso delle persone al processo elettorale

 

– Circa 500 militari russi sono prigionieri in Ucraina, mentre il numero di prigionieri ucraini in Russia è molte volte superiore, ha affermato Denis Pushilin, capo della DPR. Secondo lui, la parte ucraina non fornisce informazioni sui prigionieri di guerra ed è piuttosto difficile trovare i loro dati.

 

– Il ministro della Difesa svedese ha affermato che il trasferimento dei caccia dell’aeronautica nazionale a Kiev sarà possibile solo dopo l’adesione della stessa Svezia alla NATO.

 

– La turca Canik avrebbe fornito mitragliatrici pesanti all’Ucraina. Questo smentisce le voci recenti di una interruzione delle forniture turche a Kiev. Beninteso, non si tratta di beneficenza: la vendita è stata regolarmente pagata.

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– Il Canada ha segretamente permesso agli imprenditori di aggirare le proprie sanzioni contro la Russia, scrive Le Devoir con riferimento ai risultati dell’analisi dei dati federali sul commercio internazionale. Quindi le aziende russe continuano a fornire materiali per la costruzione, l’esplorazione geologica e i beni di lusso al Canada. A sua volta, il Canada ha esportato alla Russia parti in alluminio, convertitori statici elettrici, nonché «dispositivi a raggi X e apparecchi che utilizzano alfa, beta, gamma e altri tipi di radiazioni ionizzanti».

 

– Una nuova linea ferroviaria è in costruzione nelle regioni di Zaporiggia e Donetsk. Questo percorso diventerà un’alternativa al ponte di Crimea. Un altro motivo per cui viene costruita: senza la comunicazione ferroviaria, è impossibile avviare lo stabilimento metallurgico di Mariupol’. Per far funzionare anche solo una parte dello stabilimento, è necessario fornire enormi quantità di materie prime e una parte significativa delle materie prime deve essere fornita su rotaia.

 

– Al vertice di Granada i leader UE non sono riusciti a concordare la data per il nuovo allargamento dell’organizzazione. Von Der Leyen dice che l’accesso sarà «guadagnato per merito» e non ci saranno concessioni.

 

– A ottobre la Turchia ospiterà un vertice internazionale per promuovere la «pace duratura» in Ucraina. Al vertice parteciperà il consigliere alla sicurezza nazionale Sullivan. Non parteciperà alcun delegato russo.

 

– È arrivato a Kaliningrad il primo porta container cinese passato per la rotta marittima settentrionale.

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– Secondo il Wall Street Journal il Pentagono dispone di stanziamenti già destinati all’Ucraina per 5,2 miliardi di dollari. Al ritmo di sostegno sino ad ora tenuto sarebbero sufficienti per sei mesi.

 

– Reuters: esplosione su una nave mercantile turca per un urto con una mina al largo delle coste romene.

 

– Kadyrov ha decorato il figlio Adam, di 15 anni, con la stella di eroe della Cecenia. Recentemente Adam è salito alla ribalta per aver picchiato a favore di telecamere Nikita Zhuravel, detenuto per aver bruciato una copia del Corano.

 

– Le autorità azere diffondono il filmato dell’arresto di Arayik Harutyunyan, già Presidente della Repubblica del Nagorno Kharabak. Harutyunyan verrà verosimilmente processato per secessionismo.

 

– Il direttore dell’Agenzia spaziale israeliana Uri Oron e il presidente dell’Agenzia spaziale dell’Azerbaigian Samadin Asadov hanno firmato il primo accordo di cooperazione nel campo spaziale tra i Paesi.

 

– Il ministero degli esteri russo annuncia un rincaro del costo dei visti per i cittadini UE. Le pratiche più urgenti avranno un costo fino a 300 dollari. Resteranno a 50 dollari i visti elettronici brevi per i turisti.

 

Rassegna tratta dal canale Telegram La mia Russia.

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Geopolitica

Trump dice che il Canada non è uno Stato

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che il Canada vuole «i vantaggi di essere uno Stato, senza esserlo», in seguito al fallimento dei colloqui commerciali tra i due Paesi avvenuto nella tarda serata di venerdì.   Le sue parole arrivano dopo il fallimento dei negoziati, che ha determinato l’introduzione di nuove tariffe americane del 50% su una serie di prodotti canadesi. Trump ha inoltre dichiarato che gli agricoltori americani sono stati sottoposti a «enormi dazi» per anni.   «Il Canada vuole i vantaggi di essere uno Stato, senza esserlo!!! Inoltre, per molti anni ha imposto dazi doganali esorbitanti ai nostri bravi agricoltori. Basta!!!» ha scritto nel suo post su Truth social.

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Il primo ministro canadese Mark Carney ha qualificato i nuovi dazi come un «errore di valutazione» pensato per «ferirci e dividerci». Carney ha confermato che avrebbe imposto dazi doganali simili a quelli di Trump a partire dall’8 settembre, comprendenti tasse su acciaio, latticini, elettrodomestici ed elettronica. Gli Stati Uniti e il Canada si trovano ora in una «guerra» commerciale, ha dichiarato l’ex presidente della Bank Of England, la Banca Centrale britannica.   «Hanno chiesto troppo e offerto troppo poco», ha detto Carney sabato. «Si è in guerra quando si viene attaccati. Siamo stati attaccati», ha aggiunto. «Non possiamo accettare la loro offerta e non daremo ciò che ci hanno chiesto», ha dichiarato Carney.   Trump in passato aveva ripetutamente affermato che gli Stati Uniti stavano sovvenzionando l’economia canadese per un importo di 200 miliardi di dollari all’anno, ipotizzando che sarebbe stato più fattibile assorbire il Paese come «tanto amato» 51° stato. L’ex premier canadese Giustino Trudeau aveva detto che la minaccia di anschluess da parte di Trump era «reale».   Come riportato da Renovatio 21, due mesi fa Trump aveva dichiarato di voler espandere il Paese aggiungendo Canada, Groenlandia e Venezuela come nuovi Stati USA, definendo poi le sue dichiarazioni come uno scherzo.   A gennaio nel corso del suo intervento al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, Carney ha sostenuto che l’ordine globale basato su regole è ormai al tramonto e ha invitato le «potenze medie» a unirsi, affermando che «se non sei al tavolo, sei nel menu».   Trump ha replicato durante il proprio discorso a Davos dichiarando che il Canada «vive grazie agli Stati Uniti», un’affermazione prontamente respinta da Carney. In seguito, Trump ha revocato l’invito rivolto a Carney per partecipare al suo proposto «Board of Peace», l’organismo da lui ideato – secondo le sue parole – per affrontare e risolvere i conflitti internazionali.   Come riportato da Renovatio 21, Trump ha aggiunto che il Canada verrà «divorato» dalla Repubblica Popolare.   Il presidente aveva canzonato il Canada con filmati AI dopo la vittoria olimpica nella finale a Milano della squadra nazionale di Hockey americana contro quella canadese.   Come riportato da Renovatio 21, l’esercito canadese ha sviluppato un modello di risposta in stile mujaheddin afghani a un’ipotetica invasione statunitense.   Ad aprile The Donald aveva ammesso che l’anschluess del Canada era improbabile. Tuttavia, come ognuno sa, sapere cosa farà l’attuale presidente USA risulta talvolta molto difficile.   L’annessione del Canada rimane ad ogni modo conforme alla dottrina geopolitica «emisferica» esposta e perseguita nel primo anno del secondo mandato Trump, la cosiddetta «dottrina Donroe» (cioè Donald più Monroe) che vede, secondo un plurisecolare pensiero geostrategico, l’ampliamento del dominio USA nel continente come il «destino manifesto» di Washington.  

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 Immagine di pubblico dominio CC0 via Flickr  
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Geopolitica

Coloni israeliani uccidono adolescente palestinese nella Cisgiordania occupata

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Coloni israeliani hanno sparato e ucciso un adolescente palestinese vicino a Hebron, nella Cisgiordania occupata. Lo riporta un comunicato del ministero della Salute palestinese diffuso venerdì. In un altro episodio verificatosi lo stesso giorno, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno ucciso un uomo palestinese in pensione a Jenin, come riferito da Al Jazeera.

 

Karim Sanad Shalaldeh, 17 anni, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco dai coloni israeliani nel corso di un attacco alla città di Sa’ir, come riferito dal Ministero della Salute palestinese. Un uomo di 70 anni è rimasto ferito nella sparatoria, secondo l’agenzia di stampa palestinese Wafa.

 

Le truppe israeliane sono state inviate nella zona dopo che alcuni israeliani «presenti nell’area senza autorizzazione preventiva» sono stati feriti da pietre lanciate, ha dichiarato l’IDF. Un «funzionario della sicurezza» ha poi aperto il fuoco, provocando vittime palestinesi, ha aggiunto, precisando che la polizia israeliana sta indagando.

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Lo stesso giorno, le forze israeliane hanno ucciso un palestinese di 58 anni a Jenin, come riportato da Wafa. Fathi Khazem, un colonnello in pensione delle Forze di Sicurezza Nazionali Palestinesi, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco durante un raid israeliano nella sua abitazione, secondo quanto riferito da Al Jazeera. Secondo la versione delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), «un terrorista armato di coltello» ha tentato di attaccare un soldato ed è stato colpito a morte.

 

Le sparatorie si sono verificate pochi giorni dopo che Israele aveva bandito una gara d’appalto per la costruzione di oltre 1.200 abitazioni nella Cisgiordania occupata, nell’ambito di un controverso piano di espansione degli insediamenti presentato a luglio. I critici sostengono che, se portata a termine, la costruzione ridurrà di fatto a metà il territorio palestinese.

 

Giovedì, i leader di oltre una dozzina di paesi, tra cui Germania, Francia e Regno Unito, nonché la Commissione europea, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui condannavano il progetto definendolo illegale e «inaccettabile».

 

L’escalation di violenza colonica nei territori palestinesi ha provocato anche un avvertimento da parte degli Stati Uniti. I coloni israeliani che si appropriano di proprietà in Cisgiordania appartenenti a palestinesi con cittadinanza americana potrebbero essere sottoposti a sanzioni, ha dichiarato a Reuters l’ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee.

 

Israele occupa la Cisgiordania dalla Guerra dei Sei Giorni del 1967. Circa tre milioni di palestinesi vi risiedono insieme a oltre 600.000 coloni israeliani. Nell’ambito della soluzione dei due Stati, sostenuta a livello internazionale, la Cisgiordania costituirebbe parte di un futuro Stato palestinese insieme a Gerusalemme Est e Gaza.

 

A fine luglio due moschee erano state attaccate, con una data alle fiamme. Negli stessi giorni, un gruppo di coloni armati ha fatto irruzione in case e terreni agricoli alla periferia di Tel, a sud-ovest di Nablus, nelle prime ore del mattino. Gli abitanti si sono radunati per respingere l’aggressione, ma lo scontro è degenerato in una colluttazione tra palestinesi disarmati da una parte e coloni armati di fucili e soldati israeliani dall’altra. Le truppe israeliane e le guardie degli insediamenti hanno quindi aperto il fuoco contro un gruppo di palestinesi, uccidendo quattro persone.

 

Come riportato da Renovatio 21, coloni israeliani e soldati delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno ucciso quattro palestinesi durante un attacco a un villaggio nella Cisgiordania occupata.

 

Poche settimane fa i coloni hanno di fatto sequestrato un deputato USA, il congressman della California Ro Kanna.

 

Come riportato da Renovatio 21, pochi giorni fa l’esercito israeliano ha designato Taybeh, l’unico villaggio rimasto in Cisgiordania interamente abitato da cristiani, come «zona militare chiusa». La decisione è stata adottata nel contesto di un’escalation e di continui attacchi terroristici ebraici perpetrati dai «coloni» israeliani contro queste comunità.

 

Due mesi fa avevano hanno incendiato Taybeh. Continui attacchi dei coloni giudei terrorizzano la Cisgiordania anche queste ultime comunità cristiane, i cui sacerdoti chiesero aiuto durante l’assedio di mesi fa. Il vescovo ausiliare del Patriarcato latino di Gerusalemme William Shomali a marzo aveva denunciato l’escalation degli attacchi terroristici dei coloni israeliani contro i cristiani.

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A giugno era emerso che il governo israeliano avrebbe delineato un piano per erogare finanziamenti statali ai membri del gruppo estremista di coloni Hilltop Youth, stanziando circa 5,5 milioni di shekel (1,65 milioni di euro) per sussidi mensili ai suoi membri.

 

L’annessione della Cisgiordaniaconsiderata come il vero premio per Israele dell’attuale crisi, è nei progetti dello Stato Ebraico da tempo. Incursioni militari si sono viste a inizio anno a seguito dell’esplosione di alcuni autobus, e poco prima erano stati effettuati raid aerei con relativa strage a Tulkarem. Due anni fa si ebbe l’episodio dei commando israeliani che entrarono in un ospedale cisgiordano travestiti da donna.

 

A febbraio 2024 ministri del gabinetto Netanyahu si trovarono ad un convegno che celebrava la colonizzazione celebrato con balli sfrenati su musica tunza-tunza.

 

In una strana umiliazione inflitta agli USA, due mesi fa il Parlamento israeliano (la Knesset) aveva votato per la «sovranità» sionista sulla Cisgiordania proprio mentre era in visita il vicepresidente americano JD Vance, che disse di sentirsi «insultato» dalla «stupida trovata». Trump ha dichiarato quindi che toglierà i fondi ad Israele qualora annettesse la Cisgiordania. Il presidente americano, contrariamente a quanto auspicato da ministri sionisti all’epoca della sua elezione, non sembra voler concedere allo Stato Giudaico l’anschluss di quella che gli israeliano chiamano «Giudea e Samaria».

 

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Immagine di Justin McIntosh via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic

 

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Putin: «scenario catastrofico» per l’Ucraina

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L’Ucraina sta fronteggiando uno «scenario catastrofico» a causa delle ritorsioni russe, dopo aver «aperto il vaso di Pandora» mediante i suoi attacchi alle infrastrutture economiche e civili. Lo ha dichiarato sabato il presidente della Federazione Russa Vladimiro Putin.   Durante la primavera, Kiev ha notevolmente aumentato gli attacchi mediante droni a lungo raggio diretti contro le infrastrutture petrolifere e gasiere russe, allargando poi gli attacchi ai magazzini di e-commerce e alle strutture logistiche civili. La Russia ha risposto colpendo le rotte marittime del Mar Nero e le principali infrastrutture portuali che, secondo quanto afferma, gestivano le importazioni militari ucraine, interrompendo di fatto la principale via di esportazione del paese.   Kiev sta attualmente tentando, attraverso intermediari, di «impedire che questa situazione si trasformi in uno scenario catastrofico», ha affermato Putin in un’intervista a Russia 1. Tuttavia, ha precisato, la loro traiettoria risulta ormai chiara.   L’Ucraina ha avviato l’intera vicenda con i suoi «massicci attacchi missilistici e con droni contro i nostri obiettivi civili e le nostre infrastrutture logistiche», ha dichiarato il presidente. «Ha aperto il vaso di Pandora».

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Secondo Putin, la ritorsione russa ha colpito i settori economici più vulnerabili dell’Ucraina, tra cui le esportazioni agricole, che costituiscono la sua principale fonte di reddito, aggiungendo che le proposte diplomatiche che Mosca sta ricevendo risultano a volte «esotiche e inaccettabili».   «Siamo sempre pronti al dialogo sulla pace, ma solo sulla base della realtà che si manifesta sul campo».   Mosca ha ripetutamente evidenziato di prediligere una soluzione diplomatica al conflitto in Ucraina, ma accetterà esclusivamente una pace stabile e duratura che rimuova le cause profonde del problema. La Russia proseguirà nel perseguire i propri obiettivi attraverso mezzi militari fintanto che Kiev rifiuterà di giungere a compromessi, ha dichiarato il Cremlino.   Come riportato da Renovatio 21, ancora un mese fa il presidente russo aveva promesso una risposta devastante agli attacchi ucraini.   «La nostra risposta sarà sempre analoga a qualsiasi attacco sul territorio russo. Risponderemo con la stessa moneta, ma con una forza di gran lunga superiore», aveva dichiarato Putin al forum «Tutti per la vittoria!» promosso dal Fronte Popolare Panrusso. «Il nemico lo sentirà. Spero che lo senta già. E lo sentirà ancora di più in futuro».

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Immagine di President of Russia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0);  
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