Connettiti con Renovato 21

Spirito

Parroco «sposa» due donne in Comune indossando la fascia tricolore

Pubblicato

il

 

 

 

 

Mentre il Vaticano si appresta ad approvare matrimoni e funerali officiati da laici — epperò, ci tengono a precisarlo, «senza tariffari», come il problema fosse questo — a Sant’Oreste, comune della provincia di Roma, si è già andati oltre.

 

Un prete, con delega del sindaco e con tanto di fascia tricolore, ha «sposato» in Municipio due donne. 

Un prete, con delega del sindaco e con tanto di fascia tricolore, ha «sposato» in Municipio due donne

 

Secondo quanto afferma l’Adnkronos, prima agenzia a raccogliere informazioni a riguardo, l’unione LGBT avrebbe avuto luogo l’11 luglio scorso.

 

Nei giorni precedenti a tale data, il parroco di San Lorenzo si sarebbe recato dal sindaco Valentina Pini, per chiedere esplicitamente di poter unire in matrimonio civile e in Comune le due donne.

 

La prima cittadina ha spiegato all’Adnkronos come sono andate le cose:

«Il parroco mi ha chiesto di potere avere la delega per sposare le due donne perché è prerogativa del sindaco concederla e, nella volontà di non ledere i diritti di nessuno, gliela ho data»

 

«Il parroco mi ha chiesto di potere avere la delega per sposare le due donne perché è prerogativa del sindaco concederla e, nella volontà di non ledere i diritti di nessuno, gliela ho data»

 

La funzione, come dicevamo, sarebbe stata officiata dal parroco addirittura con fascia tricolore, come conferma sempre il sindaco.

 

«La cerimonia è avvenuta in Comune», precisando che «avendo una certa confidenza col parroco ho detto pure di valutare l’opportunità di questa cerimonia. Ecco come sono andate le cose».

Questa è la chiesa di oggi, con un clero invertito e contronatura dal quale non si può che fuggire a gambe levate

 

Il sindaco ha poi voluto sottolineare di aver concesso «la delega solo nella volontà di non ledere i diritti di nessuno».

 

Non ci meravigliamo del sindaco ma, statene certi, non ci meravigliamo nemmeno del parroco che profana e sacrilega il proprio ministero: questa è la chiesa di oggi.

 

Con un clero invertito e contronatura dal quale non si può che fuggire a gambe levate.

 

 

 

 

Continua a leggere

Spirito

Migliaia di fedeli a Écône: i dati sulle consacrazioni episcopali

Pubblicato

il

Da

Il 1° luglio 2026, le consacrazioni episcopali di Ecône hanno riunito una folla proveniente da tutti e cinque i continenti.

 

Partecipanti

TOTALE: 16.639

CLERO E RELIGIOSI: 1.422

Vescovi: 6
Sacerdoti: 552 (506 SSPX, 46 amici)
Frati: 141 (103 SSPX, 38 amici)
Seminaristi: 248
Suore: 475 (166 suore della FSSPX, 63 oblate della FSSPX, 246 suore amiche)

 

FEDELI: 15.217

 

Nazionalità

Il giorno delle consacrazioni erano rappresentate più di 65 nazionalità.

 

 

Clero e religiosi

Le consacrazioni episcopali del 1° luglio 2026 hanno riunito a Écône una rappresentanza particolarmente numerosa della Fraternità Sacerdotale San Pio X e delle comunità religiose ad essa legate.

 

Volontari

550 volontari dedicati, senza i quali nulla sarebbe stato possibile, hanno lavorato in numerosi reparti:

Coordinamento generale e posto di comando
Sicurezza personale
Servizi medici e di soccorso
Traffico, accesso e parcheggio
Accoglienza e orientamento
Gestione del posizionamento e del flusso
Supervisione di cerimonie e processioni
Logistica e amministrazione
Montaggio e installazione
Elettricità e apparecchiature tecniche
Audio e video
Decorazione floreale e sacrestia
Alloggio
Trasporti e navette
Ripristino e distribuzione dell’acqua
Comunicazione e ricezione dei media
Informazioni e annunci pubblici
Gestione dei volontari
Pulizia e restauro del sito

 

Articolo previamente apparso su FSSPX.News

 

 

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine da FSSPX.News

Continua a leggere

Spirito

Il peccato mortale è peggiore della possessione demoniaca: parla l’esorcista

Pubblicato

il

Da

L’esorcista Padre Chad Ripperger ha dichiarato all’ex Navy SEAL statunitense Shawn Ryan che il peccato mortale è peggiore della possessione demoniaca. Lo riporta LifeSite.   Durante un’intervista di quasi tre ore con Ryan, resa pubblica giovedì, Ryan ha chiesto a padre Ripperger se «gli esorcismi riusciti potessero essere considerati miracoli». Per contestualizzare, ha fatto un riferimento criptico a un’esperienza «terrificante» che aveva vissuto e che «non ha fatto altro che rafforzare» la sua «fede in Cristo, in Dio e nello Spirito Santo immensamente».   Don Ripperger affermò che le afflizioni demoniache, inclusa la possessione demoniaca, possono avere l’effetto di rafforzare la virtù della persona afflitta.   Contrariamente a quanto si crede comunemente, la possessione demoniaca «non è lo scenario peggiore», ha detto l’esorcista a Ryan. «La cosa peggiore è il peccato, nello specifico il peccato mortale, quando si commette un peccato così grave da trovarsi, da un punto di vista legale, sotto il potere dei demoni», ha affermato padre Ripperger.  

Sostieni Renovatio 21

Secondo la dottrina cattolica, un peccato è mortale quando è materia grave, chi lo commette sa che è grave e lo commette con il pieno consenso della propria volontà. Morire in stato di peccato mortale, senza pentimento tramite la confessione o un atto di contrizione perfetto, condanna all’inferno.   Al contrario, la possessione demoniaca, «specialmente quando… si protrae per un certo periodo di tempo», in realtà aiuta le persone possedute a «diventare più sante attraverso la battaglia, attraverso la lotta», ha affermato l’esorcista. Ha poi paragonato i posseduti ai soldati costretti a combattere duramente in guerra.   «C’è una grande differenza tra un soldato che non ha mai visto il combattimento e uno che l’ha visto. … Il soldato che ha visto il combattimento è molto più preparato, molto più temprato rispetto a quello che magari ha ricevuto un ottimo addestramento e potrebbe essere un bravo soldato, ma non ha avuto l’opportunità di combattere.»   «Beh, è la stessa cosa anche qui. Quando le persone affrontano una battaglia così brutale e cose del genere, con tutti i sacrifici, le abnegazioni e tutto ciò che devono sopportare, e la virtù che devono dimostrare per vincere questa battaglia, è davvero ammirevole».  

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine screenshot da YouTube
Continua a leggere

Spirito

Écône 2026, film delle consacrazioni episcopali

Pubblicato

il

Da

Uno sguardo alle consacrazioni episcopali del 1° luglio 2026 a Écône.

 

 

 

Articolo previamente apparso su FSSPX.News

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine da FSSPX.News

Continua a leggere

Più popolari