Militaria
Netanyahu «allarmato» dalla mossa di Trump sul Libano
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e i suoi consiglieri sono rimasti spiazzati e «sbalorditi» quando il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che non avrebbe permesso a Israele di condurre ulteriori attacchi in Libano. Lo riporta Axios, che cita due persone a conoscenza dei fatti.
Venerdì, Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti avevano «vietato» gli attacchi in Libano, in concomitanza con l’entrata in vigore del cessate il fuoco di dieci giorni mediato dalla sua amministrazione tra Israele e il governo libanese. Secondo Axios, Netanyahu si è allarmato per la dichiarazione, dopodiché i funzionari israeliani hanno chiesto chiarimenti a Washington.
In base all’accordo, Israele interromperà le operazioni offensive, ma si riserva il diritto di «adottare in qualsiasi momento tutte le misure necessarie per autodifesa contro attacchi pianificati, imminenti o in corso».
Il gruppo armato Hezbollah, che ha boicottato i colloqui, ha affermato che Israele deve interrompere tutti i movimenti di truppe nel Libano meridionale e tornare alle posizioni occupate prima dello scoppio dei combattimenti, oltre un mese fa.
All’inizio di marzo, Israele ha iniziato a condurre raid aerei su Beirut e altre città e ha ampliato la sua «zona di sicurezza» nel Libano meridionale, dopo che Hezbollah aveva lanciato razzi contro Israele a sostegno dell’Iran. Da allora, Teheran ha indicato la fine delle operazioni israeliane in Libano come una delle condizioni per il proprio accordo di pace con gli Stati Uniti e Israele.
Secondo le autorità libanesi, quasi 2.200 persone sono state uccise e 1,2 milioni sono state sfollate in Libano dall’inizio di marzo.
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Immagine di pubblico dominio CC0 via Flickr
Militaria
Militare USA muore cadendo da grande altezza in una dimostrazione durante una partita di football
Footage showing a soldier falling from a rope and sustaining serious injuries during a demonstration in America #UTSA #navy pic.twitter.com/7pMEcAQr6C
— SULTAN’S THE OTTOMAN.💛💙 (@Fener34King) October 18, 2026
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Cina
I cinesi svelano il progetto di un carro armato in grado di rimanere immerso per due ore
La Cina sta sviluppando un prototipo di veicolo militare che potrebbe permettere a un carro armato di restare immerso fino a due ore, offrendo potenzialmente alle sue forze armate un nuovo strumento per avvicinarsi alle coste nemiche durante le operazioni anfibie. Lo riporta il giornale di Hong Kong South China Morning Post.
Il sistema in progetto consentirebbe a un mezzo blindato di spostarsi a profondità fino a 50 metri prima di riemergere e proseguire la missione sulla terraferma. L’obiettivo è garantire alle forze militari maggiore flessibilità negli assalti costieri, riducendo al contempo la dipendenza dai tradizionali mezzi da sbarco.
Il South China Morning Post riferisce che il progetto, elaborato dai ricercatori del Primo Gruppo Meccanico della Mongolia Interna e dell’Istituto di Tecnologia di Pechino, rientra in un più ampio sforzo volto a realizzare veicoli militari in grado di adattarsi rapidamente alle diverse condizioni del campo di battaglia.
Invece di progettare mezzi distinti per ogni ambiente, i ricercatori stanno sperimentando moduli intercambiabili che potrebbero consentire a un’unica piattaforma di assolvere più funzioni. I veicoli proposti integrerebbero inoltre droni per aiutare a rimuovere gli ostacoli e potenzialmente accelerare gli sbarchi anfibi.
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Sulla terraferma la piattaforma ibrida dovrebbe avere un’autonomia di circa 600 km e raggiungere velocità superiori a70 km/h. I ricercatori mirano inoltre a un tempo di reazione di nove secondi tra l’individuazione di una minaccia e l’inizio di un attacco.
I test iniziali hanno dato risultati promettenti per i componenti modulari del veicolo, ma le capacità subacquee non sono ancora state dimostrate. I ricercatori non hanno rivelato la velocità che il mezzo potrebbe raggiungere sott’acqua né la distanza che potrebbe percorrere una volta immerso.
Il concetto si inserisce nella pianificazione tecnologica militare a lungo termine della Cina per il periodo 2030-2050, nell’ambito del quale i ricercatori studiano come i veicoli blindati potrebbero operare in diversi scenari di combattimento.
Come riportato, la Cina sta preseguendo nella ricerca di armi laser, armi robotiche, armi spaziali e armi biologiche.
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Immagine generata artificialmente
Militaria
Trump: missili forniti all’Ucraina venduti sul «libero mercato»
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