Occulto
Il Ruanda cattura il serial Killer che seppelliva i corpi in cucina
La polizia ruandese ha arrestato martedì il sospetto serial killer Denis Kazungu con l’accusa di aver ucciso più di dieci persone e di aver seppellito i loro corpi nella sua cucina, ha riferito l’Ufficio Investigativo Ruandese (RIB).
Il sospetto assassino seriale «è detenuto presso la stazione RIB di Kicukiro mentre le indagini continuano a determinare» il «numero esatto e le identità» di coloro che ha ucciso, ha affermato il RIB in una nota. Secondo le leggi penali ruandesi, qualora Kazungu, 34 anni, verrà giudicato colpevole, rischierà l’ergastolo.
Gli investigatori avrebbero scoperto il delitto dopo che Kazungu era stato sfrattato dalla sua casa in affitto nel distretto di Kicukiro, un sobborgo della capitale Kigali.
Il sospettato non aveva vicini, i residenti più prossimi vivevano a una distanza di circa 100 metri, secondo i media locali.
Gli investigatori hanno detto che il sospettato ha attirato le sue vittime, la maggior parte delle quali sembrerebbe essere state prostitute, a casa sua prima di derubarle e ucciderle. Secondo quanto riferito, gli investigatori hanno anche portato alla luce corpi di uomini.
«Ha agito attirando le sue vittime, per lo più prostitute, a casa sua, dove ha rubato i loro telefoni e altri effetti personali prima di strangolarli e seppellirli in una fossa scavata nella sua cucina», ha detto il portavoce del RIB Thierry Murangira al quotidiano ruandese New Times.
Some #Rwanda Headlines show violence in the country
– Sept 5, 2023: DENIS KAZUNGU KILLED AT LEAST 12 WOMEN AND BURIED THEM IN HIS KITCHEN. Kazungu would use his girl friend to call some women to come over his rental house. Women would come but never get out. Neighbors reported… pic.twitter.com/f1v1jszbvM— Rev Christine Coleman (@sos_rwanda) September 7, 2023
Sostieni Renovatio 21
Murangira ha anche rivelato che Kazungu era stato arrestato all’inizio di luglio con l’accusa di furto, stupro, rapina e uso di minacce, ma gli era stata concessa la libertà su cauzione per mancanza di prove sufficienti.
Le indagini sul suo caso sono continuate finché non è stato nuovamente arrestato e la sua casa è stata perquisita. Gli investigatori hanno trovato una fossa che aveva scavato nella sua cucina, dove era solito seppellire coloro che uccideva, ha detto Murangira mercoledì.
Irene Mukasine, una delle vicine di casa di Kazungu, ha raccontato al New Times come una «giovane» donna sia sfuggita all’omicidio del sospettato circa due mesi fa.
La signora Mukasine ha detto di essersi preoccupata quando la donna è corsa in casa sua nuda nel pomeriggio con lividi visibili sul corpo, supplicandola di «nasconderla perché stava per essere uccisa».
«Quando l’ho vista, ho pensato che stavo guardando un demone. Ero così spaventata. Sono corso fuori di casa per vedere cosa la stava inseguendo. Ho visto Kazungu arrivare, l’aveva seguita. Quando ci ha visto, si è voltato e si è incamminato verso la strada principale», ha riferito.
La signora Mukasine ha affermato che l’incidente è stato segnalato a un leader locale della zona, che lo ha liquidato come una «semplice discussione» tra il Kazungu e una «lavoratrice del sesso».
Kazungu ukekwaho kwica abantu, akabashyingura mu nzu yakodeshaga iherereye mu Murenge wa Kanombe, Akagali ka Busanza, yakoreshaga amazina atandukanye ariyo Sibomana Eric, kuri Mobile Money akitwa Nshimiyimana Joseph, na Kazungu Denis mu byangombwa bye nyakuri. @RIB_Rw pic.twitter.com/kJSN6mU3fx
— UMUCYO RADIO 102.8 FM OFFICIAL (@umucyo_fm) September 7, 2023
Aiuta Renovatio 21
Il caso, vista la concentrazione sulle prostitute e il seppellimento dei cadaveri ne pressi della casa, farebbe pensare ad un caso Stevanin in salsa ruandese. Giancarlo Stevanin, detto dai giornali «il mostro di Terrazzo» fu ritenuto colpevole di omicidi e violenze nel 1994. Inizialmente arrestato per violenza sessuale e tentata estorsione, l’uomo, a seguito di una perquisizione in casa sua, fu presto sospettato di crimini più gravi.
Il 3 luglio 1995, un agricoltore di Terrazzo fece una scoperta scioccante in un terreno vicino alla casa di Stevanin: trovò un sacco contenente i resti di un cadavere. Questo evento fece scaturire sospetti di omicidio nei confronti di Stevanin, e il magistrato responsabile decise di far intervenire delle ruspe per cercare eventuali altri corpi. Il 12 novembre 1995, venne ritrovato il corpo di un’altra donna, che anche in questo caso era stato avvolto in un sacco. Questa volta, il terreno in cui fu scoperto il cadavere apparteneva a Stevanin. In tutto sarebbe stato condannato per la morte di sei donne.
Come riportato da Renovatio 21, in queste settimane sarebbe stato catturato, dopo più di un decennio, un altro serial killer uccisore di prostitute, il cosiddetto LISK, Long Island Serial Killer.
Immagine da Twitter
Occulto
Aghi metallici nelle caramelle di Halloween
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Occulto
L’Associazione Internazionale degli Esorcisti mette in guardia contro Halloween «demoniaco» e «neopagano»
L’Associazione Internazionale Esorcisti (AIE) ha messo in guardia contro la celebrazione di Halloween «demoniaco» e «pagano».
In un articolo pubblicato il 27 ottobre dello scorso anno e intitolato «L’inganno di Halloween, la bellezza di Ognissanti», scritto dal vicepresidente dell’AIE ed esperto esorcista padre Francesco Bamonte, l’organizzazione esorcistica mondiale ha invitato i cattolici a non partecipare ad Halloween, ma a celebrare invece Ognissanti.
«Pochi sanno che dal 22 settembre di ogni anno i gruppi e movimenti della neo-stregoneria Wicca e del satanismo iniziano una “quaresima” blasfema che va avanti per quaranta giorni, caratterizzata da azioni e rituali sempre più turpi per giungere al loro culmine nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, che essi chiamano la notte di Halloween, ma che per i cattolici di tutto il mondo è invece la bellissima luminosa notte della Festa di Tutti i Santi», scrive padre Bamonte.
«A differenza della Festa di Tutti i Santi, Halloween propone temi oscuri quali la violenza omicida, l’irrisione della morte o la sua esaltazione disperante, il macabro, l’orrore, l’occulto, la stregoneria, il demoniaco. I personaggi di Halloween, che ispirano il travestimento di minori e adulti, sono mostri, vampiri, fantasmi, scheletri, licantropi, zombie, streghe, diavoli», afferma l’articolo vergato dall’esorcista.
«L’attrattiva e il fascino per questi costumi e per questi temi è il segno evidente di una grave forma di malessere interiore diffuso nella società odierna. Halloween esalta così la bruttezza e celebra il raccapricciante e l’oscurità, instillando l’orrido nella mente dei più piccoli e dei giovani, per poi esporli a incubi e terrori notturni».
«Questa festa collettiva, consumistica e allo stesso tempo irrazionale, da un lato conferma le profonde trasformazioni culturali causate dalla secolarizzazione con il suo contraddittorio recupero della mentalità magica culminante in un revival neopagano; dall’altro, ci mostra la macchina commerciale che l’alimenta e che si impone nei contesti geografici e culturali più disparati, Africa inclusa, non rispettando tradizioni e sensibilità religiose locali» continua il vicepresidente dell’Associazione dell’esorcistato globale.
«Ricordiamo che Halloween, considerata da tante famiglie come occasione di gioco e divertimento per i propri figli, è una ricorrenza contraddistinta dall’occulto, dalla magia, dalla stregoneria e dal demoniaco che affonda le sue radici in una celebrazione religiosa pagana: la festa di Samhain che ebbe origine tra i Celti, una popolazione che si stabilì in antico in molte aree del continente, dalle isole britanniche all’Italia settentrionale».
«Perciò Halloween non è affatto una ricorrenza laica, un’innocua festa globale di massa, perché in realtà ci troviamo davanti a una vera e propria ripresentazione e al rilancio di una festa religiosa pagana durante la quale venivano eseguiti rituali magici con sacrifici animali e persino umani» tuona don Bamonte.
«La neo-stregoneria dei nostri tempi, che si è organizzata in movimento con il nome di Wicca, nelle sue feste principali dell’anno celebra, come facevano i Celti, la ricorrenza di Samhain. Questa celebrazione, secondo il calendario della Wicca, dà il via al nuovo anno della stregoneria, la notte appunto fra il 31 ottobre e il 1° novembre».
«Anche per i cultori del demonio, i satanisti, la principale festa delle loro immonde celebrazioni – l’inizio dell’anno satanico – è proprio quella notte» dichiara il famoso esorcista.
«Chi festeggia Halloween, pertanto, anche se non ha l’intenzione di aggregarsi alla stregoneria e non ha intenzione di celebrare il demonio, di fatto si mette in comunione con queste realtà tenebrose» avverte il testo comparso sul sito dell’AIE.
Padre Bamonte ha citato il fondatore della Chiesa di Satana negli Stati Uniti, Anton LaVey, il quale disse: ««Sono contento che i genitori cristiani permettano ai loro figli di adorare il diavolo almeno una notte all’anno. Benvenuti ad Halloween!».
Oggi Renovatio 21 ha pubblicato, come ogni anno, una lista di fatti di sangue, talvolta cruenti talvolta misteriosa, che accadono durante la notte di Halloween.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine generata artifizialmente
Occulto
Il clero cattolico partecipa a un rituale pagano nella cattedrale di Ottawa
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Politica1 settimana faCaos per l’emendamento sul reintegro dei medici definiti «no-vax». Intervista al dottor Dario Giacomini
-



Spirito2 settimane faNuvola a forma di Croce sopra Lourdes
-



Vaccini2 settimane faGates e Bourla sotto processo nei Paesi Bassi, accusati del piano del «Grande Reset» nell’ambito dell’udienza sui danni da vaccino
-



Salute2 settimane faI vaccini anti-COVID hanno scatenato disturbi psichiatrici, compresi i suicidi.
-



Necrocultura1 settimana faHalloween, la festa di sangue è di nuovo qui
-



Vaccini1 settimana faVaccino COVID, Londra era a conoscenza del rischio fatale di coaguli, ma ha permesso la sperimentazione sui bambini
-



Arte2 settimane faStelle del cinema e tute alari. Renovatio 21 intervista il decano degli stuntmen italiani Claudio Pacifico
-



Spirito2 settimane fa«Scomunicati senza processo». Mons. Viganò ai fedeli Summorum Pontificum respinti dalla Basilica di San Pietro














