Salute
I malori della 37ª settimana 2024
Palau, provincia di Sassari: «Malore mentre nuota, turista olandese di 62 anni muore». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Pisa: «Malore e ricovero per il noto imprenditore pisano». Lo riporta Pisa Today.
Storo, provincia di Trento: «Fungaiolo trovato morto. Si ipotizza il malore». Lo riporta RaiNews TGR Trento.
Lanciano, provincia di Chieti: «Colto da malore in campagna: 77enne trovato morto a Lanciano». Lo riporta Chieti Today.
Roma: «Malore alla guida: muore automobilista in autostrada». Lo riporta RomaToday.
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Bussolengo, provincia di Verona: «Malore durante una consegna del gas a un’azienda, muore a 60 anni». Lo riporta Verona sera.
Torre San Giovanni, provincia di Lecce; «Accusa un malore alla guida e avverte la moglie, poi accosta e muore. Tragedia a pochi passi dal mare». Lo riporta il corrieresalentino.it.
La Spezia: «Si accascia in mezzo alla strada: malore fatale per un 45enne». Lo riporta la Città della Spezia.
San Sebastiano al Vesuvio, provincia di Napoli: «Dramma in piscina: 15enne perde la vita». Lo riporta Napoli Today.
Roma: «Cadavere in un terreno a Tor Tre Teste: ipotesi malore». Lo riporta La Repubblica.
Caserta: «Choc nel mondo della scuola, nota professoressa muore per un malore improvviso». Lo riporta ECASERTA.
Prata di Pordenone, provincia di Pordenone: «Malore a 11 anni: muore in ospedale dopo 4 giorni di agonia». Lo riporta Il Mattino.
Voltana, provincia di Ravenna: «Morto nell’incidente a Voltana: non si esclude il malore. L’automobilista aveva 67anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Rio Marina, provincia di Livorno: «Accusa un malore sul traghetto in partenza». Lo riporta Elba report.
Villasanta, provincia di Monza e Brianza: «Incidente a Villasanta, malore improvviso in auto: coppia si schianta contro un muro». Lo riporta Monza Today.
Ferrara: «Pontelagoscuro, malore in palestra: muore tifoso spallino». Lo riporta La Nuova Ferrara.
Tarquinia, provincia di Viterbo: «Malore in casa, muore 20enne». Lo riporta ViterboToday.
Grado, provincia di Gorizia: «Tragedia a Grado, turista 84enne colto da malore muore in spiaggia». Lo riporta Trieste prima.
Madonna di Campiglio, provincia di Trento: «Tragedia in quota, 73enne ha un malore sulla ferrata e muore davanti agli occhi del compagno di escursione». Lo riporta Il Dolomiti.
Corniolo, provincia di Forlì-Cesena: «Morto l’imprenditore, stroncato da un malore in montagna». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Conselve, provincia di Padova: «Non spegne la sveglia, la madre entra in camera e la trova a letto morta: stroncata da un malore a 56 anni». Lo riporta Il Gazzettino.
Bibione, provincia di Venezia: «La moglie ha un malore nelle stesso posto dove l’ha avuto il marito due anni prima». Lo riporta Il Gazzettino.
L’Aquila: «Malore durante la partita di calcetto: muore a 54 anni». Lo riporta Il Messaggero.
Villasimius, provincia del Sud Sardegna: «Tragedia a Villasimius, turista muore in mare: malore mentre faceva diving». Lo riporta Tiscali news.
Melito Porto Salvo, provincia di Reggio Calabria: «Donna accusa un malore e perde la vita». Lo riporta Ncalabria.it.
Ardenno, provincia di Sondrio: «Tragedia a Ardenno, malore mentre va in bicicletta: morto». Lo riporta Sondrio Today.
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Fano Adriano, provincia di Teramo: «Teramo. … stroncato da malore nel bosco, ritrovato solo dopo settimane». Lo riporta Il Messaggero.
Cagliari: «Malore sul traghetto, 65enne soccorso dalla Guardia Costiera di Cagliari». Lo riporta Cagliaripad.
Campobasso: «Donna trovata morta due mesi dopo il decesso: esclusa aggressione, probabile malore». Lo riporta Il Giornale del Molise.
Verbania: «Malore durante la navigazione nel Lago Maggiore: morto un sessantenne». Lo riporta La Stampa.
Borgomanero, provincia di Novara: «Malore in bicicletta». Lo riporta La Stampa.
Città di Castello, provincia di Perugia: «Grave malore all’asilo, bimbo salvato». Lo riporta Teletruria.
Roma: «Addio a Luca Giurato, il popolare giornalista e conduttore televisivo stroncato da un malore». Lo riporta Abruzzolive.it.
Sgonico, provincia di Trieste: «Malore in grotta gigante: soccorsa una studentessa 17enne». Lo riporta Trieste prima.
Gavardo, provincia di Brescia: «Muore stroncato da un improvviso malore al centro commerciale». Lo riporta Brescia Today.
Forni di Sopra, provincia di Udine: «Colpito da un malore mentre è in vacanza con la moglie, lo storico farmacista e ex sindaco è morto all’improvviso. Aveva 72 anni». Lo riporta Il Gazzettino.
Giugliano, città metropolitana di Napoli: «Giovane farmacista perde la vita a causa di un malore improvviso». Lo riporta il Vaporetto.
Oderzo, provincia di Treviso: «Bloccato nel traffico, stramazza nel tragitto verso l’ospedale: 33enne muore dopo un malore». Lo riporta Il Gazzettino.
Jesolo, provincia di Venezia: «Entra in acqua per un bagno refrigerante dopo 7 ore di viaggio, poi il malore». Lo riporta Il Gazzettino.
Ugento, provincia di Lecce: «Malore in auto mentre torna dal mare, chiama la moglie: «Sto male». Morto poco dopo e ritrovato in auto». Lo riporta il Quotidiano di Puglia.
Melendugno, provincia di Lecce: «Salento, colto da malore in mare: muore turista». Lo riporta Il Quotidiano del Salento.
San Vincenzo, provincia di Livorno: «Tragedia a San Vincenzo, muore davanti ai bagnanti dopo un malore in mare». Lo riporta Livorno Today.
Ancona: «Malore sulla spiaggia: muore un turista». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Pescara: «Muore a 49 anni per un malore». Lo riporta Il Centro.
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Senigallia, provincia di Ancona: «Malore in spiaggia a Senigallia, muore turista svizzero». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Torino di Sangro, provincia di Chieti: «Turista muore in spiaggia a causa di un malore». Lo riporta Videocittà.media.
Reggio Calabria: «Donna ha un malore sull’autobus, soccorsa e rianimata da pattuglia Polizia Locale». Lo riporta Il Reggino.it.
Reggio Calabria: «tragedia all’aeroporto. Donna muore colta da malore prima di prendere il volo per Roma». Lo riporta la Gazzetta del Sud.
Fiumefreddo, città metropolitana di Catania: «Un malore alla guida e poi lo schianto contro il guard raid nella corsia opposta: un morto sulla A18». Lo riporta La Sicilia.
Gaeta, provincia di Latina: «Tragico malore su A1: un automobilista perde la vita vicino Valmontone». Lo riporta Gaeta.
Mantova: «Malore durante il pranzo al ristorante: 75enne grave al Poma». Lo riporta Mantova Uno.
San Vincenzo, provincia di Livorno: «Malore in mare, muore una donna di 75 anni in vacanza». Lo riporta Telegranducato di Toscana.
Salsominore, provincia di Piacenza: «Malore mentre cerca funghi in un bosco, 43enne salvato con il verricello». Lo riporta IlPiacenza.
Mestre, città metropolitana di Venezia: «Turista ha un malore sul bus, l’autista accosta in autostrada e chiama i soccorsi: 50enne salvato dai casellanti». Lo riporta Il Gazzettino.
Riccione, provincia di Rimini: «Accusa malore in spiaggia: “Senza intervento del salvataggio sarebbe morta”. Il drammatico racconto». Lo riporta Altarimini.
Osnago, provincia di Lecco: «Osnago: Tre malori sul posto di lavoro in mattinata». Lo riporta Prima Merate.
Pescara: «Malore al concerto di Tony Effe, è grave». Lo riporta Il Centro.
Nuova York, Stati Uniti d’America: «Weinstein in ospedale dopo un malore in carcere». Lo riporta Il Sole 24 Ore.
Milano: «Loredana Bertè cancella il concerto per un malore». Lo riporta MilanoToday.
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Salute
I malori della 12ª settimana 2026
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Salute
Linee elettriche ad alta tensione e tablet collegati a un aumento del rischio di tumore al cervello nei bambini
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
Secondo uno studio sottoposto a revisione paritaria e pubblicato su Environmental Research, le radiazioni elettromagnetiche provenienti dalle linee elettriche e dai tablet potrebbero aumentare il rischio di tumori del sistema nervoso centrale nei bambini. I tumori del sistema nervoso centrale, come i gliomi, sono il «secondo tumore più comune nell’infanzia», scrivono gli autori nel loro rapporto.
Secondo uno studio sottoposto a revisione paritaria e pubblicato sulla rivista Environmental Research, le radiazioni elettromagnetiche provenienti dalle linee elettriche e dagli impianti elettrici domestici aumentano il rischio di tumori del sistema nervoso centrale nei bambini.
L’uso prolungato dei tablet ha inoltre aumentato il rischio per i bambini, soprattutto quando i tablet erano connessi a Internet.
I tumori del sistema nervoso centrale, come i gliomi, sono il «secondo tumore più comune nell’infanzia», hanno scritto gli autori nel loro rapporto.
Gli autori hanno confrontato i livelli di esposizione alle radiazioni elettromagnetiche di 200 bambini con diagnosi di tumore al sistema nervoso centrale con i livelli di esposizione di quasi 800 bambini senza diagnosi di tumore al sistema nervoso centrale. Tutti i bambini vivevano a Città del Messico e avevano meno di 16 anni.
I bambini sono particolarmente a rischio perché il loro sistema nervoso centrale è ancora in fase di sviluppo, scrivono gli autori. «Inoltre, presentano un contenuto di acqua più elevato e diverse concentrazioni di ioni… che rendono il loro tessuto cerebrale più conduttivo rispetto a quello degli adulti».
Le radiazioni elettromagnetiche potrebbero penetrare più in profondità nel cervello di un bambino rispetto a quello di un adulto, poiché la testa di un bambino è più piccola, hanno aggiunto.
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L’uso dei tablet nelle scuole è aumentato vertiginosamente dopo il COVID.
I ricercatori hanno osservato che i loro risultati riflettevano le esperienze delle persone immediatamente prima, durante e dopo la pandemia di COVID-19. Hanno raccolto dati dal 2017 al 2022.
Gli autori hanno misurato i campi magnetici a frequenza estremamente bassa nella camera da letto del bambino per 24 ore al fine di determinare il suo livello di esposizione abituale. Le radiazioni a frequenza estremamente bassa sono prodotte da linee elettriche, cablaggi e apparecchiature elettriche, secondo l’Occupational Safety and Health Administration del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti.
Gli autori hanno anche misurato l’esposizione del bambino alle radiazioni a radiofrequenza (RF) provenienti da tablet e telefoni cellulari.
Non è stata riscontrata una correlazione statisticamente significativa tra l’uso del cellulare e l’aumento del rischio di tumori, ad eccezione dei bambini di età pari o inferiore a 5 anni che, secondo quanto riportato, hanno utilizzato un cellulare per oltre quattro anni.
Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che i ricercatori si sono basati su interviste con i genitori per determinare quanto tempo il bambino trascorreva al cellulare o al tablet, il che potrebbe aver falsato i risultati, ha affermato Lennart Hardell, MD, Ph.D., oncologo ed epidemiologo presso l’ Environment and Cancer Research Foundation.
«I genitori potrebbero sottovalutare la reale utilità di non sentirsi in colpa per aver causato il tumore al cervello del figlio», ha affermato Hardell. Hardell, uno dei primi ricercatori a pubblicare rapporti sulla tossicità dell’Agente Arancio, è autore di oltre 350 articoli, quasi 60 dei quali riguardano le radiazioni a radiofrequenza.
I ricercatori hanno tuttavia riscontrato un legame statisticamente significativo tra l’uso dei tablet e un aumento del rischio di tumori, anche quando i bambini utilizzavano tablet non connessi a Internet e che generavano solo elettricità.
Durante la pandemia di COVID-19, i tablet sono diventati uno strumento indispensabile per molti studenti. Secondo il National Center for Education Statistics, a settembre 2021 il 96% delle scuole pubbliche statunitensi forniva dispositivi digitali, come i tablet, agli studenti.
Lo scorso anno, Common Sense ha riportato che il 40% dei bambini possedeva un tablet già all’età di 2 anni.
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Alcuni studi collegano le radiazioni dei telefoni cellulari a un aumento del rischio di tumore al cervello.
Hardell ha osservato che gli autori dello studio non hanno citato numerosi studi precedenti che dimostravano un legame tra le radiazioni dei telefoni cellulari e i tumori del sistema nervoso centrale.
Ad esempio, nel 2011, Hardell e i suoi colleghi hanno pubblicato uno dei primi e più ampi studi al mondo che dimostrava un legame tra l’uso del cellulare e il cancro al cervello, ha affermato.
Da allora, ulteriori studi hanno dimostrato un aumento del rischio di tumori del sistema nervoso centrale dovuto all’esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari.
Una revisione sistematica del 2025 commissionata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha concluso che vi sono prove di «elevata certezza» che le radiazioni wireless emesse dai telefoni cellulari e da altri dispositivi wireless siano collegate a un aumento del rischio di gliomi maligni nel cervello e di schwannomi maligni, o tumori nervosi, nel cuore, in studi condotti su animali.
La revisione dell’OMS ha rilevato che entrambi i tipi di tumore erano già stati riscontrati in studi condotti su esseri umani.
Nel 2018, uno studio decennale da 30 milioni di dollari del National Toxicology Program (NTP) ha riscontrato la presenza di diversi tipi di cancro, tra cui i gliomi, nei ratti.
Ad oggi, secondo un’inchiesta del quotidiano The Defender, il National Institutes of Health non ha ancora reso pubbliche quasi 2.500 pagine di documenti relativi alla decisione del National Toxicology Program (NTP) di interrompere la ricerca sugli effetti delle radiazioni wireless sulla salute umana.
L’esposizione a campi magnetici a frequenza estremamente bassa è stata ripetutamente collegata a un aumento del rischio di leucemia infantile. Una revisione del 2019 ha riportato che gli studi finanziati dal governo hanno riscontrato rischi di cancro, mentre gli studi finanziati dall’industria hanno affermato di non aver riscontrato un aumento di tali rischi.
Oltre al cancro, diversi studi hanno collegato l’esposizione prenatale a campi magnetici a frequenza estremamente bassa con un aumento del rischio di aborto spontaneo, disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), obesità e asma nei bambini.
Il giornale The Defender ha contattato gli autori dello studio, ma non ha ricevuto risposta entro la scadenza.
Aggiornamento : questo articolo è stato aggiornato per chiarire che le linee elettriche e gli impianti elettrici domestici sono forme di radiazione elettromagnetica.
Suzanne Burdick
Ph.D.
© 3marzo 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
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Farmaci
Wegovy, produttrice di Ozempic, non ha segnalato ictus, ideazione suicidaria e decessi
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Novo non ha segnalato ideazione suicidaria, decessi e ictus collegati ai farmaci
La lettera della FDA delinea una serie di argomentazioni fallaci utilizzate da Novo per giustificare la mancata segnalazione di diversi eventi. La lettera descriveva il caso di un paziente che aveva subito un ictus invalidante dopo aver assunto liraglutide (Saxenda). L’azienda non lo aveva segnalato perché, a suo dire, il consumatore non riteneva che l’ictus fosse correlato al farmaco. In un altro caso, un medico ha segnalato che un paziente in cura con semaglutide si era suicidato. Novo ha scelto di non indagare sul caso. L’azienda ha segnalato un altro caso di ideazione suicidaria alla FDA solo dopo che gli ispettori dell’agenzia si sono imbattuti nella documentazione mentre indagavano su un decesso per ictus non segnalato. Studi indipendenti hanno collegato questi farmaci all’ideazione suicidaria. In un altro caso, Novo ha dichiarato di non aver indagato sul decesso di un paziente correlato a semaglutide (Ozempic, Wegovy) perché l’azienda non aveva ricevuto il consenso dalla persona che aveva segnalato il decesso. Secondo la FDA, il consenso non è richiesto per le indagini PADE (Patient-Related Event). La FDA ha inoltre riscontrato che, anche dopo aver avvertito Novo che stava violando la legge, i suoi appaltatori hanno continuato a «invalidare in modo improprio» i casi di eventi avversi gravi. L’azienda ha affermato che gli eventi non erano validi perché privi di identificativi del paziente, ovvero informazioni protette, come il nome o il codice fiscale, che collegano una persona alla sua cartella clinica. Tuttavia, stando alla lettera, gli ispettori della FDA hanno trovato identificativi validi dei pazienti nei documenti originali dei rapporti interni dell’azienda.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Guasti sistemici che coinvolgono l’intero portafoglio prodotti di Novo.
Questi casi di mancata segnalazione non sono stati eventi isolati. Al contrario, «suggeriscono fallimenti sistemici» nel modo in cui l’azienda riceve, valuta e comunica i dati sulla sicurezza alle autorità federali, ha affermato la FDA. «In base alla natura dei risultati dell’ispezione e alla vostra risposta scritta e alla corrispondenza, nutriamo serie preoccupazioni circa la portata e l’impatto di queste violazioni sull’intero portafoglio prodotti», ha comunicato la FDA all’azienda. I dirigenti di Novo hanno difeso l’azienda in una dichiarazione pubblicata sul suo sito web, indicando che «si sta adoperando per risolvere le osservazioni» contenute nella lettera. «Novo Nordisk prende sul serio i requisiti di segnalazione degli eventi avversi correlati al farmaco e prevediamo di rispondere alle richieste contenute nella lettera di avvertimento in modo rapido e completo», ha dichiarato Anna Windle, responsabile dello sviluppo clinico, degli affari medici e regolatori di Novo Nordisk US. I sistemi di segnalazione degli eventi avversi sono fondamentali per il monitoraggio della sicurezza dei farmaci. Se i problemi non vengono segnalati tempestivamente e in modo accurato, le autorità di regolamentazione potrebbero non cogliere i segnali precoci di un potenziale danno causato da un farmaco. Gli esperti di sicurezza dei farmaci avvertono da tempo che i sistemi di sorveglianza post-marketing dipendono fortemente dalle aziende produttrici per la segnalazione accurata dei dati sulla sicurezza, sollevando preoccupazioni circa potenziali conflitti di interesse. Molte riviste mediche hanno sollecitato una migliore segnalazione degli eventi avversi, soprattutto a seguito di importanti scandali, come il ritiro dal mercato del Vioxx da parte della Merck dopo che aveva causato decine di migliaia di problemi cardiaci e decessi. Questa settimana la FDA ha lanciato un nuovo sistema per il monitoraggio degli eventi avversi, affermando che migliorerà l’efficienza e la trasparenza. Mentre alcuni hanno accolto con favore il nuovo Sistema di Monitoraggio degli Eventi Avversi (AEMS), alcuni critici hanno sostenuto che il nuovo sistema non risolve tutti i problemi di lunga data dei sistemi che intende sostituire.La FDA richiede una risposta entro 15 giorni
Le lettere di avvertimento sono tra gli strumenti di controllo più efficaci della FDA, dopo le azioni legali. Notificano alle aziende violazioni normative significative e richiedono l’adozione immediata di misure correttive per evitare ulteriori provvedimenti. Novo Nordisk dovrà rispondere entro 15 giorni lavorativi fornendo una spiegazione dettagliata delle azioni correttive intraprese. Se la FDA ritiene che la risposta dell’azienda sia inadeguata, l’agenzia può adottare ulteriori misure coercitive, tra cui multe, sequestri di prodotti o ingiunzioni.Aiuta Renovatio 21
L’azienda deve affrontare 4.000 cause legali negli Stati Uniti per effetti collaterali che cambiano la vita.
La domanda globale dei farmaci dimagranti di Novo, appartenenti alla classe di farmaci noti come agonisti del recettore GLP-1, è aumentata vertiginosamente negli ultimi anni, alimentata da aggressive campagne di marketing. Questi farmaci, prodotti anche dalla concorrente di Novo, Eli Lilly, sono diventati tra i prodotti farmaceutici più redditizi al mondo. I farmaci GLP-1 vengono sempre più spesso presentati come una panacea per problemi che vanno oltre la perdita di peso, includendo una vasta gamma di disturbi, dalla dipendenza al COVID a lungo termine fino al morbo di Alzheimer. Oggi negli Stati Uniti, circa 1 adulto su 8 – ovvero circa 31 milioni di persone – dichiara di assumere un farmaco GLP-1. Secondo un sondaggio di KFF News del novembre 2025, circa 1 adulto su 5 ne ha fatto uso almeno una volta. Tuttavia, la rapida diffusione di questi farmaci è stata accompagnata anche da un numero crescente di segnalazioni di effetti collaterali, tra cui problemi gastrointestinali, pancreatite acuta, maggiore incidenza di malattie della cistifellea e delle vie biliari, calcoli renali, artrite, disturbi del sonno, carie dentale, malnutrizione, perdita di capelli e perdita di densità ossea e massa muscolare. Questi farmaci potrebbero anche essere collegati al cancro. La ricerca indica inoltre che potrebbero avere effetti collaterali di natura psicologica, tra cui l’apatia nei consumatori. Secondo quanto riportato giovedì dal quotidiano The Independent, oltre 4.000 americani hanno intentato causa contro le case farmaceutiche, sostenendo che i farmaci abbiano causato effetti collaterali che hanno cambiato la loro vita e di cui le aziende non li avevano mai avvertiti. Tra i querelanti figurano i familiari di persone decedute improvvisamente dopo aver assunto il farmaco. Altri querelanti affermano che il farmaco ha causato loro lo sviluppo di neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION), che provoca la perdita della vista. Uno studio pubblicato la scorsa settimana sul British Journal of Ophthalmology ha rilevato che, tra le 1 persona su 10.000 che assumono farmaci e che soffrono di NAION, gli utilizzatori di Ozempic hanno una probabilità molto maggiore di sviluppare questa patologia rispetto agli utilizzatori di Wegovy. Nel dicembre 2024, Novo ha dichiarato a The Defender di aver condotto un’indagine interna approfondita e di non aver riscontrato alcun collegamento tra la NAION e i suoi farmaci. Nel giugno 2025, l’Agenzia europea per i medicinali ( EMA) ha confermato il collegamento tra i farmaci e la neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION). La condizione è riportata nell’etichetta europea, ma non compare ancora come effetto collaterale nell’etichetta statunitense di Ozempic. Quest’ultima si limita a raccomandare ai pazienti di contattare il proprio medico in caso di alterazioni della vista. Brenda Baletti Ph.D. © 13 marzo 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD. Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
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