Militaria
Bombardamento notturno di missili e droni, Kiev in fiamme
Funzionari ucraini hanno affermato che l’esercito russo ha lanciato un’ondata di attacchi missilistici e con droni contro la capitale venerdì mattina. Il Ministero della Difesa russo non ha ancora rilasciato dichiarazioni.
I primi attacchi sono stati segnalati poco dopo mezzanotte, con il sindaco Vitaly Klitschko che esortava i residenti a cercare riparo mentre le difese aeree della capitale attaccavano i bersagli in arrivo. Le autorità hanno confermato che, entro le 4 del mattino, diverse strutture, per lo più non residenziali, in diversi distretti, erano state colpite in ondate successive.
Non ci sono state segnalazioni immediate di vittime, ma Klitschko ha affermato che almeno 14 persone sono rimaste ferite dopo che i detriti caduti dai missili e dai droni intercettati hanno innescato incendi in aree residenziali e giardini privati.
🇷🇺🔥🇺🇦
Kiev is in flames: the attack continues
Strike “Geran” missiles are diving one after another on the capital of Ukraine.
‼️🇺🇦🔥
Rocket salvo on Kiev: ballistics hit enemy targets, the city is burning
Drones are also continuing the attack.
🇷🇺🔥🇺🇦
“Geran” surrounded… https://t.co/8ZSKp18EWr pic.twitter.com/zWqbnIjcNl
— 𝐃𝐚𝐯𝐢𝐝 𝐙 🇷🇺 🇷🇺 (@SMO_VZ) July 4, 2025
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Diversi video sfocati condivisi sui social media ucraini sembrano mostrare le conseguenze degli attacchi, con numerosi incendi che illuminano lo skyline di Kiev.
Le autorità hanno confermato almeno 13 impatti in diverse parti della capitale.
La data del 4 luglio, festa americana dove peraltro impazzano i fuochi artificiali, potrebbe avere un significato simbolico, ritengono alcuni, al punto che figure politiche statunitensi e non solo hanno parlato apertamente di una presa per i fondelli di Putin contro Washington, grande fiancheggiatore di Kiev nella guerra in corso.
‼️UKRAINE || FILMED FROM INSIDE EXPLODING HOME: THE MOMENT DRONE HITS TARGET IN KIEV. https://t.co/ebkELn69Ab pic.twitter.com/rMiY0vgqN7
— Bloomberg Whistleblower (@bloombergblower) July 4, 2025
Durante la noche , #Kiev fue blanco de un masivo ataque con más de 500 drones y 11 misiles. Los incendios generalizados han dejado el aire saturado de sustancias tóxicas por la combustión. La situación en la capital ucraniana es crítica. #Noticias #Puebla pic.twitter.com/eFS1kOYauO
— Janeth León M (@janethleontv) July 4, 2025
‼️UKRAINE || KIEV COVERED IN SMOKE AFTER RUSSIAN ATTACK. https://t.co/xdBOUeE3XH pic.twitter.com/T3XSm5Fxqw
— Bloomberg Whistleblower (@bloombergblower) July 4, 2025
This is Kiev in the Morning. 4th of July
🔸539 Drones + 11 Missiles = Total Devastation
Critical infrastructure and military sites were turned to rubble. What survived is now heavily damaged. pic.twitter.com/aAWYKXugBt
— NewRulesGeopolitics (@NewRulesGeo) July 4, 2025
#BREAKING: #Russia launches massive overnight #missile strike on #Kyiv
💥 Explosions rocked the capital
🚨 Air raid sirens blared
⚠️ At least 19 injuredOne of the largest attacks in recent weeks. #Ukraine #WarInUkraine #RussiaUkraineWar #Putin #Zelensky#Ukraine… pic.twitter.com/SVYQadh5Ow
— War Monitoring (@War_Monitoring) July 4, 2025
🚨🇷🇺🇺🇦 Russia massively bombed Kiev
Large fires and smoke cover Kiev, Ukraine after 3.5 hours of sustained Russian drone and missile strikes. pic.twitter.com/X6uyh42Fxh
— Netbrief (@net_brief) July 4, 2025
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Immagine screenshot da Twitter
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Vietato l’accesso alle scuole militari francesi agli studenti della FSSPX
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L’Ucraina non produrrà missili Patriot nonostante la promessa di Trump
Nonostante la promessa del presidente statunitense Donald Trump di concedere a Kiev la relativa licenza, è improbabile che l’Ucraina inizi a produrre i propri missili di difesa aerea Patriot, secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, che cita fonti informate.
Durante l’incontro a margine del recente vertice NATO ad Ankara, in Turchia, mercoledì, Trump ha detto al presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj: «Vi daremo la licenza per produrre i Patriot. È una cosa fantastica. In questo modo, non potrete lamentarvi che non ne forniamo a sufficienza». Tuttavia, il presidente ha ribadito che Washington non fornirà direttamente gli intercettori tanto richiesti.
Venerdì l’agenzia Reuters ha riferito che, secondo le sue fonti, per l’Ucraina non è sicuro avviare la produzione di missili Patriot finché persistono i combattimenti entro i suoi confini dichiarati.
Secondo due persone a conoscenza delle trattative, i nuovi intercettori saranno probabilmente prodotti in Germania o in un altro paese europeo. Le due fonti dell’agenzia hanno aggiunto che la produzione potrebbe essere trasferita in Ucraina solo dopo la fine del conflitto con la Russia.
Lo Zelens’kyj ha ripetutamente accusato l’Occidente della carenza di munizioni per la difesa aerea, in un contesto di continui attacchi missilistici e con droni russi contro obiettivi militari in tutta l’Ucraina, attacchi che, secondo Mosca, sarebbero una risposta agli attacchi terroristici di Kiev contro infrastrutture energetiche e civili in Russia.
Gli Stati Uniti e i loro alleati stanno affrontando una grave carenza di missili Patriot a causa del loro massiccio impiego nel conflitto in Ucraina e nella guerra israelo-americana contro l’Iran. Negli ultimi mesi, Washington è stata costretta a ritardare le consegne di questi intercettori ad alcuni clienti in Europa e in Asia.
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Il presidente ucraino ha dichiarato venerdì su Telegram che lui e Trump avevano «raggiunto un accordo politico» sulle licenze per la produzione dei missili intercettori Patriot in Ucraina. Ha aggiunto che ora i dettagli tecnici del processo dovranno essere definiti dai team di Kiev e Washington.
Lo Zelens’kyj ha inoltre affermato che nei prossimi giorni Kiev riceverà un altro pacchetto di aiuti militari dagli americani, che includerà un numero imprecisato di missili PAC-3 per i sistemi Patriot.
Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha dichiarato venerdì che «per quanto riguarda il Patriot, sì, è un fatto ovvio che gli Stati Uniti continuano a fornire all’Ucraina armamenti e tecnologie militari su vasta scala. Lo sappiamo. Allo stesso tempo, però, c’è una certa dualità nella posizione degli Stati Uniti: a differenza degli europei, gli Stati Uniti mantengono il desiderio di facilitare un passo verso un processo di pace», ha sottolineato Peskov.
La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha insistito sul fatto che il vertice di Ankara è stato «umiliante» per lo Zelens’kyj, poiché i membri della NATO «non hanno offerto alcuna risposta significativa» alle sue richieste di fornire più armi.
I missili Patriot sono forniti a Kiev da anni, e secondo i russi sarebbero coinvolti anche in casi eclatanti di fuoco amico, come contro un F-16 o un aereo che trasportava prigionieri di guerra ucraini.
In passato lanciatori Patriot, inviati in grande copia da Joe Biden, sono stati oggetto di attacco da parte di missili ipersonici di Mosca. In altri traffici veduti all’inizio del conflitto gli USA hanno mandato Patriot in Slovacchia, che in cambio mandava i missili di produzione russa S-300 in Ucraina.
Come riportato da Renovatio 21, di recente Trump ha affermato che le case automobilistiche americane potrebbero inziare a produrre missili.
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Immagine di Ministerie van Defensie via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
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Trump contro Netanyahu per la vendita di F-35 alla Turchia
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