Politica
Londra inizia la liberazione anticipata di migliaia di detenuti. Mentre i dissidenti vengono arrestati per un tweet
Le prigioni britanniche hanno iniziato a rilasciare anticipatamente i criminali come parte di un piano governativo per affrontare il sovraffollamento carcerario in tutto il paese, secondo quanto riportato dai media. Il piano prevede che 5.500 persone ricevano il rilascio anticipato solo a settembre e ottobre.
Oltre 1.700 detenuti sono destinati a uscire martedì in Inghilterra e Galles, dove la popolazione carceraria la scorsa settimana ha raggiunto il massimo storico di 88.521 unità.
Il quotidiano Mirror ha riferito che martedì sono stati avvistati dei detenuti mentre uscivano dalla prigione di Sua Maestà di Brixton. Si prevede che coloro che scontano pene brevi, tra cui ladri e taccheggiatori, saranno tra i primi a essere rilasciati.
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Il Segretario alla Giustizia del Regno Unito Shabana Mahmood ha affermato che la misura è stata implementata «per evitare un disastro», dato che sono rimasti disponibili solo circa 1.000 posti in prigione. Il Mahmood ha puntato il dito contro il governo precedente, affermando che il suo fallimento nell’affrontare la crisi di capacità ha lasciato le prigioni «sul punto di collasso».
Il partito laburista ha preso il controllo del governo dopo aver sconfitto i conservatori con una valanga di voti alle elezioni politiche dello scorso luglio. I Tories hanno subito la loro peggiore sconfitta elettorale di sempre, mentre la vittoria del partito laburista ha portato al potere un nuovo partito per la prima volta in 14 anni.
Un precedente schema consentiva ai prigionieri di essere liberati fino a 70 giorni prima, ma i critici hanno affermato che il nuovo piano prevedeva che il detenuto venisse rilasciato con solo un giorno di preavviso.
Si prevede che il nuovo programma del partito laburista affronti tale questione concedendo ai servizi di libertà vigilata il tempo sufficiente per preparare il rilascio e il monitoraggio dei trasgressori.
Il programma di rilascio anticipato non si applicherà a chiunque sia stato condannato per reati violenti, reati sessuali o reati legati al terrorismo. I prigionieri con condanne pari o inferiori a quattro anni possono essere rilasciati dopo aver scontato il 40% della pena.
L’ispettore capo delle carceri dell’HMP Charlie Taylor ha detto a Sky News che il piano è «rischioso» e potrebbe creare «più caos nelle comunità».
Nel frattempo, l’ispettore capo della libertà vigilata, Martin Jones, ha dichiarato alla BBC che è «certo» che alcuni dei prigionieri rilasciati commetteranno nuovamente reati.
Il Telegraph ha riferito la scorsa settimana che anche il Ministero della Giustizia britannico stava valutando un’opzione per inviare alcuni criminali del Paese a scontare la pena nelle prigioni estoni.
Lo Stato baltico, che ha un basso tasso di criminalità, aveva annunciato il mese scorso che avrebbe potuto affittare spazi carcerari e ospitare criminali di altri paesi per generare entrate per il bilancio statale. Tuttavia, i funzionari britannici sono preoccupati che l’idea potrebbe rivelarsi «molto costosa», afferma l’articolo.
Si prevede che la popolazione carceraria britannica aumenterà fino a raggiungere una cifra compresa tra 94.600 e 114.800 unità entro marzo 2028.
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Come riportato da Renovatio 21, questa scarcerazione di massa avviene nel momento in cui le autorità britanniche, con il premier Starmer in testa, lavorano per incarcerare chi dissente su internet dalle politiche di immigrazione del governo di Sua Maestà.
Il lavoro di censura estrema portato avanti in Albione è risalente.
Come riportato da Renovatio 21, due anni fa un uomo fu arrestato un veterano dell’esercito per aver condiviso su Facebook un meme critico degli LGBT, con le bandiere arcobaleno a formare una svastica. Il meme era stato pubblicato previamente dal politico conservatore Laurence Fox, che ebbe l’account Twitter bloccato.
L’anno scorso vi fu il caso di una minorenne autistica arrestata e prelevata con forza da casa dalla polizia per aver detto la parola «lesbica».
La psicopolizia britannica è arrivata al punto di perseguire – davvero – le preghiere detto con la mente, come dimostrano i vari arresti di persone che pregano in totale silenzio fuori dalle cliniche abortiste.
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Politica
Trump si inserisce nella cerimonia di premiazione dei Mondiali. Poi subisce pre lui la maleducazione degli argentini
🚨🇺🇸 WATCH: The moment Gianni Infantino moves President Trump out of the way as Spain lift the World Cup trophy pic.twitter.com/I5Ha0mUwfV
— Politics Global (@PolitlcsGlobal) July 19, 2026
🟥 As expected… Trump refused to get out of the frame when Spain did the traditional World Cup Trophy lift.
FIFA President Gianni Infantino had to literally run over and attempt to physically drag him away, so that the Spanish Champions could have their special moment. What… pic.twitter.com/nbG0NH4I2D — Fun Tom 🇨🇦 💂 (@funtomvids) July 19, 2026
I am in tears. After President Trump PERSONALLY gives the World Cup Trophy to Spain, the Captain and team want Trump to Celebrate with them 🙏
Liberals do NOT want you to see this ❤️ pic.twitter.com/5MENeQPEzM — MAGA Voice (@MAGAVoice) July 19, 2026
Spain players doing the Trump Dance as he presents the FIFA World Cup trophy.
The world loves our president. We are blessed. pic.twitter.com/00trz6Q9fY — Robert Burns (@RobertBurns82) July 19, 2026
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VIDEO | Two Argentine players, Lisandro Martínez and Cristian Romero, refused to shake hands with US President Donald Trump during the silver medal ceremony after Argentina’s 1-0 defeat to Spain in the World Cup final.
Martínez avoided shaking hands with both Trump and FIFA… pic.twitter.com/yrv1cDg0o4 — The Cradle (@TheCradleMedia) July 20, 2026
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Come riportato da Renovatio 21, a Buenos Aires vi sono stati scontri tra tifosi e forze dell’ordine: nemmeno i supporter riescono, come adulti, ad accettare la sconfitta. In un Paese serio le proteste della popolazione dovrebbero essere contro il comportamento indegno dei suoi giocatori.Messi barely acknowledged Trump. pic.twitter.com/mQi6KFv1S8
— Don Van Natta Jr. (@DVNJr) July 19, 2026
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Politica
Tucker Carlson: il tradimento di Trump mette gli Stati Uniti sulla strada della rivoluzione
Gli Stati Uniti sono sulla strada della rivoluzione perché il presidente Donald Trump ha tradito gli americani anteponendo gli interessi stranieri a quelli del suo Paese, ha affermato il giornalista Tucker Carlson.
In un’intervista andata in onda venerdì su The Mishal Husain Show della testata economica Bloomberg, il commentatore conservatore – un tempo tra i più importanti sostenitori di Trump – ha accusato il presidente di essere «totalmente sleale» nei confronti degli Stati Uniti, affermando che aveva «tradito gli Stati Uniti alleandosi con una potenza straniera».
«Ecco perché ci sono le rivoluzioni nei Paesi», ha detto Carlson, aggiungendo: «Non voglio la rivoluzione, ma se questa situazione continua così, ci sarà una rivoluzione».
Tucker says there will be a revolution or the government isn’t carful pic.twitter.com/lOItss9b5A
— Jake Shields (@jakeshieldsajj) September 2, 2024
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L’ex conduttore di Fox News, che aveva appoggiato la campagna per la rielezione di Trump nel 2024 prima di prendere le distanze da lui sulla questione iraniana, ha affermato che molti americani non credono più che il sistema politico rappresenti i loro interessi, dichiarando che i repubblicani non sono riusciti a mantenere le promesse di smantellare il «deep state», citando la gestione del caso Jeffrey Epstein come prova del perché molti sostenitori abbiano perso fiducia nel partito.
Carlson è diventato sempre più critico nei confronti del sostegno statunitense alla guerra di Israele a Gaza e ha pubblicamente esortato Trump a non attaccare l’Iran durante la Guerra dei Dodici Giorni tra Israele e la Repubblica Islamica nel giugno 2025. La loro frattura si è acuita dopo che gli Stati Uniti si sono uniti agli attacchi israeliani contro l’Iran alla fine di febbraio, con Carlson che ha accusato Trump di anteporre gli interessi israeliani a quelli americani. Tucker ha anche definito la «vera religione» di Trump «israelismo» e ha definito la guerra contro l’Iran «disgustosa e malvagia».
«Trump ha permesso che il governo degli Stati Uniti fosse completamente guidato da questo piccolo Paese del Medio Oriente, Israele, a nostro grande danno», ha detto Carlson a Bloomberg, aggiungendo di essersi opposto apertamente all’approccio di Trump, ma «ciò non ha avuto alcun effetto». «E poi ci siamo ritrovati in una guerra con l’Iran che ha gravemente danneggiato gli Stati Uniti», ha affermato il popolare giornalista .
Come riportato da Renovatio 21, Trump di conseguenza ha «cacciato» il Carlson e altre figure critiche dell’intervento in Iran – e della sua chiara subordinazione agli interessi di Israele – con un post sui social media in cui insultava Carlson, Megyn Kelly, Candace Owens e Alex Jones di avere un «basso quoziente intellettivo».
Tucker aveva quindi reagito parlando dei presidenti americani ricattati da Israele.
Il giornalista aveva reagito ad una serie di messaggi di Trump a Pasqua definendo il presidente «profanatore della Pasqua» che stava portando il mondo verso la guerra atomica.
Carlson nel suo sito manda in streaming tutt’ora un documentario basato su documenti riguardanti la traccia online lasciata dal Thomas Crooks, l’attentatore che per poco non uccise il candidato Trump durante il comizio di Butler, Pennsylvania. La vulgata mainstream, inclusa quella propalata dalla campagna Trump, sosteneva che del ragazzo non vi era alcuna vera impronta di attività online, cosa stranissima per un giovane della sua età che portava ad ulteriori speculazioni.
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In realtà, nota il documentario di Carlson, di tracce ve ne erano parecchie, anche se ciò non chiarisce l’accaduto. Quello che manca, invece, è la volontà di andare in fondo alle indagini. Tucker sta sostenendo, da mesi, che dietro la chiusura delle indagini sul suo attentato (e su quello di Charlie Kirk…) ci sia direttamente l’amministrazione Trump.
Tucker, in polemica aperta anche con la presente direzione FBI, nella sua investigazione rivela molte altre incongruenze: la cremazione frettolosa del corpo, il sistema anti-droni al comizio disattivato proprio nei minuti in cui Crooks faceva volare il suo mezzo, l’FBI che cancella immediatamente tutte le tracce biologiche sulla scena pulendo il tetto del capannone dove Crooks ha sparato ed è stato quindi ucciso dal cecchino.
Come riportato da Renovatio 21, giorni dopo l’attentato la CIA, in una grottesca excusatio non petita, aveva comunicato di non aver utilizzato la programmazione di controllo mentale MK-Ultra sull’attentatore di Trump.
In altri frangenti, Carlson ha dichiarato apertis verbis che il presidente è sotto il ricatto di Israele e prende ordini dal premier dello Stato Giudaico Benjamino Netanyahu.
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Immagine di Gage Skidmore via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic
Cina
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