Salute
«Long vax», i vaccinati mostrano sintomi simili al Long COVID con proteine spike rilevabili: studio
Secondo una recente pubblicazione, la proteina spike potrebbe rimanere nelle cellule immunitarie per più di 245 giorni dopo la vaccinazione. Lo riporta la testata statunitense Epoch Times, commentando uno studio preprint.
Lo studio ha valutato 50 pazienti che hanno sviluppato sintomi simil-COVID dopo il vaccino COVID-19; nessuno era stato infettato dal virus.
Gli autori hanno estratto cellule immunitarie da 14 pazienti post-vaccino e hanno scoperto che 13 avevano proteine spike nelle loro cellule immunitarie. Le persone vaccinate asintomatiche non avevano alcuna spike presente.
Sostieni Renovatio 21
Gli autori dell’articolo sono i ricercatori di InCellDx, una società di ricerca che produce protocolli che testano e trattano il Long COVID e la sindrome post-vaccino.
Un loro precedente studio pubblicato nel 2022 aveva mostrato che i pazienti con COVID da lungo tempo non vaccinati potrebbero far persistere le proteine spike nelle loro cellule immunitarie per 15 mesi.
In entrambi gli studi, le proteine spike sono state rilevate nei monociti, cellule immunitarie che circolano nel corpo.
Questi risultati indicano che la persistenza di queste proteine spike è stata probabilmente la causa dei sintomi del COVID lungo e della sindrome post-vaccino, ha detto a Epoch Times il fondatore di InCellDx e autore principale dello studio, il dottor Bruce Patterson.
«Queste cellule si legano ai vasi sanguigni. Causano endoteliite (infiammazione dell’endotelio) e infiammazione vascolare, che penso ora sia stata confermata da molti come probabilmente uno dei meccanismi patogeni più importanti nel lungo periodo COVID», ha affermato il dottor Patterson. «I monociti sono cellule spazzini del sistema immunitario».
I monociti funzionano in modo simile a come fa il personaggio del videogioco Pac-Man: vagano per il corpo e divorano le proteine che incontrano sulla loro strada».
Nel Long COVID, i monociti divorano la proteina spike, i detriti virali del virus. Nella sindrome post-vaccino, i monociti inglobano le proteine spike, che l’organismo produce dal vaccino COVID-19.
Queste proteine spike vengono quindi immagazzinate all’interno dei monociti, il che fa sì che le cellule vivano più a lungo di quanto dovrebbero. La longevità prolungata può causare infiammazioni, portando a vari sintomi di lunga durata.
Nello studio, il dottor Patterson e il suo team hanno osservato che i pazienti post-vaccino avevano livelli di monociti significativamente più alti rispetto a quelli senza sintomi post-vaccino. Anche i pazienti sintomatici post-vaccino avevano un chiaro aumento dei biomarcatori infiammatori, mentre i pazienti asintomatici no.
Il dottor Patterson ritiene che al momento dello studio, la replicazione virale o la produzione di proteine punte dalle vaccinazioni non si verificassero più. Invece, le proteine spike persistevano per mesi perché venivano immagazzinate.
Secondo lo scienziato, che una volta che i monociti hanno inghiottito le proteine del picco, il picco ha dirottato il programma di morte cellulare delle cellule, disattivando la morte cellulare «in modo che diventino cellule a lunga vita». Un fenomeno simile si verifica con i virus dell’HIV e dell’epatite C.
Le cellule monociti possono causare infiammazioni. In particolare, i monociti non classici, che attraversano i vasi sanguigni, possono causare infiammazioni e danni ai vasi sanguigni.
Diversi studi hanno identificato il sistema vascolare infiammato e danneggiato come caratteristica centrale dei sintomi del COVID a lungo termine. Questi pazienti hanno un alto livello di sostanze chimiche infiammatorie, che possono favorire affaticamento, coagulazione del sangue, disregolazione del sistema immunitario e nervoso e altro ancora.
Il recente studio prestampa mostra anche per quanto tempo è possibile differenziare il COVID dalla sindrome post-vaccino, scrive ET.
Sebbene la stessa cosa, la persistenza delle proteine spike, probabilmente causi entrambe le condizioni, le condizioni hanno profili chimici leggermente diversi, soprattutto per quanto riguarda il livello di interleuchina-8 o IL-8.
IL-8 è un tipo di citochina che aiuta ad attirare le cellule immunitarie verso le aree di infiammazione, ha dichiarato il dottor Patterson, spiegando che i farmaci che bloccano queste diverse citochine dovrebbero risolvere i sintomi. Ad esempio, il suo team ha scoperto che il fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-alfa) è una citochina che, quando elevata, induce affaticamento. Pertanto, ridurre quella citochina può aiutare a diminuire l’affaticamento.
Altre citochine condivise tra il COVID lungo e la condizione denominata «long vax» includono sCD40L e CCR5, che guidano l’infiammazione vascolare. Un’altra citochina, IL-6, segnala l’infiammazione sistemica.
Il dottor Patterson ha spiegato che i profili chimici distinti delle due condizioni potrebbero essere dovuti ai loro diversi meccanismi di somministrazione: l’infezione virale causa il COVID lungo, mentre l’inoculazione causa la sindrome post-vaccino.
«Il dottor Patterson utilizza lo stesso protocollo per il trattamento del COVID lungo e della sindrome post-vaccino. Entrambi i trattamenti comportano il contenimento dell’infiammazione nei vasi sanguigni e in tutto il corpo» scrive Epoch Times. «Il suo protocollo prevede l’uso di maraviroc, un farmaco contro l’HIV, e atorvastatina, un tipo di statina, per colpire l’infiammazione del sistema vascolare».
Il maraviroc blocca CCR5, un tipo di citochina infiammatoria che causa l’infiammazione dei vasi sanguigni, mentre le statine possono legarsi ai recettori all’interno dei vasi sanguigni, impedendo loro di legarsi ai monociti infiammatori.
Molti medici hanno riscontrato successi con l’ivermectina, la N-acetilcisteina (NAC) e la nattochinasi, che sono tutti farmaci e nutraceutici che aiutano a scomporre le proteine spike esterne. Tuttavia, il dottor Patterson ha riferito il contrario nella sua pratica, spiegando che i farmaci non possono colpire la proteina spike immagazzinata all’interno delle cellule.
A febbraio, la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato la sperimentazione clinica del dottor Patterson per testare una combinazione di maraviroc e statine per il trattamento del Long COVID.
«I risultati dello studio implicano che alcune persone con diagnosi di COVID lungo potrebbero effettivamente soffrire di sintomi post-vaccinazione» è la conclusione che ne trae il giornale americano.
Aiuta Renovatio 21
Il dottor Patterson ha affermato che i sintomi segnalati in questi pazienti post-vaccino «erano quasi identici ai sintomi del COVID lungo», con i sintomi predominanti quali affaticamento, neuropatia, confusione mentale e mal di testa. Anche i pazienti affetti da COVID da lungo tempo in un’altra coorte hanno riportato questi sintomi.
Il long vax «ha una prevalenza molto bassa, ma poiché miliardi di [persone] sono vaccinate, c’è un gran numero di individui che hanno il long vax» ha dichiarato il medico.
Oltre alla sindrome post-vaccino, il dottor Patterson ha affermato che anche i pazienti con esacerbazione della malattia di Lyme e di encefalomielite mialgica (sindrome da stanchezza cronica) sono stati etichettati come pazienti affetti da COVID da lungo tempo a causa di una diagnosi basata sui sintomi.
Come riportato da Renovatio 21, già nella primavera 2022 si era cominciato a discutere su come i vaccini di fatto non prevenissero molti sintomi del Long COVID. Analisi provenienti dal Regno Unito, Israele e altri paesi che hanno mostrato risultati contrastanti in termini di protezione contro il Long COVID.
Uno studio britannico pubblicato sulla rivista medica Lancet, ad esempio, basato su dati auto-riportati da un’app, aveva mostrato una riduzione del 50% del rischio tra coloro che sono stati vaccinati. D’altra parte, un documento dei ricercatori dell’Università di Oxford basato su registri elettronici degli Stati Uniti ha scoperto che la vaccinazione non sembrava ridurre il rischio di Long COVID per la maggior parte dei sintomi.
Il professor Harald Matthes dell’ospedale di Berlino Charité aveva dichiarato l’anno scorso di aver registrato 40 volte più «effetti collaterali gravi» delle vaccinazioni contro il COVID-19 rispetto a quanto riconosciuto da fonti ufficiali tedesche.
Matthes aveva delle strutture che sarebbero chiamate a curare i pazienti con complicazioni vaccinali: «Abbiamo già diversi ambulatori speciali per il trattamento delle conseguenze a lungo termine della malattia COVID», spiegava il prof. Matthes. «Molti quadri clinici noti da Long COVID corrispondono a quelli che si verificano come effetti collaterali della vaccinazione».
Un recente studio ha rivelato che l’RNA virale può persistere per 2 anni dopo il COVID-19.
Come riportato da Renovatio 21, uno studio a revisione paritaria di pochi mesi fa ha dimostrato che i pazienti che hanno ricevuto due dosi di vaccino contro il COVID-19 avrebbero maggiori probabilità di manifestare sintomi di COVID lungo rispetto alle persone non vaccinate o che avevano ricevuto una dose.
Salute
I malori della 43ª settimana 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Salute
I malori della 42ª settimana 2026
La Rochelle, Francia: «Rugby, Hyron Andrews trovato morto in albergo: colto da malore mentre era nella doccia». Lo riporta il Corriere della Sera.
Cesuna, provincia di Vicenza: «Colpito da un malore in bici. Muore direttore di banca». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.
Livenza, città metropolitana di Venezia: «Colto da malore sul suo terreno mentre lavora, muore 66enne». Lo riporta Venezia Today.
Lodi: «Fermato dai carabinieri muore dopo un malore, la Procura indaga». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Alpago, provincia di Belluno: «Tragedia nei boschi: fungaiolo colto da malore. Morto un 76enne. L’allarme lanciato da un escursionista». Lo riporta il Dolomiti.
Pagnona, provincia di Lecco: «Malore fatale nei boschi di Pagnona, muore un uomo di 71 anni». Lo riporta La Provincia Unica Tv.
Biasca, Confederazione Elvetica: «Ciclista colto da un malore a Biasca: l’intervento dei soccorritori». Lo riporta RSI Radiotelevisione Svizzera.
Roma: «Malore dopo il tamponamento. Uomo di 41 anni muore durante la compilazione del Cid». Lo riporta RomaToday.
Bergamo: «Muore colto da malore durante la lite: due indagati». Lo riporta L’Eco di Bergamo.
Caravaggio, provincia di Bergamo: «Morto nell’incidente: il malore e la carambola con altre tre auto». Lo riporta il Corriere Bergamo.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Belluno: «Imprenditore agricolo di Mel stroncato da malore nella stalla». Lo riporta il Corriere delle Alpi.
Oderzo, provincia di Treviso: «Malore improvviso al campetto di calcetto: 29enne muore davanti agli amici». Lo riporta TrevisoToday.
Cremona: «Stroncato da un malore a 61 anni, addio». Lo riporta La Provincia di Cremona.
Pasturo, provincia di Lecco: «Malore fatale in zona Alpe Cova: morto volontario della Protezione civile». Lo riporta La Provincia Unica Tv.
Masiano, provincia di Pistoia: «Morto nel vivaio, la causa forse un malore». Lo riporta Rainews.
Marsa Alam, Egitto: «Malore fatale in Egitto. La moglie : “È morto davanti ai miei occhi”». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Como: «Malore mentre passeggia tra i monti, 83enne soccorso in provincia». Lo riporta ComoZero.
Suzzara, provincia di Mantova: «Malore per strada: muore un uomo di 35 anni». Lo riporta la Gazzetta di Mantova.
Caserta: «Infermiere colto da malore durante il turno». Lo riporta Infermieristicamente.
Orzinuovi, provincia di Brescia: «Malore improvviso, è morto». Lo riporta BresciaToday.
Sostieni Renovatio 21
Treviso: «Sedicenne stroncato da un malore improvviso, lunedì i funerali». Lo riporta TrevisoToday.
Monza: «Ha un malore nel parcheggio dell’Autogrill, muore 54enne». Lo riporta MonzaToday.
Genova: «Morta a 26 anni dopo malore in pronto soccorso, perizia esclude negligenze medici». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Vicenza: «Colta da malore, turista spagnola muore in ospedale». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.
Castellamare di Stabia, città metropolitana di Napolo: «Dimessa dall’ospedale dopo un malore, donna incinta muore con la figlia». Lo riporta il Secolo d’Italia.
Trento: «Trovata morta nel letto: stroncata da un malore. Aveva 51 anni». Lo riporta Il T Quotidiano.
Catania: «Malore fatale sul versante sud dell’Etna: morto un turista canadese di 79 anni». Lo riporta CataniaToday.
Jesolo, città metropolitana di Venezia: «Barista muore a 37 anni a causa di un malore». Lo riporta La Nuova Venezia.
Pordenone: «Muore a 30 anni per un malore: da bambina un intero paese si era mobilitato per salvarle la vita». Lo riporta il Messaggero Veneto.
Montesilvano, provincia di Pescara: «Malore in Svizzera, muore un giovane chef: aveva solo 26 anni». Lo riporta Il Centro.
Salerno: «Malore in autostrada mentre guida, muore a 80 anni sull’A30». Lo riporta SalernoToday.
Orsago, provincia di Treviso: «Malore fatale, trovato senza vita a letto». Lo riporta Oggi Treviso.
Petronà, provincia di Catanzaro: «Malore dopo il lavoro, operaio muore davanti al nipote nel Catanzarese». Lo riporta Ciavula.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Telese Terme, provincia di Benevento: «Morto operaio di 68 anni: si è accasciato al suolo mentre stava lavorando, forse un malore». Lo riporta Il Mattino.
Romanore, provincia di Mantova: «Tragedia in Tunisia, colto da malore muore il 63enne». Lo riporta Mantovauno.
Foggia: «Si accascia a terra mentre passeggia sul lungomare: malore fatale a un 53enne». Lo riporta FoggiaToday.
Torreglia, provincia di Padova: «Malore in campo e lite sugli spalti. Calciatore 18enne si accascia, durante i soccorsi zuffa tra genitori e spettatori». Lo riporta Il Gazzettino.
Prato: «Il conducente ha un malore e il bus sbanda in piazza Mercatale e finisce nell’area pedonale: a bordo c’era una scolaresca». Lo riporta Notizie di Prato.
Ancona: «Accusa un malore all’interno della panetteria, 60enne in ospedale». Lo riporta Ancona Today.
Ancona: «Malore mentre prega in chiesa: donna portata in ospedale». Lo riporta Cronache Ancona.
Ancona: «Malore al mercato di piazza D’Armi: uomo soccorso». Lo riporta CentroPagina.
Padova: «Malore in campo dopo il fallo, il giocatore chiede scusa: “Non mi aspettavo una conseguenza del genere, ho sbagliato”». Lo riporta Il Gazzettino.
Teolo, provincia di Padova: «Malore durante la passeggiata sui Colli, 41enne sviene: imbarellata e portata a piedi fino all’ambulanza». Lo riporta Il Gazzettino.
Colico, provincia di Lecco: «Malore sul lungolago, donna soccorsa in gravi condizioni». Lo riporta Lecco Notizie.
Morterone, provincia di Lecco: «Malore a Morterone, intervento dell’elisoccorso in località Medalunga». Lo riporta Lecco Notizie.
Varese: «Malore al volante sulla SS35, auto contro il guardrail: 56enne rianimato e portato al Niguarda». Lo riporta VareseNews.
Varese: «Non aggredisce gli infermieri ma danneggia l’ambulanza, poi finge un malore in Questura». Lo riporta La Prealpina.
Scandicci, città metropolitana di Firenze: «Un uomo colto da malore salvato da poliziotto». Lo riporta Firenze e dintorni.
Cedrate, provincia di Varese: «Bambino di 5 anni investito a Cedrate da un’auto guidata da un’80enne: è in codice rosso, malore per l’anziana». Lo riporta Virgilio.
Tolentino, provincia di Macerata: «Malore al parco: diagnosi lampo e pacemaker transcutaneo d’urgenza applicato sul posto». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Fermo: «Malore a Porto Sant’Elpidio: sfonda in auto il cancello di una casa e finisce in giardino». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Tortolì, provincia dell’Ogliastra:«anziano accusa un malore in ambulatorio: arriva l’elicottero». Lo riporta L’Unione Sarda.
Aiuta Renovatio 21
San Pietro di Feletto, provincia di Treviso: «Malore mentre lavora in un giardino privato: grave operario di 59 anni». Lo riporta la Tribuna di Treviso.
Lecco: «Colpita da malore mentre gioca a tennis: 55enne in gravi condizioni». Lo riporta LeccoToday.
Pisa: «Podista va in arresto cardiaco alla Pisa Half Marathon: salvato grazie al defibrillatore». Lo riporta PisaToday.
Genova: «Malore in commissariato, tre poliziotti gli salvano la vita con la rianimazione». Lo riporta Primocanale.
Trieste: «L’ambulanza interviene per un malore, i carabinieri le trovano addosso del Fentanyl». Lo riporta TriestePrima.
Montecatini Terme, provincia di Pistoia: «Accusa malore in A11, esce e poliziotti lo salvano da infarto». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Albisola Superiore, provincia di Savona: «Malore improvviso, il sindaco ricoverato al Santa Corona». Lo riporta La Stampa.
Milano: «Colto da un malore mentre guida, si schianta in macchina sulla superstrada: gravissimo». Lo riporta Milano Today.
Pontecagnano, provincia di Salerno: «Anziana colta da malore in Corso Europa: trasportata al Ruggi». Lo riporta SalernoToday.
Cesena: «Concita De Gregorio parla della cura, poi lo spettacolo si ferma 10 minuti per il malore in platea». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Zurigo, Confederazione Elvetica: «Finge un malore e scappa: detenuto in fuga dalla polizia». Lo riporta Ticinonline.
Singapore: «Hamilton, malore dopo il GP: niente interviste». Lo riporta Sky Sport.
Modena: «Malore per il macchinista, a Sassuolo la simulazione di emergenza sui treni». Lo riporta ModenaToday.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Essere genitori
Radiazioni wireless, «i bambini sono particolarmente vulnerabili»
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Necrocultura2 settimane faLa guerra occulta oltre l’aborto
-



Immigrazione6 giorni faIl sacco di Milano della barbarie anarco-tirannica. Invochiamo il flagello di Ambrogio
-



Predazione degli organi1 settimana faTrapianto di organi, prima la persuasione e poi l’obbligo?
-



Pensiero2 settimane faPapa Leone «medical dimension»
-



Pensiero1 settimana faL’antico incidente dietro la Tesla volante
-



Spirito1 settimana fa«Orrendi documenti vaticani scardinano la vocazione religiosa»: omelia di mons. Viganò
-



Vaccini1 settimana faVaccinazione, il video in cui il futuro papa Leone parlava di «atto d’amore»
-



Epidemie1 settimana fa«Perché Fauci deve marcire in galera»













