Militaria
Londra invierà aerei da guerra in Polonia
Il Regno Unito schiererà alcuni dei suoi jet Eurofighter Typhoon per pattugliare lo spazio aereo polacco, ha annunciato lunedì il primo ministro Keir Starmer. Lo riporta la stampa russa.
La Polonia ha lanciato il mese scorso le sue esercitazioni Iron Defender 25, con la partecipazione di circa 30.000 militari, inclusi soldati di altri stati membri della NATO. La Repubblica Ceca ha già inviato tre elicotteri in Polonia. Spagna, Italia e Svezia hanno promesso ulteriore supporto.
Il governo del Regno Unito ha affermato che nei prossimi giorni i caccia britannici si uniranno ai Rafale francesi, agli Eurofighter tedeschi e agli F-16 danesi nell’ambito delle esercitazioni Eastern Sentry della NATO.
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La Polonia ha affermato che almeno 19 droni russi sono entrati nel suo spazio aereo il 9 settembre: accuse che l’inviato russo al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite Vassily Nebenzia ha respinto come «infondate».
Annunciando l’impiego, Starmer ha affermato: «questi aerei non sono solo una dimostrazione di forza; sono fondamentali per scoraggiare le aggressioni, proteggere lo spazio aereo della NATO e proteggere la nostra sicurezza nazionale e quella dei nostri alleati».
Russia e Bielorussia concluderanno martedì l’esercitazione militare Zapad 2025, che ha coinvolto circa 13.000 soldati. Personale militare statunitense ha partecipato alle esercitazioni, mentre Mosca e Minsk hanno respinto le accuse occidentali secondo cui l’esercitazione sarebbe una prova generale per un’invasione, definendole «isteria».
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Immagine di AC Tim Laurence/MOD via Wikimedia pubblicata su licenza Open Government Licence version 1.0 (OGL v1.0).
Militaria
Israele continua gli attacchi nel Sud del Libano
🚨🇱🇧 🇮🇱 Israeli airstrikes are hitting Kfar Rumman alongside the Ali al-Taher Heights
-Both targets sit in the same corridor just outside Nabatieh in southern Lebanon -Israel struck the ridge yesterday with airstrikes and heavy mortar fire, and again on Saturday -Ali al-Taher… — Mario Nawfal (@MarioNawfal) August 21, 2026
Reports from Lebanon: Israeli airstrikes are pounding the Ali al Taher hills pic.twitter.com/au05A7rAKW
— Open Source Intel (@Osint613) August 21, 2026
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Militaria
L’Iran offre una ricompensa di 30.000 dollari per l’uccisione di soldati americani
Teheran offrirà premi in denaro a qualsiasi cittadino iraniano che uccida o catturi un militare americano, ha annunciato il capo dell’esercito Amir Hatami, mettendo in guardia Washington dal dispiegare truppe sul territorio iraniano.
Parlando domenica a un evento, secondo quanto riferito dall’emittente di Stato IRIB, Hatami ha spiegato che l’iniziativa è stata messa a punto a seguito di «numerose richieste» avanzate da iraniani desiderosi di contribuire alla difesa del Paese.
«Chiunque uccida o catturi e consegni un aggressore americano riceverà una ricompensa di 30.000 dollari o 5 miliardi di toman iraniani dall’esercito iraniano», ha dichiarato Hatami. «Le donne iraniane che porteranno a termine con successo questa azione riceveranno il doppio della ricompensa.»
Lo Hatami ha aggiunto che le armi impiegate per uccidere i soldati americani sarebbero state acquistate dallo Stato al doppio del loro valore e poi esposte in un museo in fase di realizzazione, mentre i proprietari avrebbero ricevuto armi di sostituzione.
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Gli Stati Uniti non hanno ancora avviato un’operazione terrestre in Iran. Tuttavia i media occidentali hanno riferito che Washington starebbe contemplando missioni che potrebbero comportare l’invio di un consistente numero di truppe sul suolo iraniano.
Secondo quanto riportato, il Pentagono avrebbe preso in esame una vasta operazione per impadronirsi delle scorte di uranio arricchito di Teheran, custodite in impianti nucleari fortemente protetti. L’operazione potrebbe coinvolgere migliaia di militari, con unità speciali incaricate del recupero del materiale e forze più numerose destinate a presidiare i siti.
Nel corso del conflitto alcuni membri di equipaggi americani si sono già trovati sul territorio iraniano. Ad aprile un F-15E è precipitato sopra l’Iran, dando avvio a importanti operazioni di soccorso per i due aviatori. Le forze iraniane e i residenti locali hanno cercato i due militari dispersi, mentre Teheran avrebbe offerto ricompense in denaro per la loro cattura. Entrambi sono stati infine recuperati dalle forze statunitensi.
Lo Hatami ha inoltre invitato le forze americane a lasciare il Medio Oriente, dichiarando che «non è più consentito loro di entrare nel Golfo Persico, nel Mar d’Oman e nello Stretto di Ormuzzo», aggiungendo che Teheran non consentirà alle basi americane nella regione di tornare al loro «stato precedente».
Gli Stati Uniti e Israele hanno avviato la loro campagna militare contro l’Iran alla fine di febbraio, accusando Teheran di voler acquisire armi nucleari. L’Iran ha risposto con attacchi contro obiettivi americani e israeliani in tutta la regione.
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Immagine di Tasnim News Agency via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
Militaria
L’India ricomincia a produrre i caccia russi Sukhoi
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