Militaria
Un sottomarino affonda una nave da guerra iraniana al largo delle coste dello Sri Lanka
Un attacco sottomarino ha fatto affondare una fregata iraniana al largo delle coste dello Sri Lanka.Lo riporta da Reuters, che cita fonti della marina e del ministero della Difesa di Colombo.
Precedenti rapporti indicano che la IRIS Dena, una fregata di classe Moudge appartenente alla flotta meridionale dell’Iran, ha trasmesso un segnale di soccorso mercoledì mattina dall’Oceano Indiano, a circa 40 miglia nautiche dalla città di Galle, nel sud-ovest dello Sri Lanka.
«Abbiamo ricevuto una prima chiamata di soccorso intorno alle 5:08 del mattino», ha dichiarato mercoledì il ministro degli Esteri Vijitha Herath. «Abbiamo immediatamente inviato due navi della Marina per assistere la nave della Marina iraniana. Successivamente, è stata condotta un’operazione congiunta dalla Marina e dall’Aeronautica per soccorrere le persone bisognose di aiuto. Trenta persone bisognose di aiuto urgente sono state immediatamente soccorse. Sono state ricoverate all’ospedale Karapitiya di Galle».
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Si ritiene che a bordo della nave da guerra ci fossero circa 180 persone. «Siamo tenuti, in base alla Convenzione internazionale sulla ricerca e il soccorso marittimo del 1979, ad aiutare qualsiasi nave in difficoltà, indipendentemente dalla sua nazionalità», ha aggiunto Herath.
Un portavoce della marina dello Sri Lanka ha inoltre dichiarato alla Reuters che le notizie secondo cui 100 marinai sarebbero dispersi in seguito all’affondamento non sono vere e che 32 persone ferite nell’incidente sono state salvate dalla marina dello Sri Lanka e sono in cura in ospedale.
I soccorritori hanno trovato diversi corpi che si sospetta appartengano al personale del vascello da guerra, ha dichiarato mercoledì ai giornalisti a Colombo il portavoce della Marina dello Sri Lanka, Buddhika Sampath. «Sospettiamo che i cadaveri appartengano anche allo stesso vascello che li abbiamo trovati nell’area delimitata», ha aggiunto.
Le operazioni di ricerca e soccorso sono ancora in corso, secondo Sampath.
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Immagine d’archivio di Mehr News Agency via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
Militaria
Militare USA muore cadendo da grande altezza in una dimostrazione durante una partita di football
Footage showing a soldier falling from a rope and sustaining serious injuries during a demonstration in America #UTSA #navy pic.twitter.com/7pMEcAQr6C
— SULTAN’S THE OTTOMAN.💛💙 (@Fener34King) October 18, 2026
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Cina
I cinesi svelano il progetto di un carro armato in grado di rimanere immerso per due ore
La Cina sta sviluppando un prototipo di veicolo militare che potrebbe permettere a un carro armato di restare immerso fino a due ore, offrendo potenzialmente alle sue forze armate un nuovo strumento per avvicinarsi alle coste nemiche durante le operazioni anfibie. Lo riporta il giornale di Hong Kong South China Morning Post.
Il sistema in progetto consentirebbe a un mezzo blindato di spostarsi a profondità fino a 50 metri prima di riemergere e proseguire la missione sulla terraferma. L’obiettivo è garantire alle forze militari maggiore flessibilità negli assalti costieri, riducendo al contempo la dipendenza dai tradizionali mezzi da sbarco.
Il South China Morning Post riferisce che il progetto, elaborato dai ricercatori del Primo Gruppo Meccanico della Mongolia Interna e dell’Istituto di Tecnologia di Pechino, rientra in un più ampio sforzo volto a realizzare veicoli militari in grado di adattarsi rapidamente alle diverse condizioni del campo di battaglia.
Invece di progettare mezzi distinti per ogni ambiente, i ricercatori stanno sperimentando moduli intercambiabili che potrebbero consentire a un’unica piattaforma di assolvere più funzioni. I veicoli proposti integrerebbero inoltre droni per aiutare a rimuovere gli ostacoli e potenzialmente accelerare gli sbarchi anfibi.
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Sulla terraferma la piattaforma ibrida dovrebbe avere un’autonomia di circa 600 km e raggiungere velocità superiori a70 km/h. I ricercatori mirano inoltre a un tempo di reazione di nove secondi tra l’individuazione di una minaccia e l’inizio di un attacco.
I test iniziali hanno dato risultati promettenti per i componenti modulari del veicolo, ma le capacità subacquee non sono ancora state dimostrate. I ricercatori non hanno rivelato la velocità che il mezzo potrebbe raggiungere sott’acqua né la distanza che potrebbe percorrere una volta immerso.
Il concetto si inserisce nella pianificazione tecnologica militare a lungo termine della Cina per il periodo 2030-2050, nell’ambito del quale i ricercatori studiano come i veicoli blindati potrebbero operare in diversi scenari di combattimento.
Come riportato, la Cina sta preseguendo nella ricerca di armi laser, armi robotiche, armi spaziali e armi biologiche.
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Immagine generata artificialmente
Militaria
Trump: missili forniti all’Ucraina venduti sul «libero mercato»
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