Bizzarria
Sorteggio UEFA interrotto da urla di piacere pornografiche
Il sorteggio di Euro 2024 di venerdì in Germania è stato temporaneamente interrotto da quelli che sono sembrati a molti suoni espliciti di natura sessuale in quello che è stato l’ultimo evento dal vivo ad essere stato interrotto da una burla pornografica.
L’interruzione, che ha visto l’eco di forti gemiti femminili nella sala da concerto dell’Elbphilharmonie di Amburgo, è stata chiaramente ascoltata durante la trasmissione dell’evento UEFA per determinare la fase a gironi dei Campionati Europei della prossima estate.
Le grida di piacere sessuali si sono udite per la prima volta quando la Svizzera è stata inserita nel Gruppo A insieme a Scozia, Ungheria e Germania, nazione ospitante, provocando una reazione da parte del vice segretario generale della UEFA Giorgio Marchetti, che ha presieduto il sorteggio.
«C’è un po’ di rumore qui… che ora si è fermato», ha detto il funzionario UEFA mentre i suoni para-orgasmici sembravano diminuire e i partecipanti all’evento si guardavano confusi e disorientati dal cortocircuito di senso. Tuttavia, l’interruzione a base di fremiti erotici si è ripresentata rapidamente durante il sorteggio del Gruppo B ed è rimasta sporadicamente presente fino alla conclusione del sorteggio.
«Ho sentito qualcosa e, facendo due più due, presumo che ci fosse una specie di scherzo in corso, ma non sono riuscito a capire di cosa si trattasse», ha detto poi il tecnico dell’Inghilterra Gareth Southgate, secondo l’Independent.
Did I do hood boules? pic.twitter.com/li1noifhlK
— Jarvo69 (Daniel Jarvis) (@BMWjarvo) December 2, 2023
Sostieni Renovatio 21
Il personaggio dei social media Daniel Jarvis, un burlone britannico conosciuto online come «Jarvo69», ha presto rivendicato lo scherzo, dicendo in un video live streaming subito dopo: «ce l’abbiamo fatta, ce l’abbiamo fatta. Rumori sessuali al sorteggio di Euro 2024. Vi voglio bene ragazzi». Il Jarvis ha anche condiviso una clip in cui fa una chiamata per attivare la suoneria di un telefono apparentemente nascosto sul set, provocando i rumori grafici riprodotti nella sala da concerto.
Una clip successiva pubblicata da Jarvis su Twitter sembrava mostrarlo presente alle prove per l’estrazione di sabato.
Pranking UEFA euro 2024 Draw with sex noise https://t.co/zAo3Q1vQmk
— Jarvo69 (Daniel Jarvis) (@BMWjarvo) December 2, 2023
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
All’uomo era stato precedentemente impedito di partecipare a qualsiasi evento sportivo in Inghilterra o Galles dopo un incidente nel 2021 in cui aveva invaso il campo e si era avvicinato a un giocatore. Nel 2014 aveva causato una mega rissa ad una partita di rugby quando aveva invaso il campo come streaker, ossia totalmente ignudo.
Jarvo 69 causes riot in rugby match 2014!!! ???????????? #jarvo69 pic.twitter.com/FaJ60Bmtbg
— Jarvo69 (Daniel Jarvis) (@BMWjarvo) October 15, 2023
Il Jarvis si era precedentemente preso il merito di uno scherzo simile durante la copertura in diretta della BBC di una partita di FA Cup tra Wolves e Liverpool a gennaio, dove venivano riprodotti urla pornografici mentre il conduttore Gary Lineker discuteva della partita con gli analisti Paul Ince e Danny Murphy. Lineker inizialmente ha tentato di ignorare i suoni prima di riconoscerli in diretta.
Aiuta Renovatio 21
Gary Lineker experience a "sex noise prank" during Wolves – Liverpool coverage. #prank #BBC #Lineker pic.twitter.com/ZStbH7kcq0
— Pecheanu Cristian (@cristi_pec) January 18, 2023
«Vuoi smetterla di fare quei rumori, Danny?» aveva chiesto il Linekerro, spingendo il Murphy a insistere che non era responsabile. La BBC in seguito si era scusata con i telespettatori.
La stessa crudele burla a base di improvvisi ed improvvidi suoni lubrici aveva interessato anche una corrispondente politica BBC da Westminster.
I pranked the BBC before with the sex sound lol @EmmaVardyTV 🙂 pic.twitter.com/flLubwSscI
— Jarvo69 (Daniel Jarvis) (@BMWjarvo) January 19, 2023
La UEFA ha detto che sta indagando sull’incidente di sabato.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Bizzarria
Uomo ricoverato in ospedale dopo essersi occluso l’uretra con la colla superadesiva
Sostieni Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Bizzarria
Nauru, il terzo Paese più piccolo del mondo, cambia nome
Il Paese insulare di Nauru, nell’Oceano Pacifico, ha mutato la propria denominazione in Repubblica di Naoero, come annunciato dal presidente, allineandola all’ortografia e alla pronuncia della lingua nazionale. Lo comunica l’agenzia Associated Press.
Il codice internazionale del Paese passerà da NRU a NRO e i suoi abitanti saranno denominati dei-Naoero anziché Nauruan.
La decisione riporterebbe la remota nazione insulare del Pacifico meridionale al suo nome tradizionale, secondo quanto indicato in un comunicato pubblicato giovedì sull’account Facebook del governo. Il Paese era divenuto noto a livello internazionale come Nauru soltanto perché il suo nome locale risultava difficile da pronunciare per gli stranieri e si trattava di una questione di praticità piuttosto che di una scelta deliberata, secondo una precedente dichiarazione governativa.
«Questa proposta di modifica mira a onorare in modo più fedele il patrimonio, la lingua e l’identità della nostra nazione», ha dichiarato il presidente David Adeang quando ha illustrato la proposta al Parlamento a gennaio. L’emendamento costituzionale suggerito è stato approvato dai legislatori nei due turni di votazione previsti, sebbene non sia stato immediatamente chiaro se il documento sia stato formalmente modificato.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Con 12.000 abitanti, Nauru è il terzo Paese più piccolo al mondo per popolazione, dopo Tuvalu e Città del Vaticano. Il minuscolo atollo di calcare corallino fu colonizzato dalla Germania e in seguito amministrato dall’Australia prima di diventare una repubblica indipendente nel 1968.
L’isola ha attraversato fasi turbolente: l’estrazione di fosfati ha generato enormi ricchezze negli anni Settanta, prima che il settore crollasse, spingendo Nauru sull’orlo della rovina economica negli anni Novanta.
Oggi il Paese figura tra i più esposti al mondo all’innalzamento del livello del mare , circostanza che ha indotto il governo a ricercare investimenti esteri attraverso un programma di cittadinanza a pagamento, concepito per finanziare il trasferimento di persone e infrastrutture lontano dall’oceano in avanzata, scrive AP.
Il cambio di nome segnala «l’inizio di un rinnovato orgoglio nazionale», ha dichiarato Adeang nel suo ultimo annuncio. Quando il suo governo votò per la modifica a maggio, il presidente annunciò un referendum per confermarla.
Nella dichiarazione rilasciata la settimana scorsa, il governo ha affermato che, dopo «ampie discussioni», i legislatori avevano stabilito che non era necessario un voto popolare. «Sebbene un referendum abbia lo scopo di determinare la volontà del popolo, il nome Naoero non è mai andato perduto, ma è in attesa di essere pienamente adottato», si legge nella dichiarazione.
Tale denominazione «costituisce già l’identità del popolo, è presente sullo stemma nazionale e viene pronunciata nella comunità; e, cosa importante, è consentita dalla Costituzione», ha aggiunto.
La decisione del Nauru comporterà il cambio di nome degli aerei e delle navi nazionali. Il governo si stava già adoperando affinché altri Paesi e istituzioni internazionali riconoscessero tale cambiamento, si legge nella dichiarazione.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Il sito web delle Nazioni Unite riporta il nome del Paese con la sua nuova denominazione, precisando che il governo ne aveva richiesto il cambio a giugno. Anche i ministeri degli esteri di Australia e Nuova Zelanda, così come le ambasciate di Stati Uniti e Cina nella regione, si riferiscono al Paese come Naoero sui rispettivi siti web.
Con questa iniziativa, il Paese si conferma l’ultimo a segnalare un allontanamento dal proprio passato coloniale attraverso un cambio di nome. Il piccolo regno africano dell’Eswatini è tornato al suo nome storico, precedentemente noto come Swaziland, nel 2018. Altri Paesi hanno cercato di attuare questo cambiamento come una forma di rebranding, come ha fatto la Turchia quando, nel 2022, Ankara ha chiesto alle Nazioni Unite di poter iniziare a chiamare il Paese Türkiye, nome che la nazione utilizzava da lungo tempo in patria.
Lo stessa dicasi per Kiev che ora vuole farsi chiamare «Kyiv». Cambiamenti del genere hanno investito l’India a cavallo tra gli anni Novanta e i Duemila, che ha dato il peggio di sé storpiando nomi coloniali e cancellano toponimi con una storia millenaria: Bombay («buona baia» in portoghese) è divenuta orrendamente «Mumbai», Calcutta si è trasformata in «Kolkata» (ma perché?), Bangalore con nessuna fantasia è ora «Bengaluru», e la città antichissima dove morì martire San Tommaso Apostolo, Madras, adesso bisognerebbe chiamarla «Chennai».
Altri luoghi, come la città di Livingstone in Zambia, è riuscita a sopravvivere alla foga decolonialista: unico luogo a conservare un nome inglese (quello del famoso esploratore del «il dottor Livingstone, suppongo») dopo l’ondata di cambi dopo l’indipendenza del Paese africano, grazie allo storico presidente zambiano Kenneth Kaunda (KK) riuscì ad evitare di essere ribattezzata Maramba.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Bizzarria
Ex soldato israeliano e attivista cristiano vengono alle mani
For anyone interested in the debate between @YosephHaddad and the groyper loser Dennis Feitosa “Def Noodles”… from nearly the start of the debate, Dennis was cursing screaming, and threatening violence. In fact, Dennis became incredibly frustrated when Yoseph refused to engage… pic.twitter.com/s54FQ5nIw8
— Emily Schrader – אמילי שריידר امیلی شریدر (@emilykschrader) August 11, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Mentre le persone presenti in studio separavano i due uomini, Haddad minacciò Feitosa dicendogli che lo avrebbe preso a pugni in testa, a pugni in faccia e poi sarebbe andato a piangere dalla madre. L’ex soldato delle Forze di Difesa Israeliane ha poi cercato di provocare un giovane presente in studio, spingendolo a uscire e a battersi. In altri video si vede il caos che si riversava all’esterno, con lo Haddad che afferrava delle pietre da una fioriera nel parcheggio dello studio e Feitosa trattenuta da due guardie di sicurezza.A former IDF soldier went on a podcast smiling and bragging about ordering strikes on schools and civilian areas in Gaza.
The Christian host horrified, snapped and threw him out. Israel’s image is becoming fucking toxic worldwide. pic.twitter.com/79GDgNQS0G — Parody Jeff (@Parodyjeffx) August 11, 2026
MORE FOOTAGE shows former IDF soldier Yoseph Haddad THROWING PUNCHES at American citizen Def Noodles! https://t.co/JzdvRhbTew pic.twitter.com/F2He5raSLy
— Saviour (@s2funcensored) August 11, 2026
Here’s what went down as soon as they threw him out, the cowards ambushed him. pic.twitter.com/dXo6BBC9p1
— 🇵🇸 Arabian (@Wise_Arabian) August 11, 2026
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Bioetica2 settimane faKennedy lo ribadisce: sì, i vaccini sono fatti con gli aborti
-



Morte cerebrale2 settimane faMorte cerebrale: donatore o no, decidono loro quando sei morto
-



Pensiero2 settimane faDall’aborto alla strage figlicida, il ritorno della strega Medea
-



Spirito2 settimane faLeone XIV afferma che non dovremmo «chiuderci nelle nostre sicurezze religiose»
-



Pensiero1 settimana faLo Stato Moloch, l’italiano cattivo e i sanitari che ballano. La tragedia della bambina «no-vax» di Palermo
-



Oligarcato2 settimane faPapa Leone nomina consultori che sostengono l’«ordinazione» delle donne e l’agenda di Davos
-



Salute1 settimana faI malori della 35ª settimana 2026
-



Sport e Marzialistica2 settimane faParacadutista russo realizza il record saltando da 11 mila metri












